da
Lo street food e Matteo Renzi
pubblicato il 2 Settembre 2016
alle
8:07
Anche in questa settimana, 15.000 migranti! Ci costano, questi 15.000 migranti, solo in un mese, 15 milioni! E questo avviene tutti i giorni. Ma chi autorizza il giovane fiorentino, ad utilizzare soldi che gli italiani pagano in tasse per pensare agli stranieri? A me sembra una cosa illecita.
da
Giuliacci
pubblicato il 2 Settembre 2016
alle
5:56
da
Maurizio
pubblicato il 2 Settembre 2016
alle
5:23
Ho un negozio a Portoferraio dove vendo alcuni articoli di uso domestico e altre varie cianfrusaglie; i miei affari da quando esiste il sito internet di amazzon sono cominciati pian piano ad andare peggio. Non sarebbe possibile, con una delle vostre magnifiche ordinanze, vietare a suddetto sito di vendere i loro oggetti su tutto il territorio comunale di Portoferraio?
Grazie
da
Roberto Peria ex Sindaco
pubblicato il 2 Settembre 2016
alle
3:13
Ho seguito con attenzione tutto il dibattito sullo "street food" e non posso fare a meno di definirlo sconcertante. È pazzesco che un assessore dichiari di essersi mosso a seguito delle proteste di qualche commerciante; è incredibile che micro-attività possano essere immaginate come distorsive della libera concorrenza.
È degno di una tortura cinese chiedere a questi ragazzi di spostarsi ogni ora: quelle misure vessatorie sì sono distorsive del loro diritto alla libera concorrenza……E figurati se mancava il Peria! O meglio l'Andreoli………Tutta colpa di un regolamento di dieci anni fa! Ma fatemi il piacere!!!
Invece di fare supercazzole di sette pagine sull'urbanistica, fate qualcosa di concreto e portate tre paginette di delibera in consiglio! Ecco che ci vuole per regolamentare e consentire quelle attività nel rispetto (vero) della libera concorrenza: una delibera di tre pagine.
E poi siate coerenti: per i parcheggi spiagge il regolamento c'è e non li prevede……eppure li avete fatti aprire dappertutto! E allora? Le piante tagliate sì e il polpo lesso no? Assessore…..con tutto il rispetto…..glielo ridico…….ma mi faccia il piacere!!!
da
RINGRAZIAMENTO
pubblicato il 2 Settembre 2016
alle
3:01
A questo proposito desideriamo ringraziare a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Portoferraio le dottoresse Marta Donalizio e Alessandra Coletti per il regalo che hanno fatto ai ragazzi e per aver dato al Centro Giovani la possibilità di migliorare il servizio offerto. Ringraziamo inoltre la Ditta Claudio Monni per aver offerto a titolo gratuito il mezzo, fondamentale per le operazioni di trasporto degli arredi.
Cogliamo l’occasione per lanciare un’iniziativa interessante, che ci è stata richiesta e che siamo certi incontrerebbe il favore di molti: una biblioteca del fumetto. Suggeriamo quindi ai ragazzi, agli appassionati in genere e a chiunque abbia dei fumetti, anche di seconda mano, di portarli al Centro Giovani. Visto il successo riscosso nella passata stagione dal corso di fumetto che si è svolto per tutto l’anno, potrebbe essere un’occasione interessante per condividere una passione o scoprirne una nuova. Ovviamente qualsiasi tipo di suggerimento è bene accetto e ci auguriamo che questa proposta, insieme alle nuove previste per la stagione 2016/2017 e che saranno diffuse a breve, incontri partecipazione e interesse da parte dei ragazzi.
Laura Berti
Assessore alle Politiche Giovanili
Adonella Anselmi
Assessore all'Istruzione
da
IL "CASO" agostiniano
pubblicato il 1 Settembre 2016
alle
19:51
Mio figlio piccolino mi ha chiesto se fossero delle piccole api…..inteso come insetti….. gli ho dovuto spiegare che sono dei piccoli furgoncini, dove viene venduto del cibo.
Inoltre grazie a questi APINI, parole come STREET FOOD, STREET TRUCK, sconosciute per la maggioranza delle persone fino a poco tempo fa',sono diventate famose e tutti ne parlano.
Quindi carissimi " Ragazzi degli Apini" non vi resta che gongolarvi per la pubblicità che vi hanno fatto!
da
Claudio Ferrari
pubblicato il 1 Settembre 2016
alle
19:14
Con affetto e stima.
Claudio
da
caso street food
pubblicato il 1 Settembre 2016
alle
18:26
da
messaggio parcheggi blu
pubblicato il 1 Settembre 2016
alle
18:05
da
Cittadino
pubblicato il 1 Settembre 2016
alle
16:46
da
SE NON CI FOSSERO ANDREBBERO INVENTATI
pubblicato il 1 Settembre 2016
alle
16:09
Mentre maggioranza e opposizione dibattono alzando i toni su street food e su altre ( per loro) priorità che dovrebbero valorizzare la città di Cosimo, prosegue senza un attimo di tregua la pulizia delle zone di pregio di Portoferraio, con manutenzione delle panchine, giochi, recinzioni e verniciature che restituiscono al paese decoro e riscoperta del verde , oggi dietro l’esempio del trascinatore Vincenzo Fornino che ha diretto i lavori, stavolta solo telefonicamente in quanto impegnato con la pubblica assistenza, si è messo mano con volontà e rinnovata lena al giardino parco giochi dei bambini ed alle due terrazze di via dei Mille a Portoferraio.
Molti i volontari e molti gli sponsor che hanno regalato materiali o altri che hanno prestato la loro manodopera ,che ringraziamo , tra i tanti anche la ditta Igiene Service ha messo a disposizione 3 Porter per la rimozione di tutto il materiale risultante dalla pulizia , tra i volontari anche la Cooperativa C.I.S.S.E. che ha prestato un gazebo per ripararsi dal sole .
Insomma sarebbero troppi i ringraziamenti preferiamo solo sottolineare come i cittadini di varia estrazione politica siano accorsi rimboccandosi le maniche per una volta lasciando a casa polemiche e critiche, cosa che vorremmo vedere anche nei nostri amministratori sia di maggioranza che di opposizione che invece di costruire una comunità d’intenti a favore del paese, dibattono e litigano solo pro domo sua….
Benvengano allora i Fornino , i Sardi, gli Amore, le associazioni, e soprattutto quei semplici cittadini volontari che ci hanno regalato oltre che un esempio di grande civiltà una giornata del loro tempo senza niente chiedere, lontano dalle vetrine della vanità con il solo scopo di vedere rinascere il loro meraviglioso paese….sono cose che non dimenticheremo
[COLOR=darkred][SIZE=4]Grazie a tutti [/SIZE] [/COLOR]
da
Comitato classe 56
pubblicato il 1 Settembre 2016
alle
15:47
il Comitato classe 56 intende organizzare una cena per gli interessati sabato 15 ottobre presso il Ristorante Acqua Azzurra a Portoazzurro.
Per aderire alla cena potete contattare i seguenti numeri telefonici:
Portoferraio, De Tullio Saverio 0565 914694;
Marciana Marina, Giannoni Franco 3356120646;
Campo nell'Elba, Silveria 3391340179;
Portoazzurro, Guglielmi Giulio 3397484052;
Il prezzo della cena è sui € 30.00
Saluti Comitato classe56
da
Cittadini elbani TURISTI spacial
pubblicato il 1 Settembre 2016
alle
14:56
Questa mia osservazione è rivolta in particolare ai parcheggi situati vicino alle spiagge che sono tutti a pagamento. Ottima idea per i turisti che ovviamente vengono a godere delle belle nostre risorse, ma non buono per i LOCALI ovvero gli ELBANI, quei pochi che hanno la voglia e il tempo di andare a farsi un bagno o passare una giornata al mare, dico una o al massimo due, perché come me sono tanti coloro che osano tanto in una stagione. Questa uscita ti costa un euro l'ora ovvero sette o otto se decidi di passare una intera giornata al mare. Insomma abiti All'Elba ma anche tu sei un turista i cui diritti sono quasi nulli, quasi tutte le spiagge sono date in concessione e ti devi accontentare di alcuni spazi ristretti riservati ai ''cani'' e per di più paghi se ci vuoi andare in macchina, oltre a quelle spiagge le cui strade sono abusivamente chiuse dai privati.
NON SAREBBE UNA BUONA IDEA ESENTARE GLI ABITANTI DA SIMILI BALZELLI? Non credo che una esenzione inciderebbe molto sui ricavi dei parcheggi e sarebbe un gesto di riguardo per chi si vede portare via giorno dopo giorno dei piccoli ''diritti''
SS
da
voglio entrare nel PD
pubblicato il 1 Settembre 2016
alle
13:53
AAAHHHHH … Beati loro!!!!
da
CONSIGLIO COMUNALE PORTOFERRAIO
pubblicato il 1 Settembre 2016
alle
11:44
da
L'ELBA AD AMATRICE
pubblicato il 1 Settembre 2016
alle
11:42
La nostra isola che più volte viene pilotata a distrarsi con fatti e problemi risolvibili con qualche iniziativa e un po' di buon senso trova il modo, com'è nella sua sensibilità, ad essere vicino direttamente al dolore della popolazione di Amatrice.
Nell'abbraccio di Anna Bulgaresi ai sindaci delle zone colpite dal terremoto e in particolar modo al sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, vi era il cordoglio e la vicinanza di tutta l'Elba che già dal primo giorno della tragedia si è impegnata nell'inviare squadre di soccorso e raccogliere generi di conforto per quelle popolazioni duramente colpite da una catastrofe dolorosissima.
Sindaco Bulgaresi, grazie di averci rappresentato.
Comitato Elba Salute
da
Marianelli e i terremotati
pubblicato il 1 Settembre 2016
alle
11:34
Il pittore elbano Sergio Marianelli con un bel gesto di solidarietà verso le popolazioni colpite dal terremoto, ha messo a disposizione una propria grande opera.
L’Amministrazione comunale ha apprezzato il gesto del concittadino e lo ringrazia. Il ricavato dalla vendita dell’opera sarà immediatamente devoluto.
Nello stesso tempo invita i pittori e gli artisti elbani in genere a mettere a disposizione una loro opera per dimostrare quanto questa isola sia solidale verso le popolazioni colpite
da
Francesco
pubblicato il 1 Settembre 2016
alle
9:46
Sembra che la tua segnalazione abbia avuto effetto immediato e stamane davanti al Hotel Select e a seguire sul lungomare verso il centro , alcuni operai pulivano i tombini….spero che facciano anche il verso opposto , ovvero dal Select al Montecristo, ed ancora in via degli Etruschi…..perché quando pioverà…pioverà dappertutto….
Invece a proposito di decoro : lo sporco , le defecazioni animali, i vomiti umani rimangono sempre lì….e purtroppo non è ancora scesa una goccia d' acqua per pulire….Tanto ci affidiamo alla pioggia vero ?
da
Ancora Street Food
pubblicato il 1 Settembre 2016
alle
8:22
Beh.. passi il polpaio per originalità e passi pure con fatica anche il panzerotto per la specialità, ma l'originalità e la specialità del bar violet dove sta? Proprio da nessuna parte se non nel fatto che si possa spostare dove gli pare, anche vicino ad altri bar. Quindi chi decide di intraprendere un commercio itinerante, piuttosto che a posto fisso, dovrebbe anche proporsi con idee originali per non sovrapporsi a settori di attività esistenti.
