Vorrei ringraziare tutto il reparto di ortopedia del nostro ospedale ed in particolare l'equipe chirurgica che all'inizio di quest'anno mi ha operato al polso sinistro per ridurre una brutta frattura causata da una caduta accidentale, uno di quegli eventi che in pochi secondi ti cambiano la vita. Le mie parole giungono volutamente dopo diverso tempo perché in questi casi solo a distanza di qualche mese si può essere sicuri del successo di tale intervento.
A chi storceva il naso sentendomi dire che che mi sarei operata qui a Portoferraio, al polso, articolazione delicata e complessa e mi consigliava, come spesso si dice di andare fuori Elba da uno bravo, posso rispondere che l'intervento è stato eseguito in maniera impeccabile e che adesso, dopo le sedute di riabilitazione ho quasi recuperato la piena funzionalità di polso e mano. Il percorso è stato lungo e doloroso e dovrò fare ancora esercizio per recuperare una mobilità il più possibile vicina allo stato pre trauma, cosa non sempre scontata.
Sicuramente questo non sarebbe stato possibile senza un intervento chirurgico ben riuscito.
Il mio speciale grazie va al Dottor Michele Palomba e alla Dottoressa Paola Cacialli che mi hanno operato, dottor Andrea Fusi che mi ha seguito nelle successive visite di controllo e al Dottor Emiliano Somigli del Centro di Fisioterapia delle Terme di San Giovanni che si è preso cura della riabilitazione con professionalità e tanta pazienza.
Grazie di cuore
Annarita

Luigi Lanera, (FdI) consigliere comunale a Portoferraio, aveva nei giorni scorsi lamentato una “assenza di prese di posizione da parte dei sindaci elbani in merito alla vicenda del cane Oscar e dopo le interrogazioni presentate in tempi non sospetti, che erano rimaste lettera morta” ha deciso di muoversi in autonomia. Ha chiesto al presidente di AGN Energia Umberto Risso e al responsabile della motonave Lampomare 3, il fratello Mario Lanera, la disponibilità di un eventuale trasporto in caso di urgenze veterinarie come quelle del cane Oscar. “La risposta è stata positiva e di questo ne sono orgoglioso – ha dichiarato Luigi Lanera, adesso insisterò per cercare di ottenere un piccolo terreno comunale destinato alla creazione di un prefabbricato in cui accogliere temporaneamente animali smarriti”. Un’opportunità dunque per tutte le persone proprietari di animali che potrebbero avere bisogno di questo servizio in caso non si risolva la faccenda della reperibilità dei veterinari h24. “Come mio fratello sono genitore di “figli pelosi” – ha detto Mario Lanera responsabile della Lampomare 3 – una motonave che può imbarcare anche una vettura. Sensibili al problema, abbiamo deciso di accettare la richiesta e dare la disponibilità, naturalmente dopo la partenza dell’ultima nave da Portoferraio, per i trasporti per casi urgenti di emergenza veterinaria. L’equipaggio è a disposizione, comprendiamo bene l’amarezza e la frustrazione della mamma di Oscar. Naturalmente tutto deve essere coordinato dalla Capitaneria di Porto di Portoferraio che deve autorizzare partenza e ormeggio. Suggerisco ai sindaci elbani – conclude Mario Lanera – di cercare una soluzione veloce al problema della reperibilità veterinaria visto che è in arrivo la stagione e due persone su cinque portano cani e gatti sull’Elba”
Luigi Lanera, (FdI) consigliere comunale a Portoferraio, aveva nei giorni scorsi lamentato una “assenza di prese di posizione da parte dei sindaci elbani in merito alla vicenda del cane Oscar e dopo le interrogazioni presentate in tempi non sospetti, che erano rimaste lettera morta” ha deciso di muoversi in autonomia. Ha chiesto al presidente di AGN Energia Umberto Risso e al responsabile della motonave Lampomare 3, il fratello Mario Lanera, la disponibilità di un eventuale trasporto in caso di urgenze veterinarie come quelle del cane Oscar. “La risposta è stata positiva e di questo ne sono orgoglioso – ha dichiarato Luigi Lanera, adesso insisterò per cercare di ottenere un piccolo terreno comunale destinato alla creazione di un prefabbricato in cui accogliere temporaneamente animali smarriti”. Un’opportunità dunque per tutte le persone proprietari di animali che potrebbero avere bisogno di questo servizio in caso non si risolva la faccenda della reperibilità dei veterinari h24. “Come mio fratello sono genitore di “figli pelosi” – ha detto Mario Lanera responsabile della Lampomare 3 – una motonave che può imbarcare anche una vettura. Sensibili al problema, abbiamo deciso di accettare la richiesta e dare la disponibilità, naturalmente dopo la partenza dell’ultima nave da Portoferraio, per i trasporti per casi urgenti di emergenza veterinaria. L’equipaggio è a disposizione, comprendiamo bene l’amarezza e la frustrazione della mamma di Oscar. Naturalmente tutto deve essere coordinato dalla Capitaneria di Porto di Portoferraio che deve autorizzare partenza e ormeggio. Suggerisco ai sindaci elbani – conclude Mario Lanera – di cercare una soluzione veloce al problema della reperibilità veterinaria visto che è in arrivo la stagione e due persone su cinque portano cani e gatti sull’Elba”