Uso acque pubbliche:
già dai principi fissani nel Regio decreto 1775/1933, fino ad arrivare al Regolamento 61/R/2016 e s.m.i. della Regione Toscana, risulta chiaro cosa s'intende per acqua pubblica e perchè.
La regione Toscana,
in questo Link, ribadisce ancora il principio che ispira tutta la regolamentazione:
[COLOR=red]L'acqua è pubblica, cioè di tutti, ma se, tramite una concessione, ne riserviamo un quantitativo per esigenze personali o aziendali, si preclude agli altri la possibilità di poterla utilizzare; il canone è pertanto il corrispettivo dovuto per questo diritto.
Usare l'acqua comporta anche impatti più o meno pesanti sull'ambiente, per contrastare i quali occorrono investimenti. Il canone deve tenere conto pertanto anche di queste componenti aggiuntive di costo, come prevede la normativa europea.
La Regione Toscana con Regolamento 61/R/2016 e s.m.i. ha disciplinato le modalità di rilascio delle concessioni per l'utilizzo della risorsa idrica, definendo inoltre i criteri per la determinazione del canone annualmente dovuto.
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Tutti coloro che derivano e utilizzano acque pubbliche sono obbligati a pagare il canone annuo. Pagando il canone ci si riserva il diritto di prelevare un determinato quantitativo di acqua, stabilito nell'atto di concessione. [/COLOR]
Voglio aggiungere una mia considerazione per quanto riguarda la situazione idrica specifica Elbana dove più o meno la metà della risorsa idrica locale disponibile viene estratta da privati.
Per soddisfare le esigenze della popolazione e far fronte al periodo turistico, un'analoga quantità deve essere importata dalla val di Cornia con la condotta sottomarina.
Non ho idea di quanto sia il contributo totale dei canoni pagati dai proprietari dei pozzi privati, ma visto che il canone è zero se il prelievo è dichiarato per uso privato e visto come vanno le cose in questo paese, dai condoni all'evasione fiscale ed alle impunità per decorrenze dei termini ed altre furbate, penso che questo contributo sia molto vicino allo zero. Morale, chi non ha il pozzo, paga tutto anche per chi consuma migliaia e migliaia di metri cubi d'acqua con tutta probabilità senza contribuire per niente niente.
Riese