Come dire se accidentalmente qualche bambino entra in quell' area e viene aggredito da quel branco di cani, sono affari suoi, perché quella è loro proprietà privata!
Venti: moderati di grecale con rinforzi sula costa in particolare nel tardo pomeriggio. Mari: poco mossi o mossi in serata sottocosta, molto mossi al largo, tendenti ad agitati dal pomeriggio a sud dell’Elba. Temperature: stazionarie………o vediamo.
🙂
mareggiate di grecale a Campo?…….che e' dichiaratamente a scirocco……e' superfluo ogni commento.
Ora, ad ogni allerta meteo, prescindendo dalla forza del vento e del mare è a rischio la navigazione.
Dichiariamo correttamente il vento ufficiale e il mare corrispondente alle scale nautiche, e assumiamoci la responsabilità dei dati trasmessi; come ho già scritto, i numeri sono una cosa seria che in questo caso condizionano fortemente il diritto di mobilità di un cittadino, con costi e altre perdite.
E' il momento, nel caso si presentasse una simile ed eventuale remotissima evenienza, di chiedere l' applicazione del Regolamento UE 1177/2010……o vogliamo eccepire senza dati ineccepibili ed inconfutabili con riscontri oggettivi, la causa di forza maggiore…..sono curioso
Ferrari ricordati di quei otto cani maltrattati e con la proprietaria PROBLEMATICA per tutti !!!!! ( su terreni anche pubblici)
Caso che tu conosci come lo conosceva Peria.
Buon lavoro
(PRIMA PARTE)
Il 12 giugno 1859 il governatore di Livorno scrive a quello dell’Elba perché vuole sapere quali gonfalonieri oltre ad essere buoni amministratori “riuniscano uno spirito ed una volontà ferma di secondare in ogni rapporto le volontà del governo”:
“Governo civile e militare di Livorno
Al Sig. Cav. Colonnello Governatore dell’Elba Portoferraio
Ill.mo Signore
Le variate condizioni dei tempi e più specialmente la imminente attuazione della Riforma Municipale hanno richiamato il Governo della Toscana a considerare quanto importi che a Capi delle Rappresentanze Comunali trovinsi persone le quali alla capacità di ben amministrare le cose del Comune riuniscano uno spirito ed una volontà ferma di secondare in ogni rapporto le vedute del Governo.A questo scòpo il Governo vuole essere assicurato con la maggiore sollecitudine ed esattezza ,se veramente in tutti gli attuali Gonfalonieri compresi nel di Lei Circondario concorrono gli accennati requisiti,e La invita perciò ad assumere precise e fiduciarie notizie biografiche sopra ciascuno di essi ed a comunicarmele al più presto.
Non debbo poi dissimularle che ove taluno comparisse meno atto a corrispondere alla missione cui il Governo intende,siamo oggi chiamati,converrà sia rimosso dall’ufficio per sostituire altro Oggetto che meriti intera fiducia. Ed Ella vista nei singoli casi l’opportunità di questa misura è fin da ora autorizzata a rassegnare nel solito sistema le relative sue proposizioni.
Frattanto Le rinnovo le proteste della mia più distinta considerazione Lì 12 Giugno 1859
Il Governatore Annibaldi Biscossi”
(Affari generali del governo dell’ isola d’Elba 1859-1860.Doc 101-260.Carta 248.Archivio storico comune Portoferraio)
Nessuna risposta arriva al governatore di Livorno che con lettera del 20 giugno chiede al governatore dell’Elba sollecito e categorico riscontro alla sua richiesta:
“Governo civile e militare di Livorno
Al Sig. Cav. Colonnello
Governatore dell’Elba Portoferraio
Ill.mo Signore
Codesto Governo non avendo fin qui data replica alle mie Officiali del 28 maggio p°p° e 17 giugno stante,relative la prima ad un reclamo contro il Gonfaloniere di Longone, e la seconda alle informazioni intorno ai Gonfalonieri delle Comunità dell’Elba,invito al S.V. Ill.ma a porgermi sollecitamente categorico riscontro nell’atto che rinnovo le assicurazioni della mia distinta stima
Lì 20 Giugno 1859
Il Governatore Annibaldi Biscossi “
(idem come sopra)
Ma continuando a non avere alcuna nessun risposta, il governatore di Livorno sollecita ancora in data 20 giugno. In questo ulteriore sollecito si viene a sapere che è proprio il ministro dell’interno dello stato toscano,Ricasoli, a voler avere informazioni sui gonfalonieri elbani:
“Ill.mo Signore
Essendo VS Ill.ma tuttora in ritardo a trasmettermi le informazioni di codesta isola con la mia Officiale de 12 stante e 20 Giugno cadente ,ed avendo io ricevuto pressanti sollecitazioni da S.E. il Ministro dell’Interno, La invito a corrispondere a questo suo dovere a corso di posta,aggiungendo alle informazioni le prescrizioni per quelli dei detti Funzionari che convenisse cambiare…”
(Idem come sopra)
Marcello Camici [EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL]
Oggi, verso le ore 15 circa, due cani del branco, sono tornati a passeggiare incustoditi nel parco termale e dell'hotel Airone e hanno "tentato" due aggressioni. Per fortuna sono stati messi in fuga da una persona che li ha affrontati.
La telefonata alla polizia municipale non ha avuto risposta.
Aspettiamo che ci scappi il prossimo morto?
Buon lavoro Sindaco.[SIZE=2]14[/SIZE]
PS-A proposito della L104, vorrei suggerire all'interlocutore che sulla disabilità non si scherza, e le malattie invalidanti purtroppo, sono sempre in agguato e non guardano in faccia a nessuno. ripeto, nessuno.
Buona salute a tutti, Paolino l'arrotino-
Il Sindaco Ferrari, nell’intervista rilasciata alla testata giornalistica Tenews in merito alla questione del branco di cani, afferma che sono stati effettuati sopralluoghi mirati e che è stato accertato che i cani sono sicuramente di proprietà; tuttavia, dice il Sindaco, vanno ancora identificati i proprietari e non si può fare un monitoraggio h24. Pertanto, invita i potenziali testimoni a recarsi presso la Polizia Municipale per agevolare l’intervento.
Ebbene, già nel lontano marzo 2015, la Sig.ra Irene si rivolse alla Polizia Municipale per segnalare di essere stata aggredita dal branco mentre si trovava nel parco delle Terme di San Giovanni. Anche allora emerse che alcuni abitanti impauriti della presenza di questo branco di cani in zona Bucine e San Giovanni, che faceva razzia di tutto, avevano fatto le dovute segnalazioni alla Polizia Municipale.
Dal 2015 ad oggi, non è cambiato niente: il branco continua ad aggirarsi indisturbato nel Comune di Portoferraio, uccidendo animali e aggredendo persone a passeggio nel parco.
La vicenda del cagnolino sbranato vivo dal branco alle Terme di San Giovanni è solo l'ultima grave annotazione su un curriculum ormai colmo di eventi violenti che avrebbe potuto essere evitata se le reiterate segnalazioni fossero state attentamente valutate e se fossero stati effettuati tutti gli accertamenti necessari e adottate nei confronti dei proprietari del branco le dovute misure preventive e sanzionatorie.
Infatti, su una questione dobbiamo fare chiarezza: il nome dei presunti proprietari dei cani in questione è stato indicato all'Amministrazione, almeno dal 19 luglio 2016, data in cui la nostra Associazione inviò al Comune di Portoferraio una PEC circostanziata in merito a fatti e segnalazioni che continuavano a pervenire sul medesimo branco riconosciuto protagonista di svariate aggressioni. Tale PEC, con la foto del branco, è stata nuovamente allegata alla PEC del 13.01.2017, indirizzata al Comune, ASL e per conoscenza anche alla Vice Prefettura elbana.
L'orribile morte del cagnolino Ugo, così come quella di numerosi altri poveri animali, si sarebbe dovuta e potuta evitare.
Caro Sindaco, le norme ci sono, ma vanno applicate. I proprietari degli animali hanno precisi obblighi, tra questi, non solo quello di curare il loro benessere, ma anche quello di evitare rischi per la pubblica incolumità, anche senza bisogno di un patentino….se non lo fanno VANNO sanzionati.
Riteniamo opportuno pubblicare la foto dei cani più volte segnalati alla nostra Associazione e da molti riconosciuti come i cani del branco protagonista delle aggressioni.
Mi riferisco a tutti quei numeri che ho letto in questi giorni di "grecale" sulle nostre coste e sul nostro pezzetto di mare che ci separa l'Elba da Piombino.
Ho letto di venti di 100 Km/h e 140 km/h, ma ho sempre visto sulla maggior parte dei bollettini meteo nei giorni che i collegamenti sono stati interrotti sul mio smartphone venti di grecale di 46 km/h (25 nodi), che porta al massimo un mare superficiale di grecale a livello cosidetto forza 5:….ma c'era qualcuno, al quale mostravo il dato, che pur vedendo il valore di 46 km/h diceva che era sbagliato e che erano 46 nodi (85 km/h), che indica un mare forza 8 con camini e tegole asportati, grosse ondate,spesse scie di schiuma e spruzzi, che sollevate dal vento,riducono la visibilità.
Non Vi dico a cosa si riferisce il mare con un vento da 100 a 140 km/h, perchè siamo tra il fortunale e l'uragano !! con mare da forza 9 a 10, con alberi sradicati, gravi danni alle abitazioni, ed enormi ondate con lunghe creste a pennacchio.
Orbene, per ben due volte con il vento a 46 km/h sono saltate le corse con le stesse navi che fino a poco tempo fa non ci sognavamo nemmeno di pensarlo, mentre ieri con una traversata con 32 km/h di vento (14 km/h in meno), la nave non si è nemmeno mossa per tutto il tragitto e forse si sarebbe mossa un pochino col vento a 46 km/h.
Ci dicono che è sempre colpa di Piombino, porto nel quale ora tutti i venti creano problemi…….conoscevamo solo lo scirocco che creava la risacca e ora invece, con tutti quei popò di moli lunghi centinaia di metri rispetto a prima c'è bisogno dei rimorchiatori per attraccare le navi: è diventato un porto utilizzabile solo con la calma piatta!
Mi chiedo, e la stragrande maggioranze delle persone come me che sono nate e vissute attraversando continuamente questo braccio di mare, compresi i vecchi lupi di mare si chiedono:… che cosa è cambiato?…….è si danno quasi tutti la stessa risposta.
Ci viene detto che le navi sono alte e che prendono vento (forse ultimamente hanno preso gli omogeneizzati e sono cresciute in altezza), cosa che per più di venti-trenta anni non hanno preso, dato che sono sempre le stesse che prima traversavano i cosi detti "mari come monti".
Ci parlano di sicurezza, dimentichi per esempio di una ex Aethalia destabilizzata che rolla anche con il mare forza zero!, di un Bastia, di un Rio Marina Bella, ecc….
Nessuno ci può fare nulla :…così è se vi pare.
Bene ha evidenziato Ciumei e bene è evidenziato all'interno delle Agenzie cosa è previsto in caso di ritardo delle partenze superiori ai 90 minuti.
E' stato avvisato l'Osservatorio Regionale……ma si limita solo ad osservare le cose senza voce in capitolo.
Credo a questo punto che una reale verifica dello stato delle cose sarebbe quantomeno auspicabile onde evitare il perdurare di situazioni che poi inevitabilmente e probabilmente sfoceranno in petizioni, esposti, ecc……
Ma per ora siamo becchi, bastonati e danneggiati.
🙂