Concessioni che prevedono 25 punti d'ombra pari a 210 mq, che nell'arco degli anni diventeranno sicuramente stabilimenti balneari!
Grazie anche a tutta la minoranza per il loro silenzio!
Grazie grazie grazie!! :bad: :bad:
Grazie anche a tutta la minoranza per il loro silenzio!
Grazie grazie grazie!! :bad: :bad:
Forse alcuni nostri concittadini non hanno capito che nei vari luoghi dove prima c’erano i bidoni e ora ci sono rimaste le staccionate, anche se ci portano i loro sacchetti di spazzatura, ESA quei bidoni non ce li metterà più.
O forse sempre quei pochi nostri concittadini pensano che i bidoni siano stati portati tutti a lavare e presto ce li rimetteranno? Anche questo non corrisponde a verità
O forse gli irriducibili nostalgici, pensano che quei bidoni, con il loro atteggiamento, ci verranno rimessi?
Ora c’è il porta a porta, che ha bisogno di alcuni aggiustamenti , ma che la maggior parte dei nostri concittadini mostra di gradire.
Sappiamo che dobbiamo raggiungere certe percentuali di materiale riciclabile altrimenti la Regione ci sanziona e per questo c’è bisogno della collaborazione di tutti.
E’ inutile che ci lascino spazzatura in quelle staccionate vuote, ricordo di batterie di bidoni.
Quei pochi cittadini che al loro paese e al miglioramento dell’ambiente non ci tengono, vanno perseguiti ,individuati e sanzionati perché oltretutto fanno pagare la raccolta dei rifiuti una cifra superiore anche ai cittadini corretti a causa degli interventi straordinari che ESA deve fare per andare a togliere ciò che è stato abbandonato.
C’è bisogno della collaborazione di tutti coloro che hanno l’aspirazione di vivere in un ambiente migliore.
Riccardo Nurra
bravi, bravi e ancora bravi
Chiaramente quando si inizia un progetto nascono incomprensioni, disguidi, disagi etcc.
Per questo motivo e quindi per trovare le giuste soluzioni ai vari problemi, questa sera alle ore 21,00 presso la sala della Provincia si terrà una riunione con i Cittadini invitati in prima fila, giacché sono Loro che possono riscontrare delle difficoltà. Quindi visto questo impegno migliorativo dell’Azienda ESA, ora tocca la parola ai Cittadini che questa sera potranno esporre i loro quesiti, progetti, idee etcc., ponendo fine al giusto e continuo lamentarsi. Quindi Noi Cittadini dovremmo intervenire numerosi.
La situazione attuale della raccolta rifiuti, viene evidenziata giornalmente da decine di foto postate da Persone che illustrano in genere i soliti gabbiani banchettare dopo aver aperto a colpi di becco i sacchetti dei rifiuti. Ma oltre a questo, ci sono altri problemi legati alla scarsa educazione. Infatti in prossimità dei cassonetti, vengono depositati oggetti di ogni forma e foggia, dal lavandino al frigorifero, dalla poltrona alla cucina e via dicendo. Quindi ad aggravare i buoni propositi dell’ESA, ci si mettono pure queste Persone scialbe, che potrebbero benissimo portare i propri rifiuti al centro apposito per la raccolta.
Ed ora veniamo a Noi, le foto rappresentano dei rifiuti, ma son talmente speciali e inconsueti che non hanno nessuna attinenza con il servizio dell’Azienda ESA, ma sempre rifiuti sono. Ma cerchiamo allora di capire di che cosa si tratta.
Sono anni che queste biciclette sono vincolate a dei supporti metallici invasi da “ macchia mediterranea “.Vi rendete conto, in mezzo a quell’ ammasso di rottami ci cresce pure l’erba e ( nessuno se la fuma ). Inoltre per fare “ pan dan “ nella coreografia ci è stato inserito la solita fioriera ( schiantata ), con all’ interno tanti bei fiorellini, con la funzione di attirare il Turista e farlo sedere, così in questa maniera, prende un bello schiantone e si tronca l’osso del collo, giacché il sedile è fatto con denti in legno, tutti traballanti e vengono via con estrema facilità. Per un Gruppo di Volontari, sarebbe un gioco da ragazzi, ridare la giusta dignità a questo obbrobrio. Ma Loro lo capiscono???
Questo è uno dei tanti preziosi angoli caratteristici che il Comune di Portoferraio, mette a disposizione per Tutti. Pertanto chiunque può visitare questo luogo,che per effetto ottico nessuno vede, che si trova in Piazza della Repubblica vicino al Comune di Portoferraio.
Giancarlo Amore
Quello che non avrei mai voluto vedere a Portoferraio non sono foto già scattate ma ancora da scattare. Si tratta delle foto delle nostre spiagge con tutte le nuove concessioni balneari, che andranno ulteriormente a ridurre i tratti di spiaggia libera. Vorrei far riflettere sull'enorme impatto sociale che comporta la privatizzazione delle spiagge, in una realtà come la nostra, insulare, nella quale la spiaggia svolge sostanzialmente il ruolo della piazza: luogo di socializzazione per eccellenza, soprattutto per i giovanissimi. Privatizzare significa privare i bambini, i ragazzi e le famiglie della possibilità di socializzare liberamente come avveniva un tempo, creando peraltro situazioni di ghettizzazione. Sì, ghettizzazione, non sto affatto esagerando, perché chi potrà spenderà i suoi 15/20 euro al giorno, per tutta l'estate (si tratta di migliaia di euro), chi non potrà si accalcherà con l'asciugamano bei pochi metri residui di spiaggia oppure se ne starà a casa. Per lo meno con i punti blu, che non avevano la concessione in esclusiva di un tratto di spiaggia se non i pochi metri utili allo stoccaggio dell'attrezzatura, chi usufruiva del servizio poteva trovarsi accanto a chi non ne usufruiva (e viceversa), adesso non sarà più possibile per cui se la famigliola portoferraiese vuole stare in spiaggia vicino agli amici turisti abituali, i quali nella settimana di ferie si concedono il lusso dell'ombrellone e dei lettino, non lo potrà fare a meno di pagare, a propria volta, tale servizio. Non è fantascienza, ho amici, turisti abituali, che regolarmente noleggiano l'attrezzatura al punto blu, ed io piazzo l'asciugamano accanto consentendo ai rispettivi bimbi di giocare assieme, come avviene tutte le estati da dieci anni (l'età di mio figlio); da quest'anno i bimbi staranno lontani: turisti con turisti, locali con locali, abbienti von abbienti, "proletari" con proletari. Percorrendo questa via si appesantirà il senso di marginalizzazione e di inadeguatezza che vivono tanti nostri giovani, i quali intraprendono esperienze di isolamento o di devianza fino, in taluni casi, alle estreme conseguenze.
Renato De Michieli Vitturi
I Nostri Sindaci vogliono aumentare la tassa di sbarco ?
Per me va bene ma dateci qualcosa di concreto , non futili promesse o pubblicità.
Date all' Elba collegamenti aerei degni di tale nome e la nostra economia "decollerà" .
Non esiste turismo di qualità senza collegamenti aerei.
Approfittate della legge a sostegno della continuità territoriale e con qualche soldo in più messo a disposizione dalla tassa di soggiorno sarete in grado di collegare l' Elba al mondo .
Quale miglior investimento per il futuro de nostri figli ?
Grazie
ELBANO con 3 figli.
Conferenza del Rotary Club sulla libertà di associazione
L'Art. 18 della Costituzione italiana stabilisce che "I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale".
Nonostante le tre condanne della Corte europea dei diritti dell’uomo inferte all'Italia, sembrerebbe che siano state depositate proposte di legge che emulano la legge fascista n. 2029 del 26 novembre 1925 sulle “associazioni segrete” e che portò a nefaste conseguenze in molti settori.
Sabato 26 maggio alle 18.00 all'Hotel Villa Ottone, discuteremo di libertà di associazione con il Dott. Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, la più antica e numerosa comunione massonica italiana, che nell'occasione presenterà il suo ultimo libro: "MASSOFOBIA: l'antimafia dell'Inquisizione".
Per quanto riguarda i candidati di Rio (ma anche lo stesso premier), non potete ridurre tutto ai CV perchè quel foglio contiene solo parte delle cose che servono a valutare un buon candidato da uno pessimo.
Io sono per la pubblicazione, però essendo del mestiere vi posso dire che a fare la differenza. in determinati campi e in determinati periodi, sono le cc.dd. soft skills, quindi bene pretenderli, ma che non siano la parola di Dio