Ringrazio ed attendo
APINO ROSSO DOVE SEI ???????? Fatti vedere in giro che voglio firmà !!!!!!
La Capoliveri Legend Cup, al suo terzo anno nell’UCI World Marathon Series, ha il sapore dell’evento mondiale, dopo la storica prova di Coppa del Mondo Cross Country, corsa nel 1994, Capoliveri si ripropone come “epicentro” dell’mtb mondiale. A distanza di ventiquattro anni la MTB mondiale sarà ancora sull’isola d’Elba per scrivere un’altra pagina della storia di questo sport.
La quasi totalità dei migliori specialisti delle marathon si sono dati appuntamento a Capoliveri per confrontarsi su un percorso che non farà sconti a nessuno, un percorso duro e tecnico, ma altamente spettacolare e divertente, che appagherà tutti i partecipanti, professionisti o amatori.
Al via assi del calibro del campione del mondo marathon, l’austriaco Alban Lakata, una legenda della mtb, affiancato dal ceco Kristian Hynek, vincitore nel 2016 e 2017, per il team Topeak Ergon.
Altra maglia importante al via sarà quella del neo campione europeo, in russo Alexey Medvedev, che sarà presente con i topo riders della Cicli Taddei.
Anche l’ex campione del mondo ed europeo marathon, il portoghese Tiago Ferreira, team DMT Protek, quest’anno non è voluto mancare alla prova elbana.
Il team Giant-Liv Polimedical sarà al gran completo, dopo essere stati protagonisti anche del video promo 2018 con Leonardo Paez, Periklis Ilias, Arias Cuervo e Costanza Fasolis.
Presenti anche tutti i principali team italiani: Scott Racing Team con il campione italiano Juri Ragnoli, il Soudal Lee Cougan, il Torpado Sudtirol International MTB Pro Team con tra gli altri l’ex campione europeo Peeter Pruus, il Trek Selle San Marco, il Wilier Force 7C, il Torpado Gabogas con il campione italiano XC Gerhard Kerschbaumer, il Cannondale RH Racing con il due volte campione del mondo Roel Paulissen, il Team Silmax X Bionic, il Team Bottecchia, dall’estero AVC AIX e Team Texpa-Simplon.
Anche in campo femminile la gara sarà di altissimo livello, a sfidarsi per la vittoria saranno atlete del calibro di Annabella Stropparo, la campionessa italiana Maria Cristina Nisi, Katazina Sosna, Mara Fumagalli, Elena Gaddoni, Costanza Fasolis, Jessica Pellizzaro, Cristiana Tamburini.
Complessivamente saranno oltre 100 gli atleti élite al via, un parterre degno di un campionato mondiale.
Sta per essere raggiunta la quota limite dei 2.000 partecipanti, mancano davvero pochi pettorali da assegnare, una scelta per garantire a tutti l’elevatissimo standard qualitativo che la Capoliveri Legend Cup vuole offrire a tutti i partecipanti.
Anche dal punto di vista dello spettacolo non mancherà nulla. Il “Muro della Leggenda” sarà una vera festa per tutti i concorrenti e gli spettatori, con musica e speaker ad animare i passaggi dei concorrenti. Anche l’uscita dalla discesa dell’Asta sarà esaltante, allestita a dovere e servita da una navetta che porterà gli spettatori ad assistere ai passaggi dei campioni, facendola spola, mentre facilmente raggiungibile a piedi sarà il in Muro della Leggenda, situato a pochi metri dalla zona partenza-arrivo.
Tutti i concorrenti, fino all’ultimo, saranno attesi e accolti sulla linea del traguardo da uno speaker, perché anche l’ultimo arrivato sarà entrato a far parte della “LEGGENDA”.
Inoltre tutti gli spettatori potranno seguire la gara con un servizio di Radiocorsa, mega schermi con immagini in diretta dal percorso, fruibili anche via Web. Nei prossimi giorni vi daremo indicazioni per fruire di questo servizio da casa, dai vostri tablet e smartphone.
Sarà una gara stellare che farà divertire tutti i presenti e ricordiamo la presenza mediatica di prim’ordine, con varie troupe televisive e testate giornalistiche presenti.
Il 13 maggio sarà un grande evento, non perdere l’occasione di “ENTRARE NELLA LEGGENDA”!
Tutte le informazioni sul sito [URL]http://www.capoliverilegendcup.it/[/URL]
Gentilissimo Dott. Ferrari
Con riferimento alla storia infinita del distributore di carburante presso il Molo Gallo di Portoferraio, vorrei sottoporre alla sua attenzione, che il problema del rifornimento per la nautica da diporto può portare a gravissime conseguenze alle quali mi sembra che nessuna delle istituzioni coinvolte abbia pensato, oppure voluto pensare. Il distributore in oggetto è l’unico, ripeto l’unico impianto sulla costa nord e parte della costa est dell’isola d’Elba, presso il quale tutte le imbarcazioni da diporto possono rifornirsi di carburante. Invece le imbarcazioni a vela con pescaggio superiore a 1 metro (praticamente tutte le barche a vela) e quelle a motore di lunghezza superiore a 9 metri, non possono rifornirsi di carburante anche nei seguenti porti dell’isola: Rio Marina: nel porto non esiste un distributore per la nautica. L’unico distributore stradale è all’uscita del paese sulla strada verso Porto Azzurro. Cavo: il distributore per la nautica è in fondo al porto. Causa il pescaggio ridotto e le difficoltà di manovra dovute allo spazio molto ristretto, l’attracco risulta impossibile per le imbarcazioni sopra elencate. Marciana Marina: anche in questo porto il distributore per la nautica è in fondo al porto e per lo stesso motivo di Cavo, le imbarcazioni sopra elencate non possono accedervi. Partendo da Portoferraio il primo impianto presso il quale è possibile, per le barche sopra elencate, fare rifornimento, è quello di Porto Azzurro: Per arrivarci ci vogliono però da Portoferraio almeno tre ore di navigazione per le barche a vela (andata e ritorno 6 ore!!). Per le barche a motore il tempo è decisamente più corto ma il carburante consumato nelle due ore tra andata e ritorno costano al diportista, per ogni rifornimento, fino a diverse centinaia di Euro, a seconda della potenza del motore o dei motori installati a bordo. A Portoferraio hanno sede alcune società di charter che propongono in locazione, a livello internazionale, imbarcazioni, anche di misure importanti,che non possono però accedere ai rifornimenti di gasolio dell’impianto della società Barontini, perché riservato alle imbarcazioni commerciali, oltre naturalmente a quelle delle varie istituzioni. Solamente per le 30 e oltre barche a vela utilizzate per la locazione da società con sede a Portoferraio, servono a ogni ritorno settimanale alla base d’imbarco, fino a 1800 litri di carburante. Rimangono fuori le scuole veliche, i diving, i noleggiatori di gommoni e naturalmente anche i diportisti privati. Quindi ogni settimana migliaia di litri di carburante vengono trasportati, in taniche, dai distributori stradali alle varie imbarcazioni. Con il pericolo di un incidente, durante il trasporto, con fuoriuscita di carburante sul manto stradale, e con conseguenze che penso non siano difficili da immaginare. E come si può fare ad evitare, che durante il trasbordo del carburante da una tanica al bocchettone d’imbarco, quantità non indifferenti di benzina e gasolio, vadano a finire nel mare? Se ci sono delle leggi per evitare che ciò succeda, allora che si sveglino coloro che hanno il dovere di impedire che queste situazioni possano crearsi. Ma non, come al solito,con divieti, multe e sequestri ma bensì con la buona volontà e, soprattutto, con il buon senso da parte di persone in cui dovere dovrebbe essere di aiutare, e non di ostacolare, chi lavora. Colgo l’occasione per puntualizzare che la disciplina che regolamenta il trasporto di merci pericolose (quindi anche infiammabili) è l'A.D.R., normativa internazionale che prevede il rispetto di specifiche disposizioni tra cui, in linea generale, la presenza di apposito documento di trasporto, del certificato di formazione professionale, dell'estintore, delle istruzioni scritte etc… Quindi agli operatori del settore di Portoferraio (e non solo) rimangono due scelte da fare. Attenersi alle leggi e quindi dovere chiudere le loro attività, oppure rischiare in prima persona con tutte le conseguenze che ne possono derivare. Le principali società che propongono barche in locazione, lavorano a livello internazionale. Ogni anno migliaia di persone si possono meravigliare di una situazione irreale per un’isola che vive in buona parte di turismo nautico ma le cui autorità non sono in grado di garantire un servizio pubblico di estrema importanza, innanzitutto per la sicurezza e poi per l’immagine della stessa isola. Tutto questo non per colpa degli imprenditori ma bensì grazie all’immobilismo di chi ci governa, sindaci inclusi! Sono convinta che l’Ammiraglio Nelson si rigirerebbe nella tomba se venisse a conoscenza di come viene gestita, la da lui tanto decantata, baia di Portoferraio! Sono sicura di scrivere a nome di quasi tutti gli imprenditori del settore con i quali ho sovente scambi di idee, principalmente per l’oggetto del mio presente scritto.
Distinti saluti.
Carolin Buechi Legale rappresentante Gestioni Nautiche Buechi & C. s.a.s. Portoferraio
Premesso che:
– A Piombino è fallito, prima ancora di iniziare, il polo delle demolizioni navali
(I costi di demolizione supererebbero i ricavi delle vendite dei rottami)
– Esiste un bacino con banchine il cui fondale è 12 metri
– Attualmente i mercantili scaricano lungo la diga foranea.
Propongo:
– di spostare gli ormeggi dei mercantili dalla diga foranea alle banchine inutilizzate dell'ex bacino di demolizione.
– Si creerebbero almeno tre nuovi attracchi per navi di linea,
– Si separerebbe il traffico merci-commerciale dal traffico passeggeri
– Potrebbero entrare in linea nuove navi per l'Elba.
(Con la speranza che la compagnia "elbana" mantenga la promessa di prezzi concorrenziali, almeno per gli elbani, e non si adegui alle compagnie concorrenti)
Qualcuno ha idee migliori?
Ho letto con curiosità l'ultima uscita del "Corriere elbano" che nonostante il cambio di responsabile editoriale dimostra da subito di essersi adeguato a legare l'asino dove vuole il padrone e così spara addirittura sul povero Arturo che si prodiga con il suo apino rosso per far valere i diritti degli elbani perchè possano godere di una sana concorrenza per tutto l'anno.
Bello scritto che elogia spudoratamente la ToreMoby ma guarda caso…
dimenticando d'informarci guarda caso su i fumi dannosi e inquinanti che provengono dalle sue navi che appestano tutto il porto tanto da non poter tenere le finestre aperte o sedere al bar a bere un topino…alla faccia del giornalismo e delle sue verità…..
Forza Arturo probabilmente , anzi sicuramente non riuscirai a cambiare le cose ma almeno potrai dire che hai provato.
Un caloroso ringraziamento a chi, in prima persona, raccoglie le firme contro il monopolio e l'assoluta chiusura della connivente autorità portuale che di fatto impedisce l'entrata di una seconda nave.
Quello che più mi schifa, è, a parte il sostegno del sindaco di Porto Azzurro, l'apatia di qualsiasi altra amministrazione o organizzazione politica e imprenditoriale. Forse hanno paura di avere annullata la loro tessera VIP?
Basta così poco per tappare la bocca a queste "persone"? Che schifo!
Grazie Arturo! Continua così accompagnato Dal tuo fido apino!
Due gare diverse in due città diverse per le ginnaste dell'associazione Spazio Gym. Livorno ha accolto la seconda prova zona tecnica mare LA3 LB3e LC3 della F.G.I
Le più giovani ginnaste dell'associazione che si sono cimentate in questa gara hanno con carattere e determinazione raggiunto ottimi risultati.
LA3 allieve 3
Giulia Alberti con un punteggio di 37.800 e con un ottimo 13,100 al volteggio si è piazzata 19°
Achiraya Aridetech con un punteggio di 38,100 e con un 13,100 alla trave di è piazzata 14°.
Eccellente la prova di Marta Bianchi che è salita al terzo gradino del podio con un 12,900 al corpo libero e al volteggio ed un 13,200 alla trave.
Quarta classificata tra le j2 Alessia Mancusi con 12,800 al corpo libero,13 alla trave e 13,200 al volteggio
Tra le J1 molto buona la gara di Giorgia Torre che ha ottenuto 13,200 al corpo libero e 13,500 al volteggio.
LB3
Matilde Miliani con un punteggio totale di 44 e con un 15,100 alla trave e un 15,300 al volteggio si è piazzata 7° mentre la giovane Maria Turchet che ha affrontato il livello più alto, LC3 , è salita al terzo posto con un punteggio totale di 49,400 e con 17,200 al volteggio e 16,400 al corpo libero.
Poggibonsi ha accolto le ginnaste dell'associazione che per la prima volta hanno affrontato la gara e che per la prima volta hanno avuto a che fare con emozione e con le mille sensazioni che solo una esibizione individuale può dare.
Buona la prova di Emma Canestrelli, Vittoria Somma e Nicole Passalacqua Mancini.
Molto brave sono state anche Anita Manuguerra, Iside Giusti e Matilda Nicov.
Le più piccole del gruppo erano Viola Ferrini, Chiara Piras, Vittoria Dedja e Jennifer Stefa che, con grande tenacia, si sono classificate seste .
Una gran bella soddisfazione sia per lo staff che per le insegnanti di Spazio Gym.
Un caro saluto.
Riese
Marcella Mazzi
Pallacanestro Elba Rekord 68
Pallacanestro Capannori 66
Ancora una bella vittoria per i ragazzi di Arnaldi tra le mura amiche contro un agguerrito Capannori .
La cronaca :
Partono bene i nostri ragazzi nel primo quarto (15-11) durante il quale vanno a segno Randazzo, Di Giorgi, Ballarini e Barsotti , il divario è ancora minimo e gli ospiti riescono a ricucire lo strappo nella seconda frazione , squadre al riposo con Elba in vantaggio di una lunghezza 25-24. Terzo tempo all’insegna dell’equilibrio , Pastorelli si fa notare per una serie di canestri e la precisione dalla lunetta , Di Giorgi piazza la seconda bomba da tre della gara e tiene la squadra in partita .
Ultima frazione da brividi con il risultato altalenante , ma esce fuori un grandissimo Randazzo Simone che in contropiede infila ripetutamente la difesa avversaria e porta la sua squadra alla vittoria . Simone , che nel finale ha accusato un attimo di stanchezza , rappresenta una delle migliori realtà del nostro gruppo , sempre disponibile in campo e fuori (arbitra spesso le partite dei più piccoli ) e non si risparmia mai quando viene chiamato a difendere i colori della propria maglia . A lui vanno i complimenti di tutto lo staff della Pallacanestro Elba Rekord .
Il Tabellino :
Randazzo 22, Di Giorgi 19 , Pastorelli 14, Barsotti 6 , Ballarini 7, Isolani , Ferrini, Colandrea, Concu, Pieruzzini, M’hedmbi,
[COLOR=darkred][SIZE=4]POLISPORTIVA ELBA REKORD SEZIONE BASKET UNDER 16 FEMMINILE [/SIZE] [/COLOR]
Pallacanestro Elba Rekord 45
Florence -basket 42
Tornano alla vittoria le ragazze di Pedrazzini , in casa contro Firenze.
La cronaca :
Inaspettata e quanto mai gradita , la vittoria della femminile che parte male contro le coetanee fiorentine . Infatti , la prima frazione 14 -8 per le ospiti non faceva presagire niente di buono , a segno solo Francesca protagonista di un’ottima gara con 24 punti sul tabellino. Nel secondo quarto c’è stata la ripresa , le nostre ragazze hanno iniziato a giocare e sono andate a punti anche le “lunghe”Arianna e Aurora . Squadre al riposo con l’Elba sopra di 2 punti , 21-19 . La terza frazione ha visto protagonista una scatenata Arianna Barberio che infila tre canestri consecutivi, bene anche Matilde e Claudia che portato il loro contributo.
Il finale è stato combattutissimo , le nostre avversarie ci fanno paura con una tripla ma il nostro capitano Aurora Vai , fredda dalla lunetta ,fa 2 su 2 e chiude la gara .
Il tabellino :
Filippini Francesca 24 , Barberio Arianna 11, Vai Aurora 6, Piacentini Matilde 2 , Furnari Claudia 2, Manganini Vanessa, Lupi Costanza, Caironi Roberta , Galvagno Giorgia .