Buongiorno a tutti ,a proposito dell’abbandono dei rifiuti, e della loro gestione Vi racconto la mia esperienza. Da molti anni deposito presso il centro di raccolta comunale di Portoferraio i materiali ingombranti.
In data 12 cm verso le ore 16.00 a seguito della rottura di un vaso per fiori son andato al suddetto centro le depositarne i cocci in una scatola di cartone.
L’impiegata mi faceva presente che i contenitori delle macerie erano pieni e pertanto si rifiutava di riceverli.
Alle mie insistenze anche basate sul fatto che erano non più di mezzo chilo finalmente ,con atteggiamenti non certo urbani acconsentiva a ritirarli.
La prossima volta non intendo minimamente avere dei problemi o impedimenti di sorta, infatti il mio dovere è quello di conferire i rifiuti in orario di apertura; Il loro è quello di riceverli, se non sono in grado di organizzarsi non è un problema di cui il cittadino si debba far carico, ma un loro dovere risolvere. Se per il futuro mi verrà impedito, rallentato , ostacolato o peggio ancora limitato ad uno massimo di 1 max 2 secchi di macerie, come fattomi presente, lascerò i rifiuti senza doverli necessariamente depositare nei contenitori, scatterò una foto per prova, e denuncerò il gestore per interruzione di pubblico servizio.
Dal sito Esa
QUALI TIPOLOGIE DI RIFIUTI SONO ACCETTATE
Le principali tipologie di rifiuti accettate dal Centro di Raccolta sono:
• legno;
• metallo;
• apparecchiature elettrice ed elettroniche (RAEE): ad esempio grandi e piccoli elettrodomestici (lavabiancheria, frigoriferi, lavastoviglie, scaldabagno, forno, rasoi elettrici, tostapane, frullatori, ferri da stiro, ecc.), telefoni cellulari e loro componenti, personal computer, monitor, tv, ecc.;
• tubi fluorescenti (neon) e altre tipologie di lampade;
• medicinali scaduti;
• pile, batterie ed accumulatori al piombo derivanti dalla manutenzione dei veicoli ad uso privato, effettuata in proprio dalle utenze domestiche;
• rifiuti ingombranti: come ad esempio mobili da interno e da giardino, giocattoli di grandi dimensioni, ecc.;
• toner da stampa esauriti provenienti da uso privato domestico;
• materiali edili e calcinacci provenienti da piccoli interventi eseguiti direttamente dal conduttore di civile abitazione
• sfalci e potature provenienti da opere di manutenzione del verde eseguite direttamente dal conduttore di civile abitazione
• oli vegetali esausti provenienti da attività domestica (es. olio di frittura)
Si ricorda infine che non sono ammessi i rifiuti speciali non assimilabili agli urbani, come ad esempio: amianto (ethernit), rifiuti pericolosi e tossici, imbarcazioni, veicoli e motori a scoppio in genere.
Gli abbandoni di materiale all’esterno del Centro di Raccolta sono puniti a norma di legge (D.Lgs. 152/06).
ultimo aggiornamento: 27/02/2018