CINEMA TEATRO FLAMINGO
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CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 8 Marzo 2018
alle
15:56
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CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 8 Marzo 2018
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15:56
Attendi…
Aria nuova in Italia, il repulisti è stato sostanzioso e sono state puntualmente smentite tutte le catastrofiche previsioni degli uccelli del malaugurio e delle solite Cassandre nostrane e straniere: il temuto astensionismo si è ridotto al minimo, la borsa è salita, lo spread non ha fatto una piega, Confindustria e Marchionne hanno detto: ‘tutto OK, ne abbiamo viste di ben peggio’ e la stampa internazionale pure, affrettandosi a correggere quanto aveva scritto pochi giorni prima circa la pericolosa deriva di chi osa ribellarsi allo strapotere dei magnaccia in genere (i cosiddetti 'poteri forti') e di quelli comunitari in particolare. Qualcuno di questi guru ha addirittura dichiarato di essere ‘molto fiducioso’!
Grande soddisfazione nel vedere finalmente trombati (purtroppo alcuni solo parzialmente) nefasti figuri della taglia (nel senso del ‘wanted’) di Formigoni, Boldrini, Minniti, D’Alema, Lorenzin, De Luca jr, Fedeli, Sgarbi, Razzi e altri impresentabili assortiti che da troppo tempo inquinano l'aria della politica e la nostra.
Buone notizie anche sul fronte degli zombi PD. Come avevo facilmente previsto, appena dopo aver dichiarato ‘se il PD perde non faccio nessun passo indietro’, Pinocchio ha annunciato le sue dimissioni, sia pure a scoppio ritardato: essendo un falso per costituzione, non poteva smentirsi neppure questa volta, era più forte di lui. Ma non è tutto, perché ha anche finalmente deciso di accettare l’invito che gli è stato rivolto a furor di popolo di andare a sciare: sì, ma nel senso francese dell’espressione! (per chi non avesse confidenza con l’argot, ‘va à scier’ è un equivalente transalpino – con riferimento al Prodotto Interno Lordo – del ‘vaffanculo’ di casa nostra).
Previsioni? Meglio non farne, io per il momento mi dichiaro soddisfatto così, la pulizia – sia pure solo parziale – è già di per sé un bel risultato di cui avevamo un gran bisogno.
In ogni caso gli scenari che si prospettano sono due: o un accordo impossibile, perché nessuno accetterà di farsi tagliare mangiatoie e prebende dai programmi 5 stelle, nemmeno a costo di suicidarsi, o nuove elezioni con nuove regole dove i 5S vinceranno a man bassa perché non sarà più consentita la truffa d’imporre 'obtorto collo' una legge elettorale ad partitum – cioè PD – né ad coalitionem fasullam – cioè Lega/FI.
In verità ci sarebbe anche una terza eventualità fantascientifica, apparentemente disastrosa, che io invece accoglierei come una manna salutare: alla faccia dei dichiarati anatemi a qualsiasi ulteriore inciucio e a dimostrazione che non c’è limite alle peggiori figuracce, il Caimano accetterà con entusiasmo, e SalviMelòn con faccia contrita e solo per il bene dell’Italia, l’appoggio esterno di una finta opposizione del PD che, al 90%, si è già dichiarato indisponibile ai 5stelle, ma che aveva elaborato l' 'obbrobrium rosatellum' proprio per inciuciarsi con Berlusconi. Nel giro di pochi mesi però esploderà un casino tale da assicurare al movimento 5S l’80% dei successivi consensi popolari anche al nord.
Così è se vi pare, direbbe Pirandello, e nel frattempo Buona Pasqua e buona stagione a tutti, visto che a breve saranno in arrivo e ci porteranno, speriamo, tempi migliori.
Qualche risposta anche alle decisioni sugli slot:
tratto da articolo de L'Espresso del 24/11/2017
[URL=http://espresso.repubblica.it/attualita/2017/11/24/news/la-fondazione-di-renzi-incassa-quasi-il-triplo-mentre-il-pd-perde-donatori-1.314860]http://espresso.repubblica.it/attualita/2017/11/24/news/la-fondazione-di-renzi-incassa-quasi-il-triplo-mentre-il-pd-perde-donatori-1.314860[/URL]
"In cima alla classifica dei donatori di Matteo c'è il finanziere Davide Serra, 225 mila euro finora versati. Subito dietro – 200 mila euro – si piazza Vincenzo Onorato, armatore napoletano proprietario della compagnia di traghetti Moby, che da un paio d'anni ha acquisito anche il controllo dell'ex azienda pubblica Tirrenia. Operazione tuttora sotto i riflettori dell'Antitrust."
[COLOR=darkred][SIZE=4]SULLA INTITOLAZIONE DI UNA BANCHINA DEL PORTO DI PORTOFERRAIO. [/SIZE] [/COLOR]
Premetto che condivido in pieno il fatto di intitolare vie, piazze e altri luoghi pubblici a cittadini benemeriti che hanno contribuito al benessere e alla valorizzazione dell'isola d'Elba e che, in alcuni casi, l'hanno fatta conoscere e ne hanno rappresentato la bella immagine in Italia e nel mondo.
Per questo ho apprezzato l'intitolazione del Teatro dei Vigilanti a Renato Cioni, illustre tenore nato all'Elba, applaudito nei più grandi teatri italiani ed esteri.
Per questo plaudo alla ventilata proposta di intitolare una via al prof. Alfonso Preziosi, uomo di profonda cultura e umanità, profuse nel mondo della scuola, del giornalismo e nella difesa dell'ambiente isolano e delle sue bellezze artistiche e naturali.
Ma non sono minimamente d'accordo con la progettata intitolazione di una banchina del porto di Portoferraio ad un noto armatore, la cui compagnia da anni detiene la maggior parte del traffico navale da e per l'isola d'Elba.
E credo, come cittadino elbano, di avere il dovere, ma anche il diritto di spiegare i motivi del mio dissenso, che sono principalmente i seguenti:
1) questo signore non ha avuto rispetto per l'ambiente, perché ha operato la manutenzione dei propri traghetti (picchettatura, pitturazione, ecc.) nelle acque del nostro porto (con le conseguenze ben note) e nonostante le lamentele degli abitanti, servendosi di infrastrutture pubbliche-demaniali non idonee, anziché di strutture cantieristiche abilitate a questo tipo di manutenzione.
2) nei riguardi dei lavoratori, più che un impresario, che come privato fa naturalmente i suoi interessi ma nel rispetto dei lavoratori, assumeva atteggiamenti di tipo "padronale", arrivando ad offendere e togliere il lavoro a chi ne aveva bisogno e diritto, anche in presenza dell'autorizzazione della capitaneria.
A parer mio, altre persone, che hanno consumato la loro vita sulle banchine del porto di Portoferraio, meriterebbero tale riconoscimento.
Concludo con la speranza che l'Amministrazione, rispettosa di un punto di vista che so per certo non essere soltanto mio, voglia di ripensare a questa iniziativa e magari modificarla, limitando ad un'agenzia o ad un ufficio l'intitolazione al nome del noto armatore.
Con sincera fiducia e con la coerenza che mi contraddistingue, rispettosamente saluto.
Arturo Francini
(il postino del tormentone)
Gruppo per l’Aethalia
PS
[COLOR=darkblue][SIZE=4]
MA VOI COSA NE PENSATE? [/SIZE] [/COLOR]
Caro amico o amica se le forze politiche che si definiscono democratiche,quindi tutte,che si esprimono attraverso l'organizzazione di un partito,quindi tutte,volessero applicare il dettato costituzionale e cioè che la sovranità appartiene al popolo che la esprime col voto non avrebbero difficoltà a modificare l'articolo 67 della costituzione.
Cordiali saluti
Marcello Camici
[COLOR=darkred][SIZE=4]SULLA INTITOLAZIONE DI UNA BANCHINA DEL PORTO DI PORTOFERRAIO. [/SIZE] [/COLOR]
Premetto che condivido in pieno il fatto di intitolare vie, piazze e altri luoghi pubblici a cittadini benemeriti che hanno contribuito al benessere e alla valorizzazione dell'isola d'Elba e che, in alcuni casi, l'hanno fatta conoscere e ne hanno rappresentato la bella immagine in Italia e nel mondo.
Per questo ho apprezzato l'intitolazione del Teatro dei Vigilanti a Renato Cioni, illustre tenore nato all'Elba, applaudito nei più grandi teatri italiani ed esteri.
Per questo plaudo alla ventilata proposta di intitolare una via al prof. Alfonso Preziosi, uomo di profonda cultura e umanità, profuse nel mondo della scuola, del giornalismo e nella difesa dell'ambiente isolano e delle sue bellezze artistiche e naturali.
Ma non sono minimamente d'accordo con la progettata intitolazione di una banchina del porto di Portoferraio ad un noto armatore, la cui compagnia da anni detiene la maggior parte del traffico navale da e per l'isola d'Elba.
E credo, come cittadino elbano, di avere il dovere, ma anche il diritto di spiegare i motivi del mio dissenso, che sono principalmente i seguenti:
1) questo signore non ha avuto rispetto per l'ambiente, perché ha operato la manutenzione dei propri traghetti (picchettatura, pitturazione, ecc.) nelle acque del nostro porto (con le conseguenze ben note) e nonostante le lamentele degli abitanti, servendosi di infrastrutture pubbliche-demaniali non idonee, anziché di strutture cantieristiche abilitate a questo tipo di manutenzione.
2) nei riguardi dei lavoratori, più che un impresario, che come privato fa naturalmente i suoi interessi ma nel rispetto dei lavoratori, assumeva atteggiamenti di tipo "padronale", arrivando ad offendere e togliere il lavoro a chi ne aveva bisogno e diritto, anche in presenza dell'autorizzazione della capitaneria.
A parer mio, altre persone, che hanno consumato la loro vita sulle banchine del porto di Portoferraio, meriterebbero tale riconoscimento.
Concludo con la speranza che l'Amministrazione, rispettosa di un punto di vista che so per certo non essere soltanto mio, voglia di ripensare a questa iniziativa e magari modificarla, limitando ad un'agenzia o ad un ufficio l'intitolazione al nome del noto armatore.
Con sincera fiducia e con la coerenza che mi contraddistingue, rispettosamente saluto.
Arturo Francini
(il postino del tormentone)
Gruppo per l’Aethalia
PS
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MA VOI COSA NE PENSATE? [/SIZE] [/COLOR]
Tramite il Progetto Elbasharing, con l’obiettivo di rendere più confortevole l’attesa del bus e riqualificare le fermate, il Comune di Portoferraio e Rio, attraverso un bando pubblico, sono alla ricerca di ditte disponibili a installare su tutta l’isola d’Elba 18 nuove pensiline. A chi offrirà le migliori condizioni dal punto di vista tecnico, infrastrutturale ed estetico si darà la possibiltà di gestire gli spazi pubblicitari ricavabili da esse (fatti salvi i regolamenti per l’imposta di pubblicità dei vari comuni).
Una buona occasione per i soggetti che si occupano di promozione e hanno interesse a non perdersi l’ottima visibilità che l’Elba offre, soprattutto nel periodo estivo. Il bando scadrà il prossimo 15 Marzo.
Il Capitolato tecnico del bando di gara con procedura aperta concernente la Gestione degli spazi pubblicitari ricavabili dalle pensiline da installare presso alcune fermate bus della rete TPL nell’isola d’Elba è disponibile sul sito del Comune di Portoferraio al seguente link:
[URL]https://www.comune.portoferraio.li.it/wp-content/uploads/2018/02/Capitolato.pdf[/URL]
“Ci stiamo attivando per indicare ai parlamentari toscani appena eletti, fra le priorità del nostro territorio, quella – inderogabile – della conferma della permanenza della sezione staccata del Tribunale di Livorno a Portoferraio”.
Così ha esordito l’Amministrazione Comunale di Portoferraio nella riunione che si è tenuta nella mattinata di mercoledì 7 marzo a Palazzo della Biscotteria, alla presenza, oltre che dei rappresentanti dell’Associazione Forense elbana, del Vice Prefetto dottor Giovanni Daveti e dei sindaci (o loro delegati) degli altri comuni dell’Isola d’Elba. Per il Comune di Portoferraio erano presenti il sindaco Mario Ferrari ed il vice sindaco Roberto Marini.
“Come già evidenziato dai temi dell’ultima campagna elettorale – ha sottolineato l’amministrazione comunale – quello della chiusura del Tribunale è uno dei problemi che rischiano di pesare maggiormente sui cittadini elbani, già gravati da tutti i disagi legati all’insularità. Ci attendiamo, così come del resto le altre pubbliche amministrazioni elbane solidali con la nostra iniziativa, un fattivo interessamento da parte dei parlamentari neo eletti: le nostre insistenti richieste ed il lavoro di mediazione svolto finora hanno portato soltanto a delle proroghe, ma quello che il territorio si attende ora è una sua definitiva stabilizzazione”.
Portoferraio, 7 marzo 2018