Non ho votato 5s ma mi fa schifo egualmente chi dopo decenni di figliopoli,cuginopoli,ziopoli e nonnopoli, tutti a targa sx chiama cornuto un asino che vuol cercare di dare una sterzata al carrozzone Rai.
Artista poliedrico, Enrico Ruggeri è conosciuto come musicista, scrittore, conduttore televisivo. Due volte vincitore del Festival di San Remo. Nel 1977 fonda il gruppo I Decibel. Intraprende poi la carriera di solista e cantautore. Si è riunito nel 2017 con il gruppo con cui ha partecipato al Festiva di San Remo di quest’anno con la canzone “Lettere dal Duca”. Tra i brani più conosciuti di Ruggeri “Contessa “ e Polvere”, “Il mare d’inverno” portato al successo da Loredana Bertè che lo impone come autore d’eccellenza, “Quello che le donne non dicono”, cantata da Fiorella Mannoia.
A dare la notizia, a nome dell’Amministrazione Comunale di Portoferraio, è il sindaco Mario Ferrari, che la ha ricevuta alle 16 di venerdì 3 agosto dal senatore Roberto Berardi di Forza Italia, il quale ha partecipato alla seduta nella quale il Senato della Repubblica ha ratificato l’emendamento approvato la notte scorsa dalla Commissione Affari Istituzionali.
“Ringrazio il senatore Berardi per la vicinanza dimostrata al nostro territorio – ha dichiarato Ferrari – ma al di là del colore degli emendamenti presentati al Decreto Milleproroghe da tutte le forze politiche che ringrazio a loro volta, il mio grazie particolare, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Portoferraio, va ai colleghi sindaci, alle amministrazioni comunali elbane, a tutte le associazioni con particolare attenzione all’Associazione Forense dell’Isola d’Elba, per aver contribuito a creare quelle condizioni di coinvolgimento totale del territorio che ci hanno permesso di ottenere questo risultato. Con l’auspicio, ovviamente, di aver creato un precedente a livello di unità di intenti che ci consenta di affrontare con maggior forza, d’ora in poi, tutte le problematiche della nostra isola”.
L’emendamento che riguarda il Tribunale di Portoferraio, insieme a quello di Lipari, è stato dunque assorbito dal Governo all’interno del Decreto Milleproroghe, prevedendo per queste due sedi, al pari di quella di Ischia, la proroga alla chiusura al 31.12.2021.
«Un posto al sole per tutti»: questo l’oggetto della mozione con cui il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti punta a impegnare la Regione Toscana a stanziare fondi di incentivo rivolti ai Comuni affinché rendano le spiagge libere sui loro territori accessibili a tutti. Spiagge inclusive pubbliche, insomma, dotate «parcheggi riservati in prossimità del punto di accesso alla spiaggia, percorsi pedonali ben individuabili, pedane di accesso o passerelle con larghezza minima di 1,5 metri, cartellonistica dedicata di segnalazione ed esplicativa, servizi igienici e docce adeguati».
«Sfogliando ricerche, statistiche ma anche lo stesso portale turistico della Regione Toscana – spiega Marchetti – ho potuto verificare che mentre gli operatori degli stabilimenti balneari in più casi si sono attrezzati per produrre un’offerta turistica veramente a misura di tutti, non altrettanto diffusa è l’offerta di spiagge libere accessibili e inclusive. Eppure, si tratta di un limite che potenzialmente potrebbe un giorno o l’altro riguardare direttamente chiunque di noi, compreso chi oggi ha la fortuna di godere di piena e ottima salute. Così mi sono proposto di impegnare la giunta toscana in questo senso, anche perché a volte sono sufficienti accorgimenti anche piccoli e nemmeno onerosi soprattutto rispetto al risultato di rendere godibile da tutti il patrimonio ambientale che è di tutti».
Nella premessa del suo atto Marchetti espone dunque i suoi presupposti: «Il sito di promozione turistica della Regione Toscana [URL]www.visittuscany.com[/URL] si è dotato di una sezione Turismo senza barriere che propone schede relative all’accessibilità di vari luoghi. Non risulta vi siano spiagge libere indicate come accessibili e fruibili da tutti, comprese le persone con qualche disabilità. Ad una ricerca più diffusa, le spiagge censite come accessibili ai disabili risultano nella quasi totalità dei casi stabilimenti balneari privati, la cui caratteristica di inclusività si deve dunque alla sensibilità del singolo imprenditore, mentre rarissime risultano le spiagge libere pienamente godibili dei cittadini con disabilità». Il Capogruppo di Forza Italia sottolinea quindi come a suo avviso «il godimento del patrimonio costiero rappresenti un diritto per tutti i cittadini, ai quali va garantita parità di accesso e fruibilità dello stesso soprattutto per quanto riguarda gli arenili pubblici, le cosiddette spiagge libere» e come «l’ente pubblico abbia il dovere di adoperarsi direttamente» in questo senso.
Ecco perché con la sua mozione punta ad impegnare la giunta regionale «ad attivare misure ed incentivi rivolti agli enti locali che intendano adeguare gli arenili pubblici (spiagge libere) sui loro territori così da renderli inclusivi e accessibili a tutti i cittadini, in particolare dotandosi di presidi individuati da una molteplicità di associazioni e tra cui figurano anche semplici accorgimenti quali parcheggi riservati in prossimità del punto di accesso alla spiaggia, percorsi pedonali ben individuabili, pedane di accesso o passerelle con larghezza minima di 1,5 metri, cartellonistica dedicata di segnalazione ed esplicativa, servizi igienici e docce adeguati».
Sono trascorsi forse più di una decina di giorni da quando nel grande piazzale del molo 7 sono stati sostituiti i vecchi Jersey bianco-neri con i nuovi manufatti di un anonimo grigio…lavori che hanno consentito agli operai di ammainare le bandiere della soc. Blu Navy che sventolavano ad indicare il punto di approdo e partenza della compagnia elbana.
Strano che nessuno non abbia pensato di issarle nuovamente ma sembra che nessuno ci abbia fatto caso che siano state abbandonate al degrado sulla banchina …. banchina divenuta ormai spoglia, anonima con quel cumulo di ruggine e sporcizia della ex biglietteria abbandonata delle “ cento partenze” che come degna cornice vanta non solo i vecchi Jersey ma anche quella lignea staccionata che tutti i porti ci invidia e che sapientemente occulta un vecchio e rugginoso distributore di carburanti che nessuno e capace di far togliere e bonificare la zona …
Veramente un invitante biglietto da visita per i croceristi che sbarca no a pochi metri ma avrebbe chiosato Pirandello “Così è se vi pare”.
Grazie
Venerdì 3 agosto nel cuore del centro storico di Portoferraio, Claudio Sanfilippo presenterà il suo concerto dal titolo “da un’America all’altra”. Uno dei cantautori più significativi della musica italiana, è il protagonista dell’appuntamento. Una serata dedicata a varie suggestioni, che prende il largo dall’album di esordio di Claudio Sanfilippo dal titolo “Stile libero” edito nel 1996 che si è aggiudicato la targa Tenco, arrangiato da Saverio Porcello. Una serata in punta di chitarra, con riferimenti alla musica mediterranea per estendersi alle atmosfere legate alla canzone d’autore anglo – americana tra grandi classici, inediti, e brani scritti dallo stesso Claudio Sanfilippo. Un viaggio musicale emozionante e ricco di sorprese. Ad accompagnare l’artista sul palco saranno, Saverio Porciello alla chitarra elettrica e Alessandro Balestrini alle percussioni. La serata è organizzata dall’amministrazione comunale di Portoferraio in collaborazione con la Pro Loco e avrà inizio alle 22.00 con ingresso gratuito.
Claudio Sanfilippo ha pubblicato una decina di album, ha scritto canzoni per Mina, Eugenio Finardi, Pierangelo Bertoli, Cristiano De Andrè; tra queste ricordiamo La palla è rotonda, cantata da Mina, sigla Rai dei mondiali di calcio del 2014 in Brasile.
All’attività musicale affianca quella letteraria, a Maggio 2018 è uscito il suo ultimo libro, Fin dove arriva l’acqua (Bolis Edizioni).
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Notte magica, notte di grande successo: la notte Blu si conferma evento dell’estate anche in questa calda stagione 2018.
Migliaia i “visitatori della notte” che hanno scelto Capoliveri e la sua atmosfera unica di luci, colori e musica nella serata del 1 agosto per vivere momenti di puro divertimento all’insegna dell’incanto “by night” che non ha deluso le aspettative.
Piazza gremita, vie accese di luci e forti contrasti, locali aperti fino all’alba, per celebrare la notte più cool dell’estate.
Gruppi musicali erano in ogni via ed ogni piazza del paese suonando a tempo di jazz, rock, funky, musica pop e poi, tango, rap, disco music; i negozi erano rigorosamente in blu, così come il dress code, per tutti, in blu.
In ogni vicolo: personaggi colorati, il luccichio delle luci blu night, le vetrine in blu.
A rendere ancor più unica l’atmosfera c’erano gli effetti speciali creati da luci multicolor che lanciati nell’etere dal palco naturale della piazza capoliverese riflettevano sulle antiche facciate del paese catalizzando l’attenzione di tutti.
Una serata dunque, fatta di colori, emozioni, giochi, intrattenimento, musica in ogni strada e vicolo.
Il sound della consolle di piazza Matteotti ha fatto ballare tutti dalla notte fino all’alba fra giochi di luce, effetti speciali, numeri acrobatici nell’incredibile spettacolo della notte più lunga. Un evento unico che è stato filmato, fotografato e postato in ogni attimo per immortalare i momenti più suggestivi della Notte Blu 2018.
Un notte che non ha deluso le aspettative e che conferma ogni anno il suo sempre incredibile successo.