ora sono soddisfatto , non sono un bastian contrario, ma se anche lo fossi quale' sarebbe il problema ?
le critiche vanno anche accettate .
L’8 Marzo ricorre la giornata Internazionale della donna, una data importante dunque, che viene celebrata in tutto il mondo con manifestazioni, feste e iniziative per ricordare il ruolo della donna nella nostra società, il suo percorso, le sue battaglie, i suoi diritti.
Il prossimo 8 Marzo la Pro Loco Capoliveri in collaborazione con il Comune di Capoliveri e con l’Associazione Diversamente Sani Isola d’Elba, organizzerà un momento di festa e convivialità nella storica Piazza Matteotti per festeggiare tutte le donne e per ricordare che la paura e le difficoltà della malattia possono essere combattute con la collaborazione, la condivisone e l’aiuto di tutti.
“Abbiamo deciso di collaborare con l’associazione Diversamente Sani – spiega Paolo Martino, presidente della Pro Loco Capoliveri – perché è giusto sostenere chi, come loro, si impegna ogni giorno per fornire aiuto e supporto a chi si trova a convivere con malattie difficili come il cancro. La festa della donna ci è sembrato il momento migliore: molte donne si trovano ad affrontare le difficoltà reali di questo terribile male, ma tutti possiamo fare qualcosa per superare questi momenti difficili, partendo da iniziative come queste o anche con un semplice sorriso”.
L’8 marzo, a partire dalle 14,00 nella piazza Capoliverese ci saranno tante prelibatezze per tutti, bella musica e un omaggio floreale per tutte le donne. Un’occasione per stare insieme e per sostenere chi come Diversamente Sani Elba diffonde messaggi positivi e porta aiuto concreto a chi ne ha più bisogno.
Info:
pagina facebook – pro loco Capoliveri
[URL]www.diversamentesanielba.it[/URL]
Ieri su di un gruppo animalista si è violato per l'ennesima volta la privacy delle persone e la loro dignità con commenti piuttosto lesivi all' immagine di colui al quale erano rivolti.
Non era la prima volta che accadeva: su di un' altra foto fatta di nascosto ad una persona che pareva avesse maltrattato un cane ( ipotesi smentita in contemporanea dall' intervento dei carabinieri che non riscontravano nessun tipo di maltrattamento ma che non era prova sufficiente per far sparire i commenti) ci fu scritto di tutto…" schifosa, lurida, un calcio in bocca ti darei se non rischiassi di andare in prigione…daglielo da parte mia che te lo pago io l'avvocato, questi sudici schifosi che infestano questo posto se ne devono andare…organizziamo una spedizione " ecc…
Il tutto nella totale indifferenza degli amministratori. A niente è servito che io sollevassi la gravità di ciò che stava accadendo perché hanno continuato indefessi fino a che un signore vedendo il video e riconoscendo il luogo ed i cani ha fatto notare che fosse stato violato il divieto di accesso perché trattasi di proprietà privata e che mancassero degli oggetti…allorché per tutelare il gruppo che si è reso complice di aver postato dati sensibili inerenti una persona, è stato ben pensato di togliere il post ma la motivazione è stata che " la questione era abbastanza delicata da non poter essere trattata su fb " dopo che ne hanno dette di ogni colore e dopo che io scrivevo che erano a rischio denuncia per tutto quanto postato e questo fin dai primi post ( circa 90 commenti tutti basati su illazioni e supposizioni).
Come sostengo da tanto, a me due pesi e due misure non mi sono mai piaciuti…la scorrettezza e la disonestà anche intellettuale mi irritano…più che altro mi irritano questi amministratori che sentendosi sorpassati in materia di leggi, invece di essere giusti ed esercitare il mea culpa , pur di palesare la loro pseudo " autorità " e credibilità danno contro a chi dice correttamente il vero…
Questo modo , malconcio e rocambolesco di voler tappare la bocca alla gente, citando anche fatti personali che esulano dalla questione stessa, lo trovo un po' da mafietta di quartierino e mi fa storcere il naso.
Un' altra cosa raccapricciante accaduta è che , più volte è stato suggerito come materialmente poter aiutare chi ha bisogno citando una serie di azioni semplici e concrete da poter fare e, senza chiedere nulla o dire niente la cosa straordinaria è stata che c'è stata una signora che ha dichiarato che " non se la sente di far niente " ( scelta accettabile ok) ma visto che forse si sentiva in difetto per questa sua affermazione ( non molto nobile direi ma comunque accettabile) allora ha la bella idea di dire la solita frase cretina che va parecchio di moda " allora prendilo te in casa! Questo buonismo fatto col culo degli altri deve finire"…bingo!
Non che fossi tenuta a sbandierare ciò che faccio perché mi provoca abbastanza fastidio, ma perché tacere se avevo la possibilità di smentire le sue brutte insinuazioni?
Le ho lasciato intendere elegantemente che magari lo avevo già fatto…allora lei fa una esibizione da capogiro…udite udite…adoro quando si smascherano da soli ma si vergognano della faccia che hanno e quindi cercano nuovamente di strapparti la maschera dalle mani…
Allora il succo è questo, stando alle sue precise affermazioni : io se aiuto qualcuno sarei una buonista ( termine , lo sappiamo, abbastanza denigratorio ed offensivo a mio parere) lei, se non aiuta nessuno in teoria dovrebbe essere una " cativista" sempre seguendo il suo ragionamento oppure una " pigrista"…no…lei si è definita invece una…udite udite suono di trombe…una…REALISTA…
Quando le ho fatto notare che forse il suo poteva essere un realismo relativista e che non vedo perché io devo essere una " buonista " (a presa di culo), e lei una realista ( senza presa di culo), ha messo in mezzo che " tutti la pensano come me ma non hanno il coraggio di dire le cose come stanno"…io le ho detto che uno non dovrebbe vergognarsi delle proprie affermazioni e che non è chiamando in causa gli altri che ne avvalora ipotesi quanto al contrario che la indebolisce…
Poi non capisco che se ad una persona non gli frega niente di niente, perché vogliono guardare sempre cosa fanno gli altri, a me se non mi frega niente mi sta anche fatica guardare cosa fanno gli altri…boh!
La domanda però che le ho rivolto, perché mi ha fatto riflettere è…ma allora San Francesco di questi tempi sarebbe un buonista patetico del cavolo no? E noi tutti realisti invece…
Oibo'…qualcosa non torna…eppure funziona così da sempre…
La discriminazione sociale esiste, sono anni che una persona non ha fissa dimora sotto gli occhi di un paese che impietosamente giudica…toglie e condanna…punisce senza pietà.
Atto di forza fu lo sgombero coercitivo di una abitazione con tanto di folla di curiosi ad assistervi ma da lì a poche ore la persona non avrebbe più avuto un tetto sopra la testa…ma ciò che contava era la dimostrazione che il sistema funziona con la mano di ferro e tutti ad acclamare questa esibizione raccapricciante di cosa " funziona "…
Pelo sul cuore e poi tutti a fare colazione…
Polizia, carabinieri…sembra che con una telefonata si metta al riparo una coscienza e il proprio senso civico…il dovere morale diventa non l'aiuto compassionevole ma l'aiuto barbaro…
Ad oggi una persona non ha dimora e vive sotto gli occhi di tutti, pochi la aiutano veramente, gli altri sono tutti realisti…spesso di tastiera…
I " BUONISTI" ne deduco che sono diventati dei coglioni, spesso sminuiti e denigrati quando invece il silenzio sarebbe più onesto. Ma l'operosita' fa troppo rumore e turba il sonno di chi vuol dormire, perché chi vuol dormire non ha voglia di essere operativo e così invece di dire " voglio dormire per favore smetti" meglio sbraitare e inveire con chi fa rumore…
I valori sono rovesciati ma c'è questa lotta malata e nefasta a stabilirne differenze e a legittimarne queste nuove orrende posizioni che stanno assumendo valore assoluto e che sono inconcepibili con la dignità umana.
Ieri a Firenze hanno ucciso un senegalese, la comunità di senegalesi ha fatto un corteo abbastanza violento nel centro storico di Firenze gridando "basta"!…metodo sbagliato ok, ma io stessa non ne posso più di sentire i soliti discorsi sugli immigrati che poi sono frasi gravi perché spesso si inneggia a sparargli, ovvio che sentirsi non voluti poi ti infastidisce, l 'indifferenza se ci riflettiamo, è abbastanza demotivante e avvilente…ma, di fronte a questo insano corteo fatto perché sul ponte è stato freddato un uomo a colpi di pistola la gente ha fatto battute su battute…e la solita frase da mentecatti " se non ci stanno bene se ne tornino a casa!"…ma come fanno a stare bene?
Bel paese davvero…ma più che altro quanta bella gente!
Patrizia
E'il 3 dicembre la festa della donna, quando una giovane mamma combatte a denti stretti per il piccolo che non nascera', sconfitto dalla miseria di un parto sotto il sole dell'Africa .
E'il 3 giugno la festa della donna, quando una volontaria bionda della croce rossa porta in salvo una bambina dagli occhi azzurri, scappando dalle bombe intelligenti e dalle raffiche stupide di mitra.
E'il 5 settembre la festa della donna, quando un'infermiera tiene per mano tutta la notte una malata terminale, facendola andare via con un sorriso, e augurandole buon compleanno.
E'l '8 aprile la festa della donna, quando una bambina giocando con un pallone di pezza, il primo mai avuto, perde una gamba calpestando una mina antiuomo vicino a una base nucleare.
E' il 16 novembre la festa della donna, quando in una Favelas Brasiliana una ragazza bellissima e triste si spenge lentamente, perche'non mangia da una settimana.
E'il 5 luglio la festa della donna, quando una modella di 14 anni crolla su una passerella anonima, e negli occhi la sua ultima immagine è quella di Naomi Cambell, che avrebbe cambiato volentieri per un pezzo di pane.
E'il 2 agosto la festa della donna, quando una cameriera al suo primo giorno di lavoro viene schiaffeggiata sul culo dal proprietario, e zitta e mosca.
E'il 9 ottobre la festa della donna, quando per arrivare a fine mese la giovane mamma rinuncia a prendere l'autobus, ma si ferma lo stesso a comprare una caramella al bimbo, per avere un sorriso in più.
E'il 6 maggio la festa della donna, quando nel paese del mare e del sole una ragazza si trova un buco in testa, solo per essere nata nella citta' della pizza e del mandolino.
E'il 4 febbraio la festa della donna, quando una bambina con la bandiera della sua squadra del cuore, rimane seppellita sotto un cancello di ferro, appesantito dalla stupidita'del mondo…
Tutti i giorni è la festa della donna…meno l'8 marzo.
Troppo comodo, troppo facile…
Non è un vero sorriso quello della ragazzina che passa in mezzo a un gruppo di stronzi e finge di non sentire i commenti, come non è vera la risata sulla battuta del capoufficio che parla di banane e biscotti davanti a tutti i colleghi maschi..
Non fanno piacere gli sguardi insistenti su un certo punto della maglietta , tanto da far trattenere il respiro per un minuto interminable..
Non è cosi'semplice come per un uomo partire di nascosto per un operazione che ti fara'diminuire la pancia, ma che ti cambiera'per sempre la vita, mentre al ritorno lui sorride ..
Non è comodo restare da sola in disparte durante la pausa pranzo mentre tutti gli altri colleghi maschi parlano dell'ultimo gol del 90 minuto ….
Non si puo'mai raccontare di avere avuto tanti amori rimpianti,e al contrario si deve applaudire un uomo quando racconta di aver spezzato cento cuori …
Tutto sembra nero quando lo sguardo di chi ti ha promesso il mondo si rivela finto , mentre tu gli hai regalato tutto, e adesso non sei piu'la novita'del momento ….
E quanta rabbia c'è nel far finta di divertirsi nell'unico giorno all'anno che l'uomo razza superiore ti lascia per ballare a comando? …..
E la paura di sentire i suoi passi di notte, mentre si toglie la cinghia e l'aria si impregna di puzzo di alcool?…
E vedere la casa come una prigione, che ti toglie liberta', infanzia, giochi e amicizie?Quanto c'è di dignitoso nell'essere comprati come un oggetto solo per aver salito le scale di un altare?….
E non poter mai nemmeno guardare per strade affollate, ma essere solo guardate senza potersi voltare, mentre si accellera il passo quasi vergognandosi …..
E dopo averla tanto desiderata , quanto coraggio ci vuole nel crescere una vita dentro di se sapendo che da un giorno all'altro si puo'restare soli?….
E quanto è grande la delusione di veder crescere qualcuno che diventera'come chi non vorresti mai piu'vedere?……
Buona festa della donna in anticipo, in ritardo, giusta, sbagliata, fuori moda, fuori luogo.
Ogni donna sa che la sua festa è a ogni alba, e la sua condanna è a ogni tramonto .
Tanti auguri non per una festa, ma per una vera liberta'…
m.m. 6/3/2018
Il giorno 8 marzo alla Gran Guardia, alle ore 17,30 sarà inaugurata la mostra fotografica e video organizzata dal Soroptimist International Club Isola d’Elba insieme al Comune di Portoferraio, assessorato Pari Opportunità, con il patrocinio dell'Istituto di Cultura Kurda, sulle donne della comunità Ezida sopravvissute al genocidio di Daesh del 3 agosto 2014.
La comunità Ezida, in medio oriente, è stata oggetto di persecuzioni nel corso della storia a causa della religione (monoteista) da parte dei musulmani che dal VII secolo si sono imposti nei territori abitati dalla comunità. Prima del 2014 la comunità abitava i territori a loro sacri in Iraq ma con il genocidio, che è ancora in corso, l'85% della popolazione è stata costretta a sfollare, almeno 12.000 persone sono state uccise o rapite e ancora 3.000 donne sono nelle mani di IS come schiave sessuali.
Soroptimist e l'assessorato alle Pari Opportunità ritengono importante sensibilizzare su realtà così atroci che vendono ancora una volta le donne come vittime di violenze. Le fotografie sono scattate dalla dott.ssa Fabiana Cioni, dottoranda all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, che è stata nel luoghi degli Ezidi per motivi di studio e ricerca.
La mostra rimarrà aperta fino a domenica 11 marzo con orario 10-13 / 16-19. "
Si chiama Mola ed è una zona di raro pregio ambientale e paesaggistico.
Questa area, così particolare da essere inserita nel più ampio contesto di Rete Natura 2000 sotto la Direttiva 92/43/CEE "Habitat", è completamente allo sbando.
Le leggi comunitarie, nazionali, regionali e comunali continuamente ignorate dagli stessi soggetti responsabili.
E' già tutto scritto per ciò che ho visto in circa 4 anni di monitoraggio continuo: la Zona Umida Protetta di Mola è finita e in agonia e la volontà di convertire definitivamente (come per legge e per dovere civico) quest'area a Sito di Interesse Regionale e oasi protetta protetta viene continuamente "congelata" per scopi oscuri.
Essendo il quadro assai confuso è logico pensare a scopi futuri oscuri o presumibilmente tali.
Un vero peccato dato che praticamente tutti i giorni vedo e fotografo meraviglie vitali animali e vegetali (oltre che fenomeni ottici unici e originali dovuti al dinamismo dei venti e delle nuvole in questo Golfo e relativa Piana) in un Ambiente e Paesaggio sorprendenti, un luogo che offre emozioni che meriterebbero essere vissute dai residenti e dagli ospiti viaggiatori.
Stiamo privando noi stessi e chi viene a conoscere le fantasie rare e naturali di un Arcipelago di un tesoro inestimabile.
Tra poco ci saranno i passaggi dei "migratori", forse in anticipo dato che già ho osservato specie non usuali in questo periodo.
Come tutti gli anni non siamo pronti, qui vige la mala anarchia.
(scatto di lunedì 5 marzo 2018)
Sono le prime parole di Claudio De Santi, già sindaco di Rio nell’Elba e candidato alle elezioni per il Senato della Repubblica nel Collegio Uninominale “Toscana 2 – Arezzo/Pisa/Livorno”, a poche ore dalla conclusione della tornata elettorale del 4 marzo 2018.
“Forse ora qualcuno deve stapparsi le orecchie – ha dichiarato De Santi – su 21 deputati eletti con l’uninominale in Toscana, 11 sono del centrodestra e di questi 6 sono di Forza Italia, 3 della Lega e 2 di Fratelli d’Italia. Credo che possa bastare a giustificare il nostro entusiasmo”.
“A chi ha votato in maniera diversa – ha aggiunto De Santi – chiedo se si rende conto realmente per chi ha votato. Se non lo sa, mi spiace per lui.
Noi, io personalmente, insieme a Mugnai, Berardi, Bonsangue, Sangaletti, Palombi, Bottino e Barabino, ci abbiamo messo la faccia e il tempo, nonché una buona dose di competenza che alla fine ha pagato ed ha rappresentato un punto di riferimento istituzionale per i nostri elettori.
Ora – ha concluso Claudio De Santi – ci godiamo questo momento storico per il centrodestra toscano, in attesa di rimetterci al lavoro ognuno per le proprie competenze, per continuare il nostro percorso politico nell’interesse dei territori di riferimento”.