Prima il mobiliere intoccabile sposta i vasi a piacimento.
Ora ha messo addirittura un cartello di senso vietato sul muro.
Non conosce neppure il codice stradale oltre al rispetto degli altri.
L’Elba e il suo patrimonio ambientale non finirà mai di stupirci.
Credevamo che dopo aver parlato del grande Carrubo di nonna Giuseppina posto in una Villa in località Valdana , niente di questa varietà arborea ci avrebbe sorpreso , ci sbagliavamo perché oggi Carlo Gasparri, Presidente della commissione ambiente della fondazione Elba, durante il suo peregrinare nelle campagne di Portoferraio per effettuare delle fotografie con cui arricchire il suo libro di prossima uscita sui Giganti Verdi dell’isola d’Elba , si è imbattuto in un altro monumentale Carrubo nato e cresciuto in una villa del Condotto precisamente in Via della Cava a Portoferraio , albero che merita la nostra attenzione.
Ed Ecco , che il buon Gasparri si entusiasma e ci racconta con la sua solita verve la storia di questo albero pluricentenario che la natura ha posto davanti alla stupefacente bellezza delle nostre fortezze Medicee dipingendo un magnifico quadro di immenso valore artistico dai colori inimitabili.
E non vi meravigli la vetustà di questo albero monumentale perché come Carlo ci ha raccontato l’albero di Carrubo è una pianta a lenta crescita molto longevo che e può vivere fino a 500 anni.
Ancora un giardino dunque , ancora un gigante verde guardiano di un isola che come ci racconta Gasparri non finisce mai di stupirci ….. ma ascoltiamo le parole del nostro anfitrione che come sempre desteranno la curiosità di coloro che amano l’ambiente e la storia di questa nostra meravigliosa Isola.
Clicca sul link e…. BUONA VISIONE
[URL]https://youtu.be/jcXdupToEC4[/URL]
Uno dei tanti Graffitari, ha colpito ancora. Il tunnel che porta al Padiglione e alla Villa dei Mulini, è stato colorato. Questa” importante notizia “, ovviamente è finita su tutti i Giornali locali, ne hanno così discusso e criticato a lungo molte persone, visto che il Tunnel in questione fa parte delle Antiche Fortezze.
Mi domando il perché se un “Artista “ disegna a sproposito su di un antico manufatto, viene fatto oggetto da tutta la Comunità non solo di anatemi e parolacce di ogni genere ma anche minacciato di gravi punizioni . Parallelamente nel contempo Vi ho fatto visionare anche l’entrata di un importante Portale Storico,l’unica differenza che quest’ultimo è stato ridotto da tecnici specializzati in un vero obbrobrio, quindi più deplorevole del danno che ha arrecato il “ graffitaro “.
Nonostante questo lampante esempio, nessuno si è mosso nella maniera dovuta. Le foto confrontate, genuine per il loro messaggio, parlano chiaro. Una foto mostra il danneggiamento realizzato con delle pitture, di cui il responsabile per questa sciocchezza rischia di incorrere in procedimenti di Legge. Mentre il Responsabile che ha dato ordine di costruire questa impalcatura inguardabile, che immette nello Storico Padiglione, oltre a non essere condannato, ha percepito un anche un compenso (glielo darebbi io il compenso). Come al solito, i lavori vengono attuati con questi criteri da Operai senza un minimo di professionalità. Dunque dove sono i Responsabili onesti che dovrebbero visionare che l’esecuzione di questi lavori siano fatti a regola d’arte?? O per lo meno con un minimo di decenza?? Si continua come consuetudine vuole, a fare Congressi dove teoricamente Tutti i Partecipanti a sentir Loro, si svenerebbero per la tutela dell’ambiente, per il decoro urbano e per incentivare il Turismo etcc.. Ma all’atto pratico, ossia di fronte alle ripetute segnalazioni ( inedite ) di questo genere con tanto di soluzione e di semplice attuazione, si vede solo il deserto più totale.
Quindi si può dedurre che pensano esclusivamente ai Loro personali profitti??.
Quando i Giornalisti si recano dai Responsabili per chiedere conto di quanto sopra, dovrebbero dato che non lo sono, essere più incisivi nel formulare le domande le quali sono sempre accomodanti e non seguire bonariamente le Loro solite risposte già programmate vecchie e stantie del tipo “ c’è già un progetto in corso “rinnoveremo il tutto a breve verosimilmente etcc.
Se i Giornalisti così come i Cittadini non si impegnano a pungolare a dovere quindi come meritano i Dirigenti di questi procedimenti, anche quest’anno dirottati e come ripiego da altre mete per puro quieto vivere, arriveranno i quarantamila Turisti già prenotati trovando la stessa situazione dell’anno scorso e ci faranno la solita buona pubblicità. Fine prima parte.
GianCarlo Amore
Alle 17,30 alla Sala della Gran Guardia, la Dott.ssa Gloria Peria, Responsabile della Gestione Associata degli Archivi Storici dell'Elba, terrà una conferenza nella quale esporrà la realtà storica di tale partenza e le conseguenze della 'Fuga' sul futuro della nostra Isola.
Nell'occasione sarà inaugurata la mostra, aperta fino a domenica, 'L'Elba al Tempo di Napoleone', immagini fotografiche di Roberto Ridi.
“Cremino di Romina” di Romina Fornaciari del Gelato degli Artisti dell’Isola d’Elba e “Torta di Cecco” di Giovanni Carli della gelateria La Favorita di Siena sono i due gusti votati tra quelli in concorso dalla giuria composta da tecnici e giornalisti. Menzione d’onore per “Dolcenina” di Paolo Rufo della gelateria Mille Voglie di Albinia.
I due artigiani accedono alla finale italiana in programma il 23 e 24 marzo 2017 nel Campus della Carpigiani Gelato University di Anzola Emilia in cui sono attesi 100 gelatieri selezionati in tutto lo Stivale.
Grosseto, 19 febbraio 2016 – La golosità conquista Grosseto nella quinta tappa di Gelato World Tour Italian Challenge. “Cremino di Romina” di Romina Fornaciari del Gelato degli Artisti dell’Isola d’Elba e “Torta di Cecco” di Giovanni Carli della gelateria La Favorita di Siena sono i due gusti che accedono alla finale italiana in programma il 23 e 24 marzo 2017 nel Campus di Carpigiani Gelato University ad Anzola Emilia (Bologna). Menzione d’onore per “Dolcenina” di Paolo Rufo della gelateria Mille Voglie di Albinia. Panna cotta con caramello fatto in casa gli ingredienti del “Cremino di Romina” e una rivisitazione del Pan dolce senese per “Torta di Cecco” hanno conquistato i giurati che hanno deciso di premiare anche il cioccolato dai sentori profumati di “Dolcenina”.
I gusti degli artigiani toscani sono stati i più votati tra quelli presentati durante la gara che si è svolta il 18 febbraio 2016 nella sede del concessionario Orsa Refrigerazione. Gusto, struttura e presentazione sono i tre parametri con i quali sono stati valutati i gelati artigianali promuovendo la scelta degli ingredienti, la maestria degli artigiani nell’elaborare la ricetta e il risultato complessivo valutato attraverso la vista, il gusto e l’olfatto.
(SECONDA PARTE)
Avute le necessarie informazioni relative ad una supplica di un suddito per ottenere la "pensione mensuale" il governo granducale procede a concederla. La modalità di assegnazione accade con "sovrana determinazione" tramite "benigno rescritto" di Sua Altezza Imperiale e Reale. E' quanto si apprende per l'assegnazione della pensione supplicata da alcuni militari in stanza a Portoferraio. Così scrive Strasoldo,governatore militare e civile dell'Elba, al comandante militare delle truppe granducali in Portoferraio: "Sig.Maggior Fabbroni Comandante Militare Spedita 9 marzo 1816 S.A.I. e R. (Sua Altezza Imperiale e Reale) con benigno rescritto dè 10 febbraio caduto si è degnata accordare ai sotto notati individui di questa Città in considerazione del loro lungo servizio militare le appresso pensioni mensuali sulla cassa Depositeria. VS Ill.ma si scompiacerà di partecipare ai nominati individui tali sovrane determinazioni ed io sono frattanto con perfetta e distinta stima.." (Affari generali del Governo dell'isola d'Elba anno 1816. Filza 1.Carta 3.Archivio storico comune Portoferraio) Accompagna la lettera il "benigno rescritto" a firma L. Spadini dove sono indicati i nomi cui S.A.I. e R. si è degnata accordare una pensione mensile,rescritto che il comandante militare in Portoferraio,maggiore Fabbroni,consegna ai soggetti cui è stata riconosciuta la pensione. "Ill.mo Sig.re Sig.re Pron. Colend.mo Sua Altezza Imperiale e Reale con Rescritto dè 10 febbraio caduto si è degnata di accordare ai sotto notati individui di codesta Città,in considerazione della loro avanzata età del lungo e fedel servizio prestato nel militare,le appresso Pensioni mensuali sulla Cassa della Reale Depositeria: a Domenico Trilli già Caporale dei Veterani e a Francesco Petrucciani ,al primo lire venticinque e al Petrucciani lire ventidue e soldi dieci. A Andrea Tesi e Pietro Antonio Giuliani lire venti per ciascheduno parimente in pensione. Partecipo a VS Ill.ma tali Sovrane Determinazioni per di Lei notizia e con distinto ossequio mi confermo Di Vs Ill.ma Firenze dall'Imp. e Reale Seg.ria di Guerra Lì 13 Marzo 1816 Dev.mo Obbl.mo Serv.re L. Spadini " (idem come sopra)
Marcello Camici mcamici@tiscali.it
I recenti dissidi tra i comuni in seno alla Gestione Associata del Turismo destano viva preoccupazione tra le associazioni di categoria, i cui rappresentanti venerdì pomeriggio si sono urgentemente incontrati per approfondire la questione, dopo l’ennesima fumata nera dell’organismo comprensoriale.
Divergenze di opinioni sulla sua operatività, sul grado di rappresentanza di ciascun comune e sull’applicazione del contributo di sbarco, la cui destinazione è stata recentemente modificata dalla Legge 28 dicembre 2015, n.221, che prevede un suo impiego allargato anche alla cultura, al settore ambientale e della green economy, alla raccolta e smaltimento rifiuti, alla polizia locale ed alla mobilità nelle isole minori.
L’opportunità riservata ai comuni turistici con sede giuridica in questi territori, che possono scegliere tra l’applicazione della tassa di soggiorno o il contributo di sbarco, ha consentito all’Elba di optare per questa seconda imposizione, molto più equa e leggera per le tasche degli ospiti.
Il suo gettito, di fondamentale importanza per la promozione turistica del territorio elbano, la cui economia è basata quasi esclusivamente su questo comparto, rappresenta una certezza dopo la soppressione dell’APT. E’ pertanto necessario che questa diatriba tra il Comune di Portoferraio e gli altri sette municipi elbani, con Capoliveri a capofila della Gestione Associata, rientri quanto prima, in quanto la stagione turistica è alle porte e così facendo si corre il serio rischio di comprometterla. Le categorie economiche e gli operatori del settore, che ne conoscono molto bene le dinamiche, sanno quanto sia importante intervenire nei modi e nei tempi giusti, per ottenere risultati positivi. Purtroppo questa contrapposizione tra le parti sta paralizzando l’operatività dell’organismo in un momento cruciale come quello prestagionale, e le conseguenze potrebbero arrecare grave danno economico alle imprese e a molte famiglie elbane.
Come quasi sempre succede tra due contendenti, anche in questo contesto la verità sta nel mezzo, ed il raggiungimento di una rapida intesa deve essere obiettivo primario di tutti gli amministratori elbani. Le scriventi ribadiscono l’importanza della Gestione Associata del Turismo e del mantenimento del contributo di sbarco, che non deve però superare per il 2016 l’importo di € 2,50. Il valore ponderale di ciascun comune deve ispirarsi a criteri di equità e solidarietà, riconoscendo a tutti il giusto spazio e pari dignità, per cui la percentuale basata sul totale dei consiglieri, a loro volta rapportati alla popolazione, appare la più consona. E’ vero però che i comuni dotati di porto, ed il capoluogo in primis, subiscono lo stress ed i danni derivanti dalla ingente movimentazione, oltre che rappresentare il “biglietto da visita” dell’intera isola, per cui è giusto che questa condizione venga adeguatamente compensata in termini economici, con risorse individuabili tra quelle da destinarsi direttamente a ciascun comune, oppure attingibili dal fondo per le opere comprensoriali.
E’ infine auspicabile che l’esito di tali investimenti, così come l’impiego delle risorse destinate alla promozione e all’accoglienza, vengano chiaramente rappresentati e discussi con le categorie economiche, affinché se ne possano apprezzare i risultati e, eventualmente, apportare i giusti correttivi qualora questi non fossero stati soddisfacenti. In tal senso, un’opera di monitoraggio e di feed back in merito ai risultati dell’attività annuale di ogni campagna promozionale appare assai utile e raccomandabile, in modo tale da avere contezza che gli obiettivi vengano centrati.
Confcommercio Elba – Confesercenti – Associazione Albergatori Elbani – FAITA Campeggi – C.N.A. –Coldiretti – Confindustria
Ipotesi 1 : contributo di sbarco a 1,50€
Passeggeri previsti(in base al 2015): 985.000
Previsione totale di incasso: 1.477.000,00€
Suddivisione: 50% alla Gestione Associata (GAT) e 50% ai comuni
Alla GAT 750.000,00€
Ai comuni: 727.000,00€ – A Portoferraio: 160.000,00€ agli altri comuni: 81.000,00€ ciascuno.
Ipotesi 2 : contributo di sbarco a 2,50€
Passeggeri previsti(in base al 2015): 985.000
Previsione totale di incasso: 2.462.000,00€
Suddivisione: 40% alla Gestione Associata (GAT), 40% ai comuni e 20% a progetti di respiro comprensoriale
Alla GAT: 985.000,00€
Ai comuni: 985.000,00€ – A Portoferraio: 218.000,00€ agli altri comuni: 109.000,00€ ciascuno.
Ai progetti di respiro comprensoriale: 492.000,00€
Ipotesi 3 : contributo di sbarco a 3,50€ per gli adulti e a 2,50€ per i bambini paganti
Passeggeri previsti(in base al 2015): adulti 785.000 + 200.000 bambini = 985.000
Previsione totale di incasso: 3.247.000,00€
Suddivisione: 40% alla Gestione Associata (GAT), 40% ai comuni e 20% a progetti di respiro comprensoriale
Alla GAT: 1.298.000,00€
Ai comuni: 1.298.000,00€ – A Portoferraio: 290.000,00€ agli altri comuni: 145.000,00€ ciascuno.
Ai progetti di respiro comprensoriale: 651.000,00€
Poco dopo Colle Pecorino-Tre Laghi in direzione Portoferraio c'è una BUCA che fa SPAVENTO sarà fonda 15 centimetri e diametro di 80 cm.
Ma che aspettate a fare qualcosa? Se la prende un motorino ci sparisce dentro!!!!
Con l'acqua di questi giorni sta sparendo anche l'asfalto.
Quante volte al giorno ci passeranno di li le forze dell'ordine (Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale), dipendenti della Provincia, Sindaci e assessori? Poco mi sa!!!! Perché sta buca è li da MESI!!! Quante tazzature di rote c'avranno dato! Ma nulla!!! Non gliene frega NULLA non fanno NULLA!!!!!
TAPPATELA!!!! VERGOGNA, VERGOGNALI, VERGOGNATEVI!!!!!!!