da
rotatoria del Bucine
pubblicato il 4 Giugno 2016
alle
10:26
da
Rotatoria San Giovanni
pubblicato il 4 Giugno 2016
alle
10:24
da
ELBA SALUTE
pubblicato il 4 Giugno 2016
alle
9:28
“AMMALARSI DI TUMORE NON E’ UNA COLPA” [/SIZE] [/COLOR]
Qualche settimana fa sono stato “quasi” invitato a non sollevare quel telo chiamato indifferenza al di sotto del quale c’è disperazione, paura, smarrimento, sofferenza.
Nella società moderna tutto ciò che può turbare e arrecare dolore è tenuto a debita distanza convinti di essere immuni da malattie terribili e per questo si fa poco o quasi nulla per raccogliere le grida di allarme degli ammalati e di chi invita a monitoraggi scrupolosi di quei siti sensibili forse causa di quella malattia chiamata “cancro” di cui facciamo fatica anche solo a pronunciare il nome perché incute un timore cieco quando non è accompagnata da odiose scaramanzie.
Nel mio continuo voler sapere di più, incontro anche persone che a malapena salutano per evitare discorsi e atteggiamenti superficiali che hanno l’effetto, spesso inconsapevole, di banalizzare la malattia o a forzati ed esagerati complimenti come: “forza e coraggio……non ti preoccupare i capelli e le unghie, sono il male minore”.
La spontaneità e la disponibilità all’ascolto sono le chiavi per entrare nel cuore delle persone che si ammalano di tumore. Non guasterebbe un po’ di più considerazione dalle persone di un certo rilievo e posizione.
Bisogna essere molto cauti a pronunciare entusiastici proclami come “il servizio del trasporto oncologico tramite Associazioni qui all’Elba andrà avanti come sempre” quando la realtà, in molti casi, è ben diversa. Mentre il Sindaco pronunciava quella frase, un’anziana signora disperata e senza soldi, non trovava nessuno disposto a trasportarla in continente per una visita oncologica. La cifra richiesta pare oscillasse tra le 150-250 euro. La generosità del reparto oncologico ha consentito, con il suo contributo, il viaggio alla signora allontanando così un dissesto finanziario che i viaggi per cura dei malati di tumore possono causare all’Azienda Sanitaria.
Quante persone rinunciano alla cura in silenzio e dignità perché non hanno le possibilità e non sanno a chi chiedere un aiuto per essere trasportati dove fanno quelle terapie mancanti all’Elba?
Un’altra situazione a dir poco allucinante l’ha vissuta una Signora operata da poco di tumore che si è recata digiuna in ospedale per una TAC prenotata e già rimandata a casa la settimana prima per una ulteriore preparazione, si è sentita dire che non poteva fare l’esame diagnostico perché l’apparecchio era guasto e se voleva farlo doveva andare subito in continente. PERCHE’ NON E’ STATA AVVERTITA? Abbiamo controllato gli accessi di quel giorno e risulta che l’apparecchio ha funzionato regolarmente per altri pazienti forse con patologie diverse. COMUNQUE ANDAVA AVVERTITA.
Il marito in un vortice di emozione e sconforto ha caricato in auto la consorte e l’ha portata, rischiando una possibile crisi ipoglicemica per il prolungato digiuno (la signora è diabetica), in un ospedale vicino Pisa dove è stata sottoposta immediatamente alla TAC di cui abbisognava. E SE FOSSE INTERVENUTA UNA CRISI DIABETICA? PERCHE’ NON E’ STATA TRASPORTATA IN AMBULANZA?
Ammalarci di tumore non è una colpa – mi ha detto una ragazza che ha come numero di cartella una cifra impressionante – dentro di noi c’è un alieno cieco e privo di emozioni, ma a sostegno della nostra sopravvivenza c’è in reparto un gruppo di persone preparate, umane, generose e disponibili.
Francesco Semeraro.
Comitato Elba Salute nel CREST
da
semaforo S.Giovanni
pubblicato il 4 Giugno 2016
alle
9:27
Se ne parla da anni ma non si muove nulla, che stiamo aspettando e perché?
Parlate con gli addetti al soccorso che debbono fare l'impossibile per passare per prestare soccorso e con i turisti che si chiedono ,come è mai possibile che non sia ancora stata fatta la rotatori.
Gli Elbani sono rassegnati e vedono avvicendarsi gli amministratori che promettono promettono e poi il nulla.
Buona fila a tutti.
:bad:
da
Marcello Camici
pubblicato il 4 Giugno 2016
alle
6:39
Il 7 maggio 1859 il primo consigliere Carega così scrive dal governo di Livorno a quello di Portoferraio "Governo di Livorno N.749 Al Sig. Cav. Governatore Dell'isola d'Elba Portoferraio Ill.mo Signore E'notizia del Superiore Governo Provvisorio che il Piemontese Colonnello Gigli si adopera e rendere volontari nella Città di Chiusi per inviarli nello Stato Sardo. L'arruolamento dei Toscani non può farsi che dalle Autorità Toscane e secondo le regole e norme in maniera determinate. Il fatto come sopra esposto essendo pertanto illegale ed importando che non si rinnovi su altre località io debbo trasmettere a VS Il.ma l'ordine di vegliare affinchè in codesto Circondario non si faccia luogo all'inconveniente sù lamentato prevenendola che per ciò che riguarda il fatto del colonnello Gigli sono state prese a cura del Ministero della Guerra le convenienti misure e opportune disposizioni repressive. Mi onoro confermarmi con distinto ossequio. Di VS Ill.ma Livorno 7 Maggio 1859 Devotissmo Carega 1° Consigliere " (Affari Generali del Governo dell'Elba 1859-1860. Doc 101-260. Carta 182.Archivio storico comune Portoferraio)) Quanto sopra viene il giorno dopo (8 maggio) subito comunicato dal governatore dell'Elba al gonfaloniere di Portoferraio "Governo Civile e Militare dell'Elba Al Sig.re Gonfaloniere della Comunità di Portoferraio Ill.mo Signore Essendo noto al Superiore Governo esservi nel Paese persone non Toscane che arruolano Volontari Romagnoli e Toscani ,VS Ill.ma è invitata ad informarsi alle seguenti norme dettate in proposito dal prelodato Superior Governo con Dispaccio del scorso. Coloro che si faranno arruolatori senza giustificare tale ufficio con regolare documento scritto,saranno trattati secondo le veglianti Leggi. Gli Arruolatori Esteri benché approvati non possono iscrivere i sudditi Toscani e al bisogno dovranno essere avvertiti che sarebbero anche essi trattati secondo le Leggi Veglianti. Le Amministrazioni Governative e i Municipi possono fare le spese relative a questi arruolamenti purchè la domanda venga fatta regolarmente e ne terranno conto separato. I Volontari non Toscani devono recarsi al Deposito di Arezzo o a quello di Marradi ed in caso che si rifiutino ad andarvi saranno fatti accompagnare al confine di Massa e Carrara. Frattanto passo a confermarmi con distinta stima Di VS Ill.ma Portoferraio 8 Maggio 1859 Dev.mo Servitore Fineschi" (Corrispondenza ministeriale del governatore 1856-1859.Carta ) Queste norme e precisazioni indicano un timore esistente nel governo provvisorio toscano: la possibilità che nell'arruolamento dei volontari per la guerra dell'indipendenza dell'Italia si infiltrino volontari che provengono da stati stranieri per conto dei quali poi agiscono contro la "causa nazionale dell'indipendenza". Marcello
Camici mcamici@tiscali.it
da
MARCIANELLA 2016
pubblicato il 3 Giugno 2016
alle
17:00
> La gara sara' divisa in due parti, quella dei bambini e quella degli adulti; ecco le categorie ed i percorsi:
> CATEGORIE RAGAZZI
> Cadetti Allieve anno 2000 / 2004 km 1.2
> Esordienti A 2005 / 2006 km 0.600
> Esordienti B 2007 / 2008 km 0.400
> Esordienti C 2009 / 2010 km 0.200
> Percorso:
> Partenza da Marciana-strada asfaltata bel vedere -giro boa, ritorno a Marciana.
> CATEGORIE ADULTI
> Cat A anni 16/39
> Cat B anni 40/49
> Cat C anni 50/59
> Cat D anni 60/99
> DONNE Cat Unica
> Percorso (km 14,50circa):
> Partenza da Marciana-San Cerbone-strada sterrata fino al Poggio-strada asfaltata Monte Perone ingresso -Sentiero La Nevera n°6 -Sentiero n°125 Ferale –Pedalta-Fortezza Pisana di Marciana-strada asfaltata fino a Marciana.
>
> L’intera manifestazione inizierà alle ore 09.15 con il percorso lungo degli adulti e proseguirà con quello “corto” dei ragazzi.
> Le Iscrizioni apriranno la mattina della gara alle ore 8,00 in Piazza For di Porta-Marciana e avranno i seguenti importi:
> Adulti € 15,00
> Ragazzi € 5,00
> Saranno premiati i primi 5 di categoria, e per tutti i partecipanti gadgets e pasta party.
> Sara' occasione, a fine gara, per festeggiare e inaugurare l'istallazione di un defibrillatore che sara' donato dall'Associazione il Rifugio di Marciana a tutta la cittadinanza e che sara' posizionato nella piazza principale del borgo.
da
COMUNE INFORMA
pubblicato il 3 Giugno 2016
alle
16:07
• Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 10 alle ore 12.00
• Martedì dalle ore 14.30 alle ore 16.30
Per informazioni relative alla Tassa sui rifiuti:
• Telefono 0565 904191 – fax 0565 1989199
• Mail: [EMAIL]tariidea@comune.portoferraio.li.it[/EMAIL]
Si informano inoltre gli utenti che è disponibile sul sito [URL]www.ideaelba.it,[/URL] nella sezione “Sportello Tari”, la modulistica necessaria per nuove attivazioni/variazioni/cessazioni.
da
Topaio
pubblicato il 3 Giugno 2016
alle
13:26
Ci sarebbe invece da imbucassi visto che facevano schifo perché il comune non faceva niente e "i privati concittadini" dopo aver pagato le tasse si sono dovuti sistemare e pitturare i giochi pubblici per far divertire i propri bamboli!!!!
Ma deh se per dopo un anno un so' riusciti a compra' du perni per rimette quelli sulla spiaggia cosa volete pretende……
Mai stati in queste condizioni !!!!!
Auguri
da
OPERAZIONE "SPIAGGE PULITE"
pubblicato il 3 Giugno 2016
alle
8:33
L’accoglienza alle spiagge quest’anno sta offrendo un nuovo servizio , Infatti il programma in esecuzione voluto dall'amministrazione comunale è volto a facilitare al turista ed a tutti i fruitori dei nostri arenili , pulizia , decoro e sicurezza, non più sentieri coperti da erbacce o spiagge disseminate da rifiuti, insomma la ditta “IGIENE SERVICE” di Portoferraio che ha in appalto le opere di pulizia pulizia sta lavorando alacremente con uomini e mezzi , in questi giorno sono in atto operazioni di diserbo , recupero e smaltimento dei rifiuti abbandonati, l’operazione sarà ripetuta a scadenze regolari per tutta la stagione estiva .
Le spiagge per il momento interessate alla manutenzione programmata sono , Ottone- Le Viste -Sansone- Viticcio- San Giovanni, a cui probabilmente ne seguiranno altre .
Benvenuti dunque sulle sulle nostre spiagge con l’augurio che ci aiuterete a mantenerle pulite e decorose .
da
"Zio Mauro"
pubblicato il 2 Giugno 2016
alle
18:22
GRAZIE Fabrizio,
Sei stato l'unico che ha dato voce al malessere di tanti lavoratori che da troppo tempo non hanno considerazione da nessuno e sono vittime di pregiudizi.
Chi vivrà vedrà.
Grazie di nuovo.
🙂 🙂 🙂
da
Corriere Moby Toremar
pubblicato il 2 Giugno 2016
alle
17:36
Grazie Prianti unico e solo!!!!
da
VINCENZO ONORATO
pubblicato il 2 Giugno 2016
alle
15:44
Con la scomparsa oggi di Stelio Montomoli, perdiamo noi tutti uno straordinario compagno di partito e un grande amico. Stelio era per me un maestro di politica e di vita che insegnava senza parlare, ma solo con la sua specialissima quanto irrinunciabile ortodossia nei comportamenti, sempre dettati da onesta, coraggio e mirati all'interesse della
comunità.
Non c'è nessuno che ha fatto quanto lui per la portualità e i collegamenti con le isole, sempre con umiltà e il fastidio insuperabile nel dover apparire: lui voleva che parlassero solo i fatti.
Era anche un marinaio e un pescatore e allora, amico mio, ti auguro Buon Vento!
Resterai per sempre nei nostri cuori, come i tuoi insegnamenti continueranno a vivere nelle nostre azioni.
Vincenzo Onorato
da
Porto di Piombino
pubblicato il 2 Giugno 2016
alle
14:44
Non c'è verso… Arrivi sul porto a Piombino e ti sembra di essere a Scampia. Masse di arroganti che maltrattano in una lingua incomprensibile increduli turisti dando a tutti del tu! La gente paga cifre assurde per traghettare e subisce questo trattamento! Avete da ricordarvi sempre che se non fosse per l'Elba e i suo turisti a quest'ora sareste a mangiare torsoli di cavolo!
Daniele M.
da
LUTTO A PIOMBINO
pubblicato il 2 Giugno 2016
alle
14:34
La città di Piombino è in lutto nella giornata della Festa della Repubblica. E' morto infatti nella mattina di oggi giovedì 2 giugno Stelio Montomoli, presidente in carica della compagnia di navigazione Toremar.
Montomoli è stato una figura di spicco nella vita politica e sindacale di Piombino. Da tempo stava lottando contro una brutta malattia. Aveva 73 anni. Lascia la moglie Vittoriana Cioli.
Alla moglie ed ai famigliari le condoglianze della redazione
da
GianCarlo Amore
pubblicato il 2 Giugno 2016
alle
14:23
Caro Marcello Camici, mi spiace che per quanto riguarda i lavori apportati al Castello del Volterraio, hai ancora dei dubbi. Per fortuna, domani quando visiterai il Castello, potrai personalmente sincerarTi della realtà.
Intanto come anticipo, guarda la foto: il muro in quelle condizioni non rappresenta certo un restauro e se non basta, nel cerchio giallo, c'è una sorta di rattoppo murario che chiarisce ogni dubbio.
Pensare che all'Isola d'Elba non ci sono Ditte Edili che hanno i requisiti per poter fare " certi " lavori. Ciao e Buon 2 Giugno.
Giancarlo Amore
da
L'APE & RITA..
pubblicato il 2 Giugno 2016
alle
14:06
da
Corriere Elbano
pubblicato il 2 Giugno 2016
alle
11:33
Allora caro Vincenzo Onorato e visto che ti conosco da piccolo , quando ancora con i calzoni corti aiutavi tuo padre sul porto , posso dirti che utilizzare una storica testata per distrarre la attenzione del pubblico e' stato un grosso errore. Il piu' grave e' che invece di guardare e criticare in giro guarda le tue navi e i tuoi dipendenti. Navi sporche , dipendenti scortesi . Altro che 5 stelle. E non solo. Costi di traghetto elevatissimi e disagi continui sulla tratta piombino Elba. Caro Vincenzo mio non e' con un giornale di 4 pagine , nato per parlare di storia elbana , che tu possa riabilitarti. I trasporti elbani sono nelle tue mani e non so ancora per quanto ma ricorda, sputtanando gli albergatori che vivono con i clienti che tu trasporti a carissimo prezzo non fai del bene anche a te ne all'Elba. Ma si sa a te dell'elba non te ne importa molto. Chissa' cosa direbbe tuo padre Achille , grande uomo che ricordo ancora sul porto a far salire le auto sulle navi. Non penso che gradirebbe il tuo atteggiamento. Medita Vincenzo. Medita….. Un tuo caro amico di infanzia che non ti riconosce piu'…..
da
LEGITTIMA DIFESA
pubblicato il 2 Giugno 2016
alle
9:52
da
Marcello Camici
pubblicato il 2 Giugno 2016
alle
8:44
Sabato 4 giugno 2016 sarò dentro la rocca del Volterraio aperta per l'occasione per una visita guidata.
Sono molto incuriosito di vedere come è stato ristrutturato l'interno.
Infatti,sulla ristrutturazione vista dall'esterno ,non sono molto soddisfatto né convinto e sono rimasto molto perplesso e dubbioso.
Mi sono già espresso : eccessivo ed ingiustificato l'uso della calce il cui biancore stride.
Avevo poi un altro dubbio,perplessità, per quanto riguarda il modo con cui si arriva alla porta d'ingresso : è stato posto un ponte fisso di legno.
A me pareva vi fosse un ponte levatoio.
Mi sono messo in contatto via email con Federico Micheli ,uno studente di architettura del Politecnico di Milano che ha scelto di redigere la propria tesi di laurea su un progetto di recupero e valorizzazione della rocca del Volterraio .
C'è o non c'è un ponte levatoio ?
Investito da questo quesito, il Micheli mi fa sapere che stando alla cronologia degli eventi e dei lavori storici avvenuti sul Volterraio in riferimento alla tesi che sta compilando,l'attuale scala in pietra risale soltanto al 1700 ovverosia l'ultimo periodo di utilizzo del Volterraio: essa è interrotta proprio per rendere inaccessibile l'ingresso alla rocca e veniva completata con un ponte levatoio all'occorrenza.
Prima di questa realizzazione ipotizza che fosse presente soltanto una scala lignea che veniva ritirata durante gli attacchi militari.
Mi ha inviato anche alcune mappe a conferma.
Ne allego una "Piano e veduta del Volterraio posto nell'isola dell'Elba dirimpetto a Portoferraio nella dipendenza d'essa Piazza".
Nella legenda alla lettera K sta scritto : "Ponti Levatoi"
Marcello Camici
[EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL]
