Grazie
"Innovazione, investimenti e conti in ordine", queste le parole chiave dell’ultima manovra finanziaria in Toscana.
….Bene se allora i conti sono in ordine perchè NON TOLGONO L'IRPEF?
…sono anni che ci tolgono( ogni mese ho trattenuta IRPEF regionale di e 65,00)….perchè non cominciano a restituire?
Parole….parole…cari PD e LEU ……ma ce ne avete ancora per poco…più di un anno….poi elezioni e fuori tutti…
Vi ricordate i tempi quando il padrone di casa si accorgeva che la cameriera per durare meno fatica nelle sue pulizie radunava lo sporco e poi lo nascondeva sotto il tappeto, la collaboratrice domestica ( così si chiama oggi) veniva redarguita e in alcuni casi licenziata in tronco.
Ecco questo polveroso e sporco incipit per sottolineare come dopo decine di denunce e documentazioni sia finalmente stato inibito con una spessa rete metallica l’accesso ai portici dell’agonizzante Palazzo Coppedè in Calta Italia, da anni rifugio precario ed incontrollato di extracomunitari e abitazione stabile di grossi ratti, se però da una parte l’amministrazione cerca di chiudere le porte al degrado ed all’abuso, dall’altra non possiamo chiuderci gli occhi e non vedere come chi ha effettuato i lavori abbia lasciato all’interno dei portici oggi inagibili se non rimuovendo la grossa rete ferrigna, ogni sorta di detriti, cartoni, bottiglie, scarpe, stracci e altre brutture…insomma è rimasto proprio un belvedere che accompagnerà chi transita o chi vi getta lo sguardo sbarcando dalle navi , pensate che sia una normale disattenzione? Diciamo proprio di NO alla luce anche di quel sacco bianco aperto, denunciato ormai da tempo, che mostra vergognosamente una quantita’ di sfalci residui di palme colpite dal famelico Punteruolo rosso che per legge dovrebbero essere smaltite con contenitori sigillati in appositi luoghi……
Questi maldestri signori probabilmente non sono la medicina del decoro ma …la sua malattia!
Poi per colmo della vergogna leggiamo che qualcuno si lamenta che lo stabile (che è in vendita all’asta ) ha ribassato troppo il prezzo… MA
REGALATELO PER DIO !, almeno l’acquirente lo renderà pulito e soprattutto toglierà il pericolo che collassi provocando ( Dio non voglia mai ) un’annunciata tragedia.
Dopo la non risposta alle nostre domande sulla cessione dei beni pubblici alla partecipata Cosimo de Medici da parte dell’amministrazione , siamo obbligati ad una replica . Che ci sia un nervo scoperto nella gestione di questa partecipata lo si evince dal fatto che ogni volta che Fdi la tira in ballo , L “amministrazione” e ci mettiamo le virgolette poiché non crediamo che siano tutti concordi con quanto scritto, immediatamente risponde con toni spesso arroganti . Nel nostro ultimo intervento , al fine di rendere trasparente L operato di questa “amministrazione “ , si chiedevano lumi sulla notizia ,appresa da un documento pubblico , della possibile cessione della sala Telemaco Signorini e degli uffici sovrastanti alla partecipata Cosimo a titolo di saldo delle prestazioni lavorative nei confronti del comune di Portoferraio . Ci viene risposto con argomentazioni che esulano dalla reale natura della domanda è cioè : è vero o no che ci sarebbe questa intenzione di cessione di beni pubblici ? Ma poi perché in tutti questi anni non sono emersi in maniera trasparente e pubblica tutti i debiti accumulati anche dalle precedenti amministrazioni ? Perché si è arrivati , forse, ad un indebitamento tale da prevedere la cessione di immobili pubblici ? In ultimo perché L “amministrazione “ non cede la gestione delle fortezze a cooperative di giovani , generando lavoro , affinché provvedano alla manutenzione e gestione turistica di tali beni pubblici ? In conclusione Fdi si oppone in maniera netta alla svendita del patrimonio pubblico per sanare errori di gestione ,passati ed attuali ,di partecipate comunali .
Luigi lanera segr prov Fdi
Speriamo solo che lo 007 Giampiero Sammuri e suoi efficienti agenti dell'agenzia di crisi"Cobra" con licenza di uccidere non si accorgano della nostra presenza o c'è il rischio che inneschino un ennesimo progetto "life" e ci eradichino tutti.
Per le colonie dei colleghi Gabbiani un pensierino già l'hanno fatto.
Se saremo fortunati anche quest'anno ci vedrete e proprio nelle Zone Umide di Mola e di Le Prade.
Ci manifesteremo attraverso le foto di giaKart
Territorio&CambiamentiClimatici/gianKart/
Isola d'ElBapost2000
Aldo Lelli
Presidente La Dieciremi soc. coop.
6.12.2013 – BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA – N. 57
SEZIONE I
LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI
LEGGE REGIONALE 27 novembre 2013,
n.71 Disciplina dell’attività ricettiva di albergo diffuso
-26/11/2013 – Il Consiglio della Regione Toscana ha approvato la legge che istituisce e disciplina l’attività dell’albergo diffuso, un’impresa ricettiva situata in un centro storico o in un borgo rurale, formata da edifici diversi, ma che presenta una gestione unitaria delle attività e dei servizi.
Con questa legge, la Toscana punta a rivitalizzare i piccoli centri storici attraverso un sistema turistico diffuso e di qualità, senza nuove costruzioni (dunque senza alcun impatto ambientale), ma utilizzando gli edifici esistenti come potenziali strutture ricettive.