Oltretutto non è corretto nei confronti di chi praticando bicicletta o trekking sui sentieri incappa in branchi di cani liberi
Illegittimità costituzionale del blocco dei contratti pubblici …….ad oggi la stragrandissima maggioranza dei lavoratori pubblici hanno un reddito da lavoro dipendente bloccato da anni………lo vogliamo quantificare il danno arrecato a milioni di famiglie?
ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE sul mancato adeguamento delle pensioni con un danno enorme per i pensionati……lo vogliamo quantificare il danno arrecato a milioni di famiglie?
ESODATI…….lo vogliamo quantificare il danno arrecato a migliaia di famiglie?
BLOCCO DEL TFR PER DUE ANNI dalla cessazione del rapporto di lavoro……lo vogliamo quantificare il danno arrecato a centinaia di migliaia di famiglie?
AUMENTO DELL'ASPETTATIVA DI VITA ……lo vogliamo quantificare il danno arrecato a milioni di giovani e a lavoratori che continuano a lavorare senza vedere la fine e nel frattempo moltissimi muoiono prima della ridicola aspettativa di vita…..andate a vedere quante persone muoiono di malattia sotto i 70 anni.
Miliardi di euro perduti irreparabilmente dai cittadini con l'aspetto paradossale del vertiginoso aumento del rapporto deficit Pil e del debito pubblico.
E potrei continuare ancora……
La giustizia è come la libertà…..ha sempre un costo da pagare!
Il PD ha presentato all'opinione pubblica un cahier de doléances sulla mancata comunicazione di un programma (forse perché il programma non c'è) volto a far conoscere le bellezze culturali e paesaggistiche di Portoferraio, non poche e di primo piano, a visitatori e turisti che fra pochissimo (ormai, per così dire, Pasqua è già ieri) sbarcheranno sull'isola. Sono critiche giuste, che chiunque può toccare con mano, ma va sollolineato che si tratta di lacune che vengono da lontano: purtroppo l'attuale Amministrazione ha fatto poco per cambiare le cose.
Lo spostamento in avanti delle lancette dei nostri orologi per l'adozione dell'ora legale avrebbe dovuto dare la sveglia, facendo capire che è finito il momento dell'ossequio al noto adagio “è meglio fare domani ciò che si può fare oggi”.
Ogni colpa viene riversata sulla Cosimo de Medici, che ha in gestione il patrimonio storico e architettonico della città (Fortezze, Museo Linguella, ecc), ma forse le cause vere vanno ricercate nel manico, in chi decide quali strategie e quali indirizzi devono essere adottati e quali professionalità devono attuarli. Per inciso, a onor del vero, alla Cosimo, una partecipata con compiti prevalenti di manutenzione, bisogna riconoscere un impegno non indifferente: erano anni che non vedevamo una pulizia così approfondita e fatta bene, tanto che, per esempio, le Fortezze sono tornate al loro antico splendore. Non ci risulta, però, che nell'organigramma della Cosimo ci siano persone titolate che possano programmare sulla base di conoscenze specifiche, avere contatti, chiamare agenzie, illustrare a chi dovrebbe goderle le caratteristiche dei nostri beni culturali. Insomma, tutto ciò che si fa in tutte le città d’arte che si rispettino. La conseguenza è che, per esempio, il Museo della Linguella, che racchiude la storia delle origini dell'Elba, e che perciò dovrebbe avere una stretta relazione non solo con i siti archeologici sparsi nel territorio ma anche con con associazioni del settore e con altri musei, in realtà è una struttura culturale statica. Se si eccettuano un paio di conferenze in occasione delle notti dell'archeologia, per il resto è un mortorio. Ci viene in mente, come confronto, il museo archeologico del distretto minerario a Rio nell'Elba, più piccolo della Linguella ma vivo e pieno di iniziative. Lì c'è un'addetta alla comunicazione preparata professionalmente per ciò che deve fare, e i risultati si vedono. Visto che viviamo di turismo e che i beni culturali nell'ambito della richiesta turistica sono molto importanti, forse non guasterebbe qualche vera professionalità (archeologi, storici dell'arte, architetti) per la loro gestione.
Se Portoferraio piange, gli altri paesi non ridono. Marina di Campo ha un vasto comprensorio storico-archeologico, quello del granito, di interesse internazionale, con un' impressionante quantità e qualità di manufatti, ma tutto rimane abbandonato a se stesso. Marciana Marina ha una delle più belle torri costiere del Tirreno, ma non occorrono gli occhiali per vedere in quale stato di degrado è ridotta, a partire da quelle tavole posticce che fungono da porta e che delizieranno i turisti a caccia di souvenir fotografici.
Domenica è Pasqua …… Ahimé.
Ho letto l'articolo su Tenews .
Divertente….
Peccato che non sia una barzelletta , purtroppo chi la racconta ci crede davvero ! E allora non è più divertente…
Forse bisogna cominciare a raccogliere firme anche contro questo Parco oltre che contro il monopolio dei traghetti.
Il Parco e la Balena Blu secondo me sono le due specie aliene più invasive che si siano mai viste nell' Arcipelago.
Ciao
Sabato 24 marzo presso il cinema di Marciana Marina si è svolta una serata di IsolaMondo.
Protagonisti bimbi e ragazzi di IsolaMondo e del Coro XL di Bologna.
I primi sono saliti sul palco presentando il progetto e raccontando le loro avventure. È stato proiettato un filmato ideato e realizzato dai quindicenni Vittorio Galli e Gabriele Codecasa, sull’ultima uscita di IsolaMondo all’Isola di Capraia.
Qui il trailer [URL]https://www.facebook.com/IsolaMondo/videos/1328384833928880/[/URL]
I venticinque ragazzi del Coro voci bianche XL di Bologna diretto dal maestro Francesco Crovetti, hanno dato prova di grande bravura cantando con impegno e talento un repertorio di canti molto belli e densi di valori.
A fine serata la sorpresa di un magnifico regalo: “IsolaMondo è…” una creazione artistica realizzata e donata da Roselba Danesi.
Il giorno successivo abbiamo fatto una passeggiata sulla Via dei Rosmarini insieme ai ragazzi del Coro e ai loro accompagnatori, tra giochi e canti, sognando e progettando insieme concerti e nuovi viaggi, a partire dalla prossima uscita di maggio di cui dobbiamo ancora definire data e dettagli.
Si ringraziano per la preziosa collaborazione: Moby Lines, il Comune e la Pro Loco di Marciana Marina, il Comune di Campo nell'Elba e l'Associazione Circolo Ricreativo Bonalaccia et Filetto.
Sarà portata in discussione nel corso del consiglio comunale del prossimo 30 marzo dall’amministrazione comunale di Capoliveri la nuova “Convenzione per la Gestione Associata tra Comuni Elbani per la realizzazione e gestione di un canile/gattile comprensoriale per la lotta al randagismo e per l’attivazione di un pronto soccorso veterinario H24”. L’atto, recante tutte le modifiche resesi necessarie dopo l’ultima adunanza dei sindaci dello scorso 8 marzo, nel corso della quale erano emerse le perplessità del Comune di Porto Azzurro e l’intenzione di quest’ultimo di non aderire alla Gestione Associata per il canile comprensoriale, impegnerà i comuni elbani, ad esclusione proprio dell’amministrazione longonese, alla adesione alla Gestione Associata per il caniele/gattile comprensoriale attraverso nuovo schema di convenzione per la successiva realizzazione e gestione della medesima struttura, al fine combattere il randagismo e attivare un servizio di pronto soccorso veterinario H24. I comuni che sono chiamati, insieme a Capoliveri, a portare in approvazione il nuovo schema di convenzione sono dunque Campo nell’Elba, Marciana, Marciana Marina, Portoferraio, e il nuovo comune di Rio nato dalla fusione fra Rio Elba e Rio Marina.Il Comune di Porto Azzurro conformemente a quanto deciso nell’ultima assemblea dei sindaci, non aderirà alla gestione associata, ma parteciperà al finanziamento di quanto previsto in convenzione, finanziando in quota parte, come gli altri comuni aderenti alla gestione associata, attraverso le entrate derivanti dal Contributo di Sbarco, le spese relative alla realizzazione e gestione del canile/gattile comprensoriale.La struttura, che sorgerà nel territorio del Comune di Capoliveri, sarò realizzata soprattutto grazie alla generosa donazione che giunge dalla Fondazione Bastet Stiftung (fondazione di diritto tedesco) con sede in Amburgo per l’importo di € 600.000,00; i comuni contribuiranno con una quota per ciascun ente, per le ulteriori spese necessarie.
“Siamo finalmente ad un punto di svolta” dice il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti. “Le criticità emerse nel corso dell’ultima conferenza dei sindaci che si è tenuta qui a Capoliveri per decidere sul futuro del canile comprensoriale, sembrano in qualche misura superate. Dispiace che il Comune di Porto Azzurro non voglia essere parte attiva nella Gestione Associata del canile/gattile, ma diamo atto dell’intenzione dell’amministrazione guidata dal sindaco Papi di voler comunque sostenere le spese necessarie per la sua realizzazione e quindi di non voler ostacolare la nascita di quest’opera pubblica che è percepita da tutti come necessaria per una crescita sociale e civile per il nostro territorio.
Mi auguro che tutti gli altri comuni adesso si adoperino per portare nel più breve tempo possibile nei propri consigli comunali lo schema di convenzione e che si possa giungere in tempi ragionevoli ad avviare il percorso per l’effettiva realizzazione del nostro canile che da troppo tempo sta aspettando di vedere la luce”.