Tra contestazioni, attestati di stima, guerre interne, difese , accuse e nonostante il 2019 sia ancora lontano, fuori dai classici canali dell’informazione è partita una silenziosa campagna elettorale e così dopo una intera estate passata senza infamia e senza lode ecco che coloro che ambiscono alla poltrona biscottiera , sono partiti spediti, ognun per se e Dio per tutti .
I nomi che circolano sono i soliti … gli intramontabili , gli agguerriti oppositori a cui dopo qualche anno di digiuno è tornata la fame, e chi si crede di essere il nuovo Messia…. Insomma tra riunioni segrete, cene lontano da occhi indiscreti, il via vai di portaborse che declamano le sorti dei loro futuri benefattori, il gioco, come si usa dire, si è fatto veramente duro, ed è noto che quando il gioco si fa duro sono i duri a scendere in campo.
Ma hai-loro il paese è piccolo.. la gente mormora, e niente e nessuno passa inosservato .
Così i pettegolezzi si moltiplicano, raccontando che, per il dopo- Architetto si è scatenata una vera e propria battaglia a suon di …io sono meglio lui….lui è peggio di me. Chi proporrà nuovamente la vecchia guardia , chi va mostrando un esasperato bisogno degli altri aspettando che confermino l'immagine che vuole avere di se stesso e va promettendo cariche, favori e attenzioni.
In questa baraonda colma di “qui lo dico e qui lo nego” , nessuno però si è domandato:
Ma se l’attuale reggente considerato “uscente” decidesse per una candidatura Bis ?, e per quel che trapela dalle gole profonde della citta di Cosimo, sembra proprio che il buon “paracadutista” con un agguerrito manipolo di fedelissimi, sia fermamente deciso a terminare il lavoro iniziato preparando prima della scadenza 2019 alcune “chicche” indispensabili per il paese…. attuale Reggente che abbiamo udito commentare avvilito che , se un tempo c’era un traditore ogni dodici apostoli oggi a stento si riesce a trovare un amministratore fedele alla sua cordata ed al suo Cristo.
Cicerone ammoniva “Concordiae parve res crescunt, discordia maximae dilabuntur” Con la concordia crescono le più piccole cose, ma con la discordia vanno in rovina anche le più grandi.
Cari amici …..Siate comprensivi…lasciateli parlare , sfottere criticare anche quando i toni si alzano e i rumors diventeranno più forti….non li priviamo di quella che spacciano come vocazione politica e amore per il paese , lasciamoli dire e criticare come sempre è stato da secoli ….lasciamo che si vogliano bene così alla loro maniera …detestandosi teneramente….poi, nel 2019 quando tireremo le somme ne riparleremo…… Perché in fondo questi Signori non sanno che la libertà d’intenti, come la bravura, non è una dote che uno si attribuisce, ma una qualità che viene riconosciuta solo dopo averla esercitata.
