da
RAGAZZI DEL 1946
pubblicato il 5 Novembre 2017
alle
16:22
L’impronta conferita alla consueta cena annuale dei “Ragazzi del 1946”, svoltasi a Portoferraio sabato 4 novembre, è stata quella della solidarietà. I convenuti nell’occasione hanno infatti raccolto la somma di Euro 135,00 che è stata devoluta alla Caritas della Chiesa della Natività di Maria.
da
ELBANO
pubblicato il 5 Novembre 2017
alle
15:44
Ho letto il tuo messaggio e sono d'accordo .
Solo che non ho compreso il finale " Vedremo quale compagnia …"
Spero fosse ironico !
Come ben sai , almeno d'inverno , esiste una sola compagnia di navigazione che gestisce il 100% delle corse e fa tutto quello che vuole . Nessuno dice nulla.
Non si può neppure dire che hanno Monopolio perche si offendono.
da
Quanto resiste un pino
pubblicato il 5 Novembre 2017
alle
14:20
La sollecitazione indotta Sigma= Momento /modulo di resistenza =
300.000X 100 ( Kgxcm ) /98125 (cm3) = circa 300 Kg/cm2 …resisterà il pino a questa sollecitazione nella zona compressa che è la metà di quella a trazione ????? qui ci vuolew un esperto …:)
da
LIONS CLUB ISOLA D’ELBA
pubblicato il 5 Novembre 2017
alle
13:24
organizzata dal Lions Club Isola d’Elba [/SIZE] [/COLOR]
È palpabile fra gli esponenti del Lions Club Isola d’Elba la soddisfazione per il successo della visita guidata alla Palazzina dei Mulini, organizzata la mattina di domenica 5 novembre, alla quale hanno preso parte, nonostante il tempo inclemente, due gruppi di circa 20 persone ciascuno, composti, oltre che da ospiti, da una considerevole parte di elbani.
La guida, messa a disposizione dal Lions Club, ha condotto i visitatori in un tour iniziato dal giardino per proseguire nei locali interni del piano terra, passando quindi a quelli del piano superiore con passaggio nello splendido salone delle feste. Oltre alla descrizione degli ambienti, trovati in ottimo stato dopo il restauro portato a termine nel 2014 in occasione del bicentenario, la conduttrice non ha mancato di inserire cenni storici ad iniziare dalla scelta dell’Isola d’Elba fatta da Napoleone per il suo esilio/impero, all’origine della bandiera con le tre api, fino alla fuga e al confino finale a S. Elena.
L’evento fa parte di un ciclo napoleonico messo in atto dal sodalizio elbano, iniziato il 21 ottobre con una conferenza alla Galleria Demidoff, che si concluderà con una visita alla Villa di S. Martino, già programmata per domenica 3 dicembre con guida a disposizione, per la quale il Club dà appuntamento alla cittadinanza, agli ospiti e agli appassionati.
da
GianCarlo Amore
pubblicato il 5 Novembre 2017
alle
13:18
Un'altra vicenda che interessa le continue problematiche che si sviluppano intorno alla “ Portualità “ dei rispettivi porti dell’Elba e Piombino, è il numero imprecisato di persone che Loro malgrado sono state costrette a pernottare a Piombino, causa: il “ fermo traghetti per condizioni meteo avverse “.
I dati che sono emersi da questa vicissitudine, mi hanno però lasciato perplesso. Infatti ho letto titoli come : lasciate a terra 500 Persone, poi queste sono diventate 400 e poi più tardi 300. E’ mai possibile che in una situazione, anche se difficile non si riesca ad avere dati più attendibili ?. Inoltre per quello che è successo, sono state descritte una innumerevole serie di notizie tutte però prive della giusta valenza, di eventuali e sostanziali recriminazioni, tanto da poter essere successivamente essere utilizzate per rivolgersi agli Organi competenti reclamando così propri diritti. L’unica cosa certa, è che i malcapitati hanno subito un pesante disagio. Anche in questo frangente, c’è la dimostrazione che vige un urgente bisogno di presentare idee da parte di Noi Cittadini, affinché l’utenza sia tutelata nei casi cui si verificano determinate emergenze.
Ma torniamo ai tanti problemi e grattacapi legati alla Portualità. Da quando la lunga catena di lamentele a proposito dei pestilenziali e pericolosi “ fumi delle navi “, è arrivata all’apice del disgusto, i molti che finora sono stati in rigoroso silenzio, diciamo si sono destati e interessati al problema, ma i risultati di questo interessamento, sono stati pessimi a tal punto che hanno aggravato già questa precaria circostanza, rendendo così vane anche le mie testimonianze, fortunatamente però solo in maniera transitoria.
Basti guardare i titoli di tipo “ fumigeno “ dei Giornali, “ Fumi nei porti ”, Arpat comincia da Livorno a controllare, per poi sperare che arrivi anche all’Elba. E’ bene chiarire, lo Stato ha messo a disposizione Uomini, mezzi, attrezzature sofisticate per tutelare la Cittadinanza, anche qui a Portoferraio ci sono, dunque questo vuol dire che per attivarsi, non c’è bisogno di tanti altri discorsi. Ora e soltanto Ora, a distanza di molte lamentele che perdurano da anni, richiedono l’intervento dell’Arpat. A questo punto ditemi Voi, a che cosa serve o cosa farà mai l’Arpat oltre ad arpeggiare??. Non ci stanno prendendo per i fondelli, ma prendono letteralmente per il culo Tutti gli abitanti dell’Elba.
Altri titoli rintuzzanti e sempre di tipo fumigeno sono stati: “ Fumi nei porti, i Sindaci si mobilitano “ e ancora “ Fumi nei Porti, se ne occupa anche Portoferraio “ e “ Fumi di scarico delle navi, sale la protesta, pare che l’Arpat stia pensando ad un monitoraggio “. A proposito è tutto fumo negli occhi!!!, (per essere in tema). Infatti i risultati del Loro interessamento non sono altro che: Io ho scritto una lettera al Presidente del consiglio, Io ho scritto al Ministero dell’Ambiente, Io ho telefonato, Io l’avevo detto, Io ho visto cose che Voi Umani non avete mai visto etcc.. Insomma tutto un prosieguo di pacchianate di completa inutilità che si perdono via via nel tempo.
E’ bene ricordare che un Sindaco, in particolare quando c’è di mezzo la salute Pubblica, detiene dei poteri non certo indifferenti e può immediatamente dimostrare con i fatti una forte e vera “ tutela “ verso i propri Cittadini.
Le navi devono viaggiare con dei combustibili a norma e quindi anche con basso tenore di zolfo, vedi dlgs del 16 luglio 2014 n° 112.
Inoltre Visto che è una vera consuetudine che si protrae da anni, in tutta Italia, vengono importati di contrabbando con l’ausilio di petroliere, grossi quantitativi di gasolio non distillato in maniera appropriata, considerato pericoloso per l’ambiente e la salute umana e quindi non conforme alle leggi. Alcuni per aumentare il quantitativo del gasolio, lo addizionano con prodotti contraffatti e venduto così a minor prezzo. Considerato che questi enormi e milionari “ business “ sono all’ordine del giorno, perché la richiesta dei soliti marpioni ingordi che vogliono lucrare ad ogni costo è sempre più pressante.
Pertanto, al fine di scoraggiare comportamenti scorretti e delittuosi verso l’Utenza e l’Ambiente, Deve essere imposto che sulla tratta Piombino Portoferraio, le navi passeggeri ogni qualvolta che eseguono il rifornimento, siano presenti un Cittadino avente determinate caratteristiche ed un funzionario di Polizia Giudiziaria, con lo scopo di controllare e prelevare un campione di gasolio per poterlo analizzare, le spese sostenute vengono retribuite con la tassa di sbarco, almeno questa servirà a qualcosa di utile. Inoltre tutte le navi, periodicamente Devono essere soggette a controlli legati nello specifico al sistema di iniezione che deve garantire il perfetto funzionamento della pompa e di conseguenza una perfetta nebulizzazione del carburante, previo il fermo nave. Queste sono solo alcuni degli obblighi che andrebbero da subito messi in atto, dimostrando finalmente con i fatti, che almeno qualcosa di corretto a favore della Popolazione si può realizzare.
Ma come abbiamo fino ad oggi visto, nessuno ha intenzione di intervenire nelle giuste misure.
Un appello mio personale, è quello che le stesse Compagnie di Navigazione, avendo avuto in maniera inoppugnabile il modo di constatare i reali disagi che i fumi delle Loro Navi arrecano alla Cittadinanza, invece di mantenere il loro continuo silenzio, perché non intraprendono iniziative con nuovi accorgimenti tecnici di controllo, per poi renderci partecipi di questa Loro nuova buona volontà, almeno questo per rispetto, a Noi Cittadini ci è dovuto!!!!!Vediamo quale sarà la prima Compagnia di Navigazione che si dedicherà a difendere la salute dei Cittadini.
Giancarlo Amore
da
La spinta del vento in numeri
pubblicato il 5 Novembre 2017
alle
13:17
Considerando un pino con una chioma di 15x15metri = 225m2 l'albero si becca una spinta di : 225×120 = 27.000Kg ovvero quasi 30 tonnellate , albero magari intriso d'acqua e quindi pesante ….imposibile non cedere alla flessione ….proprietari meditate sui danni che potete causare alle persone e anche alle cose perchè le assicurazioni non coprono tutto
da
il pericolo del vento
pubblicato il 5 Novembre 2017
alle
12:53
da
ElBA REKORD
pubblicato il 5 Novembre 2017
alle
10:15
Doppia trasferta per le ragazze del basket impegnate mercoledì a Pontedera contro le campionesse in carica e sabato a Livorno nella sfida con il basket femminile labronico .
La cronaca :
Pontedera 73
Elba Rekord 42
Sapevamo che la gara sarebbe stata fuori dalla nostra portata , la formazione di casa , imbattuta lo scorso anno , ha dimostrato tutto il suo valore mettendoci subito ai “paletti” con un pressing efficace a tutto campo , i parziali dei primi due quarti parlano chiaro : 23-11 / 16-5 ; le squadre sono andate al riposo con le padrone di casa in vantaggio di 23 lunghezze . Nonostante questo le nostre atlete , guidate da una bravissima Ilaria Gatti in splendida forma , hanno continuato a battersi con coraggio tenendo in equilibrio gli ultimi due tempi (16-12/ 16- 14) e dimostrando un’ottima tenuta atletica .
Tabellino :
Aurora Vai , Francesca Filippini 12 , Arianna Barberio 3, Matilde Piacentini 2, Claudia Furnari 6, Ilaria Gatti , Alessia Gatti 19, Roberta Caironi, Costanza Lupi, Manganini Vanessa , Galvagno Giorgia . All Pedrazzini
BF Livorno 29
Elba Rekord 41
E’ arrivata la seconda vittoria , prima in trasferta , a spese di una formazione livornese contro la quale, negli anni passati, avevamo sempre perso . La trasferta appariva difficile specialmente dopo la faticaccia di mercoledì, ma il coach Pedrazzini ha tirato fuori una difesa mista uomo –zona che ha messo in crisi la squadra avversaria . Fin dal primo tempo, 1-7 per noi , abbiamo visto che la missione non sarebbe stata impossibile e quindi le ragazze hanno preso coraggio, spinte ancora da Ilaria (14) autrice di un’altra grande prestazione . Bene anche Alessia (9 ) e Arianna ( 12) come realizzatrici e tutte le altre , comprese le componenti della panchina , ancora inesperte per questi livelli, che hanno portato la squadra verso una meritatissima vittoria . Pedrazzini , visibilmente soddisfatto, tiene i piedi per terra, ma elogia il comportamento mai rinunciatario delle nostre atlete , condizione fondamentale per poter combattere ad armi pari contro qualsiasi avversaria .
Tabellino :
Vai , Filippini 2, Barberio 12 , Piacentini , Furnari 4, Gatti I 14 , Gatti A 9, Lupi, Manganini, Galvagno .
Prossima settimana finalmente un turno di meritato riposo in vista della partita in casa contro la forte formazione del Pisa .
da
Allerta meteo
pubblicato il 5 Novembre 2017
alle
9:34
da
Marcello Camici
pubblicato il 5 Novembre 2017
alle
7:22
L'arresto di chi professa ideali d'indipendenza è sempre accaduto.
Il risorgimento italiano è pieno di arresti per questo ideale.
Nella professione d'indipendenza dei membri del governo catalano la magistratura spagnola ha visto il reato d'insurrezione previsto dalla legge spagnola.
L'Unione Europea si è pronunciata a favore dll'unità dello stato spagnolo ed è stta silenziosa sulla condanna di arresto dei membri del governo catalano che hanno professato ideali d'indipendenza senza violenza(finora).
Questo silenzio dell'Unione Europea non è dovuto a movimenti di sinistra,di estrema sinistra,di centro,di destra,di estrema destra ma più semplicemente perchè l'Unione Europea non ha anima,non ha ideali.
Quali ideali ha l'Unione Europea?
Ha una carta costituzionale ?
Marcello Camici
da
COMMEMORAZIONE 4 NOVEMBRE
pubblicato il 4 Novembre 2017
alle
18:21
Presenti il Sindaco e vari esponenti della maggioranza, i militari in servizio, le Associazioni dei militari in congedo ed ex combattenti, la filarmonica Pietri.
Assenti le Scuole, e di questo si è dispiaciuto il Sindaco nel suo discorso, ma anche i cittadini erano pochi, molto pochi.
Del tutto assenti anche i rappresentanti della minoranza consiliare. Ci chiediamo quale sia il motivo.
Perché nessuno ha sentito il dovere di venire in piazza, se non in Chiesa, e manifestare la propria gratitudine per le migliaia di morti e feriti e mutilati che si sono sacrificati per la libertà della Patria?
Il 4 Novembre è una festa nazionale, purtroppo non più festiva. Ma possibile che nessuno abbia avuto la voglia ed il tempo di ringraziare le Forze armate per il sacrificio che hanno compiuto durante le guerre, e per il lavoro che, negli ultimi settanta anni, hanno svolto per il mantenimento della pace?
Ci si sconvolge perché, per un anno soltanto, non si è celebrato il 25 Aprile a Portoferraio – ma il Sindaco era ospite a Marina di Campo e li' ha partecipato alla commemorazione – e poi si diserta una celebrazione cosi' importante?
Onorare la Patria, i suoi eroi ed i caduti è per noi un dovere, sempre. E per noi non ci sono commemorazioni più o meno importanti, ma tutte hanno lo stesso valore.
Ribadiamo i nostri ringraziamenti alle Forze militari dello Stato, anche per l'impegno nelle nuove sfide che li attendono in questi tempi cupi, auspicando, per il futuro, la sentita partecipazione di tutti alle cerimonie''
da
gestione associata trasparente
pubblicato il 4 Novembre 2017
alle
17:19
la politica ormai è sempre più distante dai cittadini.
vedendo i bilanci del sito [URL=http://gestioneassociataelba.altervista.org/]della gestione associata[/URL] non si può rimanere stupiti, con quanta facilità si destinano decine di migliaia di euro i progetti senza sapere se funzionano o se davvero fanno bene alla pubblicità dell'isola.
possibile spendere soldi per far iscrivere i licaoni a concorsi nazionali o internazionali… oppure € 26.840,00 per manifestazioni storiche senza dire quante oppure cosa ci è stato pagato.
e manca ancora tutto il bilancio 2017 dove si mormora ci siano in ballo 3 milioni di EURI…
da
Fam DiPede
pubblicato il 4 Novembre 2017
alle
17:01
"La famiglia Di Pede sentitamente ringrazia tutti coloro che hanno partecipato al suo dolore ed in particolare la Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Portoferraio per l'affetto e la stima dimostrata verso il loro confratello. Ringrazia,altresì,tutto il reparto di medicina dell'Ospedale di Portoferraio, che si distinto per professionalità, sensibilità ed umanità nelle cure prestate al proprio caro.
La famiglia Di Pede.
da
Curioso
pubblicato il 4 Novembre 2017
alle
16:39
Dopo tre anni si riescono ad avere alcuni dati da VISIT ELBA sulla gestione associata del turismo.
PERO’ cosa rappresenta Visit Elba? I rendiconti (relazioni) devono essere compilati e resi pubblici dal comune che coordina la gestione associata ossia dal Comune di Capoliveri. Si fa parlare Visit Elba per non dare soddisfazione a chi da mesi chiede trasparenza sulla gestione?
E’ un po come un paziente che va dal medico e lo fanno parlare con l'infermiere. Non si tratta di “abbassarsi” a dare informazioni quanto ad adempiere un obbligo di legge.
ANCORA ma queste relazioni 2014, 2015 e 2016 quando materialmente sono state redatte? Tutte insieme negli ultimi venti giorni? E chi le firma? Sono state mandate agli altri comuni?
Il Comune di Capoliveri le ha approvate con una delibera?
Altro che BLOG. Se non ci/vi torna qualcosa scriviamo in altri posti.
Vi pare giusto destinare notevoli somme alla partecipata comunale Caput Liberum (chi controlla che i servizi riguardino otto comuni o uno solo)? O a manutenzioni straordinarie di commissariati vari? O a cofanetti di libri e dischi di Faletti?
Comunque grazie a Visit Elba. Il Comune si prenda le proprie responsabilità.
da
IL CALELLO
pubblicato il 4 Novembre 2017
alle
14:32
Il comitato festeggiamenti IL CALELLO rende noto che in data di ieri 3 novembre è stata effettuata una donazione di € 3500,00 all'ospedale MEYER di Firenze , la somma servirà per la ricerca. Il comitato ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alle nostre manifestazioni e in particolare a coloro che hanno contribuito affinché, queste, riuscissero .
Grazie a tutti
Il CALELLO
da
Quello che i "noti"giornali non dicono:
pubblicato il 4 Novembre 2017
alle
13:39
MONDO DI MEZZO: TUTTI SPERGIURI? – I GIUDICI DEL TRIBUNALE DI ROMA MANDANO ALLA PROCURA I VERBALI DI 27 TESTIMONI AL PROCESSO DI MAFIA CAPITALE. CI SONO INDIZI DI FALSA TESTIMONIANZA – TRA QUESTI CI SONO ANCHE NICOLA ZINGARETTI, L’EX VICEMINISTRO FILIPPO BUBBICO, LA RESPONSABILE PD DEL WELFARE MICAELA CAMPANA E L’EX BRACCIO DESTRO DI ALEMANNO, ANTONIO LUCARELLI
ANSA) – I giudici della X sezione penale del tribunale di Roma, il 16 ottobre scorso, hanno inviato alla Procura della Capitale i verbali relativi a 27 testimoni del processo "Mondo di Mezzo" per i quali il tribunale stesso ha ritenuto che ci siano profili compatibili con la falsa testimonianza. Tra i verbali inviati ai pm per le valutazioni di competenza della Procura anche quelli del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dell'ex viceministro Filippo Bubbico.
Tra i verbali da vagliare anche quelli relativi alle deposizioni del responsabile Pd nazionale del Welfare Micaela Campana, del presidente del consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori e dell'ex braccio destro di Alemanno, Antonio Lucarelli.
da
TARI…..
pubblicato il 4 Novembre 2017
alle
13:22
In sostanza, se da un lato il testo dispone l'estensione al 2018 del blocco dei tributi comunali, dall'altro lato si specifica l'espressa eccezione della Tari appunto, che non ha alcun vincolo. Difficile pensare che i Comuni per far cassa non decidano di sfruttare l'occasione. Gli italiani sono avvisati dunque: dal 2018 gli aumenti dell'imposta sono altamente probabili. Ancor di più se si aggiunge il fatto che al momento, nello schema legislativo, non è più prevista la deroga sui coefficienti di produttività dei rifiuti e ciò comporterà una diversa determinazione delle tariffe col rischio di rincari imprevisti per alcune categorie di attività economiche e famiglie oltre che di potenziali scoperture sul bilancio di previsione dei Comuni. Ancora una volta a rischiare il salasso più grande saranno le famiglie più numerose e i commercianti, in particolare coloro che producono maggiori quantità di immondizia come ristoranti, pizzerie, fiorai, fruttivendoli, pescherie e via dicendo.
__________________________________________________
Come si può evincere,, l' eventuale aumento della TARI non è un obbligo, ma saranno le amministrazioni comunali a decidere eventuali rincari, per cui se ci saranno aumenti la colpa non sarà dell'attuale governo centrale.
Paolino l'Arrotino-
da
LIONS CLUB ISOLA D’ELBA
pubblicato il 4 Novembre 2017
alle
11:21
Convegno organizzato dal Lions Club Isola d’Elba
col patrocinio del Comune di Portoferraio [/SIZE] [/COLOR]
La Lions International Association ha promosso una campagna mondiale per la lotta al diabete.
Il LIONS CLUB ISOLA D’ELBA in quest’ambito organizza un convegno aperto al pubblico che avrà luogo, con il patrocinio del Comune di Portoferraio, giovedì 9 novembre al Centro Culturale De Lugier con inizio alle ore 17.30.
Dopo il saluto delle Autorità Istituzionali e Lionistiche, interverranno: Dott. Nicola Mummoli Direttore f.f. U.O. Medicina Generale Ospedale Portoferraio, Dott. Stefano Anelli Respons. Sez. Endocrinologia Ospedale Portoferraio, Dott.ssa Sonia Lucchesi Respns. Sez. Diabetologia Pediatrica Ospedale Livorno.
Parteciperà all’evento il Prof. Pierluigi Rossi 2° V. Governatore Distretto Lions 108LA (Toscana) Medico Specialista Scienza dell’Alimentazione. Rossi è stato Docente alle Università di Siena e Bologna, per 22 anni primario all’ASL di Arezzo, dove ha creato l’Ambulatorio di Nutrizione Clinica; è autore di numerose ricerche scientifiche e libri divulgati in campo internazionale, nel settore nutrizionale è l’ideatore del Metodo Molecolare (dieta molecolare).
La moderazione dell’incontro è affidata al Dott. Lucio Rizzo già Direttore U.O. Pediatria Ospedali di Livorno, Cecina e Isola d’Elba.
Il convegno è aperto al pubblico, la cittadinanza è invitata a partecipare.
da
Michele Lotti
pubblicato il 4 Novembre 2017
alle
11:14
di Michele Lotti
Solo una brevissima riflessione su quanto sta accadendo in Catalogna. Sì, forse i Catalani hanno esagerato. Voglio dire, invece di proclamare l'indipendenza assoluta della Catalogna avrebbero potuto accontentarsi della (quasi) infinita autonomia che, probabilmente, il governo castigliano sarebbe stato disposto a concedere, pur di non intaccare l'unità nazionale. In fondo, un'autonomia del tipo “Provincia di Bolzano” non sarebbe stata poi così disprezzabile. E comunque, anche se tutto fosse andato per il meglio, i possibili vantaggi derivanti dall'indipendenza sarebbero stati più che annullati dagli enormi svantaggi (fuga di imprese e capitali, uscita dall'euro, ecc.). Evidentemente, il sentimento ha prevalso sulla ragione ed ha spinto i leaders del movimento indipendentista a fare una scelta politicamente sbagliata.
Però, a quanto mi risulta, nessun atto di violenza è stato compiuto. Anzi, l'unica violenza che c'è stata -evidente per tutti- è quella della “Guardia Civil” in occasione del contestato referendum. E allora l'arresto di otto membri del governo catalano (che, per il reato di insurrezione, rischiano fino a trent'anni di carcere) -sia pure in una Europa in cui i movimenti dell'estrema destra razzista e xenofoba hanno conquistato spazi un tempo impensabili- , è davvero qualcosa di incomprensibile e ingiustificabile. L'arresto di qualcuno non per atti di violenza ma perché professa ideali non coincidenti con quelli di chi detiene il potere politico inevitabilmente rimanda, almeno in una certa misura, al Cile di Pinochet o all'Argentina dei “desaparecidos” o alla Spagna di Francisco Franco.
Quindi, bene hanno fatto l'Unione Europea e i vari stati nazionali a prendere posizione a favore dell'unità dello stato spagnolo, ma hanno fatto male, molto male, a non condannare l'arresto di chi si è limitato, per ora, a professare i propri ideali. Questa sorta di silenzio-assenso non fa affatto onore né all'Europa né ai vari stati che la compongono.
