Il lavoro costante ed assiduo delle pattuglie in uniforme ed in borghese della Polizia di Stato sta dando i suoi frutti, su tutta l’Isola d’Elba ove è in atto un lavoro approfondito sul fenomeno dello spaccio. In questo contesto nella mattinata di ieri Gioverdì 26 luglio, in località Colle di Procchio del Comune di Marciana, è stato tratto in arresto Michele Mattafirri classe 1983, pluripregiudicato, trovato in possesso complessivamente di grammi 30 di cocaina; grammi 30 di hashish; 7 cristalli di MDMA; un bilancino di precisione e la somma di euro 1310.
Il controllo è iniziato alle ore 10.25 circa di ieri, quando gli operatori della Volante durante il transito in località Colle di Procchio, nel Comune di Marciana, fermavano e controllavano due persone a bordo di un’autovettura Renault Clio grigia.
L’intuito investigativo e le segnalazioni giunte all’investigativa e sulle quali era in atto un approfondito lavoro, determinavano un controllo approfondito sul Mattafirri che consegnava spontaneamente una modica quantità di sostanza solida marrone, verosimilmente stupefacente, del tipo “Hashish” suddivisa in due parti avvolta in carta velina trasparente, il tutto occultato all’interno del proprio abbigliamento intimo. L’intervento immediato dell’investigativa che era nei pressi e la perquisizione presso l’abitazione nel citato Comune portava al rinvenimento della sostanza stupefacente, confezionata per lo spaccio. In particolare 27 involucri di cocaina, bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dell’hashish. Particolare rilevanza ha il rinvenimento di 7 cristalli marroncini che, da un attento esame della Polizia Scientifica, risultano contenere il principio attivo MDMA.
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Mattafirri era personaggio già noto per essere finito agli arresti domiciliari nel 2012 nell’ambito della maxi operazione della Polizia di Stato di Livorno con oltre 50 arresti.
Il nostro problema di sicurezza – ha aggiunto il Dirigente – è quello di isolare dal contesto quelli che la droga la procurano, la vendono. Per non parlare della cocaina e dell’ecstasy. In questo contesto occorre un’alleanza tra Istituzioni e FF.OO. per agire su vari livelli: educazione, prevenzione ed infine, l’inevitabile repressione. Dico con chiarezza che non è un quadro di una gravità particolare quello che emerge dall’analisi in atto, ma non dobbiamo consentire che lo diventi. Dobbiamo martellare. Educare, sanzionare l’uso, reprimere lo spaccio. Uno scenario che va affrontato non solo con le forze dell’ordine ma anche con le altre Istituzioni ed in tal senso ho già avuto segnali positivi dalle Amministrazioni comunali con le quali c’è un’ottima sinergia.
Non ho la bacchetta magica per risolvere il problema dell’abuso di alcool e droga – ha concluso il Dirigente – ma tutti insieme FF.OO. e Istituzioni possiamo …martellare. Senza fretta ma…. senza tregua.”
