da
Loredana Ambrogi
pubblicato il 21 Marzo 2018
alle
11:48
dell'arcipelago toscano; credo risalga ai primi anni del 1900,sicuramente appartenuta a
qualche devoto del Santo.
Volevo farla conoscere ai lettori di Camminando.
Sul fronte San Mamiliano,e sul retro particolare delle isole dell'arcipelago.
Loredana Ambrogi
da
paolo
pubblicato il 21 Marzo 2018
alle
11:22
MEGLIO UN GIORNO DI FESTA A SCUOLA CHE UN FIGLIOLO SOTTERRATO DA QUALCHE ALBERO
SEMPRE CON TE
da
CARTONIADI 2018
pubblicato il 21 Marzo 2018
alle
10:44
All’incontro previsto per il giorno 21 marzo p.v. alle ore 17:30 presso l’Aula Magna della scuola media inferiore di Portoferraio, in Viale Elba.
Esa spa presenta:
• Il piano degli interventi industriali 2018, nel proseguo della scelta del percorso di valorizzazione delle frazioni leggere del rifiuto all’impianto di Buraccio e della produzione di compost per uso domestico e agricolo.
• Le nuove iniziative finalizzate alla formazione ambientale dei giovani proponendo iniziative che stimoleranno la sensibilità ambientale dei bambini.
• I nuovi contenitori in cartone riciclato dedicati alla raccolta differenziata all’interno degli uffici pubblici, delle forze armate, della usl e delle scuole.
• L’attivazione della nuova raccolta degli olii domestici usati e delle pile usate ed i relativi contenitori messi a disposizione degli utenti.
• La nuova produzione di compost prodotto esclusivamente dalla raccolta di materiale organico proveniente dal porta a porta.
Faremo insomma una carrellata di tutte le buone pratiche che Esa propone quest’anno per contribuire a migliorare la nostra bella isola, per rendere economicamente più vantaggiosa per le nostre tasche la raccolta dei rifiuti e per inserirci fra quelle isole che sono il primo esempio di adozione dei principi dell’economia circolare.
L’incontro è aperto al pubblico: ci è gradita l’occasione per invitare le Istituzioni e i cittadini interessati a condividere successi e progetti che riguardano il territorio elbano.
Il Presidente
(Gabriella Solari)
da
Primavera 2019 …L'ultima spes
pubblicato il 21 Marzo 2018
alle
9:57
Ai tempi delle repubbliche marinare a Genova si pagava un tot per potersi lamentare pubblicamente delle istituzioni, si chiamava “diritto di mugugno”.
Oggi che in teoria possono parlare e lamentarsi tutti, prendiamo la palla al balzo per fare nostro doveroso mugugno:
Ormai abbiamo superato il limite, siamo arrivati oltre ogni decenza, la pessima condizione delle strade di Portoferraio (in particolare la Padulella ) è divenuta una situazione che diventa sempre più vergognosa e pensare che siamo alle porte di Pasqua e della stagione turistica .
Una questione quella dello stato delle nostre strade che una volta veniva affrontata e affidata ai periodi elettorali ( i famosi asfalti elettorali) .
Ma ahinoi per questa speranza dovremo attendere ancora un anno e qualche mese così…..
Dopo il fumo negli occhi di alcuni sporadici rattoppi provvisori, che hanno lasciato le strade “come prima peggio di prima” siamo arrivati ad oggi e ancora le strade sia secondarie che più importanti del paese fanno concorrenza a quelle di Roma capitale , e non ci limitiamo a fare riferimento ai rischi che corrono per esempio i ciclomotori, rischi del resto facilmente immaginabili, ma ci spingiamo oltre dicendo che chi fa footing al mattino sulla strada che costeggia il mare deve affrontare non poche difficoltà nello spostarsi tra una buca e l’altra, oppure la passeggiata di un anziano o un portatore di handicap con la sua carrozzella e soprattutto non tralasciando l’immagine e il decoro che offriamo ai nostri graditi ospiti.
Riteniamo che la condizione delle strade sia una priorità ormai irrinunciabile, non solo per ragioni di sicurezza stradale ma ripeto , anche per l’immagine che dobbiamo offrire ai turisti e per la qualità della vita quotidiana…. e non dimentichiamo che "Primavera 2019" è a due passi!…. 😎
da
giochi delle isole
pubblicato il 21 Marzo 2018
alle
7:56
da
VILLA ROMANA DELLE GROTTE
pubblicato il 21 Marzo 2018
alle
4:48
Giornata Mondiale dell’Acqua – Nature for Water 22 marzo 2018 [/SIZE] [/COLOR]
Sono partite le indagini! La Fondazione riparte dal nostro passato per guardare al futuro e sceglie, per l’inizio di un progetto nato in collaborazione con ASA S.p.A., la Giornata Mondiale dell’Acqua, ricorrenza delle Nazioni Unite ideata nel 1992, quest’anno con il tema: “l’acqua ha la soluzione”, bene da valorizzare e conoscere meglio, per investire nella riscoperta della sua ricchezza.
Con il primo sopralluogo professionale alle cisterne, la Fondazione Villa romana delle Grotte, con il Comune di Portoferraio – Assessorato alla Cultura, si sta avviando verso auspicabili interventi di restauro da quando nei lontani anni ’60-’70 fu condotta l’importante campagna di scavo archeologico che tutti ricordiamo.
Perché privilegiare le cisterne? Fantastico strumento per il funzionamento di una delle più lussuose ville marittime romane dell’epoca imperiale nell’Arcipelago Toscano, danno informazioni sulla grande quantità di acqua che doveva giungere da sorgenti limitrofe o dal Monte Orello, incanalata in condutture non più visibili, se pure restano visibili i resti delle opere ambiziose che alimentavano, quali l’elegante piscina, i giochi d’acqua, la parte termale. L’attenzione alle cisterne è dedicata alla sensibilizzazione sull’emergenza idrica che stiamo vivendo.
Si intende sottolineare un sodalizio di buon auspicio: l’indagine si avvale della partecipazione di ASA SpA che condivide con entusiasmo il progetto. Dichiara il Consigliere di Sorveglianza di ASA SpA Giorgio Cuneo:
“In questo prolungato periodo di crisi idrica che vede ASA impegnata nella progettazione di soluzioni che possano finalmente rendere l'isola automa, il restauro delle cisterne della Villa Romana delle Grotte permetterà di rendere visibili al pubblico le opere di ingegneria idraulica del passato giunte fino a noi a dimostrazione della grande attenzione dedicata già allora a questa fondamentale risorsa”.
Nei mesi che verranno, prepariamoci a seguire il lavoro dell’architetto Alessandro Pastorelli, membro del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, specializzato in conservazione e restauro, dell’archeologa Laura Pagliantini del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, Università di Siena, con la direzione e collaborazione della dr.ssa Lorella Alderighi della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno.
Saremo lieti di condurre visite guidate alle cisterne, entrambe ancora ben conservate, su prenotazione.
Cecilia Pacini
Fondazione Villa romana delle Grotte
[URL]www.villaromanalegrotte.it[/URL]
[URL]https://www.facebook.com/villaromanadellegrotte/[/URL]
da
Scuole chiuse
pubblicato il 21 Marzo 2018
alle
4:32
Cè più giorni che salsicce menomale…
Per fortuna gli altri comuni hanno un minimo di buonsenso, perché chiudere le scuole per il vento è assurdo.
A gennaio si toccò il record storico di vento nella vicina Corsica e all'elba fu uguale.
I ragazzi però erano a scuola regolarmente.
Non siete neanche coerenti e questo è sintomo di improvvisazione totale.
Per fortuna 2019 è vicino
da
CAPOLIVERI
pubblicato il 20 Marzo 2018
alle
18:33
da
Scuole chiuse
pubblicato il 20 Marzo 2018
alle
18:01
Possibile che non riescono a concertarsi ?
Mettetela come volete ma qui ci vuole un unica amministrazione per tutti al fine di avere decisioni uniche per tutta l'isola… e non solo.
da
Riccardo Ancillotti
pubblicato il 20 Marzo 2018
alle
17:21
Buonasera,
Volevo far presente le condizioni in cui versa l'asfalto di Via del Carburo il quale è pieno di avvallamenti e buche e ciò comporta il serio rischio che qualcuno possa cadere e farsi male.
Giorni addietro non ho potuto fare a meno di notare che sono state rifatte le strisce nelle vie e piazze di Portoferraio ma non una goccia di vernice è arrivata in Via del Carburo, probabilmente era terminata.
Inoltre, ci tenevo ancora una volta a segnalare che in presenza di manifestazioni sportive le auto vengono parcheggiate in maniera selvaggia.Se, per necessità dovesse transitare un mezzo di soccorso, ciò sarebbe molto problematico considerato che in tale situazione le auto sono costrette a transitare a senso unico alternato arrecando così un grosso disagio ai residenti ed ancor più ai pedoni costretti a camminare in mezzo alla strada.
Distinti Saluti,
Riccardo Ancillotti
da
Movimento 5 Stelle
pubblicato il 20 Marzo 2018
alle
15:19
M5S "ESSENZIALE, INGIUSTO TRATTARE CITTADINI AREE PERIFERICHE COME DI SERIE B" [/SIZE] [/COLOR]
Firenze 20 marzo 2018. “Abbiamo consegnato alla giunta regionale 4561 firme della petizione popolare con la quale i cittadini chiedono due sale di emodinamica per gli ospedali di Cecina e Piombino. Le abbiamo raccolte insieme al Comitato Salute Pubblica di Cecina, in meno di due mesi, sintomo di quanto sia sentita la questione” così Mario Settino, consigliere comunale M5S di Rosignano Marittimo, in conferenza stampa.
“Davanti all’infarto acuto del miocardio il tempo di intervento terapeutico è fondamentale – ha precisato Andrea Quartini, consigliere regionale M5S e medico – le linee guida ci dicono che per ottenere il massimo successo terapeutico vanno trattati con rivascolarizzazione entro 90 minuti e questo può avvenire solo nelle sale di emodinamica”
“Abbiamo chiesto ad ottobre all’assessora Saccardi in quanto tempo i cittadini di Cecina, Rosignano, Piombino con un infarto acuto del miocardio è riuscita ad arrivare alla prima sala di emodinamica utile per avere il trattamento terapeutico migliore” ha aggiunto Quartini “e dalla risposta, vaga e imprecisa, è comunque emerso che circa la metà di questi vi è arrivata oltre i 126 minuti e presumibilmente il 70% oltre il limite consigliato dei 90 minuti”
“Questo ci fa dire che ad oggi i cittadini di quei territori sono discriminati rispetto ad altri, un’ingiustizia da superare al di là degli standard medi qualitativi su tutto il territorio ASL che qualcuno può evocare. Oggi i cittadini delle aree periferiche, come la Val di Cornia Bassa Val di Cecina la Lunigiana o l’Amiata, non hanno lo stesso trattamento dei bisogni sanitari assicurato in aree più centrali come Firenze o Pisa. Questo è un problema anche di visione: se continuiamo a impoverire quelle aree, nessuno ci andrà a vivere e molti continueranno a migrare verso le periferie delle città” ha sottolineato il consigliere regionale M5S per concludere con una proposta di governo del tema “dove non si raggiungono standard qualitativi di 85 interventi di emodinamica all’anno, ci si arrivi con la rotazione del personale tra aree ad alta intensità e aree a minore intensità”.
“Condividiamo questo approccio – ha chiarito Rosario Improta del Comitato Salute Pubblica di Cecina – e chiediamo che in attesa delle sale di emodinamica intanto siano presenti ambulanze attrezzate in ognuno degli ospedali per migliorare intanto il servizio di trasferimento. Tramite uno studio pubblicato sul nostro sito abbiamo verificato che il tempo medio per arrivare da Volterra a Pisa o da Piombino a Livorno è di circa 81 minuti. Questo in inverno, immaginatevi d’estate quando il traffico aumenta. Avere un’ambulanza già pronta per portare l’infartuato al primo Ospedale con sala di emodinamica sarebbe un passo avanti importante da ottenere subito”
“Qui c’è anche un problema politico: il PD su questa petizione si è spaccato nei vari territori. A Cecina ha approvato la nostra mozione per poi non darvi seguito, evitando il confronto in Commissione Controllo sul tema del monitoraggio richiesto alla ASL. A Rosignano ha addirittura votato contro, mentre a Piombino a favore” ha chiarito Giulia Torrini, candidata M5S alla Camera nelle ultime elezioni e attivista del territorio.
da
LUTTO A CAPOLIVERI
pubblicato il 20 Marzo 2018
alle
13:51
La Famiglia Barbetti è in lutto per la scomparsa di Anna Vargiu, suocera del sindaco del comune elbano. L’anziana signora, si è spenta all’età di 91 anni, presso l’ospedale di Portoferraio, dove era stata ricoverata pochi giorni fa per un malore improvviso. I funerali, celebrati da Don Emanuele Cavallo, si terranno mercoledì 21 marzo, alle 15,00 presso la parrocchia di Santa Maria Assunta di Capoliveri.
da
Quello che la stampa di regime non dice
pubblicato il 20 Marzo 2018
alle
13:05
Roma: così abbiamo abbassato la tassa sui rifiuti
Voglio darvi una bella notizia: abbiamo deciso di diminuire la tassa sui rifiuti. Per il 2018 famiglie e imprese avranno una risparmio in bolletta, rispettivamente dello 0,73% e dello 0,93%. È un segnale della direzione in cui stiamo andando: un’economia circolare basata su riciclo e riuso che realizzeremo attraverso il nostro piano innovativo che ridurrà i materiali post consumo e aumenterà la raccolta differenziata.
Per il secondo anno consecutivo riusciamo a ridurre la tariffa sui rifiuti. È un risultato frutto dell’opera di contrasto all’evasione che stiamo portando avanti insieme ad Ama. Questa azione si rafforzerà mediante i censimenti condotti in diverse zone della città, che ci hanno già portato a individuare 50 mila utenze fantasma: ‘scrocconi’ che non pagavano il tributo e utilizzavano i servizi finanziati dagli altri cittadini.
Inoltre, per la prima volta Roma Capitale introduce il principio del ‘chi inquina paga’. Gettiamo così le basi per l’applicazione futura della tariffa puntuale commisurata alla effettiva produzione di rifiuti: ovvero più differenzi e meno paghi. Vogliamo essere esempio per le altre città, raggiungendo i nostri obiettivi: ridurre di 200mila tonnellate la produzione di rifiuti, portare la differenziata dal 44% al 70%, adottare una tariffa puntuale e creare nuovi impianti per il riciclo e il riuso.
da
IPSE DIXIT
pubblicato il 20 Marzo 2018
alle
9:29
Il prossimo 25 marzo dovrebbe entrare in vigore il Trattato di Caen, sottoscritto nel 2015 dall’allora ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ed il suo omologo francese, con il quale diverse decine di miglia marittime passeranno alle acque territoriali francesi.
Secondo gli estremi del trattato, infatti, alcune porzioni di mare verranno sottratte al Mare di Sardegna e al Mar Ligure, per passare sotto la competenza economica della Francia, che gioverà di acque costiere in Corsica da 12 a 40 miglia, mentre la Zes (Zona Economica Speciale) in prossimità delle acque territoriali sarde, estenderà la competenza francese per le 200 miglia marittime in questione.
Il trattato è passato in sordina rispetto all’opinione pubblica nazionale, i cui risvolti sono potenzialmente economicamente molto dannosi per il nostro Paese. Si perde, infatti, un tratto di mare molto pescoso, che danneggerà notevolmente l’industria ittica delle zone italiane interessate, senza considerare il fatto che l’Italia rinuncia, per un cavillo, allo sfruttamento di un giacimento di idrocarburi individuato al largo della Sardegna, e che dunque passerà in mano francese. Il tutto coperto da un alone di totale apatia che il governo italiano al momento sembra voler mantenere nei confronti di questo accordo: dal momento che non vi è stata ratifica formale via legge del trattato, la Francia ha attivato presso Bruxelles una procedura unilaterale di ratifica, che il 25 marzo, in caso di silenzio-assenso da parte italiana, conferirà de iure tali tratti di mare alla Francia.
L’unico a poter porre un freno a tale procedura è il presidente del Consiglio in pectore, lo stesso Paolo Gentiloni che ha sottoscritto il trattato.
[SIZE=3] Carlo Gasparri [/SIZE] noto campione sub e presidente della commissione ambiente della Fondazione Elba fu intervistato a questo proposito nell’Aprile del 2016 ma anche il suo appello è rimasto inascoltato…ed oggi alle porte dell’entrata in vigore del trattato di Caen vale la pena di riascoltarlo …
Clicca sul link e …BUONA VISIONE
[URL]https://youtu.be/eNetsL8uIpE[/URL]
da
altro che tassa di sbarco
pubblicato il 20 Marzo 2018
alle
9:13
da
CAPOLIVERI CHIUSO
pubblicato il 20 Marzo 2018
alle
9:02
da
Tassa di sbarco
pubblicato il 20 Marzo 2018
alle
8:31
Sono poco esperto di queste cose e non sono mai stato bravo coi numeri ma rispetto al 2015, esclusi gli aumenti, gli introiti dalla tassa di sbarco non dovrebbero essere aumentati del 30% (15% 2016 + 15% 2017)? Di conseguenza mantenendo il trend non aumenteranno del 45% nel 2018?
E poi, dico io che sono ignorante in materia di turismo, non ci basta un costante aumento di presenze del 15% all'anno? Vogliamo aumentare la tassa per aumentare la promozione e poi dove li mettiamo tutti questi turisti che arriveranno? Boh. Sicuramente sbaglio io e qualcuno mi spiegherà come stanno le cose.
da
Supermercato Capoliveri chiuso
pubblicato il 20 Marzo 2018
alle
6:02
da
TASSA DI SBARCO
pubblicato il 19 Marzo 2018
alle
20:57
