Riscontro messaggio x meneghin n. 86356 del 21.08.2017
Purtroppo anche lei commette gli stessi errori che stanno portando l’Elba al disastro idrico. Si ragiona sulla portata annua che in questo caso ha un’importanza minima. Nei 12 mesi di un intero anno c’è un mese (agosto) nel quale i consumi idrici sono molto più alti che negli altri mesi. In agosto c’è una settimana a ferragosto che ha consumi più alti delle altre. Lo stesso dicasi per un giorno di questa settimana ed ancora per un’ora di questo giorno. Questa delle ore di punta è la portata che occorre vincere perché il servizio sia corretto e non certamente quella che con troppa semplicità lei e molti altri con lei calcolano. Ebbene anche quando sarà costruito il desalinizzatore all'Elba non ci sarà nulla ma proprio nulla che consenta questa vittoria. Non la consentono i 65 serbatoi di compensazione giornaliera ( giornaliera! ) dell’acquedotto i quali, oltretutto e non essendo regolati razionalmente, nel giorno di punta, al mattino si svuotano troppo presto e quando arriva la punta di consumo sono già vuoti. All'Elba occorre invece un grande serbatoio da riempire quando c’è tanta acqua per svuotarlo dopo qualche mese quando arriva la siccità. Questo servizio non lo fanno le vasche degli alberghi né i serbatoietti dei privati, non lo fanno le sorgenti o i pozzi elbani che in tempo di siccità hanno la falda talmente bassa che vi entra acqua salmastra, né lo fa la Val di Cornia in piena crisi essendo oberata da richieste idriche più elevate della sua producibilità. Insomma all’isola non c’è alcuna struttura in grado di dare, sia pur per brevi intervalli di tempo, quella portata di punta che nessuno conosce perché non la si è mai misurata ma che è talmente elevata da non risentire che modestissimi benefici dagli 80 l/ sec fissi ed invariabili del dissalatore. Ora non si tratta di essere disfattisti, si tratta di non ripetere l’errore del laghetto Condotto che in questi giorni dovrebbe mettere a disposizione i 65000 mc di quell’acqua che invece non ha e nel quale si sono spesi oltre un milione di euro senza che si sia ancora visto un risultato. Anche la costruzione del dissalatore sarà sicuramente un altro grosso sbaglio per molti motivi validi ma soprattutto perché non ha alcun serbatoio annesso e quindi anch’esso manca totalmente di possibilità di seguire l’aumento straordinario delle richieste.
I primi soldi da spendere dovrebbero invece essere spesi per vincere le portate di punta e ciò potrebbe sicuramente aver luogo con la costruzione di un grande serbatoio. Se non si capisce questo ma si ragiona sul nulla allora non c’è niente da fare e se si verificheranno crisi come quella odierna ed anche col desalinizzatore in funzione ma senza annesso serbatoio, non ci sarà alcun rimedio.
