Si continua a smembrare “ l’Italia “.
Pensavo ad un presa in giro, ma invece quello che credevo un scherzo si profila sempre più reale e cioè la voce che intendono iniziare nuovamente i lavori di posa in opera di un collettore fognante lungo la Strada Provinciale 26. Il tratto interessato è tra San Giovanni e Porto Azzurro.
Nonostante la pubblicazione delle critiche dei lavori, continuano con il Loro modo di fare, peraltro insultante nei confronti dei Cittadini. Il tratto di strada nella zona di Schiopparello, è stato solcato, ricoperto e spianato di cemento in maniera sleale nei confronti di chi Vi transita. Come Tutti hanno potuto constatare.
Quindi ad oggi il risultato è che gli Abitanti di Schiopparello, si ritrovano da mesi con la strada sconnessa e nessuno dei Responsabili ha dimostrato la giusta compostezza nell’affrontare il problema. In aggiunta, proprio per dimostrare in maniera spavalda che i Cittadini sono del tutto diciamo “ ignari “ di quello che gli accade intorno, è stato dato inizio alla nuova esecuzione degli incarichi sulla SP 26, con tutti i disagi che ne conseguono e senza alcuna garanzia di perfetta riuscita dei lavori. Infatti le attività interessano un arteria stradale di vitale importanza e alla luce dei fatti, è da incauti far continuare questa sceneggiata nel periodo estivo e tutto questo, nonostante i numerosi appelli, Nessuno e sceso in campo per difendere i Cittadini e il Turismo. Chi ci garantisce che i lavori verranno eseguiti a regola d’arte, che non verranno nuovamente sospesi lasciando allo sbando la Provinciale etcc. con tutto quello che ne consegue. Abbiamo potuto appurare e constatare che nei lavori già eseguiti, i controlli non ci sono stati, ma nel contesto, ci sono controllori demandati e stipendiati per eseguire il proprio lavoro e perciò in queste condizioni di privazioni, come possiamo fidarci di questi Enti??. Se c’era una parvenza di professionalità e sensibilità nei confronti degli ignari Cittadini, per acquisire quel minimo di fiducia necessaria, prima di iniziare altri lavori, avrebbero dovuto asfaltare la strada e così, terminare a regola d’arte il primo lavoro e chiesto la propria discolpa per i disagi causati alla Cittadinanza, a prescindere se il Popolo è Bue o meno. In questa maniera, quelle poche persone attente che seguono queste vicende, avrebbero ben compreso che in queste Persone responsabili, c’è perfino uno spiraglio di Umanità.
Non conosco il vero fine che induca ad autorizzare l’esecuzione di questi lavori nel periodo turistico, visto peraltro che anche in questa stagione 2016 inesorabilmente i liquami continueranno a vagare lungo le spiagge, banchine etcc..
Di una cosa sono certo, che questa volta il cemento verrà steso e livellato come si deve, almeno questo….salverà un pochino il cosiddetto “restauro”.
Giancarlo Amore