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Capoliveri
2 Agosto 2023
at
10:21
Mai stata asfaltata come si deve da non si sa quanti decenni…
Ogni tanto una toppa e via!!!!
Saranno 10 giorni che ci sono quattro cartelli abbandonanti a sè stessi per evitare che le auto prendano buche o qualche motorino cada a causa del terriccio presente sul "manto stradale".
E' una vergogna!!!
Oltre alla strada ridotta in condizioni pietose, da qualche anno è stata tolta anche la navetta che collega Madonna delle Grazie a Capoliveri.Non commento.
Visto che ci sono parlerei anche della spiaggia: caletta tranquilla e poco conosciuta che potrebbe essere anche piacevole se anch'essa non fosse oggetto di un menefreghismo colossale. Non è più una spiaggia, è diventata un ammasso di sassi e, dopo l'ultima mareggiata, di alghe.
Ai miei tempi, almeno della spiaggia, c'era più cura.
Tutto questo mi stupisce…
Oltre ad esservi numerose strutture turistiche ed abitazioni, ogni sabato viene celebrata la santa messa al Santuario.
Possibile che nessuno si interessi della situazione?
Amministratori cari, se ci siete battete un colpo e valorizzate un pò la zona poichè non esistono solo Morcone, Pareti, Innamorata, Naregno…ma anche Madonna delle Grazie fa parte di Capoliveri!!!!
Mah…"Sono cambiati i suonatori ma la musica è sempre la stessa…".
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Corriere dela sera
2 Agosto 2023
at
9:41
Il rapporto di Legambiente: rischio inondazioni anche in Versilia e in Maremma
Più ombrelloni ma meno spiagge e il mare si sta «mangiando» l’Elba
Entro il 2100 quasi due chilometri della costa di Marina di Campo, all’Elba, potrebbero finire sott’acqua. Stesso rischio che c’è in Versilia, a Cecina, Follonica, Grosseto e nella zona del porto di Massa. Gli scogli si consumano, mentre il mare si scalda, si alza e fa sparire ombrelloni. Le cause sono diverse, dai cambiamenti climatici alla cementificazione sfrenata fino ai tassi record di occupazione delle spiagge (il 52,7% è in concessione, dieci punti sopra la media nazionale).
Secondo il rapporto Spiagge 2023 di Legambiente, il livello del mare aumenterà di un metro entro la fine del secolo. Per quanto riguarda l’erosione costiera, invece, dal 2006 al 2019 si sono modificati 110 chilometri di costa, ovvero il 38% del totale, e di questi sono 40 i chilometri spariti. Significa che la Toscana non è tra le regioni in cui l’erosione ha superato la porzione di costa in avanzamento (70 chilometri), ma non significa che non ci sia da preoccuparsi. Anche perché ci sono località in cui il mare si sta mangiando la spiaggia un metro alla volta, come nel Comune di Massa.
«La nostra è la situazione più critica, anche perché abbiamo a che fare con 8 chilometri di costa» sostiene Itala Tenerani del consorzio dei balneari locali. «La spiaggia è in diminuzione ormai da 70 anni, ma nell’ultimo decennio c’è stata un’accelerata paurosa nonostante i numerosi interventi di rifacimenti. Nelle zone più critiche la mareggiata della scorsa settimana si è portata via anche due file di ombrelloni. I proprietari dei bagni non sanno dove piantare gli ombrelloni che erano stati prenotati dai clienti per il mese di agosto e per i quali adesso non c’è più spazio».
I cambiamenti climatici hanno anche intensificato gli eventi estremi e il comune di Massa è quello che ne ha subiti di più insieme a Carrara, Livorno e Grosseto «Su 8 chilometri di costa — dice ancora Itala Tenerani — ce ne sono 6 protetti da barriere artificiali che però non riescono a contenere le onde o per il modo in cui sono stati progettati, oppure perché avrebbero bisogno di manutenzione. I casi più difficili sono a Marina di Massa, Ronchi, Partaccia e Poveromo, dove metà della spiaggia che era stata portata da Viareggio è già sparita in mare. L’erosione — prosegue — è figlia di tante cause diverse, ma è iniziata con il porto di Carrara che ha bloccato la sabbia “naturale”, proveniente dal fiume Magra. Adesso lo vogliono ampliare e noi siamo molto preoccupati».
In Toscana il consumo di suolo costiero è concentrato tra Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara (30.353 ettari) ed è cresciuto del 3,45%, al di sotto del valore medio nazionale (5,96%). Stabili i numeri sulle concessioni: 5090, di cui 1481 per gli stabilimenti balneari, con record di occupazione oltre il 90% in Versilia, dov’è impossibile vedere spiagge libere. «La linea di costa è la cartina tornasole più evidente della gravità della crisi climatica. Il riscaldamento delle temperature marine, ad esempio, ha anche portato a tante nidificazioni toscane della Caretta caretta, specie di tartaruga a suo agio a latitudini meridionali» conclude Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana.
2 Agosto 2023
at
8:59
Invece per il calo turistico non è preoccupante il dato negativo, ma lo è sopratutto il non voler vedere cosa non và !!!!
Avete provato a fare i turisti a casa vostra??? Avete un'ISOLA INCREDIBILMENTE BELLA e la trattate male, il prezzo elevato se è corrisposto al servizio è lecito e apprezzato, A portoferraio aumentate l'IMU ..perciò chi ha una seconda casa/attività pagherà di più …. prezzi navi impegnativi.
Vedete voi ….pure i supermercati hanno dei prezzi cospiqui rispetto al "continente"(tranne uno che li ha uguali in tutta italia ).
Leggo in quest blog da anni che moltissimi si lamentano delle strade con le buche le quali pur se segnalate non vengono prese in considerazione , rifiuti sparsi dai cinghiali sempre più numerosi e pericolosi se li incontri in scooter (tanto lo sò prima o poi il necrologio ci scappa )…. e la situazione non migliora ricordando ai quattro venti che non bisogna dare il cibo a questi ugulati…..
Buona continuazione a VOI tutti … e meditate.
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li
1 Agosto 2023
at
23:37
Si potrebbe azzardare alla fine un -4%, non una frana perché nel 2022 c’era stato “il rimbalzo post covid”, ma nemmeno poco, quantomeno un dato che questa volta deve preoccupare. Anche perché significa che probabilmente qualcuno ha perso il 3, 2, ma c’è anche qualcuno che ha perso oltre il 6, veramente significativo.
Ora, si tratta di cercare di recuperare, ma soprattutto c’è una raccomandazione da fare. Non si inizi la solita “zolfa” delle accuse incrociate. Caro traghetti, non caro alberghi, caro prezzi dei ristoranti, erosione presenze alberghiere da alloggi vacanze magari anche non denunciate e aumento dei B&B, mancanza di attrezzature per lo svago, invecchiamento della clientela, pochi servizi per i giovani e così andare.
Sicuramente l’esito è la sommatoria di più fattori. Allora si tratta di fare una riflessione ed un confronto serio, dove tutti si mettono in gioco e dove tutti debbono sapere di portare qualche responsabilità, dove tutti debbono avere contezza che probabilmente il capitale iniziale, sole e mare belli è esaurito o comunque ha competitor di valore. Dove tutti debbono essere consapevoli che contano le difficoltà di accesso, i tempi di accesso, i costi.
Tutto questo fa si che per esempio che perdurando una ottusa opposizione all’adeguamento della struttura aeroportuale, che magari si farà ma ci vorrà ancora tempo, non si ripeta la gara della continuità territoriale navale del 2014, ma si finanzi il passeggero, non il vettore perché è evidente che spazio di mercato c’è se alla fine i vettori privati costano meno della Toremar!
Poi c’è il capitolo promozione e forse i sindaci debbono smettere di pensare di intascare la tassa di sbarco per pagare feste e sagre e per dedicarsi a seri programmi di promozione affidati a soggetti esperti, testimonial conosciuti, ad un rapporto positivo con il mondo del giornalismo.
Infine ma non ultimo c’è il capitolo della ricettività, dove qualità e prezzo ormai la fanno da padrona. Puoi anche chiedere molto, ma devi dare molto per qualità dell’infrastruttura e del servizio, analogamente la ristorazione deve probabilmente smettere di voler strafare con menu – romanzo e tornare alla semplicità appetibile e concorrenziale che non vuol dire dare cibo spazzatura, ma tornare all’origine della cultura gastronomica senza inseguire improbabili manifestazioni di nouvelle cousine o cucina diversamente e variamente creativa.
Riuscirà l’isola a discutere senza accapigliarsi tra furbi che pensano di essere comunque più furbi degli altri? Riuscirà a rinunciare agli scontri rappresentati come politici o culturali, ma sostanzialmente figli di specifici personali interessi magari di piccola bottega?
Riuscirà a capire che non è più tempo di aspettare, ma di mettersi in gioco e probabilmente fa arrivare alla ribalta una nuova classe dirigente (che sia ben chiaro non vuol dire cambiare schieramenti politici, vuol dire proprio cambiare personale politico, ovunque)?
from
CAPOLIVERI
1 Agosto 2023
at
21:03
1 Agosto 2023
at
20:38
Parcheggi fatti secondo una regola cervellotica, non ne capisco proprio la logica, li avrei messi tutti sul lato mare.
In uscita dal parcheggio chi mi garantisce di evitare un frontale? Secondo me da abolire subito, troppo pericoloso.
Ne fate poche ma quelle poche le fate male.
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portoferraio
1 Agosto 2023
at
18:44
Ma la cosa più bella e che quando fanno qualche cosa, da semplice deve diventare assurda, ridicola e pericolosa. Parlo del nuovo senso unico alternato all' Enfola- Per anni le macchine che no trovavano parcheggio nella piazza si parcheggiavano al lato strada senza creare ostacolo alla circolazione in ambo i sensi. Da ieri ci sono due semafori per alternare il transito, ma LA cosa ridicola e pericolosa, e che i parcheggi predisposti risultano essere tra i due semafori per cui chi deve partire da detti stalli NON SA di che colore soni i semafori, tra l'altro, quello a monte molto distante dal primo stallo- Certo non per criticare, ma se avessero lasciato le cose come due anni fa avremmo (come contribuenti) speso meno e rese le cose piu semplici e sicure.
from
CAPOLIVERI CON I TAPPI ALLE ORECCHIE.
1 Agosto 2023
at
12:29
from
Portoferraio
1 Agosto 2023
at
12:07
Nel silenzio generale, escluso lo scrivente ed alcuni Consiglieri di minoranza, la Giunta nel Consiglio di ieri sera ha approvato un simpatico aumento di imposte per mezzo milione di euro, vista anche la felice stagione turistica.
Il Sindaco ha assunto tutta la paternità dell’aumento (questo merito è tutto loro) senza stranamente dare la colpa all’Amministrazione precedente.
Per il resto, sono stati approvati debiti fuori bilancio per € 119.813,34 per cause perse dal Comune e spese aggiuntive derivanti dal non aver saldato i debiti per tempo, tanto paga Pantalone con l’aumento delle imposte.
In merito all’interrogazione sui parcheggi nel centro storico, ieri sera abbiamo appreso che la Giunta ha approvato il nuovo disciplinare.
Vedremo presto cosa ha partorito.
from
Portoferraio
1 Agosto 2023
at
12:05
Ogni promessa è debito.
Nel silenzio generale, escluso lo scrivente ed alcuni Consiglieri di minoranza, la Giunta nel Consiglio di ieri sera ha approvato un simpatico aumento di imposte per mezzo milione di euro, vista anche la felice stagione turistica.
Il Sindaco ha assunto tutta la paternità dell’aumento (questo merito è tutto loro) senza stranamente dare la colpa all’Amministrazione precedente.
Per il resto, sono stati approvati debiti fuori bilancio per € 119.813,34 per cause perse dal Comune e spese aggiuntive derivanti dal non aver saldato i debiti per tempo, tanto paga Pantalone con l’aumento delle imposte.
In merito all’interrogazione sui parcheggi nel centro storico, ieri sera abbiamo appreso che la Giunta ha approvato il nuovo disciplinare.
Vedremo presto cosa ha partorito.
1 Agosto 2023
at
10:47
from
CAPOLIVERI
1 Agosto 2023
at
10:06
CMQ SIA IL 2024 È VICINISSIMO E LA DELUSIONE😭 SARÀ MOLTO FORTE. 😱😭
from
Capoliveri
31 Luglio 2023
at
13:21
Che degrado, che schifo, che abbandono, che incuranza del proprio territorio.
Poi però fanno feste da 100.000 Euro.
2023 Capoliveri = le favelas
from
Capoliveri
31 Luglio 2023
at
11:51
31 Luglio 2023
at
11:19
Un tempo era come via Roma ma in seguito a dei lavori vennero rimosse.
Così via elbano gasperi venne asfaltata
Ma le lastre dove sono ?
from
Marciana marina
31 Luglio 2023
at
8:45
Sindaca, carabinieri siete mica interessanti al mio regalo?????
M'attasto se ci so' avrebbero detto i vecchi
from
CAPOLIVERI
30 Luglio 2023
at
19:47
Stai tranquillo e prima di scrivere impara ad informarti bene.
from
Portoazzurro
30 Luglio 2023
at
13:10
from
Isola d'Elba
30 Luglio 2023
at
12:20
La schiuma …quella che non scompare… ma che tende invece ad aggregarsi. .. purtroppo proviene dai tensioattivi presenti nelle acque reflue… e che solo in parte vengono catturate dai trattamenti depurativi.. le correnti poi… In base al vento… portano queste sostanze a largo… per la tranquillita' degli addetti ai lavori (Asa, Arpat,Amministratori, Legambiente ,WWF, Parco, Sindaci ,etc)
o sulle coste…. per l' insalubre infelicita' degli utenti tutti …
residenti e non residenti…
Isolani o foresti che siano…
Questo fenomeno e' presente nelle vicinanze di tutti gli "scarichi a mare '' di tutti i depuratori dell'isola… e della Costa Toscana….
Il denominatore unico.. e mero responsabile perlomeno dell'ultimo ventennio….
