COMUNE INFORMA
da
COMUNE INFORMA
pubblicato il 19 Marzo 2018
alle
14:58
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COMUNE INFORMA
pubblicato il 19 Marzo 2018
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14:58
Attendi…
condivido al 1000×1000 in tutto (acqua, trasporti, parco, Sanità, ecc.) ma sul comune unico solo se alla presidenza c'è un VERO elbano eletto dagli elbani di ogni paese che deve ruotare ogni 2 anni da comune a comune, che presiede una giunta con un rappresentante di ogni paese piccolo o grande che sia!
..ma è un sogno 🙁
Riscontro, perché la cosa ha per me un grande interesse di cultura tecnica la quale deve usufruire di tutte le osservazioni per il valore che comunque hanno, il messaggio 89375 del 19.03.2018 “problema acqua".
Anche lei, illustre sconosciuto mosca bianca, si comporta come molti altri e parla senza conoscere i problemi. Ha ragione quando dice che bisognerebbe adottare il riciclo delle acque di fogna, peccato però che all’Elba non lo si possa fare per un motivo semplicissimo. All’ Elba esiste un sistema fognante semplicemente schifoso, perché suddiviso in mille reti ognuna separata e diversa dalle altre con mille versamenti in mare delle acque reflue. Vede, bisognerebbe fare come stanno facendo nel lago di Garda attorniato da mille paesi ognuno con il suo scarico nel lago delle acque reflue con conseguente pericolo di inquinamento del lago stesso. Allora cosa fare? Hanno già costruito ed ora stanno potenziando una condotta circumlacuale che raccoglie e concentra tutte le acque reflue delle molte (tutte) cittadine che circondano il lago in un unico e grande depuratore ubicato a sud del Lago nei pressi di Peschiera e quindi risolvendo come prima cosa l’inquinamento del lago. Come seconda cosa, allora si si potrà affiancare un ulteriore impianto di potabilizzazione e quindi immettere l’acqua negli acquedotti.
All’Elba per poter attuare il razionale riciclo delle acque luride, bisognerebbe prima attuare la unificazione di molti sistemi fognanti costruendo, analogamente al Garda, una grande condotta che circonda l’Isola lungo la rive del mare , la quale raccolga tutti i mille scarichi che attualmente , leciti o illeciti, inquinano le acque ai bagnanti e convogliarle ad un unico o forse due o tre soli impianti di depurazione. Allora, e solo allora, pensare all’utilizzazione delle acque reflue, Vede illustre sconosciuto prima di proporre un generico ed inattuabile riciclo lei doveva pensare alla riqualificazione del mare per i bagnanti portando a soluzione l'unificazione delle fogne elbane che è altrettanto importante e fonte di guai quanto quello idropotabile che va in crisi.
FU UN FALLIMENTO
.
In sintesi, il governo insiste sull’estensione dei benefici penitenziari (permessi premio, lavoro all'esterno, misure alternative alla detenzione) a favore dei condannati, anche per reati gravi. Il sovraffollamento carcerario è un problema serio, ma non può essere affrontato in questo modo: elargire irragionevolmente benefici penitenziari ad un numero sempre maggiore di detenuti – ergastolani inclusi – è molto grave, soprattutto considerando tutti gli svuotacarceri di questi anni.
Inoltre, è fondamentale attuare con urgenza un piano-carceri serio che porti alla realizzazione di nuovi istituti penitenziari e al miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti, investendo risorse sul controllo e la qualità delle misure alternative e sulla rieducazione della pena.
Con questo decreto, la detenzione diventa definitivamente l’extrema ratio e la certezza della pena un miraggio, con buona pace dei cittadini onesti che, anche su questo tema, si sono espressi chiaramente lo scorso 4 marzo.
Il governo è consapevole che i cittadini non vogliono una norma di questo tipo e, proprio per questo, lo ha approvato con una strategia sconcertante per il modo in cui calpesta le prerogative parlamentari. Il decreto è stato ritirato prima delle elezioni dando l’illusione di un passo indietro; adesso, nella distrazione generale, viene ripreso e approvato dal Consiglio dei Ministri nella fase di passaggio tra una legislatura e l’altra. Teoricamente, entro 10 giorni, la commissione competente dovrebbe esprimere un parere sul decreto ma, visto che la nuova legislatura deve ancora iniziare, è quasi certo che il termine scadrà invano.
E’ un affronto che non può essere accettato: nella diciottesima legislatura, il Parlamento dovrà intervenire in materia di giustizia rassicurando i cittadini sull’importanza della legalità e della certezza della pena.
Io la penso come lei
Il depuratore non risolve il problema,inquina e per quello che capisco costa molto di più oltretutto producendo un’acqua di pessima qualità.
Non molli quello che sostiene da oltre 20anni a me pare sensato
Saluti
Acqua :
L'Elba è stracolma d'acqua di ottima qualità , piove dal cielo , ci sono le sorgenti e c'è anche sottoterra , ed è tutto gratis . Ma noi di acqua ne vogliamo poca , di pessima qualità e molto costosa . Per questo vogliamo prima farla andare in mare per poi spendere un sacco di soldi per desalinizzarne una minima parte .
Traghetti:
C'erano due compagnie una pubblica e una privata , quella pubblica è stata regalata al privato con una dote di 16 milioni all' anno , pur di dargli il monopolio assoluto .
Ospedale :
un tempo la gestione della sanità e dell'Ospedale all' Elba era autonoma e funzionava benissimo in relazione alle nostre necessità ma abbiamo preferito lasciare che fossero i Fiorentini e i Livornesi a decidere della nostra salute .
Tribunale :
Napoleone fece il tribunale all Elba circa 200 anni fa e non era propio uno stupido . Noi forse lo faremo chiudere . Vogliamo diventare più famosi di lui.
Parco:
la Natura dell''Elba è meravigliosa , basterebbe valorizzarla e potremmo campare di rendita all' infinito. Invece abbiamo affidato il nostro bene più prezioso ad un baraccone politico e incompetente che pensa solo a beccare finanziamenti anche se servono a massacrare animali che dovrebbero essere protetti.
Non ci rendiamo conto che i nostri 7 sindaci non contano nulla ?
Nessuno di loro rappresenta l' Elba , nessuno di loro si sente responsabile di tutto questo . Non hanno titolo , non hanno colpe.
La colpa è nostra . Finche l' Elba non sarà un Ente Politico Unito sarà sempre sfruttata e assoggettata a poteri esterni.
Riscontro il messaggio n. 89353 del 17.03.2018 ed intitolato “siccità e depuratori”. Lei, autore sconosciuto, esterna la soddisfazione che prova nel vedere il lago artificiale di alimentazione della sua città totalmente riempito grazie alle molte piogge cadute recentemente e quindi nel sentirsi già cautelato per il prossimo rifornimento idrico della sua casa. All’Elba succede il contrario. Tutti gli elbani, autorità comprese,vedono volumi enormi di acqua di poggia che si scaricano a mare inutilizzati ed in tempi brevissimi ma nessuno prova alcun rimpianto per questa vera ricchezza tanto più preziosa in quanto è stata per un breve periodo alla portata di un territorio insulare di estensione limitata, privo di bacini artificiali o naturali e purtroppo munito di materassi di raccolta sotterranei anch’essi piccoli. L’acqua che essi sono riusciti ad accumulare è quindi di piccola entità, se confrontata con la mole di quella effettivamengte caduta, e potrà benissimo essere consumata prima ancora che arrivi l’eccezionale fabbisogno di acqua che si avrà la prossima state. In altre parole si accetta all'unanimità e senza nulla obbiettare che l’acqua scenda in mare per poi, quando saranno pronti i desalinizzatori, andarla a riprendere per renderla potabile con un processo dispendiosissimo e rimetterla negli acquedotti.
Io ho indicato come, a mio parere, un intervento basilare per la vera risoluzione del problema idropotabile elbano sia la costruzione di un grande serbatoio che, come accade nella sua città, anche all’Elba possa evitare lo spreco di tanta grazia di Dio.
Il mio progetto, presentato alle autorità elbane fin dal 2003 è visibile Su [URL]https://tuttoacquedotti.it/2013/10/05/un-maxi-serbatoio-sotterraneo-per-spegnere-la-grande-sete-dellisola-delba/[/URL]