Ristorante "DA GIANNI"
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Ristorante "DA GIANNI"
pubblicato il 13 Gennaio 2017
alle
15:48
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Ristorante "DA GIANNI"
pubblicato il 13 Gennaio 2017
alle
15:48
Attendi…
Commento di un vecchio marinaio dalla banchina…
Nelle scuole comunali, grazie al tempestivo intervento di alcuni dipendenti che si sono attivati domenica mattina per regolare i timer e poi ancora domenica pomeriggio per controllare il buon funzionamento delle caldaie, il rientro dopo le vacanze non ha creato problemi nonostante il freddo pungente.
Domenica mattina scorsa sono state riattivate tutte le caldaie che solitamente dal sabato pomeriggio al lunedi mattina alle sei sono spente.
Qualche problema solo alla elementare di Casa del Duca, dove nonostante la caldaia accesa la temperatura non è apparsa sufficiente.
Personale del Comune ed un tecnico sono intervenuti per poter distribuire meglio il calore in tutte le zone della scuola.
Anche nei prossimi giorni si prevede un’ondata di freddo inusuale da noi e l’Amministrazione Comunale ha dato istruzioni affinchè nelle scuole resti acceso il riscaldamento anche la prossima domenica e durante la notte .
L’Amministrazione Comunale ringrazia coloro che si sono adoperati per far trovare ai bambini ed i ragazzi al loro rientro un ambiente confortevole.
Nonostante le ripetute telefonate all'ESA per i bidoncini vaganti nelle giornate ventose, il problema persiste. ed eccola l'allegra multicolore brigata sospinta dal vento dal vento in tranquillo e libero passeggio alle Ghiaie….
Nell’ultimo periodo, assistiamo alla presenza di rallentatori di velocità che spuntano come funghi
Li trovi nei punti più impensati, in salita, in discesa , solitamente in luoghi che in termine di prevenzione sono alquanto discutibili, poi scopri che la pericolosità la decide il singolo cittadino, che facendone segnalazione all’Assessore viene subito accontentato, l’importante è un piacere fatto, che permetterà di chiedere magari un piacere futuro
Ma il codice della strada cosa dice?? Vediamolo insieme……
Art. 179. Regolamento – Rallentatori di velocità (art. 42 C.s.).
comma1.) Su tutte le strade, per tutta la larghezza della carreggiata, ovvero per una o più corsie nel senso di marcia interessato, si possono adottare sistemi di rallentamento della velocità costituiti da bande trasversali ad effetto ottico, acustico o vibratorio, ottenibili con opportuni mezzi di segnalamento orizzontale o trattamento della superficie della pavimentazione.
comma5.) I dossi artificiali possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residences, ecc.; possono essere installati in serie e devono essere presegnalati. Ne è vietato l'impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento.
– Direttiva sulla corretta ed uniforme applicazione delle norme del codice della strada in materia di segnaletica e criteri per l'installazione e la manutenzione. –
Dir.Min. 24-10-2000
Pubblicata nella Gazz. Uff. 28 dicembre 2000, n. 301.
………………
5.6 Impieghi non corretti della segnaletica stradale complementare
Una attenzione particolare meritano i dossi di rallentamento della velocità (art. 179 reg.). Poiché è frequente un loro utilizzo indiscriminato (mentre il regolamento ne prevede l'impiego in casi particolari e con modalità di segnalamento molto precise), occorre che l’ORDINANZA che ne dispone l'impiego sia opportunamente motivata, e che si tenga conto degli inconvenienti innanzi esposti per la loro localizzazione.
……(omissis)….
I dossi prefabbricati devono essere approvati; quelli eventualmente collocati su itinerari di attraversamento dei centri abitati, lungo le strade più frequentemente percorse dai veicoli di soccorso, di polizia o di emergenza, o lungo le linee di trasporto pubblico, devono essere rimossi.
Si rammenta che il loro permanere in opera, in caso di incidenti riconducibili alla loro collocazione, può dar luogo a responsabilità in capo a chi ne ha disposto la collocazione o a chi non ne ha disposto la rimozione.
Inoltre, il termine di Strada Residenziale, il MINISTERO DELL'INTERNO
Direzione Centrale per la Polizia Stradale con nota N.3OO/A/45182/1O3/12/12 precisa
Per l'installazione dei dossi artificiali, pertanto, sono richieste le seguenti condizioni:
a) presenza di strade residenziali, parchi pubblici e privati, residence e luoghi simili;
b) esistenza di limiti massimi di velocità consentiti per ciascuna strada interessata così come di seguito indicato:
– uguale o inferiore a 5O Km/h (per l'utilizzo di dossi di altezza non superiore a 3 cm. e larghezza non inferiore a 6O cm.);
– uguale o inferiore a 4O Km/h (per dossi di altezza non superiore a 5 cm. e larghezza non inferiore a 9O cm.);
– uguale o inferiore a 3O Km/h (per dossi di altezza non superiore a 7 cm. e larghezza non inferiore a 12O cm.);
c) presenza di strade che non costituiscono itinerari preferenziali per i veicoli di soccorso o di pronto intervento;
d) esistenza di una particolare zona del territorio comunale, da delimitarsi come zona residenziale, all'interno della quale, qualificare le strade come strade residenziali.
Attesa l'assenza nel Codice di una specifica definizione della normativa di strada residenziale, mentre per converso, com'è noto, la disposizione dell'art.3 comma 1 n.58 del Codice fornisce la definizione di zona residenziale, appare possibile identificare dette aree, solo sulla scorta della zonizzazione prevista dai singoli strumenti urbanistici generali (PP.RR.GG.) ed in particolare facendo riferimento alle zone territoriali omogenee (opportunamente identificate nelle apposite cartografie) nelle quali la definizione e le modalità di intervento fanno capo alle normative tecniche di attuazione dei medesimi strumenti urbanistici generali, in relazione alle disposizioni del Codice della Strada..
😮 In sintesi cerchiamo di chiarire che la prevenzione è giusta ma se fatta con criterio, i materiali in moltissimi casi non corrispondono alle misure di legge, e in alcuni posti rappresentano anche un pericolo specie per i cicli e motocicli.
Codice giallo esteso a tutta la regione a partire dalla serata di oggi e fino a tutta la giornata di domani, venerdì 13 gennaio. Lo ha emesso il Centro Funzionale della Regione a causa dell'arrivo di una perturbazione nord-atlantica alimentata da aria fredda. Previste nevicate, anche a basse quote, piogge, vento e mareggiate.
La neve, a partire dalla tarda mattinata e fino alla notte di domani, interesserà (con accumuli poco abbondanti a quote collinari 200-600 m) gran parte della regione ed in particolare le zone orientali, quelle settentrionali e le aree interne della Maremma. Possibili accumuli poco significativi anche in pianura.
Per quanto riguarda la pioggia, previsti cumulati medi significativi sul nord-ovest della regione in particolare nella notte e nella prima parte della giornata di domani. Attese anche temporanee forti raffiche di vento su tutta la regione, sempre per domani, e mareggiate lungo tutta la costa.
Nella tarda mattinata del 9 gennaio alle Terme di San Giovanni a Portoferraio, si è verificato un evento al quanto spiacevole. Un gruppo di tre cani ha letteralmente sbranato un cagnolino di piccola taglia. La ragazza che ha assistito alla scena, è prontamente intervenuta rischiando di farsi del male. E' riuscita a scacciare i tre cani e liberare il piccolo. Il fatto è stato segnalato sul gruppo facebook di Animal Project e la ragazza che è intervenuta ha riconosciuto il gruppo dei cani come un simil golden retriver chiaro e altri due meticci marrone scuro. Il cagnolino è stato portato dai proprietari subito dal veterinario, ma ha riportato ferite talmente gravi che è deceduto poco dopo.
Anche verso la metà di dicembre, all'incrocio di Carpani/Valle di Lazzaro un altro povero cane ha subito l'attacco del medesimo branco, ma fortunatamente se l'è cavata con ferite più lievi.
Le segnalazioni che arrivano alla nostra associazione su questo branco di cani che vagano liberi e indisturbati quasi quotidianamente ormai da anni, sono numerosissime. Il gruppo infatti è ormai noto a tutti.
Il Comune e la Polizia Municipale di Portoferraio sono stati messi al corrente della situazione tante volte, non solo da noi volontari, ma anche dai privati cittadini che hanno trovato questi cani o che hanno subito attacchi. Si può tranquillamente dire che nella zona di San Giovanni / Bucine / Le Foci hanno fatto uno sterminio di gatti di proprietá, introducendosi anche in giardini privati. Nonostante questo i cani sono sempre liberi di fare ciò che vogliono.
Chiediamo che vengano definitivamente presi gli opportuni provvedimenti nei confronti dei proprietari di questi cani, la cui gestione è totalmente fuori normative, e assolutamente pericolosa. I fatti accaduti sono infatti gravissimi ed è a rischio l'incolumità non solo degli altri animali, ma anche e soprattutto dei cittadini stessi.
Chiunque ha da farci ulteriori segnalazioni ci scriva alla nostra mail: [EMAIL]info@animalproject.org[/EMAIL]
Per informazioni e iscrizioni potete rivolgervi direttamente alla Confcommercio di Portoferraio in Viale Elba 3 oppure chiamarci allo 0565.914213.
Paolino l'arrotino-