Se non si comincia a sperperare meno, a rubare meno, a far funzionare tutto per bene, la cina è vicina, lavorare 12 ore al giorno per 200 euro al mese, zitti e mosca, anzi pechino.
A Cavo è festa grande il 25 Agosto. Sulla spiaggia infatti, la Pro Loco e l’Amministrazione Comunale hanno organizzato un appuntamento imperdibile. “Fire in the Night Party Beach” è il titolo della giornata di musica che si concluderà con lo spettacolo pirotecnico. L’evento in cartellone prevede l’esibizione con a musica del DJ Fabio Martini a cominciare dalle ore 18.00. A seguire la grande musica dei Pop Up il gruppo che accompagna artisti come Umberto Smaila e Jerry Calà. Si ballerà e si canterà sulla spiaggia in attesa dello spettacolo pirotecnico. C’è molto fermento per questo evento che si preannuncia passionale e con tanto divertimento.
Così il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari commenta i risultati che ha ricevuto da Esa SpA, società partecipata del Comune di Portoferraio, di cui sono soci di minoranza altri cinque comuni elbani, riguardo alle percentuali di raccolta differenziata conseguite, tali da portare il comune capoluogo dell’isola e altri due comuni elbani al di sopra della soglia dell’ecotassa regionale.
“Con il servizio di raccolta porta a porta – sottolinea ancora Mario Ferrari – siamo riusciti a superare la fatidica soglia del 65% di differenziazione dei rifiuti, risparmiando quel 25% versato negli anni passati alla Regione Toscana con un risultato che si vedrà soprattutto nelle prossime bollette che arriveranno nelle case dei cittadini”.
“Il nostro ringraziamento – continua il sindaco – va alla nostra società partecipata, che ha fatto bene il suo lavoro, ma soprattutto ai nostri concittadini, che hanno saputo recepire al meglio le innovazioni che abbiamo apportato al servizio e che abbiamo pazientemente cercato di condividere con loro attraverso una lunga serie di incontri e di riunioni”.
“Non abbiamo certo intenzione di fermarci qui – ha concluso Mario Ferrari – ormai la macchina organizzativa che va verso una civile e consapevole gestione del ciclo dei rifiuti è partita e noi vogliamo aggiungere benzina nel suo serbatoio. Per questo a brevissima scadenza aggiungeremo altre pratiche virtuose, come l’emissione di provvedimenti atti a favorire l’eliminazione dei sacchi neri in plastica a favore di quelli trasparenti per incrementare ulteriormente la differenziazione dei rifiuti, oltre alla messa al bando dell’utilizzo di plastica durante le feste e le sagre a favore dei nuovi materiali biodegradabili e compostabili. Siamo certi che anche in questo i nostri concittadini ci capiranno e collaboreranno con noi, nell’interesse di tutti".
In Piazza Cavour Mercoledi 22 agosto grande musica e divertimento
Ancora un appuntamento musicale nella programmazione delle feste organizzata dall’amministrazione Comunale di Portoferraio in collaborazione con la Pro Loco.
Mercoledì 22 Agosto in Piazza Cavour con inizio alle ore 22.00 il Summer Tour della Beach Band farà tappa all’isola d’Elba. Grande Musica e divertimento con il gruppo che sta girando l’Italia proponendo un repertorio Pop internazionale, Reggaeton e musica latina. Insomma ancora una serata di puro divertimento e spensieratezza. L’ingresso è gratuito.
Paolino l'arrotino-
ESA spa, gestore del ciclo dei rifiuti per i comuni dell’Isola d’Elba, ad esclusione che per il Comune di Porto Azzurro, comunica le percentuali di raccolta differenziata raggiunte fino al mese di luglio 2018 dai vari territori elbani.
Ben 3 comuni Portoferraio, Capoliveri e Marciana ormai si sono lasciati alle spalle l’ecotassa regionale, cioè quel tributo aggiuntivo, stabilito dal 2017 nella misura circa del 25% , versato alla Regione Toscana su tutti i rifiuti solidi conferiti a discarica e agli impianti di incenerimento senza recupero di energia.
L’ecotassa è una ulteriore penalizzazione economica che ha la funzione di incentivare i Comuni a produrre meno rifiuti e dall’altra di incentivarli a recuperare la gran parte dei rifiuti prodotti.
Per ottenere questi obiettivi la Regione Toscana punta sull’estensione delle modalità di raccolta dei rifiuti cosiddette “porta a porta”, stabilendo nel 2018, quote di finanziamenti per i comuni che hanno realizzato o realizzeranno progetti di raccolte di questo tipo.
ESA spa, che ha partecipato al bando di assegnazione, ha ottenuto il riconoscimento economico per i progetti di porta a porta di Capoliveri, Portoferraio e Campo nell’Elba e per il progetto di porta a porta che partirà prossimamente su Marciana Marina.
Questi i dati raggiunti dai vari Comuni Elbani:
I dati sono calcolati sulle produzioni al 31 luglio 2018 e la differenza è con lo stesso periodo del 2017.
Portoferraio 65,8% +17,00%
Capoliveri 72,4% + 9.2%
Rio 44,3% – 0,79%
Marciana 65,2% – 1,9%
Campo nell’Elba 49,10% + 18,0%
Porto Azzurro 17,7% – 2,2%
Marciana Marina 61.8% – 0,4%
Numeri più che confortanti arrivano dai dati dei Comuni in cui è attivo il servizio integrale del porta a porta gestito da ESA spa, in particolare premianti i numeri di Portoferraio, che nonostante l’esclusione del centro storico dal servizio di porta a porta, arriva a luglio a toccare il 70,5% di differenziata, di Capoliveri che raggiunge il 67,7% e Marciana con il 66,3%.
Ottimi risultati anche nei territori dove il porta a porta si affianca alla raccolta di prossimità, Campo nell’Elba raggiunge il 49,3% contro il 35,0% dello scorso anno e Marciana Marina il 60,4%.
Sui 7 Comuni elbani la media della raccolta differenziata si attesta sul 56,2%.
I numeri che parlano dell’ottimo percorso che l’isola ha fatto in tema di rifiuti, nello stesso tempo inducono ad una riflessione: l’Elba è una realtà di grande valore culturale e ambientale, ma è allo stesso tempo, come tutte le isole un ecosistema particolarmente fragile, anche per l’incremento durante il periodo estivo della produzione di rifiuti da smaltire, e allora salvaguardare il nostro ecosistema non può prescindere da un’attenta gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata.
Come sempre ricordiamo che l’ottimizzazione dei servizi di raccolta e di separazione dei rifiuti, può tradursi in benefici rilevanti sia come minori costi di trasporto e di smaltimento, sia come maggiori introiti conseguenti alla vendita ai consorzi di filiera dei rifiuti differenziati destinati a rientrare nel ciclo industriale come materia prima seconda, si benefici economici che sono destinati, a regime, a tradursi in minori aggravi per le tasche dei cittadini.
L’estensione dei servizi di raccolta porta a porta ha consentito a ESA spa, senza costi aggiuntivi, utilizzando le diminuzioni di costo determinate dalla minore produzione dei rifiuti e dalle vendite dei materiali riciclati, di contribuire allo sviluppo dell’occupazione locale con numeri che vedono impiegati oggi, circa n. 170 di operatori complessivi ( altri 30 circa attraverso i servizi esternalizzati), di cui a tempo indeterminato n. 79, le ultime 10 stabilizzazioni avvenute a fine 2017, 80 circa con contratti stagionali che coprono molti mesi creando un buon ritorno economico sulla nostra isola.
Molte le prospettive industriali di sviluppo che vorremmo percorrere, dall’organizzazione dei servizi di raccolta rivolti alle nuove forme di sharing economy, allo sviluppo, in linea con i dettami della Comunità europea, dei programmi di prevenzione dei rifiuti dando priorità a frazioni quali gli scarti alimentari, i RAEE, i rifiuti da costruzioni e demolizioni, gli imballaggi.
ESA spa chiede la collaborazione e la partecipazione sia delle amministrazioni che della comunità affinché possano iniziare le prime azioni di contrasto alla produzione non corretta dei rifiuti, allineandoci con quello che altre isole hanno già fatto: bandire dal nostro territorio l’utilizzo del sacco nero in plastica a favore del sacco trasparente per il rifiuto indifferenziato, bandire l’utilizzo di plastica durante le feste e le sagre a favore dei nuovi materiali biodegradabili e compostabili.
Due "Messaggeri" custodi delle nostre istanze per un ospedale adeguato per un'Isola.
Durante la serata ci faranno visita i "Messaggeri del Mare" che fra non molto saranno impegnati in una staffetta nazionale sportiva per dire basta ai tagli di personale medico e infermieristico e di servizi sanitari del distretto ospedaliero Elbano. I "Messaggeri" delle istanze sulla sanità Elbana sempre più dimenticata forse volutamente dalla Regione e dalla Politica locale, partiranno in inverno da Lampedusa a nuoto e senza muta passando, dopo molte miglia, il testimone (un contenitore con all'interno dei messaggi scritti da bambini delle scuole dell'infanzia sul tema degli ospedali che La Regione vuole chiudere o ridimensionare privandoli di servizi essenziali perché operanti in zone Insulari, periferiche o montane) ad altri partecipanti che si impegneranno nei propri luoghi di residenza.
La staffetta Nazionale a sostegno dei piccoli ma utilissimi ospedali che vedrà impegnati i nostri due atleti Pierluigi Costa e Lionel Cardin si farà a nuoto in molte zone del Paese ma anche con scalate alpinistiche, con viaggi con ogni mezzo di trasporto disponibile e toccherà molte città e Regioni per arrivare in Val d'Aosta dove la missione si concluderà sulla vetta del Monte Bianco.
Alla fine una delegazione della staffetta di solidarietà dei piccoli ospedali tra i quali il nostro, consegnerà il cofanetto simbolo del testimone che unisce l'Italia in un unica richiesta "dignità per i piccoli ospedali e diritto alla cura anche per l'utenza che dei piccoli centri abitati", insieme alle molte istanze di una sanità equa e efficiente, al Ministro della Salute Grillo.
Noi del Comitato di Carpani avremo l'onore di ospitare I " Messaggeri del Mare" alla nostra Sagra gastronomica che si terrà il 24 agosto alle ore 19,00 ai giardini di Carpani e il presidente Signor Biagi consegnerà a questi due atleti un omaggio e un piccolo contributo spese.
QUALORA QUALCHE IMPRENDITORE, ENTE O PRIVATO VOLESSE AIUTARCI A RENDERE PIU' CONSISTENTE IL COTRIBUTO SPESE DA DONARE A QUESTI GRANDI ATLETI, LO POTRA' FARE DURANTE LA SAGRA DEL 24 AGOSTO QUANDO IL PRESIDENTE DEL COMITATO LI RINGRAZIERA' PUBBLICAMENTE.
SI PUO' ANCHE CONTRIBUIRE IN MANIERA ANONIMA DEPOSITANDO UNA BUSTA NELLA CASSETTA POSIZIONATA SUL TAVOLO DELLA CASSA.
L'orgoglio sociale, ecologico e culturale Elbano passa anche da queste semplici ma significative iniziative.
Comitato Carpani.
Marciana Marina 22 Agosto 2018. Llewelyn Lloyd, nato nel 1879 in una famiglia benestante di origine gallese, dopo aver abbandonato gli studi commerciali si dedicò all’arte, frequentando dal 1894 al 1899 lo studio livornese di Guglielmo Micheli, allievo di Fattori, insieme a Modigliani, Romiti, Martinelli e Ghiglia. Nel settembre del 1907 si recò per la prima volta all'isola d'Elba, dove da allora in poi avrebbe trascorso quasi tutte le estati, tanto che nel 1913 acquistò la casa dei Melograni a Marciana Marina.
I paesaggi dell'Elba da allora divennero soggetti privilegiati dei suoi dipinti, a partire dal trittico Il paese dopo l'alluvione del 1908, costituito dai pannelli L'osteria chiusa, La casa nel torrente e Il cantiere distrutto, che rappresentavano tre luoghi di Marciana Marina ancora segnati dall'alluvione del 1899.
Ma Llewelyn Lloyd non fu certo né il primo né l’ultimo l’ultimo grande artista a scegliere l’Elba come musa ispiratrice per le proprie opere: alla fine degli anni ’40 il pittore Silvano Bozzolini e lo scultore Renzo Baraldi suscitarono l’interesse dei loro amici artisti fiorentini decantando le bellezze dell’isola, conosciuta durante una vacanza in bicicletta.
Così nel Giugno del 1950 i pittori Gonni e Beppe Lieto, lo scultore svizzero Quellos e il pubblicitario e intellettuale Ormanno Foraboschi si unirono a loro per raggiungere la spiaggia di Procchio, dove si accamparono e cominciarono ad esprimere la loro verve artistica. Ben presto fecero amicizia con gli elbani, incluso il pittore Eolo Puppo del Gruppo Artisti Elbani, poi li raggiunsero altri artisti tra cui Bozzolini, Enzo Faraoni, Valentino Ghiglia, Emilio Ambron, Anna Maria D’Annunzio, Raffaello Giovannetti, Furio Cavallini, il palestinese Goral, l’americano Wright… una grande comunità di intellettuali e geni dell’arte riunita all’Elba, conosciuti col nome collettivo di “pittori delle dune”.
Mercoledì 22 Agosto, nella Piazzetta degli Artisti in Viale Regina Margherita, alle ore 21,30, Lucia Mannini, Fiamma Lieto, Amedeo Mercurio, Luciano Regoli, Angela Provenzali, Angelo Airò Farulla, Cecilia Pacini e Patrizia Lupi parleranno dell’arte all’Elba, nella serata intitolata “Da Lloyd ai pittori delle dune” per il ciclo LIBERAmenteARTE. Modererà Paolo Ferruzzi. Collaborano la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno e l’associazione culturale Italia Nostra Arcipelago Toscano.
Italia Nostra Arcipelago Toscano ha riunito grazie al forum Arcipelago Cultura il Premio Beppe Lieto e i Pittori delle Dune, Accademia del Bello, SACI Studio Arts College International, Scuola di Pittura di Valle di Lazzaro, Art Center Italo Bolano, Circolo Culturale Le Macinelle, Amici di Campolofeno.
Le Sinkhole, il Ponte di Vigneria il Castello del Giove: tre problemi, tre “drammatiche” situazioni che a Rio Marina non verranno MAI risolte. Mettiamoci l'animo in pace!! Non ci sono Rossi, bianchi e neri ne presidenti di regione o quant'altro, che vorranno imbarcarsi in queste avventure costose e che interessano a pochi. Se accenni nostalgicamente a ciò che per un riese potrebbe rappresentare storicamente il pontile di Vigneria o il castello del Giove, e parli di bloccare il loro naturale ed inevitabile decadimento, ti sentirai dire: con i problemi che ci sono tu vai a pensare….ecc. Manca la sensibilità e l'attaccamento al nostro passato! Del ponte di Vigneria, resterà quella bella richiesta di aiuto scritta con il cuore. Per le sinkhole il problema è completamente diverso. Si sa di fatto che ci sono delle cavità sottoterra, si conosce teoricamente la loro entità, si fanno delle ipotesi del come si sono formate, non credo si conosca la loro estensione e quindi, come si può risolvere un problema senza dati certi? Se poi ci fosse la certezza sulla composizione stratografica del terreno, cosa facciamo? Una serie di palificazioni a sostegno di un ponte a livello strada? Impensabile. A parer mio, che vale poco, l'unica cosa da fare è quella di creare una bretella decente, che permetta una viabilità idonea al traffico che insiste nel nostro territorio, specialmente nel periodo estivo e lasciare la vecchia strada come un cimelio transitabile solo a piedi con la speranza che non vi siano altri sprofondamenti.
Mi dispiace che il mio pensiero deluda chi ha inviato messaggi in proposito e spero di aver torto. Comunque vadano le cose, speriamo di essere sempre vivi per vedere l'epilogo di queste vicende e magari congratularsi con i nostri amministratori qualora dovessero ottenere risultati positivi.uno qualunque