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COMITATO CARPANI
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
16:47
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UNO DI CAMPO
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
15:43
Sembra che a qualcuno il risultato elettorale proprio non vada giù !!
Urge distribuzione di Valium al fine di salvaguardare la salute cerebrale di più d'uno.
A.D datti una calmata,anche troppo caldo può far male………………..
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UN MARE DI LIBRI
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
14:54
Riparte da lunedì 03 luglio 2017, fino alla fine di agosto l’iniziativa “Un mare di libri”, che vede la Sezione ragazzi della biblioteca comunale trasferirsi presso la casetta di legno nei GIARDINI PUBBLICI DELLE GHIAIE per l’8° anno consecutivo.
I bambini residenti e non, potranno prendere in prestito un libro, prenotarlo oppure leggere al fresco e passare un pomeriggio in compagnia fra giochi, letture ad alta voce e tanto divertimento.
Questa iniziativa fa parte del progetto di promozione della lettura dell'Assessorato per la Cultura del Comune di Portoferraio, che vede coinvolte Arca cooperativa sociale per la gestione del prestito librario e l'animazione alla lettura e l'azienda Acqua dell'Elba come sponsor ufficiale dell'iniziativa dal 2011.
L' Iniziativa è gratuita e rivolta a bambini e ragazzi da 0 a 14 anni.
Con l’occasione si ringrazia l’azienda “Acqua dell’Elba” che da anni crede nella promozione della cultura e della lettura e finanzia i laboratori creativi della Biblioteca Foresiana e l’acquisto del patrimonio librario della sezione ragazzi, e il personale della biblioteca foresiana per la sistemazione e l’allestimento della casetta
ORARIO DI APERTURA :
Lunedì, Martedì, Mercoledì e Giovedì dalle ore 16,30 alle ore 19,00
Venerdì dalle ore 17,00 alle ore 19,00
PER INFORMAZIONI :
Sezione Ragazzi della Biblioteca Comunale Foresiana – Centro culturale De Laugier Portoferraio
tel.: 0565/937371 – [EMAIL]biblioteca.ragazzi@comune.portoferraio.li.it[/EMAIL]
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Amazing forgetfulness
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
14:44
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Capoliveri estate 2017
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
12:01
In occasione dell’atteso concerto di Antonella Ruggiero and All Stars Jazz, in programma per questa sera, giovedì 29 giugno a Capoliveri, è stata disposta con ordinanza sindacale la vendita e consumazione di bevande, dalle ore 18,00 di oggi sino alle ore 06,00 di domani, venerdì 30 giugno, con soli contenitori in plastica. Una misura dovuta in occasione di eventi e manifestazioni che si svolgono in luoghi pubblici, per garantire maggiore sicurezza e fruibilità dello spettacolo.
Il concerto avrebbe dovuto svolgersi nella serata di ieri, ma a causa del maltempo, gli organizzatori hanno deciso di rinviare l’evento a questa sera.
Capoliveri si accinge dunque ad accogliere una delle più belle voci del panorama musicale italiano ed internazionale: una grande interprete che salirà sul palco naturale della piazza di Capoliveri insieme a Claudio Romano, Pippo Matino, Ciro Manna e Lino Patriota per regalare al pubblico musica d’eccellenza.
Una voce unica, quella di Antonella Ruggiero, poliedrica, capace di passare dal genere lirico, alla musica jazz, dal pop fino alla musica sacra, ma anche classica e naturalmente contemporanea.
Moltissimi i successi che l’hanno resa celebre da “Vacanze Romane” a “Stasera che Sera” fino alle più recenti “Amore lontanissimo” ed “Echi d’Infinito”.
Una grande artista che con la sua musica d’eccellenza regalerà emozioni davvero da non perdere.
Spettacolo ad ingresso gratuito. Inizio ore 22,00.
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Alessandro Dini
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
11:37
E tutti questi argomenti purtroppo rimarranno ancora per molto ad abbruttire Marina di Campo invece di essere perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
È tempo di reagire Campesi”.
Marina di Campo si sta purtroppo proponendo come il paese dell'incredibile.
Rutger Hauer non saprebbe descrivere altrimenti su quello che sta accadendo di grave nella Nostra Comunità.
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X riccardo nurra
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
11:35
Per le foto…avrei avuto tante volte voglia anche io di farle,ma non rischio una denuncia???vedasi anche calata,dove ogni giorno gli stessi commercianti riempiono i cestini di spazzatura,cartoni ecc…
Non sarebbe più semplice ed economico intallare una telecamera "portatile" da spostare giornalmente nei soliti punti che tutti conosciamo??
da
Sodalizio criminale a Campo nell'Elba
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
11:02
Voleva incendiare un capannone di rimessaggio barche di Marina di Campo riconducibile agli stessi gestori del ristorante "Il Capriccio", ma i finanziari lo hanno fermato in tempo. Grazie alle indagini – spiega in una nota il Comando provinciale delle Fiamme gialle – i militari hanno individuato un sodalizio criminale il cui soggetto di spicco era un noto imprenditore di Piombino, operante nel settore della compravendita di prodotti ittici, intenzionato a compiere un atto di natura incendiaria nei confronti di un’imprenditrice che gestiva all'Elba il famoso bagno sul lungomare Mibelli, al fine di intimorirla e riuscire a riscuotere un pregresso credito di oltre 60mila euro.
Nella mattinata di giovedì 29 giugno i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze hanno quindi dato esecuzione a un'ordinanza restrittiva della libertà personale emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Livorno Antonio Del Forno su richiesta della Procura della Repubblica livornese, diretta dal Procuratore Ettore Squillace Greco.
Il provvedimento cautelare eseguito dai finanzieri del Gruppo investigazione sulla Criminalità organizzata del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Firenze ha riguardato cinque persone italiane (di cui due destinatari di misure cautelari ristrettive della libertà personale in carcere (B. R. e L. G.) e tre ai domiciliari (U. M., L. R. e M. Z.), indagate per l’ipotesi di reato di concorso in tentata estorsione.
Allo scopo di dare seguito all’azione intimidatoria, il menzionato imprenditore, unitamente ad ulteriori tre soggetti “soci in affari”, si rivolgeva a un noto pregiudicato di origini siciliane (L. G. residente da anni in Francia), che, dietro il compenso di 5mila euro, avrebbe dovuto provvedere ad incendiare un capannone adibito a rimessaggio di barche.
La preparazione dell’atto intimidatorio, con l’acquisto del materiale incendiario e gli inneschi (benzina, lana, legname e fogli di giornale) è stato costantemente monitorate dai Finanzieri del Gico di Firenze mediante appostamenti, pedinamenti e sopralluoghi, e, prima che l’azione si compisse, i militari sono intervenuti sottoponendo a controllo e segnalando all’Autorità Giudiziaria i soggetti indagati per possesso ingiustificato di materiale esplodente.
Il quadro probatorio assicurato dai militari del Gico di Firenze all’Autorità Giudiziaria inquirente del capoluogo livornese, supportato, altresì, da numerose conversazioni telefoniche intercettate, ha consentito di tratteggiare un quadro accusatorio chiaro dei soggetti coinvolti nonché dei ruoli, compiti e mansioni di ciascuno che è stato condiviso dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Livorno – Dott. Antonio Del Forno ed ha portato a disporre il provvedimento di restrizione della libertà personale eseguito nella mattinata di giovedì 29 giugno.
Per il pregiudicato siciliano, già coinvolto in passato per medesimi fatti criminali, è stato emesso dall’Autorità giudiziaria inquirente
un Mandato d’Arresto Europeo, in virtù del fatto che lo stesso risulta residente da anni in Francia e tramite l’Interpol sarà interessata la polizia giudiziaria francese che provvederà all’arresto del soggetto, per la sua successiva estradizione in Italia.
da
pino
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
11:01
da
julio cesare
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
10:59
Tele Elba ha intervistato per questo Lelio Giannoni, membro del comitato promotore del referendum, che ha analizzato tutte le opportunità presenti in questo atto di semplificazione amministrativa che va decisamente oltre i semplici luoghi comuni di un campanile che – in questo caso – storicamente neppure esiste . In allegato l'intervista con Lelio Giannoni
[URL]https://youtu.be/9Bd3Wj4ruTQ[/URL]
è possibile vedere invece se esiste l'atto costituvo e lo statuto di questo comitato? grazie
da
Rolando il chioccio
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
9:39
da
x rolando
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
8:46
Che poi di chi propone il si a Rio Elba puoi dire tutto, ma non che sia dietro le quinte da vent'anni. Anzi è chi dice no che dietro le quinte c'è da quaranta.
da
Fusione
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
8:44
Parlando di territorio disastrato Rio MArina la escludi? Ma il piano dov'è?
Se il territorio di Rio Marina è un po' meglio è solo perché c'è stato Bosi a risistemare dove poteva, ma di Bosi non ce ne sono tanti a giro.
Sul fatto di portare i chiodi come ce li ha Rio Elba ce li ha anche Rio MArina, non mi sembra sia un comune così florido.
Io comunque aspetto un comitato del no che mi dica: "la fusione non va fatta perché…." Ma perché tangibili, fatti di cifre, di fatti concreti.
E per non creare dubbi sono di Rio Marina, da diverse generazioni.
da
Antonio
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
8:38
da
Ivano
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
8:28
Sempre allo scopo di illustrare le idee a confronto sul progetto di fusione riporto la mia risposta ad un intervento fatto su Rio blog; [URL]http://www.rioblog.altervista.org/index.php[/URL]
Per l'indeciso.
Che indeciso non appare, ma preconcetto e al limite del dileggio nei confronti delle persone che nomina, certamente si.
Il suo è un post di 605 parole che non affronta mai i temi relativi alla fusione.
Non parla di specificità culturali, vere o presunte; non parla di aspetti territoriali, sociali e last but not least, economici, come viceversa viene fatto da Lelio, da me, da altri …
Mi risulta che i due sindaci promotori e non solo, abbiano fatto pubbliche assemblee per spiegare le motivazioni di questa scelta. Di cosa parli?
Infine, è forse la costituzione legalizzata di un qualsivoglia comitato, del si o del no che sia, che determina la bontà o meno delle proposte? Come dire ad es. che le tue osservazioni sono fasulle perché ti nascondi dietro un nick name!
Sono certo, che sempre per quella trasparenza molto invocata e già da te disattesa, se fai una richiesta a Lelio, non avrà difficoltà a fornirti l'elenco che richiedi.
Approfitto dell'occasione per illustrarti alcuni vantaggi concreti, oltre a circa 6.500.000 € di incentivi in 10 anni, in alternativa ai tuoi discorsi fumosi, tipici del portabandiera del no, tale Pino Coluccia.
– Il nuovo Comune nato da fusione è soggetto al patto di stabilità e ai suoi vincoli dal terzo anno successivo a quello di istituzione;
– maggiore rappresentatività nel dialogo con gli altri soggetti politici del territorio;
– miglioramento dell’offerta al cittadino grazie a economie di scala e alla possibilità di una maggiore specializzazione di funzionari e tecnici (che ce n'è tantissimo, ma proprio tantissimo bisogno!);
– al Comune risultante da fusione di piccoli Comuni si applicano in quanto compatibili le norme di maggior favore, incentivazione e semplificazione previste per i piccoli Comuni e per le Unioni di Comuni;
– il Comune risultante da fusione potrà utilizzare i margini di indebitamento consentiti dalle norme vincolistiche in materia per uno o più dei Comuni originari, anche quando dall’unificazione dei bilanci non risultino ulteriori margini di indebitamento per il nuovo Ente;
– unico governo del territorio dal Cavo a Bagnaia, ai confini con Porto Azzurro, cioè tutto il versante orientale;
– i progetti presentati da Comuni risultanti da fusione abbiano priorità di accesso alle risorse per interventi infrastrutturali di adeguamento, ricostruzione e nuova costruzione di edifici pubblici, misure antisismiche, mantenimento reti viarie e telematiche (art.18, c.9, d.l. 69/2013);
– Il Comune nato da fusione può scegliere di istituire dei municipi nei territori dei Comuni precedenti;
– Nel caso in cui vengano istituiti municipi, i territori preesistenti alla fusione in cui questi sono insediati possono mantenere tributi e tariffe differenziati, non oltre l’ultimo esercizio finanziario del primo mandato amministrativo del nuovo Comune.
Se non per te, spero che almeno per altri questo post possa essere utile.
da
Yuri
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
7:56
pensavo di essere stato chiaro sia nel primo comunicato che nei successivi, ma evidentemente non abbastanza, quindi riassumo:
A – una Tartaruga marina è SICURAMENTE arrivata sulla spiaggia di Campo per deporre le uova: e questo perché è stata VISTA da un testimone oculare attendibile.
B – la deposizione è SICURAMENTE stata effettuata. E questo perché abbiamo scavato e abbiamo trovato UN uovo: poi abbiamo SUBITO SMESSO DI SCAVARE per evitare danni. In buona sostanza, è del tutto probabile che le uova siano, come di norma, alcune decine, ma non possiamo sapere il numero esatto fino alla schiusa.
Ci siamo? Saluti e buona giornata! 🙂
da
BANCHE, PENSIONI e INVALIDI.., la priorità….
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
7:25
Paolino l'arrotino-
da
AMO LE TARTARUGHE
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
7:16
Tracce di tartarughe marine comuni tornate in acqua dopo la deposizione delle uova
Piccolo appena nato
In estate, nei mesi di giugno, luglio ed agosto, maschi e femmine si danno convegno nelle zone di riproduzione, al largo delle spiagge dove le seconde sono probabilmente nate. Hanno infatti un'eccezionale capacità di ritrovare la spiaggia di origine, dopo migrazioni in cui percorrono anche migliaia di chilometri. Alcuni studi hanno dimostrato che le piccole appena nate sono capaci di immagazzinare le coordinate geomagnetiche del nido ed altre caratteristiche ambientali che consentono un imprinting della zona di origine[3].
Gli accoppiamenti avvengono in acqua: le femmine si accoppiano con diversi maschi, collezionandone il seme per le successive nidiate della stagione; il maschio si porta sul dorso della femmina e si aggrappa saldamente alla sua corazza, utilizzando le unghie ad uncino degli arti anteriori, poi ripiega la coda e mette in contatto la sua cloaca con quella della femmina. La copula può durare diversi giorni.
Avvenuto l'accoppiamento, le femmine attendono per qualche giorno in acque calde e poco profonde il momento propizio per deporre le uova; in ciò sono facilmente disturbate dalla presenza di persone, animali, rumori e luci. Giunte, con una certa fatica, sulla spiaggia vi depongono fino a 200 uova, grandi come palline da ping pong, disponendole in buche profonde, scavate con le zampe posteriori. Quindi le ricoprono con cura, per garantire una temperatura d'incubazione costante e per nascondere la loro presenza ai predatori. Completata l'operazione, fanno ritorno al mare. È un rito che si può ripetere più volte nella stessa stagione, ad intervalli di 10-20 giorni.
Scusate ma non essendo competenti abbiamo fatto un copia incolla,
Yuri per cortesia ci spieghi come questa tartaruga possa aver depositato un solo uovo INVECE DI QUALCHE CENTINAIO?
GRAZIE
da
A.N.C.R.
pubblicato il 29 Giugno 2017
alle
6:01
Grazie alla volontà del Signor Fabrizio Baleni intenzionato a valorizzare e a far riemergere il residuo orgoglio dei Riesi e ricordare Loro l'estremo sacrificio dei molti compaesani caduti in guerra, nei campi di prigionia e internamento e con la notevole collaborazione del Sindaco Renzo Galli che ha apprezzato l'impegno profuso dal Signor Baleni e dallo staff dell'ufficio storico dell'A.N.C.R. (Associazione Nazionale Combattenti e Reduci) della federazione Provinciale di Livorno, domenica 25 scorso nella sala Consigliare di Rio Marina si è tenuta la prima riunione della nuova Sezione A.N.C.R. di Rio Marina-Cavo. E' stato nominato Presidente della nuova sede il Signor Fabrizio Baleni al quale sono state consegnate, dopo la cerimonia di benedizione , la Bandiera tricolore con al centro l'emblema dell'Associazione d'onore e l'affidamento dell'archivio storico della nuova sede Rio Marina-Cavo completo di dettagli impressi a perenne memoria quali i nomi dei combattenti e civili dei due paesi minerari, le date di nascita, reparto di appartenenza, data del decesso, luogo del decesso, luogo di sepoltura e note inerenti ad ognuno dei 185 figli di Rio Marina-Cavo caduti in guerra, in prigionia, per malattie causate dal periodo bellico.
Dopo il rito religioso della Santa Messa e la benedizione delle bandiere d'arma convenute il Vice Presidente dell'A.N.C.R. ha letto la preghiera dei Caduti alla quale ha fatto seguito una poesia scritta per l'evento dalla Poetessa Paola Mancuso. Al termine del rito religioso il corteo ha sfilato per le vie cittadine in un emozionante e significativo tripudio di bandiere, labari e gagliardetti per recarsi al monumento dei Caduti dove il neo Presidente della Sezione Rio Marina-Cavo e il Sindaco Renzo Galli hanno deposto una corona d'alloro e intonato l'inno Nazionale.
Oltre al Sindaco in carica l'inno Nazionale è stato cantato anche dagli ex Sindaco Elvio Diversi, Paola Mancuso e Francesco Bosi, dalle Forze Armate e dalle varie Autorità presenti ai piedi del monumento e la popolazione accorsa all'evento.
La nuova Sezione si propone di svolgere attività educative per le scuole, incontri con la popolazione e di portare sempre alto il nome dell'A.N.C.R. d'Italia che invita i giovani e i meno giovani a fare proprio i principi del ricordo e della memoria entrando a far parte dell'Associazione così da rinverdire i ranghi di nuove forze fresche che vogliono proseguire sulla strada tracciata da coloro, ormai tutti ultra novantenni, che hanno vissuto sulla propria pelle i sacrifici di quegli anni durissimi e che ne proseguano l'opera alimentati dallo spirito Patriottico e consapevoli dei valori intangibili di libertà e di democrazia per il nostro Paese.
A.N.C.R. (Associazione Nazionale Combattenti E reduci)
Coordinamento Elbano
Il Presidente.
