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113665 messaggi.

Alberto Zei


da
Alberto Zei


pubblicato il 30 Aprile 2018

alle
14:17

[COLOR=darkblue][SIZE=4]LA PROFESSORESSA ATERINI DELL’UNIVERSITÀ DI FIRENZE: L’IPOGEO DI MARCIANA NON È UNA NEVIERA [/SIZE] [/COLOR]

L'ipogeo di Marciana continua ad attrarre interessi accademici di alto livello. Per primo espose il suo parere il Prof. Francesco Mallegni, ordinario di antropologia all'Università di Pisa: “Macché zecca, macché neviera!”, sentenziò il professore.
Poi fu la volta della Prof.ssa Lucia Travaini dell'Università di Milano, un'esperta internazionale di zecche e di monete, che bocciò senza appello l'ipotesi zecca ritenendola frutto della fantasia. Oggi interviene la Prof.ssa Barbara Aterini, presidente del corso di laurea in Scienze dell'Architettura presso l'Ateneo di Firenze: la docente affonda l'ipotesi neviera. Leggiamo come risponde a una precisa domanda.

A Marciana, nell'isola d'Elba, esiste un ipogeo a forma di croce costruito estraendo circa 200 tonnellate di dura roccia granitica. Secondo la funzionaria Alderighi, della soprintendenza di Pisa, si tratterebbe di una neviera costruita dagli Appiani, Principi di Piombino, e sarebbe simile alla neviera di Masi Torello (Ferrara). Tale ipotesi secondo lei è accettabile?

“Ho avuto la fortuna di poter visitare l’ipogeo in questione” – sottolinea la professoressa Aterini – “e posso affermare, senza ombra di dubbio, che non è e non può essere stata una neviera o una ghiacciaia. Le ragioni sono molteplici: mancano tutte le caratteristiche necessarie al funzionamento di una neviera, prima fra tutte la circolazione dell’aria. Infatti scendendo dentro l’ipogeo di Marciana se ne avverte subito la mancanza, perciò sarebbe impossibile conservarvi il ghiaccio. Inoltre la sua forma è completamente differente da qualsiasi altra ghiacciaia conosciuta, non solo in Italia ma, potrei dire, nel mondo. Le caratteristiche tipologiche, che ho elencato nel mio libro “ Le ghiacciaie: architetture dimenticate” edito nel 2007, non sono assolutamente rispettate. Inoltre non esiste un sistema di smaltimento delle acque di fusione”.
“La neviera di Masi Torello, ubicata nei possedimenti di un antico monastero, rispetta planimetricamente la tipologia della ghiacciaia, interrata in una collina artificiale, a sezione circolare e coperta con cupola, presentando analogie con molte altre ghiacciaie conosciute. È, però, evidente che non ha niente in comune con l’ipogeo di Marciana, né per forma né per geometria. Anche il materiale è molto diverso; infatti questa è stata realizzata in mattoni, mentre l’ipogeo elbano è stato scavato in una roccia granitica”.
“Nell’ipogeo di Marciana manca del tutto la cosiddetta ‘camera del ghiaccio’ che, in genere, si presenta a pianta circolare e con la parte interrata a sezione tronco-conica.
Una cosa posso dichiarare con convinzione, data l’esperienza in materia: quello di Marciana non è né una ghiacciaia né una neviera. E lo dico a ragion veduta poiché non solo conosco ed ho rilevato moltissime ghiacciaie, ma, come già detto, ho anche visitato l’ipogeo all’Elba”.
Devo dire che non riesco proprio a spiegarmi il tipo di ragionamento della funzionaria della Soprintendenza. Posso capire la difficoltà di chi architetto non è e, quindi, stenta a distinguere tipologicamente una costruzione da un’altra, ma in questo caso è palese che non esiste la benché minima somiglianza fra i due oggetti in questione. Qualsiasi affermazione dovrebbe basarsi sulla conoscenza diretta degli oggetti costruiti, ma soprattutto è necessario, prima di fare riferimenti, mantenere un’onesta scientificità che deriva proprio dalla comprensione di ciò che vediamo.
Vorrei aggiungere soltanto una riflessione sull’ipogeo elbano, considerazione che faccio sulla base di planimetrie viste anche in mano a colleghi archeologi con i quali ho collaborato. Potrei dire, a prima vista, che somiglia molto di più, almeno planimetricamente, ad una tomba etrusca”.
“Un’ultima considerazione: il materiale lapideo pregiato, tanto difficile da scavare, e così ben levigato, ne sottolinea l’importanza. In altre parole il fatto che l'ipogeo sia stato scavato con difficoltà, in una pietra tanto dura e con un immane lavoro, denota la rilevanza della sua funzione religiosa o celebrativa che fosse”.

Alberto Zei

Attendi…

In trepidante attesa


da
In trepidante attesa


pubblicato il 30 Aprile 2018

alle
12:57

Siamo e rimaniamo in trepidante attesa delle decisioni che Renzo Sanguinetti , uno di noi , uno che conosce bene il territorio riese , un professionista onesto e rigoroso ma non meno attento ai problemi del territorio ed alla occupazione dovrà prendere per le prossime elezioni.
Caro Renzo noi ti vogliamo in lista . Noi vogliamo che tu ci sia. Noi siamo pronti a votarti e a dare fiducia alla tua capacità di fronte alla mancanza di persone capaci i cui nomi stanno circolando in paese.
Hai il carattere giusto per far fare il salto di qualità alla lista del Canovaro . Noi non conosciamo i nomi di chi si candiderà ma tu devi farlo. Ti stiamo chiedendo di prenderti delle responsabilità per candidarti ed far uscire Rio dalle secche.
Atrimenti il nostro voto si disperderà inutilmente.
Attendiamo una tua discesa in campo
Renzo, non ci deludere …

Attendi…

Pasquino


da
Pasquino


pubblicato il 30 Aprile 2018

alle
12:18

Ha detto bene il sostenitore del signor Corsini: è un avvocato dello stato che difende sempre e comunque gli interessi del governo. Orbene, da oggi, finalmente, verranno prima gli interessi del nostro territorio che, inevitabilmente, potranno essere in contrasto con il demanio o con tutti coloro che in questi anni hanno fatto del nostro paese il fanalino di coda dell’Isola d’Elba. Allora, chi difenderà il signor Corsini? Vorrei inoltre conoscere, anche se si conosce gia, il giudizio sulla Pedemontana. Ci chiamano riesi duri e questo mi ha sempre dato fastidio ma, di fronte a questi sprovveduti che continuano ad aspettare il Papa straniero, vengono dei dubbi sulla nostra durezza. Ma mentre capisco tutti questi riciclati che vogliono continuare a stare a galla, non capisco il PD che ancora è angosciato nel tentativo di capire se appoggiare la destra estrema o una lista civica. Cari riesi abbiamo finalmente l’opportunità, riprendiamoci un sindaco riese, di quelli che li trovi dal lunedi al sabato, Basta con le chiacchiere, diamo fiducia a Canovaro, uno di noi. Un saluto alla redazione e un grazie se vorrà pubblicare

Attendi…

Riese


da
Riese


pubblicato il 30 Aprile 2018

alle
10:51

Carissimi,
avete presente chi e' Marco Corsini?
Ho cercato su. internet ed ho trovato che e' vice presidente dell'Avvocatura di Stato….vice presidente.
Cioe' lui ha il compito di consulenza giuridica e di difesa delle Amministrazioni Statali in tutti i giudizi civili, penali, amministrativi, arbitrali, comunitari e internazionali.
Da quello che ho capito lui difende lo Stato Italiano in tutti i consessi e difende tutte le amminsitrazioni statali.
Se questo fosse poco, inoltre ho letto sul corriere veneto che ha "sbrogliato le matasse della ricostruzione del teatro La Fenice, il completamento del parco di San Giuliano, e consuelnte giuridico del commissario per il passante di Venezia"
Oltre naturalmente essere stato assessore ai lavori pubblici a Venezia e all'urbanistica a Roma.
Cari concittadini, che ne dite? Sarebbe un sindaco che risolverebbe finalemnte qualche problemino oppure e' uno che non sa neppure leggere una delibera?
Tagliamoci il passato, prendiamoci il futuro.
Corsini e' la persona ideale per fare il sindaco di un comune appena nato e con un sAcco di problemi.

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Luigi Lanera Fdi AN


da
Luigi Lanera Fdi AN


pubblicato il 30 Aprile 2018

alle
9:58

[COLOR=darkblue][SIZE=5]Un’altro esempio di amministrazione creativa . [/SIZE] [/COLOR]

Chiediamo al comandante dei vigili urbani di Portoferraio e all 'Assessore al traffico Bertucci , come sia possibile concedere un suolo pubblico in prossimità di uno Stop . L’incrocio in questione è in loc Concia di Terra , zona di grande traffico e quindi chiediamo se si siano rispettate tutte le norme stradali e soprattutto di buon senso prima di rilasciare questa autorizzazione .

Luigi Lanera Fdi provinciale

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Per leghista


da
Per leghista


pubblicato il 30 Aprile 2018

alle
9:58

Certo il Barbetti ci ha proprio trattati bene a noi riesi che da quando gestisce la tassa di sbarco i programmi RAI e Mediadet hanno cancellato Rio dall'Elba e le miniere di ferro sembra che siano solo a Capoliveri. Per fronteggiare una potenza politica come Barbetti ci vuole una superpotenza come Bosi. Forza Bosi e forza Canovaro ridiamo dignità a Rio e ai riesi. Non vogliamo diventare una colonia capoliverese.

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albergo la conchiglia


da
albergo la conchiglia


pubblicato il 30 Aprile 2018

alle
9:48

albergo ristorante a Cavoli, cerca cuoco / oppure aiuto cuoco con esperienza da subito a settembre. no alloggio . orario spezzato. grazie
tel .0565 987010

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Luigi Lanera Fdi AN


da
Luigi Lanera Fdi AN


pubblicato il 30 Aprile 2018

alle
9:40

Egr Sig Riese condivido la sua riflessione sull appoggio di una certa sinistra al candidato Corsini , ma mi preme precisare che il centrodestra, me compreso in qualità di segr prov al quale spetta validare le candidature , si è espresso favorevolmente nei confronti del candidato Canovaro . La nostra dichiarazione ha solo il fine di far sapere che , anche se Canovaro ha una lista assolutamente civica , lo riteniamo valido per la carica di sindaco della nuova Rio. Saluti

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Per Leghista


da
Per Leghista


pubblicato il 30 Aprile 2018

alle
9:22

Hai messo il dito nella piaga.
Corsini ci sarà per i ponti e forse dal venerdì sera al lunedì mattina.
Come Bonfissuto.
E quando il gatto manca, … i topi ballano!
Dia evidenza del suo amore e del suo impegno per Rio chiudendo il suo studio a Roma e rinunciando ai suoi incarichi professionali.
Oltretutto ci potrebbe anche essere incompatibilità.
Ma già, … sappiamo come è considerato il conflitto di interessi dal centro dx e lui non è certo un comunista !

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X leghista


da
X leghista


pubblicato il 30 Aprile 2018

alle
9:12

Siete sempre della convinzione che sia necessaria la presenza fisica di una persona per poter dirigere un comune. C'è chi gestisce multinazionali da una scrivania con filiali sparse per tutto il mondo. E poi preferisco chi ci viene per un giorno ma sa fare di chi ci sta una settimana intera e non sa fare.

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Leghista della prima ora


da
Leghista della prima ora


pubblicato il 30 Aprile 2018

alle
8:02

Si fosse presentato Barbetti a Sindaco del nuovo Comune di Rio, lo avrei votato ad occhi chiusi. E' indubbiamente il numero uno, il miglior Sindaco che l'Elba abbia mai espresso. E' diverso, purtroppo molto diverso, sostenere una lista capeggiata da un Sindaco che sarà presente per ponti e festività, lasciando il comune in mano a persone che hanno dimostrato di non essere capaci, e sostenuta da Barbetti. Sostenuta dal Sindaco di un altro Comune. Che continuerà a far bene per il proprio Comune ma non per il nostro Comune. Come diceva il povero Montanelli, dovremo turarci il naso e votare per Canovaro.

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All'Elba va tutto bene a tutti ?


da
All'Elba va tutto bene a tutti ?


pubblicato il 30 Aprile 2018

alle
6:31

Della Lucia (Gat): «Per crescere ancora dobbiamo lavorare su giugno e settembre»
In effetti per settembre prenotazioni ancora non ce ne sono, mentre per giugno, dal 16, arrivano le prime a prezzi stracciati da last minute.
Elbani state sereni i capimafia italiani promettono la diminuzione delle tasse, ma sarebbe meglio l'abolizione totale, comunque non preoccupatevi i capimafia europei e americani vi aumenteranno il pizzo sugli immobili con l'Imposta Mafiosa Unica, è colpa della ripresa, aumenta l'inflazione aumenta tutto, anche se non pagate tasse il pizzo aumenterà …

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Riese


da
Riese


pubblicato il 30 Aprile 2018

alle
5:58

Perché … Corsini invece te lo cicchi! Assessore a Roma nella giunta di Alemanno.

"dal 17/01/2012 al 27/05/2013 : Assessore Politiche della programmazione e pianificazione del territorio; Attuazione strumenti urbanistici;Attuazione dei piani di assetto delle aree ferroviarie;Progetti Metropolitani;Progettazione e realizzazione delle opere connesse ai grandi eventi;Condono edil Comune Roma (RM) (Partito: PdL)
dal 14/01/2011 al 17/01/2012 : Assessore Urbanistica Comune Roma (RM) (Partito: PdL)
dal 23/04/2008 al 10/01/2011 : Assessore Urbanistica Comune Roma (RM) (Partito: PdL)."
La sponsorizzazione di Barbetti e di Lanera si capisce bene, ma quella della sinistra? Di quella sinistra che a Rio è sotto accusa dalla Procura della Corte dei Conti.
Ah … è un avvocato!

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Elbano


da
Elbano


pubblicato il 29 Aprile 2018

alle
16:47

Insomma è un perfetto democristiano.Allora auguri cari Riesi

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Elbano


da
Elbano


pubblicato il 29 Aprile 2018

alle
9:18

Per Peppe da Rio

Sugli amministratori che si propongono di governare piccoli centri, ancora non abbiamo capito troppe cose:
La prima è quella di guardare alla "persona" alla sua onestà, al suo rapportarsi verso la gente, alla sua cultura e al suo attaccamento e condivisione ai valori della popolazione che dovrà governare e rappresentare. Non ci sono bandiere politiche che possano sostituire quanto detto. Per quanto ne so io, ed ho esperienza diretta, Umberto Canovaro, sia nelle vesti di Vice Sindaco che di assessore ai lavori pubblici, ha fatto buone cose a Piombino. Il suo fiore all'occhiello è stata la trasformazione della viabilità pedonale; una realizzazione da essere presa come esempio da qualsiasi altra città. Se poi guardiamo ai suoi ideali politici, Questa persona può andar bene a tutti perchè le sue idee non collidono in alcun modo con i valori più sacri della vita.
E' un uomo di "centro" che politicamente, sia nel centrodestra che nel centrosinistra rappresenta il trattino di congiunzione e mediazione tra la destra e la sinistra.

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LA NOVELLA DELLO STENTO


da
LA NOVELLA DELLO STENTO


pubblicato il 29 Aprile 2018

alle
9:16

[COLOR=darkblue][SIZE=5]LA STRADA PER L’INFERNO È LASTRICATA DI BUONE INTENZIONI….. [/SIZE] [/COLOR]

Dopo avere apprezzato la manutenzione fatta alle nuove palmette sul porto con l’asportazione delle erbacce infestanti e dalle foglie secche riarse, credevamo che i lavori proseguissero spediti da parte dei responsabili con la potatura delle siepi che delimitano i grandi piazzali d’imbarco e la sistemazione delle “vecchie” palme dimenticate nel piazzale che conduce al molo7 e banchina alto fondale … avevamo plaudito anche alle fettucce bianco-rosse che annunciavano una prossima attenzione al vecchio e abbandonato distributore di carburante ..ma ahimè sono trascorsi molti giorni , le grandi e lussuose navi da crociera già si susseguono addirittura accolte da comitati di ricevimento. Niente, tutto tace, solo silenzio tombale …. il porto si mostra come prima e più di prima in completo degrado… nessuno si è degnato nemmeno di togliere il sudiciume dai portici pericolanti del palazzo Coppedè rinchiusi ad hoc da grate di ferro. Lo stesso dicasi di quegli sfalci di palme colpite dal punteruolo rosso e gettate da più di un anno in un anfratto dello storico palazzo alla vista ed al ludibrio dei passanti .
Cari amici amministratori e responsabili vari, di solito la pulizia, l’igiene e l’accoglienza di una città , non si evidenzia solo guardando i depliant patinati delle agenzie, devono essere i fatti che parlano , la gente, gli ospiti….e da noi i fatti parlano davvero.
Ma sia chiaro non parlano solo delle aree portuali ma anche di Calata, centro storico, di periferia , se possiamo chiamare periferia la strada panoramica devastata all’inverosimile, che iniziando dalle Ghiaie conduce ad Enfola e Viticcio, e non sono periferia nemmeno Albereto, Consumella, Valle di Lazzaro, Val di Denari e tante altre località che da anni attendono qualche anima pia che le prenda in considerazione .
Cari politici e politicanti , maggioranze e opposizioni in fremente attesa di primavera 19 : Non è con, le denunce pubbliche e le false promesse che si risolvono i problemi del nostro territorio….
ACTA NON VERBA….. vogliamo fatti e non parole..è chiedere troppo?

” Ecco perché il titolo di questo sfogo diceva che “Le strade che portano all’inferno sono lastricate di buone intenzioni”…

Attendi…

ELEZIONI RIO 2018


da
ELEZIONI RIO 2018


pubblicato il 29 Aprile 2018

alle
3:52

[COLOR=darkred][SIZE=5]UMBERTO CANOVARO CANDIDATO A SINDACO DELLA NUOVA RIO. [/SIZE] [/COLOR]

Rio Elba, 28 Aprile – Scioglie le riserve al termine dei 2 incontri pubblici, tenutisi oggi pomeriggio a Rio Marina e Rio Elba, Umberto Canovaro.
Canovaro, classe 1954, scrittore e storico, già commendatore dell’Ordine al merito del Presidente della Repubblica e ispettore archivistico onorario per la Toscana, si colloca politicamente nell’area moderata.
Come ricordato dal senatore Francesco Bosi, che ha introdotto i due incontri, Canovaro si presenta come la scelta riese a denominazione d'origine controllata, a dispetto – e in aperta polemica – con paventate candidature avversarie che, pare, attingerebbero oltre il Canale i propri candidati. Ribadendo la necessità per ogni amministrazione pubblica di avere alla sua guida non tecnici, ma politici, il candidato ha passato al pettine i nodi che stringono il territorio orientale dell'Elba.
Per la questione della sanità e della sua presenza nel riese, l'ex dirigente DC ha le idee chiare: potenziare la presenza dei presidi sanitari sul territorio è la risposta a quanti sono incerti fra un potenziamento o meno del nosocomio portoferraiese.
Con un passato da assessore ai lavori pubblici e vicesindaco di Piombino, Umberto Canovaro ha posto fortemente l'accento sulla situazione attuale delle infrastrutture territoriali. Figura nei primi punti del suo Programma il ripristino del minimo livello di fruibilità e sicurezza delle strade – fra le altre la Parata, la Strada al Piano e la Falconaia – che collegano i cinque centri del riese: le 2 Rio, Cavo, Bagnaia e Nisporto. Per la Strada al Piano Canovaro ha detto che batterà ogni strada per strappare alla regione i finanziamenti necessari per ripristinare il vecchio collegamento.
All'adeguamento degli approdi di Cavo e Rio Marina – che, ricorda, sono i porti elbani più importanti per tipologia e flusso dopo quello di Portoferraio – sono legate le sorti non solo dei loro rispettivi comprensori, ma di tutto il versante orientale dell'isola. Versante che ha da recuperare uno svantaggio socio-economico storico, procurato da quelle misure sociali che lo Stato, alla chiusura delle miniere, non attuò.
Potenziare la filiera culturale per garantire un allungamento della stagionalità turistica, rivitalizzando i centri di interesse storico-culturale del territorio
Il candidato si è poi soffermato sulla ipotesi “terme di Cavo”, esprimendo il suo impegno a che questo progetto veda la luce, pur con le dovute garanzie per l'ambiente, perché la sua presenza sia di volano all'economia locale. Ancora per Cavo, il candidato ha dichiarato che avanzerà la proposta di modifica dello Statuto appena vigente per portare la frazione riese a municipalità, come per le 2 Rio.
Decoro urbano, vicinanza e ascolto del Comune verso le categorie degli anziani, del volontariato, della solidarietà sono altri punti fermi -a forte contenuto etico – del programma di Umberto Canovaro a Sindaco della nuova Rio.

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Da FB di DE SANTI


da
Da FB di DE SANTI


pubblicato il 28 Aprile 2018

alle
21:40

Oggi ho partecipato, non senza una nota di malinconia ,al passaggio di testimone ad Umberto Canovaro aspirante candidato Sindaco del nuovo Comune di Rio. Credo di averlo fatto ad un Riese vero, degna persona nella quale sono certo si possano riporre delle aspettative per l’intera comunità. Mentre parlava , ed era giusto fosse lui, ho rievocato in pochi attimi il mio mandato dei mille giorni ed ho riflettuto su quanto fatto. Ripensavo alla scuola ormai terminata, alla start up, al progetto albergo diffuso,ai lavori al campo sportivo, all’evento reliquie di Giovanni Paolo II, alle feste in piazza sudate per mancanza di denaro, all’ascensore fatto e donato al piccolo Maurizio, all’avanzamento degli studi del problema sinkhole con presidio per giorni e notti,ai problemi economici e tecnici che ho dovuto affrontare dinanzi ad enti, procure e organi istituzionali, alle esperienze lavorative create con la struttura penitenziaria di Portoazzurro, alla ristrutturazione del bel Palazzo Comunale, ai lavori fatti al cimitero, alle riunioni per risolvere problemi atavici quali quelli di Nisporto e Bagnaia ma anche agli arredi dell’asilo nido e tante altre piccole grandi cose fatte con un bilancio praticamente a zero, nonché alla chiarezza finanziaria che è stata evidenziata in maniera precisa senza se e senza ma. E con una amministrazione onesta e rigorosa per il bene della collettività e del Paese. Ma soprattutto al fatto di essermi dimesso per far capire che la riunificazione dei due Comuni era l’unica strada percorribile. Unico sindaco, di origini fiorentine anche se ormai da 25 anni inserito nel contesto elbano, ad essere riuscito in questo. Oggi quando giro per l’Elba da Portoferraio a Campo a Marciana a Capoliveri a Portoazzurro oltreche’ a Rio vengo fermato per strada, abbracciato, ringraziato per questo successo che molti credono non si debba interrompere ma andare avanti. Non ho una scelta , una, di cui dovermi pentire o vergognare. Cio’ mi da facoltà di poter credere di avere dato moltissimo all’Elba ma di aver ricevuto ancora di più’! Avevo fin da subito capito che la piccola politica non sarebbe stata generosa con me dei successi ma io avevo scelto, permettetemelo, la storia ed il bene comune. E tutto questo è avvenuto in un tempo brevissimo. Oggi, data in cui mi accomiato dai cittadini Riesi in senso vero e ultimo, passando un testimone reale ( non me ne vogliano i Commissari succedutisi in questi sei mesi) sento un grande dolore da una parte perché so quanto ho sofferto ma dall’altra sono sereno della scelta. Nella vita bisogna fare passi indietro con senso di dignità e mi compiaccio con me stesso di esserci riuscito. Devo dire che ho molti più amici veri e stima di quando ho iniziato nonostante sfavorevoli vicissitudini. Il migliore augurio a Umberto Canovaro ma soprattutto un abbraccio a questo splendido territorio ed i suoi abitanti a cui auguro una sana politica di rispetto e di amore. Per questi ultimi due termini sarò ancora disponibile a dare il mio contributo. Per la piccola politica di potere non ho ne’ voglia né pazienza di applicarmi e credo che potrò contare sulla condivisione di molti forse molti di più di quelli che si può immaginare.

Attendi…

ANCORA UN OFFESA ALL'AMBIENTE


da
ANCORA UN OFFESA ALL'AMBIENTE


pubblicato il 28 Aprile 2018

alle
8:53

[COLOR=darkblue][SIZE=5]AZIONI DI ORDINARIA STUPIDITA' [/SIZE] [/COLOR]

Anche stamani un demente ha lasciato abbandonati nella rotonda a fronte il Centro ufficio, 2 sacchi Industriali neri pieni di carenature e pezzi vari di scooter , mentre a 50 metri poteva usufruire gratuitamente del deposito Esa che l’incazzatissimo buon Fornino ha subito tolto non lesinando apprezzamenti verso l’anonimo scellerato ….Ancora uno di quegli atti contro l’ambiente che non vorremmo vedere e che invece si stanno moltiplicando insieme ai tanti critici sulla raccolta differenziata….consigliamo dunque:

Avete fatto una festa magari avete prodotto dei rifiuti che non avete voglia di selezionare per lil nuovo porta a porta ? effettivamente i cassonetti non ci sono più e quindi non sapete cosa fare? Oppure dovete smaltire come il nostro stupido pezzi del vostro scooter, o come altri delinquenti aambientali il frigo, la cucina elettrica, la stufetta e, perché no, anche la lavatrice che vanno sostituiti? Non c'è problema la macchia mediterranea isolana è il posto ottimale .

Insomma per farla breve……Se la raccolta organizzata da Esa è troppo complicata e non soddisfa il cittadino , c'è sempre un rimedio: montare tutto quanto in macchina o sul furgoncino e fermarsi lungo qualche strada di periferia . Tanto qualcuno, prima o poi, passerà a pulire.
La percentuale di persone che adotta questo sistema sta aumentando a dismisura e lo dimostrano le tante discariche scoperte e segnalate in questi giorni in diverse località dell'isola. Peccato però che chi si comporta in questa maniera non tenga affatto in considerazione gli effetti di ciò che fa, cioè la creazione di mini discariche abusive – ce ne sono praticamente in ogni dove soprattutto in zone isolate o buie quanto basta per non essere scoperti – il cui smaltimento finisce per essere pagato, da tutti gli elbani che al decoro e alla pulizia del luogo in cui vivono ci tengono. La miriade di rifiuti abbandonati è divenuta una delle caratteristiche della nostra isola . adesso da quando è iniziata la raccolta differenziata , la quantità di ingombranti – soprattutto mobili, bombole ed elettrodomestici – sono pronti a riversarsi nel nostro ambiente….e non sempre c'è un Fornino che vede e provvede…..

Attendi…

ELBA RUGBY


da
ELBA RUGBY


pubblicato il 28 Aprile 2018

alle
8:15

[COLOR=green][SIZE=5]PASSIONE…RUGBY A S.GIOVANNI [/SIZE] [/COLOR]

Domani …Domenica 29 aprile presso il campo sportivo di S.Giovanni si terrà una manifestazione organizzata dalla società sportiva elba rugby : partite di rugby, gonfiabili per i più piccoli e “terzo tempo” per tutto il giorno.
Ci sarà anche l’estrazione della lotteria “amico rugby” promossa dalla società.
Venite a trascorrere una giornata in allegria.

Attendi…