Non vi sareste mai aspettati un risultato simile e i loro sguardi dicevano tutto… 😂😂
Nel prossimo Consiglio Comunale del 31 luglio ( alle 21,15 alla De Laugier) la Giunta Zini farà qualcosa di sinistra, aumentando l’addizionale IRPEF (da 0,7 a 0,8) e l’IMU (da 9,8 al 10,4 per mille), così prelevando dalle tasche dei Portoferraiesi qualche centinaio (o migliaio ad esempio per gli hotel, i residence e le imprese) di euro.
Questo è un altro dei regali di questa Amministrazione e non sarà l’ultimo.
Le Associazione di categoria, i sindacati, i cittadini, faranno certo sentire la loro voce, partecipando in presenza anche al Consiglio, così magari da riuscire ad evitare il salasso.
Ah, ad onor del vero, va detto che nella proposta di delibera, si dice che l’aumento dell’IMU è necessario” al fine di poter garantire un elevato livello dei servizi offerti alla cittadinanza”.
Voglio sperare che non dicano sul serio, o che sia un testo trasfuso da una delibera di qualche altro Comune, molto meglio amministrato del nostro.
GRUPPO CONSILIARE FORZA DEL FARE
PAOLO DI TURSI
Amministrati da incompetenti è dir poco.
Comitato Elba salute.
(Francesco Semeraro)
sicuramente ci sono altri fattori che incidono, l'insicurezza che ha attanagliato anche economie solide europee come quella tedesca, ma è anni che si dice che i tedeschi volano in turichia in 2/3 ore e trovano alberghi di livelli elevati a prezzi più che competitivi, potranno pesare un pò l'assenza di inglesi causa brexit, e di russi (ma erano pochi questi), mancano soprattutto progetti condivisi e non ci vengano a dire che la soluzione è nel turismo lento ed ambientaluista perchè nonostante tutto è ancora un turismo di nicchia per quanto probabilmente in crescita soprattutto fuori stagione balneare
per urticare a fine luglio può bastare e sinceramente fanno ridere la ripresa di certi dibattiti politici che criticano questo o quel sindaco dall'opposizione senza che si sia mai espresso un progetto.
Ecco se proprio vogliamo avere una speranza diciamo, c'è qualcuno che è in grado di esprimere un progetto e illustrarlo o si deve giocare su questo o quel cartello, sull'orario della ZTL e sul suolo pubblico?
A pochi mesi dalla scadenza del mandato, è tempo di capire cosa ne è stato del programma di “Cosmopoli Rinasce”, che tanto aveva appassionato gli elettori di Portoferraio.
Dopo le belle promesse della campagna elettorale, vediamo cosa ha partorito la Giunta.
Forse le campagne di ascolto con i cittadini, le assemblee permanenti, la riduzione delle tariffe per i servizi, il decoro urbano e la pulizia della città, oppure i piani del traffico, del verde, o del colore?
E’ rinata forse Piazza della Repubblica, la sua Agorà, restituita alla Città nel suo splendore, con l’Arsenale delle Galeazze ristrutturato, come il Coppedè?
No, non ci siamo andati nemmeno vicini.
Magari si poteva promettere un po’meno, tentare di tenere in ordine la Città con una gestione oculata e facendo, almeno ogni tanto, qualcosa “ di sinistra”, ma nemmeno questo.
Resta una Città triste, piena di sterpaglie e di buche, con i turisti che finiscono con le auto sulle scalinate e negli interminabili cantieri a cielo aperto del centro storico, ristoranti e bar con arredi e stili fusion, senza alcun minimo senso di armonia urbana.
La cosa peggiore è la rassegnazione dei Portoferraiesi, che non sanno più a che santo votarsi.
Avanti quindi con il tiro al piccione, come l’articolo di ieri del Sig. Elio “Storia triste di una famiglia che da Piombino arriva a Portoferraio e si ostina a volerla visitare” scritto da un turista (o un ferajese sotto mentite spoglie, ma cambia poco).
Qualcosa però sta per nascere, ma si tratta di nuovi aumenti di tariffe ed imposte, in un quadro di bilanci non approvati , pignoramenti al Comune da parte di creditori non pagati e pesanti deficit strutturali in corso di accertamenti da parte della Corte dei Conti.
Staremo a vedere cosa ci riservano questi pochi mesi di fine mandato, ma salvo improbabili miracoli, all’orizzonte di Portoferraio ci sono grosse nubi scure, che promettono tempaccio.
GRUPPO CONSILIARE FORZA DEL FARE
PAOLO DI TURSI