La prossima domenica è Pasqua…..La città dovrebbe risvegliarsi dunque dal letargo invernale , svegliarsi e dopo una bella stiracchiata guardarsi intorno e chiedersi cosa c’è di nuovo?
La Pasqua lo sappiamo , è un occasione, un’anteprima, il termometro di ciò che sarà la vera stagione estiva, un biglietto da visita, un passaparola che gratuitamente invieremo per il mondo portato dai nostri primi ospiti. A noi in questo momento di crisi serve un turismo qualificato e rinnovato in questo viaggio verso l’estate 2018, un turismo che dia lavoro, un turismo di certezze, di offerta di disponibilità, perché l’Elba è uno scoglio che abbina bellezze naturali a bellezze culturali in un cocktail che sta solo a noi dosare con i giusti ingredienti affinché diventi la “specialità della casa”.
Ci siamo dati un sguardo intorno ma cerca e ricerca non si è visto niente di nuovo. Gli orari ed i prezzi dei traghetti sono come il tradizionale uovo pasquale ..a sorpresa, Portoferraio primo approdo dei turisti ci offre una visione spettrale con strade dissestate e lavori in corso , una città, Portoferraio, con un centro storico fantasma dove tanto si era promesso ma niente ancora è stato realizzato. ( ai turisti non interessano le chiacchiere loro pagano per avere dei servizi ed una buona accoglienza ).
Come ha dichiarato il Presidente degli Albergatori Massimo De Ferrari per l’isola solo una piccola percentuale di Alberghi, ristoranti e negozi aprirà per l’occasione … come dargli torto?
Certo anche noi del popolino siamo consapevoli che questa Pasqua viene in un momento di crisi dove da ogni parte dello stivale si attende la nascita di un governo (Haimè) – in questo casino si levano anche le voci di molti isolani addetti ai lavori che lamentano – il personale costa, e poi per altri tre mesi cosa facciamo? – I politici nostrali preparando Primavera 2019 sono impiegati a discutere di lana caprina mentre se le danno di santa ragione, insomma da ogni parte si critica e si litiga , A Portoferraio capoluogo Elbano, con tutta la pazienza e la buona volontà, se ci fosse chiesto di esprimerci sull’operato dell’amministrazione comunale potremo rispondere come dicevano i maestri di una volta rivolgendosi alle mamme ! Signora il ragazzo, s’impegna, ce la mette tutta, ma purtroppo non ci siamo, chiacchiera troppo e conclude poco….cosa le devo dire, provi con qualche ripetizione …noi in fondo vogliamo aiutarlo!
La prossima domenica è Pasqua….che figura faremo?
Ai primi turisti l’ardua sentenza
