da
Mille volte grazie Gianni
pubblicato il 2 Gennaio 2017
alle
19:08
A lui e alla sua famiglia un virtuale abbraccio.
"Un buon maestro è come una candela si consuma per illuminare la strada per gli altri. La terra ti sia lieve"
Claudia Bomboi
da
VALDANA
pubblicato il 2 Gennaio 2017
alle
18:30
da
ALLERTA METEO
pubblicato il 2 Gennaio 2017
alle
16:49
Con l'Epifania sono in arrivo gelo e neve fino a bassa quota, venti burrascosi con raffiche fino a 100 km/h e mari molto agitati con onde alte fino a 6 metri. Le temperature notturne scenderanno fino a -8° al Nord, fino a -20° sulle Alpi, -4° al Centro-Sud in pianura, come a Roma. E' la previsione dei meteorologi di Meteo.it. "La prima settimana del 2017 sarà decisamente movimentata.
Dopo il passaggio di una prima perturbazione (tra lunedì sera e martedì), proprio a ridosso dell'Epifania saremo raggiunti da un secondo e più intenso impulso artico, una vera e propria bufera, che si farà strada dall'Europa, che ha già investito Germania, Polonia, Romania e Bulgaria, con nevicate fino in pianura. In Italia arriverà tra giovedì e sabato. La perturbazione porterà un deciso peggioramento del tempo sul medio Adriatico e al Sud", affermano gli esperti. Il rischio di nevicate sarà accompagnato da un tracollo delle temperature e da venti gelidi settentrionali.
da
ENRICO TONIETTI
pubblicato il 2 Gennaio 2017
alle
15:04
Mi chiamo Enrico Tonietti, sono dipendente comunale a Portoferraio e consigliere comunale a Porto Azzurro dove risiedo.
Scrivo, stanco di situazioni imbarazzanti, di giustificazioni con la gente, per far sapere a tutti coloro che mi conoscono, che NON ho un profilo FACEBOOK.
Opinioni, errori grammaticali, volgarità e quant'altro (magari anche qualcosa di simpatico e intelligente…magari) con il mio nome, su FB, non sono imputabili a me ma ad un mio omonimo di Rio o del Cavo che mi dicono abbia più profili.
Al mio omonimo, Enrico Tonietti, non posso imputare niente di rilevante.
Posso, però, far presente che sarebbe stato moralmente corretto, al momento che ha richiesto l'amicizia a tutto Porto Azzurro
(dove sono sicuramente, anche se forse immeritatamente, più conosciuto di lui) , presentarsi con una propria foto e non, come ha fatto, con un gatto o altro animaletto, come mi segnalano.
Tanti gli hanno già " tolto l'amicizia", mi auguro lo facciano anche altri.
Spero, infine che legga questo messaggio o che qualcuno possa informarlo.
Enrico Tonietti di Porto Azzurro
da
L'Euro in Germania nel 2002
pubblicato il 2 Gennaio 2017
alle
14:19
Bastava fare come altri, più furbi, la Gran Bretagna, la Svezia, la Danimarca, la Polonia, la Bulgaria, la Croazia, la Repubblica Ceca, Romania, non prendere l'Euro, rimanere con la moneta propria.
ORA SI RIDERA' CON LA RIFORMA DEL CATASTO, PAGARE TUTTI, ANCHE LA PRIMA CASA, L'IMU IN BASE AI METRI QUADRI E AL VALORE, CE LO CHIEDE L'EUROPA, E PAGARE LE TASSE ANCHE SE AFFITTI A NERO SU AIRBNB, CE LO CHIEDE L'EUROPA.
Gli amici di Putin, dopo Berlusconi, Schroeder, alcuni mesi dopo la fine del mandato politico, accetta la nomina di Gazprom a capo del consorzio Nord Stream AG, che si occupa della costruzione di un gasdotto che collegherà la costa russa nella regione di Vyborg alla costa tedesca nella regione di Greifswald, passando per il Mar Baltico.
da
Per msg 82660
pubblicato il 2 Gennaio 2017
alle
12:06
da
Tassi e Euro
pubblicato il 2 Gennaio 2017
alle
11:08
– 0,381.
Ci sono ditte che dal 2001 non hanno più investito perchè non guadagnano, sono pochi quelli che guadagnano, per esempio anche il prezzo del grano è diminuito ( per la pancia meglio il grano del tv piatto e dello smart-phone ) , ma il prezzo della pasta è aumentato tanto e il pane anche triplicato-quadruplicato, il pane costava un euro al kg il 01 gennaio 2002, ora non mi sembra proprio.
Oggi 02 gennaio 2017 anche se mi fai il mutuo a tasso zero la casa non me la compro perchè non ho lavoro, infatti io non ho casa ma non posso comprarmela, le tasse per chi ha un'attività sono molto aumentate e non si guadagna più niente, chissà perchè tante attività hanno chiuso in questo quindicennio, come è bello trasferire l'attività dove si pagano meno tasse.
Facendo una buona politica l'economia va bene, anche i politici e i funzionari devono guadagnare il giusto e i corruttori, corrotti e ladroni in galera restituendo il malloppo, e l'Italia è salva, ma se ci pensa l'Europa …
Auguri, finchè la barca va …
da
IL PROF. RANDELLI CI HA LASCIATO
pubblicato il 2 Gennaio 2017
alle
10:24
Ieri, nella sua amata Elba, ci ha lasciati il Prof. Gianni Randelli, grande medico ma soprattutto grande uomo, cittadino onorario di Capoliveri, conosciuto e amato in tutta l'isola per la sua meritoria opera di consulenze gratuite fornite a chiunque ne avesse bisogno. Non solo a titolo personale, ma anche a nome dell'Amministrazione comunale e dei cittadini di Capoliveri, esprimo a tutta la Famiglia le mie più sentite condoglianze.
Ruggero Barbetti
da
X Firenze, L'Euro,
pubblicato il 2 Gennaio 2017
alle
9:30
Poi dal 2002, non solo in Italia, è stato fatto il cambio al raddoppio, anche in Germania hanno fatto il cambio uno a uno, un marco un euro, mille lire un euro, raddoppiando i prezzi e anche negli altri paesi.
Ma non ti preoccupare il più bello deve ancora venire quando l'Italia, a breve, dovrà dimezzare il debito pubblico, non ti prepari a pagarlo?
Ma tanto si mangerà il televisore a schermo piatto o lo smart-phone, di quelli sono diminuiti i prezzi, sai a me che me ne frega, IO NON CE L'HO IL TELEVISORE A SCHERMO PIATTO, C'HO SEMPRE QUELLO CATODICO CHE VA BENISSIMO ANCHE DOPO VENTI ANNI DI VITA A DIFFERENZA DI QUELLI NUOVI, E NEMMENO C'HO LO SMART-PHONE, C'HO SEMPRE IL CELLULARE DI VENTI ANNI FA, NON MI SERVE ESSERE SEMPRE CONNESSO ALLE CAZZATE DI FACEBOOK E TWITTER DEI POLITICI.
AUGURI, IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE …
da
EURO-LIRA..
pubblicato il 2 Gennaio 2017
alle
7:58
Paolino l'arrotino-
da
X con euro etc
pubblicato il 1 Gennaio 2017
alle
20:45
da
X Con l'euro …
pubblicato il 1 Gennaio 2017
alle
20:36
da
Con l'Euro salvata l'Italia
pubblicato il 1 Gennaio 2017
alle
17:35
Dal primo gennaio 2002 l'addio alla lira. Dai dati della Fondazione Nens, ecco com'è diminuito il nostro potere d'acquisto. Raddoppiato il costo dei quotidiani e del Big Mac, anche se l'aumento record spetta alla Margherita: da 6.500 lire a 7,5 euro. Cresciute ben più dell'inflazione, in generale, tutte le spese vive delle famiglie: dall'elettricità al gas alla benzina
1 gennaio 2017
Il caffè al banco da 900 lire a 90 centesimi, il Big Mac da 4.900 lire a 4,20 euro, la pizza margherita da 6.500 lire (3,36 a euro) agli attuali 7,5 euro. Andando a cercare i prezzi di fine 2001, si scopre quanto sia cambiato il costo di beni e servizi negli ultimi 15 anni. Da quando cioè, il primo gennaio 2002, gli italiani abbandonavano la lira e nel nostro Paese entrava in vigore l’euro (quotato al cambio fisso di 1936,27 lire). Non solo cibo e bibite: dalle bollette alla benzina, è lunga la lista dei rialzi, in certi casi molto elevati. Certo ben più dell’inflazione. Ci sono anche casi inversi, soprattutto nel comparto elettronico dove è aumentata la concorrenza e sono diminuiti i prezzi, ma in questo caso più del passaggio dalla lira all’euro hanno contato i passi da gigante della tecnologia. Qualcosa è rimasto immobile nel tempo, come la giocata minima del Lotto, passata dalle 1.500 lire del 31 dicembre 2001 all’euro del primo gennaio 2002 e da lì mai più cambiata.
Sono i dati del Nens (Nuova Economia Nuova Società, la fondazione che fa capo a Pierluigi Bersani e Vincenzo Visco) a fornire un termine di paragone fra i prezzi attuali e quelli di 15 anni fa. Tra i grandi classici, quella che ha subito l’aumento maggiore è la pizza margherita: pur con le dovute distinzione territoriali, si passa dai 3,36 euro della media Nens del 2001 agli attuali 7,5 euro, con un rialzo pari al 123%. Sono vicini al raddoppio invece sia il caffè al banco (da 900 lire a 90 centesimi) che il Big Mac (da 4.900 lire a 4,20 euro), come anche i quotidiani in edicola: nel 2001 leggere il giornale costava 1.500 lire, oggi 1,50 euro. Sono i simboli della perdita di potere d’acquisto degli italiani, peggiorata ulteriormente dopo la crisi economica.
La lista è lunga: nel 2002 per l’elettricità, spiegava il Nens, si spendevano 647mila lire (circa 334 euro), mentre i dati pubblicati il 31 dicembre dall’Autorità dell’Energia parlano di una spesa fissata a 498 euro (+50% circa). Andamento più contenuto per il gas, con la spesa annua passata da 1 milione e 700mila lire a 1.022 euro (+16%). È salita anche la benzina, per la verità con un percorso decisamente altalenante che l’ha portata a toccare il massimo storico con punte oltre i 2 euro nel 2012. Per un litro di carburante si è passati da circa 2mila lire agli 1,5 euro attuali (+45%).
da
ERRATA CORRIGE..
pubblicato il 1 Gennaio 2017
alle
16:00
Paolino l'arrotino-
da
VERBA VOLANT..
pubblicato il 1 Gennaio 2017
alle
13:45
Scusa l'intrusione, ma te in occasione del referendum ti sei schierato per l'abolizione del senato con conseguente risparmio per noi italiani di 320 stipendi (e che stipendi!!!) vitalizi, auto blu e benefici vari? No perché come saprai, le chiacchiere se le porta via il vento.
Paolino l'arrotino-
da
BUON ANNO 2017
pubblicato il 1 Gennaio 2017
alle
13:26
Ore 12;00 del 1° gennaio 2017…… alle Ghiaie in una giornata primaverile e mare cristallino per augurare un Buon 2017 tuffo e brindisi in acqua…con Mario Ferrari, Adalberto Bertucci, Vincenzo Enzo Fornino, Roberto Marini, Luciano Rossi, Flavia Boni
[COLOR=darkred][SIZE=4]BUON ANNO 2017… [/SIZE] [/COLOR]
da
Auguri dalla Casta Renziana!
pubblicato il 1 Gennaio 2017
alle
9:40
Una buonuscita per i parlamentari #BuonNataleDallaCasta
Al ritorno dalle vacanze natalizie verrà approvata in Parlamento la prima norma porcata del 2017, un vero e proprio colpo di coda della Casta Renziana. Il tema è quello scottante dei vitalizi: con la scusa della sua definitiva abolizione dal 2018 la maggioranza a guida Pd garantirà agli attuali deputati e senatori una buonuscita intorno ai 50 mila euro a testa, consistente nei contributi versati dal 2013 ad oggi.
Il movente di questa ennesima manovra di palazzo è politico: Renzi vuole andare ad elezioni il prima possibile con una legge anti-M5S nel vano tentativo di evitare i referendum contro il Jobs Act e cercare di capitalizzare il fango gettato in queste settimane contro la giunta Raggi. Il segretario del Pd sa, però, che la maggioranza dei parlamentati non ha alcuna intenzione di staccare la spina prima del 15 settembre 2017, data in cui maturerà il diritto al vitalizio essendo passati 4 anni, 6 mesi e 1 giorno dall’inizio della legislatura. Con la ricca buonuscita Renzi spera quindi di placare gli appetiti di partito e di terminare la breve esperienza del burattino Gentiloni.
La manovra è articolata: il Pd presenterà alla Camera una norma transitoria che consentirà ai parlamentari di incassare i contributi versati all’istante (50 mila euro) con buona pace di qualsiasi logica pensionistica (salario differito). A quel punto verrà presentata la proposta di abolizione del vitalizio a partire dal 2018, con i parlamentari che potranno iniziare a versare i contributi nella cassa professionale di riferimento o all’Inps. Con questo meccanismo da politicante (soldi subito in cambio del voto anticipato), Renzi potrà andare ad elezioni fingendo di aver abolito per sempre il vitalizio dei parlamentari. Nel caso vincesse le elezioni, però, nulla vieterebbe al suo Governo di reintrodurre surrettiziamente l’odioso privilegio. L’unica certezza, infatti, sarà la buonuscita per i parlamentari.
Che dire? Buon Natale dalla Casta!
da
PENSIONI MINIME…
pubblicato il 1 Gennaio 2017
alle
9:33
Paolino l'arrotino-
da
AUGURI AI NOSTRI MILITARI
pubblicato il 31 Dicembre 2016
alle
20:05
Grazie Buon Anno
Stefano
