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113669 messaggi.

Informato


da
Informato


pubblicato il 18 Novembre 2017

alle
16:25

Al disoccupato di Rio Marina, Duro più che En duro, dico che invece di lamentarsi può chiamare il Parco Minerario al numero 0565 962088 o il Comune di Rio Marina al numero 0565 925511. Se non vi convincono loro chiamate il Parco Nazionale 0565 919411 e sentite loro. Potete chiamare anche l'Agenzia del Demanio di Livorno al numero 055 200711. Se, alla fine, nessuno vi avesse convinti, invece di continuare a mandare messaggi anonimi qui, chiamate il Comandante dei Carabinieri Forestali al numero 0565 915067 e chiedete a lui.

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x Enduro


da
x Enduro


pubblicato il 18 Novembre 2017

alle
15:52

A Rio siete bravi, criticate ma volete che siano gli altri ad andare avanti a mettersi in gioco e a lavorare per voi…
Ganzo anche quello della panoramica, anche lui dice a Simone pensaci te, sai io non mi espongo……..
Simone se devi fare la guerra sarà meglio qualcun altro si metta in gioco e ci metta la faccia insieme a te, non solo messaggi di comodo, dalla poltrona o dal balcone…..
Ecco perché le cose non funzionano……

Attendi…

X L'enduro


da
X L'enduro


pubblicato il 18 Novembre 2017

alle
14:08

Enduro, ogni tanto nei tuoi ragionamenti metti qualche virgola, perché a leggere i tuoi interventi tutto di un fiato non sarebbe stato possibile neanche per Maiorca, il famoso apneista.

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PescePalla


da
PescePalla


pubblicato il 18 Novembre 2017

alle
13:51

Gira voce che il sindaco Ferrari, zitto zitto, abbia chiesto al presidente della nuova Autorità portuale livorno/piombinese di gestire i porti elbani da Livorno e non più da Piombino…

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PARCHEGGI DISABILI E BARRIERE ARCHITETTONICHE-CAPOLIVERI-


da
PARCHEGGI DISABILI E BARRIERE ARCHITETTONICHE-CAPOLIVERI-


pubblicato il 18 Novembre 2017

alle
12:42

Dopo numerosi appelli, l'amministrazione comunale di CAPOLIVERI (almeno per ora) non ha ancora individuato nella piazza Garibaldi un posto riservato ai disabili. Ribadisco che nelle vicinanze sono presenti i due studi dei medici condotti, l'unica farmacia di CAPOLIVERI, oltre che alcuni bar, due tabaccherie con altri servizi, due panifici, le due ferramenta, una estetista, l’unico supermercato presente nel centro storico ecc. A tal proposito faccio presente che sono poche le famiglie italiane che non hanno avuto, non hanno, o non avranno forse in futuro (mi auguro di no) tra i parenti una persona disabile o un anziano non autosufficiente, perciò non impegnarsi a costruire un habitat amico della disabilità, significa ignorare una grande questione di UMANITA' E CIVILTA'.

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Enduro disoccupato


da
Enduro disoccupato


pubblicato il 18 Novembre 2017

alle
10:39

Ho visto che c'e' la signora direttrice del Parco Nazionale a Rio Marina speriamo che finalmente sia venuta per cancellare il Parco delle miniere e finalmente si puo' girare con la moto e anche andare a fare i funghi senza rischiare la denuncia oppure se il Parco deve restare allora dica che non si vada con le moto ma nemmeno con il fuoristrada. Basta che si fa finta di non sapere nulla e si chiuda gli occhi solo per chi si vuole perche' ci sono i biglietti con la pubblicita da per tutto per l'isola e allora il parco o c'e' o non c'e'. Vorrei sapere Simone che ne pensa perche' tra poco si vota e io voglio sapere le varie posizioni dei candidati.

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x Lelio Giannoni


da
x Lelio Giannoni


pubblicato il 18 Novembre 2017

alle
10:32

Ciao Lelio, concedimi un'amichevole…… dissenteria: il ' Viaggio d' acqua', vecchia e cara metafora riese, attiene ad un'azione o un discorso inconcludente, che pur proponendosi di dare un contributo positivo, non è minimamente funzionale alla causa. Quella/e che tu, da buona persona quale sei, chiami provocazioni, sono in effetti delle vere e proprie carognate messe in atto con malvagità da quelle categorie di soggetti che, cattive di natura, non hanno né la capacità né la predisposizione a pensare in positivo e ad essere collaborative, non sono predisposti a condividere né idee né lavoro che abbiano come finalità il bene comune. Ecco che allora, giusto per sentirsi partecipi in qualche modo, impiegano le loro forze per buttare discredito sul lavoro degli altri con l'intento di far fallire qualsiasi iniziativa. Sono quelli contrari a prescindere.
Saluti

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MISERICORDIA PORTOFERRAIO


da
MISERICORDIA PORTOFERRAIO


pubblicato il 18 Novembre 2017

alle
9:55

Martedi 28 Novembre alle ore 11.30 presso la Sede della Misericordia in Via Carducci 68 a Portoferraio Conferenza stampa per presentare il Progetto "Scale senza frontiere" realizzato grazie al bando "il Volontariato per la comunità 2017 del Cesvot.
"Scale senza frontiere" è il nuovo servizio offerto alla cittadinanza dalla Misericordia di Portoferraio, in collaborazione con Cesvot, Fratres, Diversamente Sani, Associazione Volontariato Tempo Amico, Elba no Limits a disposizione di tutte quelle persone che -a causa di una disabilità permanente o temporanea- trovano difficoltà ad uscire di casa poichè residenti in abitazioni prive di ascensore o montascale.
I volontari della Misericordia, gratuitamente, con l'ausilio della nuova sedia scendiscale motorizzata, si recheranno, previo appuntamento, presso le abitazioni di chi voglia usufruire di questo nuovo servizio che verrà meglio illustrato durante la conferenza.
Vi aspettiamo alla conferenza per maggiori dettagli.
Cordiali saluti

Misericordia Portoferraio

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LELIO GIANNONI


da
LELIO GIANNONI


pubblicato il 18 Novembre 2017

alle
6:28

Cari Elbivoro & Co.,

Una provocazione, per essere tale, deve basarsi almeno su un indizio, uno di numero, altrimenti come si dice da noi, diventa un puro e semplice viaggio d'acqua. Solo per rinfrescarvi la memoria: la prima mossa, la fece nel 2008 l'On. Bosi, presentando in Consiglio comunale una proposta di riunificazione, in alternativa al comune unico di cui si cominciava a ragionare all'epoca. La proposta passò con voto unanime. E quando fu il momento del referendum, nel 2013, molti sostenitori dell’Amministrazione Bosi si schierarono apertamente contro il comune unico e il sottoscritto fece parte del comitato del No, partecipando attivamente alla campagna referendaria. Ma già due giorni dopo il risultato (a Rio Marina 77% di no), inviai una lettera aperta al sindaco di Rio nell’Elba, Danilo Alessi, invitandolo a lavorare per la riunificazione riese. A pochi mesi di distanza, nel 2014 aprii il gruppo Facebook "Comune di Rio" per rilanciare la proposta e raccogliere adesioni tra i riesi di su e di giù. Poi, un anno fa, i sindaci Galli e De Santi, preso atto delle difficoltà dei piccoli comuni ad amministrare in modo efficace con la scarsità di mezzi a disposizione, proposero la riunificazione ai rispettivi consigli comunali. Come si vede, fino a quel momento i partiti, se pur legittimati a farlo, non hanno svolto alcun ruolo. Salvo poi, in Consiglio regionale, attraverso i rispettivi gruppi, votare all'unanimità la proposta di legge per la fusione e successivamente, durante la campagna referendaria, invitare i propri sostenitori a votare Sì. Tutto qui.

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Dante Leonardi


da
Dante Leonardi


pubblicato il 18 Novembre 2017

alle
4:41

[COLOR=darkblue][SIZE=5]NO FAR ACCESS [/SIZE] [/COLOR]

Nei giorni scorsi è apparsa una foto postata dal sig. Prianti relativamente ad un cartello di stallo riservato ai disabili con alla sommità una scatola provvista di pannello solare sul Molo Gallo, forse per effetto del vento o di qualche urto, oggi il paletto e cartello stradale sono stati rialzati, ma la cassetta è scomparsa. Qualche anno fa, quelle cassette poste alla sommità dei pali mi incuriosirono, chiedendomi cosa fossero e a cosa servissero, poi un giorno passando da Calata Italia, all’inizio del porticato, un palo era ancora dotato di una piccola tabella che spiega di cosa si tratta.
Questi impianti fanno parte di un “ sistema sperimentale di telecontrollo stalli riservati ai disabili” e rientrano in un progetto finanziato dalla Comunità Europea dal titolo “ No Far Access – Toscana – Liguria – Sardegna – Corse “.
Ma cos’è questo No Far Access?
I Nofaraccess comprendono una serie di azioni volte a ridurre la marginalità delle aree deboli e delle persone disabili, intervenendo sul tema dell’accessibilità ai servizi e della mobilità. I partner coinvolti nel progetto sono: Provincia di Livorno (Capofila), Provincia della Spezia, Dipartimento della Corsica del SUD, Provincia di Massa Carrara, Provincia di Cagliari. Con un Budget complessivo di Euro 2.122.000,00.
Il progetto nell’ambito temporale 2014/2017, si è prefissato di realizzate nelle varie provincie coinvolte, interventi sulla pubblica mobilità (rotaia, gomma, navale e circolazione urbana). Per Portoferraio la Provincia ha previsto il controllo delle aree di sosta riservate ai disabili così strutturato: un sensore viene infisso a terra e quando un mezzo occupa quello stallo, si interrompe il dialogo con la centralina posta in testa palo, inviando un segnale alla sala operativa dei VV.UU di posto occupato, con conseguenti possibili controlli, anche se nelle relazioni del progetto si accennava all’integrazione di apparati con riconoscimento immediato del cartellino di autorizzazione.
Curiosando sul l’andamento del progetto si è parlato spesso di convegni per incontri tecnici sull’andamento dei lavori, facendo ritrovare i vari rappresentanti in sedi prestigiose, in fondo di soldi a disposizione ce n’erano. Io Spero che siano stati bene, come spero che di tutti quei progetti gran parte abbiano raggiunto i risultati prefissati, aiutando tante persone che hanno bisogno nell’ambito mobilità.
Purtroppo se prendo come punto di riferimento l’intervento a Portoferraio, credo che la delusione sarebbe grande. In questi anni ho avuto modo di vedere 2 cassettine distrutte, una in via del Carburo e una in via Cairoli in prossimità del parco delle Ghiaie. Una in piazza del Popolo è rimasta fagocitata dal banco di frutta e verdura, mentre una all’interno delle traverse di via Carducci fa bella vista di sè in mezzo ai tavoli di un ristorante e adesso l’abbattimento di quello sul Molo Gallo.
Una cosa però mi piace dirla, se l’impianto non funziona, denunciatelo, certe spese non possono passare in silenzio.

Un saluto, Dante Leonardi

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Marcello Camici


da
Marcello Camici


pubblicato il 18 Novembre 2017

alle
4:39

[COLOR=darkred][SIZE=4]FINE DEL GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA L’ALBA DELL’UNITA D’ITALIA ALL’ELBA (1859-1860) DISPACCIO DI BETTINO RICASOLI : PRESCRIZIONI SULL’ORDINE PUBBLICO E SULLA SICUREZZA PUBBLICA DEI CITTADINI
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(SECONDA PARTE)

In questa seconda parte del dispaccio che il 17 settembre 1869 Ricasoli ha inviato al governatore di Livorno,Biscossi, si evidenzia una qualità della politica dello statista che è quella dell’annessione della Toscana al Piemonte attraverso il mantenimento dell’ordine pubblico,diversamente da Mazzini che intravede nella rivoluzione la via migliore. Ricasoli incita il governatore militare e civile di Livorno affinchè faccia comprendere a”tutti i suoi dipendenti depositari dell’Autorità e della Forza pubblica, che l’ordine politico potrebbe essere minacciato da coloro che “pongono in pericolo gli averi e la tranquillità dei pacifici cittadini” specie nelle campagne “….Le Campagne hanno lo stesso sacro diritto alla tutela Governativa che le Città;né può dirsi ben ordinata e tranquilla una Società Civile se i reati ordinari non vi si tengono in limiti quanto siano possibili ristretti. L’Agricoltura e l’Agricoltore domandano dal Governo una speciale tutela ; né tutela più efficace potrebbe dal Governo concedersi quanto lo assicurare il frutto dei sudori del Contadino dirimpetto ai vagabondi e ai predatori dei frutti campestri. D’altronde è debito precipuo dell’Autorità Governativa di eliminare l’ozio,frenando l’accattonerìa vagabonda,che fa strada al delitto,come di auspicare per ogni via il miglior indirizzo civile e morale del Paese.E’ urgente dunque che a questo stato di cose si ponga un pronto riparo,perché se al sopravvenire dell’inverno non sarà frenata questa baldanza i mali che oggi si deplorano si faranno ancor maggiori. L E.V. vedrà al pari di me a quali conseguenze potrebbe condurre una trascuratezza che pare tolleranza in questa materia, e non dubiterà della necessità di provvedere con i larghi mezzi che il Governo pone a disposizione della Autorità subalterne. Così non si tratta di sterili ammonizioni ma di azione pronta assidua ed intelligente e di cui il Governo vuol vedere prontamente gli effetti. I delegati,li Carabinieri, i Commessi di pubblica vigilanza ciascuno per la parte che lo riguarda uniscano i loro sforzi a rassicurare le popolazioni e mostrare che il Governo vuole e può tutelarle. La E.V. si valga di ogni mezzo ,ecciti,invigili e se alcuno mancherà al suo dovere saprò come punirlo. Si guardino i precettati,si rompano le fila segrete di quelle associazioni delittuose infiltrate quasi in ogni provincia ,si perlustrino le strade ,si rimandino al loro paese i vagabondi e gli sconosciuti che non danno conto di sé,si perquisiscano i sospetti possessori di prodotti campestri,si dia soccorso ai Contadini contro le invasioni dei ladri nei campi.La Polizia indaghi e spenda quanto occorra per essere informata e per prevenire quanto è possibile almeno per non lasciare nelle tenebre il delitto ed il suo autore. Si faccia insomma tutto quello che importa per frenare il male e per dimostrare al popolo che la libertà non vuol dire violazione impunita delle Leggi e che il Governo non patteggia coi ladri e coi facinorosi. Raccomando allo zelo della E.V. l’esecuzione precisa ed immediata di queste mie prescrizioni e mi pregio di professarmi all’E.V. Lì 15 settembre 1859 Dev.mo Servitore RICASOLI” (Affari generali del governo dell’isola d’Elba 1859-60.Doc 15-100.Circolari da 1 a 42.Circolare n 42.Archivio storico comune Portoferraio)

Marcello Camici [EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL]

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SI – NO dissalatorre


da
SI – NO dissalatorre


pubblicato il 17 Novembre 2017

alle
15:38

[URL]http://www.greenreport.it/news/acqua/le-polemiche-sul-dissalatore-allelba-documento-sulla-dissalazione-del-festival-dellacqua-2017/#prettyPhoto[/URL]

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La storia continua


da
La storia continua


pubblicato il 17 Novembre 2017

alle
8:23

Pd Campania. Indagato Del Basso De Caro, sottosegretario alle Infrastrutture: “Tentata concussione e voto di scambio”

L'esponente dem è iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Benevento. La vicenda risale al 2013 ed è relativa alle presunte pressioni dell'allora capogruppo Pd in Regione Campania sull’allora direttore generale dell’ospedale Rummo per rimuovere dirigenti ritenuti ostili. "Vicenda relativa a una sola intercettazione di 4 anni fa – si difende – oggi, a fine legislatura, la questione si ripropone come un fiume carsico"
…ogni giorno una puntata del PD ….da non perdere

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MAURIZIO PAPI Sindaco


da
MAURIZIO PAPI Sindaco


pubblicato il 16 Novembre 2017

alle
16:16

[COLOR=darkblue][SIZE=4]SEGRETERIA COMUNE DI POTOAZZURRO [/SIZE] [/COLOR]

A seguito del guasto verificatosi in data 20 ottobre u.s. sull’impianto fognario di Piazza Matteotti, io sottoscritto Dr. Maurizio PAPI Sindaco di Porto Azzurro, anche a nome di tutta l’Amministrazione Comunale e della cittadinanza, intendo esprimere apprezzamento e stima nei confronti del Settore Manutenzione Reti Fognarie e Impianti di ASA S.p.a per il lavoro eseguito con grande capacità professionale e con massima tempestività.

L’intervento in questione, che si è protratto per diversi giorni e che ha richiesto l’impiego di professionalità diverse, ha presentato molteplici problematiche che sono state affrontate in emergenza, ma comunque sempre con la massima dedizione da parte di tutti i tecnici, che si sono costantemente adoperati per risolvere al meglio le difficoltà tecnico/operative e logistiche che si sono presentate.

Le attività e i lavori in questione, sono stati, in sinergia con questa Amministazione, egregiamente realizzati e coordinati dalla struttura Tecnica di ASA S.p.a., che ha sempre profuso il suo impegno con la massima disponibilità ed efficienza e che ha saputo circoscrivere l’area interessata dall’intervento, limitando i disagi nella bella piazza del nostro Comune.

Questa Amministrazione Comunale confida che anche in futuro vengano programmati e concordati, in collaborazione con ASA, ulteriori interventi che potranno andare ad ottimizzare la funzionalità delle reti e degli impianti fognari comunali.

Si ringrazia quindi per la professionalità e la competetnza dimostrata, ASA S.p.a. nella persona del Dirigente, Ing. Michele Del Corso, del Responsabile Settore Reti Fognarie, Geom. Marco Bartolini e del Responsabile Settore Impianti e Depurazione, Ing. Giuseppe Colasanto.

Con stima e gratitudine
Il Sindaco
Dr. Maurizio PAPI

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Per Elbivoro


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Per Elbivoro


pubblicato il 16 Novembre 2017

alle
12:08

A proposito di " INCIUCIO tra PD e Centrodestra" per la fusione delle due RIO………..concordo con te……quelli che hanno votato per il SI e quelli che non sono andati a votare si ricrederanno dello sbaglio…..ma che purtroppo non si potrà più correggere…….
I RIESI veri di sù ormai non ce ne sono più…e quei pochi rimasti hanno votato di fatto per lo" stato di SUDDITANZA" di se stessi e del "defunto Rio Castello".
Di solito prima dei Matrimoni si fanno i Fidanzamenti e che non sempre durano fino al giorno del "SI"………..

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CINEMA TEATRO FLAMINGO


da
CINEMA TEATRO FLAMINGO


pubblicato il 16 Novembre 2017

alle
10:22

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Viva l'Italia


da
Viva l'Italia


pubblicato il 16 Novembre 2017

alle
9:43

I pm chiedono il processo, i consiglieri lo rivotano
Sardegna, Peru vicepresidente dopo l’arresto
L’esponente di Forza Italia rieletto come numero due del consiglio regionale. Anche coi voti della sinistra
Finito ai domiciliari nel 2016 per associazione a delinquere, per lui è stato chiesto il rinvio a giudizio
Arrestato il 5 aprile 2016 con l’accusa di associazione a delinquere, tornato in libertà (con obbligo di dimora a Sassari) quattro mesi dopo, reintegrato in Consiglio regionale a ottobre 2016, il forzista Antonello Peru è riuscito a riprendersi il posto di numero due nell’Assemblea regionale della Sardegna, che ricopriva al momento dell’arresto. E lo fa, tra l’altro, con il beneplacito di un pezzo della maggioranza di centrosinistra

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I FALLIMENTI….


da
I FALLIMENTI….


pubblicato il 16 Novembre 2017

alle
9:03

A proposito della eliminazione dai mondiali, ora tutta la colpa si vuol fare ricadere solo sul c.t. Come sempre, nessuno in questo paese vuol prendere le responsabilità dei fallimenti, in questo caso "calcistico", che non è mai di una sola persona, ma sopratutto dei calciatori, gli stessi, con stipendi milionari che sono a mio parere una offesa verso chi oggi si trova in piena povertà.

Paolino l'arrotino-

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Elbivoro


da
Elbivoro


pubblicato il 16 Novembre 2017

alle
8:43

La voglio buttare in provocazione; non sarà che la fusione delle due Rio sia stata concordata col PD a livello regionale dal finto centrodestra che abbiamo in Toscana per portare avanti ulteriormente l'idea del Comune unico. D'altra parte, se alle ultime regionali,FI e Lega fossero andate insieme,Rossi lo rifaceva col pensiero il Governatore.

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mi farò carcerare


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mi farò carcerare


pubblicato il 16 Novembre 2017

alle
8:06

Mi viene il voltastomaco… una raccolta per i doni natalizi ai figli dei carcerati.
ma una bella raccolta per i figli delle loro vittime non sarebbe meglio?
chissà con questo buonismo dove ci porterete…

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