Da addetto ai lavori vorrei fare delle precisazioni sul post in merito alle carte revolving e al tasso soglia usura.
1) Banca d'Italia non decide quanto sia l'usura, si limita, in ossequio ai suoi compiti, di rilevare il tasso medio trimestrale per operazioni simili fatte dai vari istituti bancari.
2) Il TEGM rilevato per le operazioni è il 16,15% il quale viene aumentato fino al 24,15% per ricomprendere anche altri oneri specificamente individuati dalla stessa Banca d'Italia e dall'art. 644 c.p
3) il tasso del 24,15%, che può sembrare molto alto, deriva da una formula forfettaria (TEGM*1,25)+4 che serve a compensare il metodo di calcolo del TAEG del finanziamento il quale prevede l'annualizzazione degli oneri (e vi assicuro fa schizzare i risultati alle stelle molto più della formula forfettaria)
4) Il credito Revolving è più oneroso rispetto a un prestito perchè semplicemente non ci sono beni su cui rifarsi in via prioritaria (viene data una linea di fido a priori che puoi usare come vuoi, nei finanziamenti invece deve essere chiaro l'oggetto, ad es. una moto, la ristrutturazione etc etc). Viene facile che più ho incertezza più ti faccio pagare
5) a riprova di quanto detto sopra comparate il TEGM del mutuo (che ha un oggetto ben definito che copre più del prestito), che si aggira sul 2,5% di media (tra tasso fisso e variabile).
6) questi tassi servono solo per individuare la cc.dd. usura Oggettiva, mentre l'art. 644 co.4° c.p. individua anche la fattispecie Soggettiva, che è indipendente da questi tassi (che per questioni di tempo tralasciamo
Se avete dei dubbi sulle operazioni messe in piedi dalla banca (mutui, conto corrente, prestiti, revolving etc etc) evitate i controlli fai da te e affidatevi, data la complessità dei calcoli, a un professionista (che vi controllerà anche la compliance contrattuale e eseguirà le richieste di documentazione come previsto dal TUB). Per ulteriori consigli lascio la mail.
Dott. A. Ferro