da
GianCarlo Amore
pubblicato il 21 Febbraio 2016
alle
9:40
Uno dei tanti Graffitari, ha colpito ancora. Il tunnel che porta al Padiglione e alla Villa dei Mulini, è stato colorato. Questa” importante notizia “, ovviamente è finita su tutti i Giornali locali, ne hanno così discusso e criticato a lungo molte persone, visto che il Tunnel in questione fa parte delle Antiche Fortezze.
Mi domando il perché se un “Artista “ disegna a sproposito su di un antico manufatto, viene fatto oggetto da tutta la Comunità non solo di anatemi e parolacce di ogni genere ma anche minacciato di gravi punizioni . Parallelamente nel contempo Vi ho fatto visionare anche l’entrata di un importante Portale Storico,l’unica differenza che quest’ultimo è stato ridotto da tecnici specializzati in un vero obbrobrio, quindi più deplorevole del danno che ha arrecato il “ graffitaro “.
Nonostante questo lampante esempio, nessuno si è mosso nella maniera dovuta. Le foto confrontate, genuine per il loro messaggio, parlano chiaro. Una foto mostra il danneggiamento realizzato con delle pitture, di cui il responsabile per questa sciocchezza rischia di incorrere in procedimenti di Legge. Mentre il Responsabile che ha dato ordine di costruire questa impalcatura inguardabile, che immette nello Storico Padiglione, oltre a non essere condannato, ha percepito un anche un compenso (glielo darebbi io il compenso). Come al solito, i lavori vengono attuati con questi criteri da Operai senza un minimo di professionalità. Dunque dove sono i Responsabili onesti che dovrebbero visionare che l’esecuzione di questi lavori siano fatti a regola d’arte?? O per lo meno con un minimo di decenza?? Si continua come consuetudine vuole, a fare Congressi dove teoricamente Tutti i Partecipanti a sentir Loro, si svenerebbero per la tutela dell’ambiente, per il decoro urbano e per incentivare il Turismo etcc.. Ma all’atto pratico, ossia di fronte alle ripetute segnalazioni ( inedite ) di questo genere con tanto di soluzione e di semplice attuazione, si vede solo il deserto più totale.
Quindi si può dedurre che pensano esclusivamente ai Loro personali profitti??.
Quando i Giornalisti si recano dai Responsabili per chiedere conto di quanto sopra, dovrebbero dato che non lo sono, essere più incisivi nel formulare le domande le quali sono sempre accomodanti e non seguire bonariamente le Loro solite risposte già programmate vecchie e stantie del tipo “ c’è già un progetto in corso “rinnoveremo il tutto a breve verosimilmente etcc.
Se i Giornalisti così come i Cittadini non si impegnano a pungolare a dovere quindi come meritano i Dirigenti di questi procedimenti, anche quest’anno dirottati e come ripiego da altre mete per puro quieto vivere, arriveranno i quarantamila Turisti già prenotati trovando la stessa situazione dell’anno scorso e ci faranno la solita buona pubblicità. Fine prima parte.
GianCarlo Amore
da
LE OFFERTE IMPERDIBILI
pubblicato il 21 Febbraio 2016
alle
9:05
da
MIMBARCO & MISBARCO..
pubblicato il 21 Febbraio 2016
alle
8:55
.. non solo è una bestemmia, ma pare che parlare di non applicare la tassa di sbarco sia un peccato mortale da inferno per l'eternità, (naturalmente per chi ci crede) e tutti sanno che non è un obbligo istituirla ma "SOLO" una possibilità.
da
Si espropiano le case
pubblicato il 21 Febbraio 2016
alle
5:49
La bufala giornalistica del giorno?
No! E'la pura e semplice realtà!
"Seimila migranti in arrivo in Toscana!" Uno ogni 200 abitanti, anche nei 90 comuni che fino ad adesso non hanno dato la loro disponibilità, e quindi anche all' Elba.
E se non trovano residence, alberghi, agriturismi in cui ospitarli, i sindaci indichino i luoghi in cui collocare le strutture abitative per ospitarli e provvedano organizzare poi servizi di ristoro e personale atto a cercare di integrarli nel mondo del lavoro!
Intanto in Italia 5 milioni di nostri connazionali sono in condizioni di povertà assoluta: dormono nelle stazioni, negli androni degli ospedali, intere famiglie dentro le auto, per loro nessuna attenzione!
Non so se vi rendete conto della follia sociale a cui è approdato chi ci governa ed amministra!
E questo in un aggravarsi progressivo della situazione economica del paese, tanto che la stessa Corte dei Conti ha bocciato sonoramente la spendig rewiew del governo Renzi, dicendo che invece di migliorare ha aggravato la situazione. Già ci si prepara una nuova manovra con intreventi vessatori sulle tasse di successione, tagli dei servizi, aumenti dell' iva e così via.
Si dovrebbe vergognare chi ha votato per questi incapaci imbroglioni!
da
LA FUGA
pubblicato il 21 Febbraio 2016
alle
4:40
Alle 17,30 alla Sala della Gran Guardia, la Dott.ssa Gloria Peria, Responsabile della Gestione Associata degli Archivi Storici dell'Elba, terrà una conferenza nella quale esporrà la realtà storica di tale partenza e le conseguenze della 'Fuga' sul futuro della nostra Isola.
Nell'occasione sarà inaugurata la mostra, aperta fino a domenica, 'L'Elba al Tempo di Napoleone', immagini fotografiche di Roberto Ridi.
da
Campese che cammina
pubblicato il 20 Febbraio 2016
alle
23:42
da
Pino
pubblicato il 20 Febbraio 2016
alle
20:48
da
IL CREMINO DI ROMINA
pubblicato il 20 Febbraio 2016
alle
18:04
“Cremino di Romina” di Romina Fornaciari del Gelato degli Artisti dell’Isola d’Elba e “Torta di Cecco” di Giovanni Carli della gelateria La Favorita di Siena sono i due gusti votati tra quelli in concorso dalla giuria composta da tecnici e giornalisti. Menzione d’onore per “Dolcenina” di Paolo Rufo della gelateria Mille Voglie di Albinia.
I due artigiani accedono alla finale italiana in programma il 23 e 24 marzo 2017 nel Campus della Carpigiani Gelato University di Anzola Emilia in cui sono attesi 100 gelatieri selezionati in tutto lo Stivale.
Grosseto, 19 febbraio 2016 – La golosità conquista Grosseto nella quinta tappa di Gelato World Tour Italian Challenge. “Cremino di Romina” di Romina Fornaciari del Gelato degli Artisti dell’Isola d’Elba e “Torta di Cecco” di Giovanni Carli della gelateria La Favorita di Siena sono i due gusti che accedono alla finale italiana in programma il 23 e 24 marzo 2017 nel Campus di Carpigiani Gelato University ad Anzola Emilia (Bologna). Menzione d’onore per “Dolcenina” di Paolo Rufo della gelateria Mille Voglie di Albinia. Panna cotta con caramello fatto in casa gli ingredienti del “Cremino di Romina” e una rivisitazione del Pan dolce senese per “Torta di Cecco” hanno conquistato i giurati che hanno deciso di premiare anche il cioccolato dai sentori profumati di “Dolcenina”.
I gusti degli artigiani toscani sono stati i più votati tra quelli presentati durante la gara che si è svolta il 18 febbraio 2016 nella sede del concessionario Orsa Refrigerazione. Gusto, struttura e presentazione sono i tre parametri con i quali sono stati valutati i gelati artigianali promuovendo la scelta degli ingredienti, la maestria degli artigiani nell’elaborare la ricetta e il risultato complessivo valutato attraverso la vista, il gusto e l’olfatto.
da
Tassa di imbarco-sbarco
pubblicato il 20 Febbraio 2016
alle
17:55
da
Le dune di Lacona
pubblicato il 20 Febbraio 2016
alle
17:51
da
Marcello Camici
pubblicato il 20 Febbraio 2016
alle
17:40
(SECONDA PARTE)
Avute le necessarie informazioni relative ad una supplica di un suddito per ottenere la "pensione mensuale" il governo granducale procede a concederla. La modalità di assegnazione accade con "sovrana determinazione" tramite "benigno rescritto" di Sua Altezza Imperiale e Reale. E' quanto si apprende per l'assegnazione della pensione supplicata da alcuni militari in stanza a Portoferraio. Così scrive Strasoldo,governatore militare e civile dell'Elba, al comandante militare delle truppe granducali in Portoferraio: "Sig.Maggior Fabbroni Comandante Militare Spedita 9 marzo 1816 S.A.I. e R. (Sua Altezza Imperiale e Reale) con benigno rescritto dè 10 febbraio caduto si è degnata accordare ai sotto notati individui di questa Città in considerazione del loro lungo servizio militare le appresso pensioni mensuali sulla cassa Depositeria. VS Ill.ma si scompiacerà di partecipare ai nominati individui tali sovrane determinazioni ed io sono frattanto con perfetta e distinta stima.." (Affari generali del Governo dell'isola d'Elba anno 1816. Filza 1.Carta 3.Archivio storico comune Portoferraio) Accompagna la lettera il "benigno rescritto" a firma L. Spadini dove sono indicati i nomi cui S.A.I. e R. si è degnata accordare una pensione mensile,rescritto che il comandante militare in Portoferraio,maggiore Fabbroni,consegna ai soggetti cui è stata riconosciuta la pensione. "Ill.mo Sig.re Sig.re Pron. Colend.mo Sua Altezza Imperiale e Reale con Rescritto dè 10 febbraio caduto si è degnata di accordare ai sotto notati individui di codesta Città,in considerazione della loro avanzata età del lungo e fedel servizio prestato nel militare,le appresso Pensioni mensuali sulla Cassa della Reale Depositeria: a Domenico Trilli già Caporale dei Veterani e a Francesco Petrucciani ,al primo lire venticinque e al Petrucciani lire ventidue e soldi dieci. A Andrea Tesi e Pietro Antonio Giuliani lire venti per ciascheduno parimente in pensione. Partecipo a VS Ill.ma tali Sovrane Determinazioni per di Lei notizia e con distinto ossequio mi confermo Di Vs Ill.ma Firenze dall'Imp. e Reale Seg.ria di Guerra Lì 13 Marzo 1816 Dev.mo Obbl.mo Serv.re L. Spadini " (idem come sopra)
Marcello Camici mcamici@tiscali.it
da
GESTIONE ASSOCIATA PER IL TURISMO
pubblicato il 20 Febbraio 2016
alle
17:36
I recenti dissidi tra i comuni in seno alla Gestione Associata del Turismo destano viva preoccupazione tra le associazioni di categoria, i cui rappresentanti venerdì pomeriggio si sono urgentemente incontrati per approfondire la questione, dopo l’ennesima fumata nera dell’organismo comprensoriale.
Divergenze di opinioni sulla sua operatività, sul grado di rappresentanza di ciascun comune e sull’applicazione del contributo di sbarco, la cui destinazione è stata recentemente modificata dalla Legge 28 dicembre 2015, n.221, che prevede un suo impiego allargato anche alla cultura, al settore ambientale e della green economy, alla raccolta e smaltimento rifiuti, alla polizia locale ed alla mobilità nelle isole minori.
L’opportunità riservata ai comuni turistici con sede giuridica in questi territori, che possono scegliere tra l’applicazione della tassa di soggiorno o il contributo di sbarco, ha consentito all’Elba di optare per questa seconda imposizione, molto più equa e leggera per le tasche degli ospiti.
Il suo gettito, di fondamentale importanza per la promozione turistica del territorio elbano, la cui economia è basata quasi esclusivamente su questo comparto, rappresenta una certezza dopo la soppressione dell’APT. E’ pertanto necessario che questa diatriba tra il Comune di Portoferraio e gli altri sette municipi elbani, con Capoliveri a capofila della Gestione Associata, rientri quanto prima, in quanto la stagione turistica è alle porte e così facendo si corre il serio rischio di comprometterla. Le categorie economiche e gli operatori del settore, che ne conoscono molto bene le dinamiche, sanno quanto sia importante intervenire nei modi e nei tempi giusti, per ottenere risultati positivi. Purtroppo questa contrapposizione tra le parti sta paralizzando l’operatività dell’organismo in un momento cruciale come quello prestagionale, e le conseguenze potrebbero arrecare grave danno economico alle imprese e a molte famiglie elbane.
Come quasi sempre succede tra due contendenti, anche in questo contesto la verità sta nel mezzo, ed il raggiungimento di una rapida intesa deve essere obiettivo primario di tutti gli amministratori elbani. Le scriventi ribadiscono l’importanza della Gestione Associata del Turismo e del mantenimento del contributo di sbarco, che non deve però superare per il 2016 l’importo di € 2,50. Il valore ponderale di ciascun comune deve ispirarsi a criteri di equità e solidarietà, riconoscendo a tutti il giusto spazio e pari dignità, per cui la percentuale basata sul totale dei consiglieri, a loro volta rapportati alla popolazione, appare la più consona. E’ vero però che i comuni dotati di porto, ed il capoluogo in primis, subiscono lo stress ed i danni derivanti dalla ingente movimentazione, oltre che rappresentare il “biglietto da visita” dell’intera isola, per cui è giusto che questa condizione venga adeguatamente compensata in termini economici, con risorse individuabili tra quelle da destinarsi direttamente a ciascun comune, oppure attingibili dal fondo per le opere comprensoriali.
E’ infine auspicabile che l’esito di tali investimenti, così come l’impiego delle risorse destinate alla promozione e all’accoglienza, vengano chiaramente rappresentati e discussi con le categorie economiche, affinché se ne possano apprezzare i risultati e, eventualmente, apportare i giusti correttivi qualora questi non fossero stati soddisfacenti. In tal senso, un’opera di monitoraggio e di feed back in merito ai risultati dell’attività annuale di ogni campagna promozionale appare assai utile e raccomandabile, in modo tale da avere contezza che gli obiettivi vengano centrati.
Confcommercio Elba – Confesercenti – Associazione Albergatori Elbani – FAITA Campeggi – C.N.A. –Coldiretti – Confindustria
da
Ruggero Barbetti
pubblicato il 20 Febbraio 2016
alle
17:30
Ipotesi 1 : contributo di sbarco a 1,50€
Passeggeri previsti(in base al 2015): 985.000
Previsione totale di incasso: 1.477.000,00€
Suddivisione: 50% alla Gestione Associata (GAT) e 50% ai comuni
Alla GAT 750.000,00€
Ai comuni: 727.000,00€ – A Portoferraio: 160.000,00€ agli altri comuni: 81.000,00€ ciascuno.
Ipotesi 2 : contributo di sbarco a 2,50€
Passeggeri previsti(in base al 2015): 985.000
Previsione totale di incasso: 2.462.000,00€
Suddivisione: 40% alla Gestione Associata (GAT), 40% ai comuni e 20% a progetti di respiro comprensoriale
Alla GAT: 985.000,00€
Ai comuni: 985.000,00€ – A Portoferraio: 218.000,00€ agli altri comuni: 109.000,00€ ciascuno.
Ai progetti di respiro comprensoriale: 492.000,00€
Ipotesi 3 : contributo di sbarco a 3,50€ per gli adulti e a 2,50€ per i bambini paganti
Passeggeri previsti(in base al 2015): adulti 785.000 + 200.000 bambini = 985.000
Previsione totale di incasso: 3.247.000,00€
Suddivisione: 40% alla Gestione Associata (GAT), 40% ai comuni e 20% a progetti di respiro comprensoriale
Alla GAT: 1.298.000,00€
Ai comuni: 1.298.000,00€ – A Portoferraio: 290.000,00€ agli altri comuni: 145.000,00€ ciascuno.
Ai progetti di respiro comprensoriale: 651.000,00€
da
Campese
pubblicato il 16 Febbraio 2016
alle
17:37
Mi sa che abbiamo sbagliato tutto…..
Solo e sempre i partiti…..
da
SANITA' ELBANA CERCASI
pubblicato il 16 Febbraio 2016
alle
13:10
Prima un consigliere di Portoferraio emigra per farsi operare a Piombino; poi è la volta di un assessore; ora è la volta di un anestesista che lavora all’ospedale di Portoferraio migrare per farsi operare a Piombino.
Sig. presidente della conferenza dei sindaci per la sanità, forse non è l’ascensore il problema più impellente del nostro ospedale, né un medico in più o in meno; ma forse lei non l’ha ancora capito perche valutare la funzionalità dei servizi è proprio al di fuori della sua portata e sta riportando la sanità elbana dove l’aveva lasciata perché oltre non sa andare. Speriamo che Mario Ferrari non continui a lasciarla sola in compagnia dei sette nani!
da
CHI SE NE DEVE OCCUPARE?
pubblicato il 16 Febbraio 2016
alle
10:25
Poco dopo Colle Pecorino-Tre Laghi in direzione Portoferraio c'è una BUCA che fa SPAVENTO sarà fonda 15 centimetri e diametro di 80 cm.
Ma che aspettate a fare qualcosa? Se la prende un motorino ci sparisce dentro!!!!
Con l'acqua di questi giorni sta sparendo anche l'asfalto.
Quante volte al giorno ci passeranno di li le forze dell'ordine (Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale), dipendenti della Provincia, Sindaci e assessori? Poco mi sa!!!! Perché sta buca è li da MESI!!! Quante tazzature di rote c'avranno dato! Ma nulla!!! Non gliene frega NULLA non fanno NULLA!!!!!
TAPPATELA!!!! VERGOGNA, VERGOGNALI, VERGOGNATEVI!!!!!!!
da
Marco
pubblicato il 16 Febbraio 2016
alle
9:26
La chiamo così perché ho fiducia in lei perché è l’unico amministratore che non occupa la poltrona per politica o per ricoprire le scene dei media. Presidente, trascini la nostra isola fuori dalle sabbie mobili che inesorabilmente la stanno inghiottendo, lei è l’unico in grado di farlo, si riprenda la presidenza dei sindaci comprensoriali e si faccia valere nella sanità ormai allo sbando con reparti svuotati e medici della terra ferma e di mediocre preparazione che hanno dalla loro solo la furia di rientrare a casa e se la prendono comodo al mattino.
Presidente si opponga a Lambardi che imbrigliato da Anselmi vuole creare la sede dell’osservatorio trasporti a Piombino per poi parlare di problemi elbani. Se partecipa anche lei all’osservatorio, PRETENDA che se non partono le navi, la compagnia di navigazione deve pagare il pernottamento in Hotel a quei passeggeri con biglietto come fanno le compagnie aeree. TUTELI ALMENO LEI GLI ELBANI SAPPIAMO CHE LEI, A DIFFERENZA DI ALTRI, NON NASCONDE LA TESTA SOTTO LA SABBIA.
Marco
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 16 Febbraio 2016
alle
9:20
[COLOR=darkred][SIZE=4] “L'ABBIAMO FATTA GROSSA” – Con C. Verdone e A. Albanese [/SIZE] [/COLOR]
– Orario
Mercoledì 17 ore 21.00
Un'insolita coppia animerà il week-end del Flamingo: Verdone e Albanese per la prima volta insieme.
I due pasticcioni scivoleranno tra i paradossi della commedia comica e le incongruenze della vita di tutti i giorni. Un lavoro diverso che ci mostra un Verdone 3.0….cresciuto, cambiato, come tutto il cast che lo circonda.
– Prezzi
Intero 8,00€-Ridotto fino a 18 anni 5,00€-Categorie Agevolate 5,00€- Abbonamento 3 ingressi a 15,00€ – mercoledì 5,00€
– Prossime uscite: Hateful eight – dal 19 al 24
– Info – [URL]www.flamingo.it[/URL]
0565 939147 – 393 8353820
da
LE GRANDI MANOVRE
pubblicato il 16 Febbraio 2016
alle
9:12
