da
"Zio Mauro"
pubblicato il 8 Settembre 2018
alle
11:09
Iniziamo con la Carta d'identita':
Per chiara indicazione ministeriale e circolari del Ministero dell'Interno, la stessa serve ad identificare la persona nelle sue caratteristiche fisiche e non va cambiata nei suoi 10 anni di validita' se la persona cambia indirizzo o citta' di residenza perche' identifica solo la persona.
Il passaporto:
Vale quanto detto per la Carta d'identita', e' il solo documento valido a livello internazionale in tutti gli Stati. La Carta d'identita' emessa per i cittadini che non hanno la cittadinanza italiana non consente agli stessi l'espatrio, ma necessitano o della loro carta nazionale valida all'espatrio o il passaporto. Non contiene normalmente l'indirizzo di residenza.
La patente:
Sia nel vecchio formato cartaceo che nel nuovo formato plastificato e' documento equipollente alla Carta d'identita' in funzione di riconoscimento della persona, perche' e' emessa da una Pubblica Amministrazione e munita di foto. Di recente non viene per normativa aggiornata nell'indirizzo.
Il certificato di residenza non e' dotato di foto ed ha una validita' di 6 mesi e per norma di legge non puo' essere acquisito da Pubblici uffici ne' da privati incaricati di pubblico servizio (tutte le Compagnie di trasporto su concessione).
Dovrebbe essere accompagnato dal documento per verificare le variazioni intervenute, ma vale quanto prima detto.
Cosa e' rimasto allora?
Una dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dal richiedente l'agevolazione con fotocopia di un documento d'identita' come quelli sopra indicati emessi con foto da una P.A.
Successivamente si provvede a campione o in toto verifica di quanto dichiarato. Tutto cio' espone il dichiarante ad un reato previsto per le false dichiarazioni……….gli conviene esporsi a tale rischio per uno sconto non dovuto.
Detto questo, ci si puo' trovare nella situazione di dare un biglietto residente visionando una Carta d'identita' di un non residente che non risiede piu', ma che possiede sempre Carta da residente valida.
🙂
da
uno di Campo
pubblicato il 8 Settembre 2018
alle
10:31
Ho già letto altre volte delle code alla rotondina Conad,a parte che le auto arrivassero al Distributore non è affatto vero,ma mi domando:L'Elba è ancora piena(grazie a Dio) di turisti che ne nostro caso rientrano nel tardo pomeriggio da Fetovaia,Seccheto e Cavoli e naturalmente creano un po di disagio ma sopportabile.Giovedi sera ho avuto necessità urgente di andare a Portoferraio per portare un conoscente che doveva partire con la Moby delle 17.30,giunto 500 metri prima del bivio per la Villa di Napoleone,tutti a passo d'uomo fino alla Rotonda per Porto Azzurro,tempo impiegato,circa 20 minuti,quando sono arrivato a banchina la Moby aveva mollato le cime……..e allora??
Portiamo pazienza oppure qualcuno indichi il da farsi………specie coloro che anni or sono si sono ribellati a chi voleva aprire una strada secondaria proprio per evitare le code della rotonda,primo fra tutti il "famoso" Ingegnere sò tutto io !!!!!!!!!!!!!
da
Le regole scritte sulla Costituzione…
pubblicato il 8 Settembre 2018
alle
8:40
Queste sono le regole basilari di una democrazia, scritte nelle costituzioni di ogni nazione libera e democratica, e quando viene meno tutto questo, come è già accaduto nella storia delle nazioni (in Italia dal 29 ottobre 1929 al 25 aprile 1945) molti cittadini del mondo hanno conosciuto periodi bui, di guerre e di sopraffazioni.
Paolino l'arrotino-
da
Castigat ridendo mores
pubblicato il 8 Settembre 2018
alle
8:21
Parlando dell’esercito di Franceschiello viene subito in mente, per una consolidata e perciò difficilmente modificabile, associazione di idee, una armata brancaleone disorganizzata e mal equipaggiata uno spettacolo paragonabile satiricamente al nostro palcoscenico biscottiero dove con un poco di fantasia ,possiamo rappresentare .. L’Editto di Franceschiello “Facite ammuina” che voleva significare «agitarsi a vuoto, fare confusione, per attrarre l’attenzione della gente.
L’ordine impartito dagli ufficiali alla truppa per dare l’impressione di alacre operosità recitava:
Chilli che stanno’a prora vann’a poppa, chilli che stann’a poppa vann’a prora, chili che stann’a dritta vann’a sinistra, chili che stann’a sinistra vann’a dritta.tutti chilli che stanno abbascio vann 'ncoppa e chilli che stanno 'ncoppa vann'abbascio, passann' tutti p'ò stesso pertuso; chi nun tien nient'a ffa, s' aremeni a 'cca e a 'lla.
Veramente un po' pochino, per noi poveri cittadini che credevamo di aver votato per un punto di riferimento granitico ed innovativo e invece ogni giorno si rinnova una delusione nell'assistere a questo agitarsi a vuoto e fare confusione”
da
x Stefano Ballarini
pubblicato il 8 Settembre 2018
alle
8:07
Perchè non fanno una legge per i magistrati che entrano in politica… perdono subito la pensione da magistrato? 🙁
Ho letto che i Magistrati hanno risposto a Salvini: noi facciamo i concorsi? sì, ma tutti sappiamo che il 99% dei concorsi sono pilotati.
😎
da
Marcello Camici
pubblicato il 8 Settembre 2018
alle
7:38
(PRIMA PARTE )
La lettera che Bettino Ricasoli scrive a tutti gonfalonieri della Toscana il 28 dicembre 1859 arriva anche al gonfaloniere di Portoferraio. Esprime la fiducia che lo statista ha nelle rappresentanze comunali uscite col nuovo metodo dell’elezione che ha sostituito quello della estrazione a sorte da quelle borse che egli ha definito “borse cieche ed in intelligenti”, fiducia che vuole trasmettere a tutti gli amministratori periferici. Un riforma questa, quella delle rappresentanze municipali, fortemente voluta e ricercata dal Ricasoli quale ”pietra angolare dell’edifizio amministrativo “(lettera di Ricasoli del 17 maggio 1859 al presidente del Consiglio di Stato) necessaria a raggiungere l’indipendenza d’Italia “bene massimo che bisogna perseguire” (lettera di Ricasoli al prefetto di Livorno del 12 maggio 1859) “Al Sig. Gonfaloniere della comunità di Portoferraio Illustrissimo Signore Col nuovo anno entreranno in ufficio le Rappresentanze Municipali uscite dalla libere elezione dei cittadini ed io sento il bisogno di rivolgere una parola di fiducia e di speranza ai Gonfalonieri , giacchè molto mi preme di stabilire tra essi ed il Ministero dell’Interno quelle relazioni leali e benevole ,dalle quali mi riprometto assai più che vantaggi amministrativi. Il suffragio popolare e la nomina governativa, pongono i nuovi Gonfalonieri nella felice condizione di avere insieme la confidenza dei Cittadini e quella del Governo. Se essi sapranno usare a dovere di questa duplice forza che posseggono, potranno giovare alla patria in modo efficacissimo, non solo con una savia direzione delli interessi comunali, ma ancora con quella autorità che indirizza al bene pubblico le volontà dei singoli, che è tanto rispettata quanto è più indipendente .L’autorità dei pubblici funzionari specialmente oltre i limiti della pura esecuzione delle Leggi,non sempre può ottenere quei buoni effetti che si debbono sperare dai Gonfalonieri; i quali più conosciuti e meglio ascoltati dalle popolazioni, possono avere sullo spirito pubblico una salutare influenza. Però nel mio progetto l’azione del potere politico dovrebbe compiersi con l’azione del potere municipale ,quando, come fra noi, tanto l’uno che l’altro sono animati da uno stesso principio e dirigono i loro sforzi ad uno stesso fine. Se fossimo in tempi normali e se il Governo non avesse altra cura che quella di ben amministrare il paese ,ip mi limiterei ad eccitare la S.V. a ben condurre la azienda comunale ,a preparare con le savie discussioni degli interessi locali, quella più larga partecipazione che avranno in seguito i cittadini al governo dello Stato. Ma oggi tali sono le condizioni nostre da richiedere a tutti coloro che hanno mano nella cosa pubblica ,un concorso illimitato alla grande impresa a cui ci siamo accinti .Redimere l’Italia dalla servitù straniera, costituire la nazione in modo da bastare a se stessa sotto il reggimento di un Re guerriero e mantenitore di fede, non può essere opera del solo Governo centrale, ma di tutti i poteri costituiti ,intorno ai quali deve svolgersi l’operosità incessante dei cittadini… B. RICASOLI ” (Affari generali del governo dell’isola d’Elba anno 1859.Doc 15-100.Archivio storico comune Portoferraio)
Marcello Camici mcamici@tiscali.it
da
Ancora code con la rotondina
pubblicato il 8 Settembre 2018
alle
6:22
da
Francesco Mazzei
pubblicato il 8 Settembre 2018
alle
5:33
Il Comitato LaPila si prepara ai festeggiamenti al compimento del primo anniversario
da
guittone marinese
pubblicato il 8 Settembre 2018
alle
3:18
da
Stefano Ballarini
pubblicato il 8 Settembre 2018
alle
3:15
Addirittura questa volta viene coinvolto in Ministro degli Interni.
Gli italiani oltreche'sconcertati rimangono inermi a guardare cio'che avviene in Italia da molti anni.
L'obbligatorieta'dell'azione penale a mio avviso,non puo'scontrarsi con scelte di carattere Politico,questo deve valere a tutti i livelli dal Sindaco,al Presidente di Regione,ai Ministri al Primo Ministro,se invece si ravvisano "reati amministrativi che possono sconfinare nel penale"e'giusto procedere a mio avviso, attraverso un organo di "Conciliazione"tra Procure e Politica che attualmente non esiste,il concetto e'quello di "avvisare"il politico che sta' violando,nell'ambito delle sue funzioni, il Codice Penale,e che se non interrompe immediatamente l'azione del presunto reato si procedera',della serie "omo avvisato mezzo salvato",senza incidere sulla volonta'politica dei cittadini che lo hanno eletto e senza privare l'amministrazioni pubbliche di elementi necessari per farle funzionare.E'inutile girarci intorno,c'e'una paura diffusa in politica a fare l'amministratore,perche' e' sempre pronto un avviso di garanzia,visto le migliaia di leggi da applicare e "interpretare"e la paura;anche se molti amministratori ,soprattutto locali"onesti",non lo dicono,e' quella di finire nel tritacarne della giustizia italiana.Anche per questo motivo e' difficile trovare candidati nuovi preparati e credibili che abbiano intenzione di "sacrificarsi"per il bene collettivo.
Non sarebbe la"Conciliazione"un atto di immunità ma solo buon senso Istituzionale.
un caro saluto Stefano Ballarini
da
POMONTE
pubblicato il 7 Settembre 2018
alle
18:28
IL CALELLO
da
Rinviata la disinfestazione
pubblicato il 7 Settembre 2018
alle
17:51
Lo rende noto l’Ufficio Tecnico comunale: a causa della pioggia di oggi pomeriggio la disinfestazione negli spazi esterni nei nidi e nelle scuole materne prevista per questa sera dopo cena sarà effettuata nella sera di lunedì 10 settembre.
da
Florio Pacini
pubblicato il 7 Settembre 2018
alle
17:40
Altri vettori hanno e stanno cercando di entrare sulla linea Piombino Isola D'Elba. Il problema sono gli slot che l'Autorità Portuale di Piombino non liberano (in estate per niente in inverno poco e male) per favorire la Moby Lines Quindi caro Mario come tu sai bene l'isola è ostaggio del padrone del vapore. Vincenzo Onorato da sempre con gli utili Elbani ha finanziato l'espansione della compagnia e il pareggio delle linee perdenti, non è un martire che favorisce l'Elba. Ha usato tutti i mezzi per impossessarsi della Toremar e monopolizzare la tratta. Come sai fu l'Autorità Portuale di Piombino ha gestire la cosa a favore della Moby. Visto la tua attuale vicinanza a Vincenzo Onorato, chiedi di far concedere 8 corse estive e 4 invernale ad un unico vettore. Ci fai sapere cosa ti risponde? Sai bene che per fare la linea invernale di 4 corse un vettore abbia bisogno di 2 navi (una naviga l’altra fa i lavori) sarebbe un suicidio fermarne una in estate per fare un piacere al padrone dello stretto. Vincenzo tiene al guinzaglio tutti quelli che dovrebbero impedire questa vergogna tutta elbana, con tessere VIP e favori personali a danno degli Elbani. Un abbraccio Florio Pacini
da
Ex compagno
pubblicato il 7 Settembre 2018
alle
17:16
Peccato per coloro che ci lavorano e va tutto il mio sostegno , ma oramai sono finiti e seppelliti i cari compagni e devono farsene una ragione
da
WALTER COLOMBO
pubblicato il 7 Settembre 2018
alle
14:43
da
RADIO COOP PER IL SOLIDAL E CONTRO IL CAPORALATO
pubblicato il 7 Settembre 2018
alle
12:55
da
Elba Isola musicale d'Europa
pubblicato il 7 Settembre 2018
alle
12:06
Si conclude la 22° edizione del festival Elba Isola Musicale d’Europa, sabato 8 settembre alle ore 17.30, presso il Volterraio, uno dei luoghi più spettacolari dell’Elba, con un concerto di Mario Brunello insieme alla cantante Francesca Breschi. Prima dell’evento, per coloro che hanno prenotato in tempo, con una visita guidata organizzata appositamente per gli ospiti del festival sarà possibile entrare nella fortezza. Questa location è una novità per il violoncellista Brunello che negli anni passati si è esibito in altre suggestive località dell’Arcipelago. A chiusura dell’edizione passata del festival era stata ipotizzata la possibilità di un concerto di Mario Brunello sul Volterraio e la promessa è stata mantenuta. Insieme al violoncello, la voce di Francesca Breschi, musicista di formazione classica, cantante, attrice, compositrice e didatta legata al teatro e mondi paralleli come la musica medievale e antica, la poesia, la canzone d’autore, la musica elettronica, la videoarte e le arti plastiche. Il concerto “Danze, lacrime e canzoni” apre con l’esecuzione della Suite n.2 BWV 1008 per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. I concertisti eseguiranno poi “Sorrow, Stay” e “Flow my tears”di John Dowland, per voce e violoncello. In repertorio anche Giovanni Sollima con “lamentatio” per violoncello solo, Dle Yama di Komitas per voce e violoncello, Tears of de cello di Vache Sharafyan e ancora di Komitas Hove eb kan, Chachaneh e Havun Havun per violoncello, per terminare con Amen Hayr surb di Makar Yekmalyan per violoncello e voce.
biglietteria e informazioni:
Portoferraio INFO POINT Calata Depositi (Gattaia)
DAL GIORNO SABATO 18 AGOSTO A SABATO 8 SETTEMBRE
10.00/12.30 e 17.00/19.00 dal lunedì al sabato 10.00/12.30 domenica
da
per PIER
pubblicato il 7 Settembre 2018
alle
11:30
COMPLETO QUANTO GIA INVIATO:
Serena Giacomin
Laureata in Fisica a Bologna con specializzazione in Fisica dell’Atmosfera, è meteorologa certificata del Centro Epson Meteo, climatologa e presidente dell’Italian Climate Network, il movimento italiano per il clima. Conduce le rubriche meteo in onda sui canali Mediaset (Canale 5, Italia Uno, Rete 4, TgCom24, Iris, La5), in radio (RTL, Radio Monte Carlo, Virgin Radio, Discoradio, Radio Subasio). Oltre alle attività di analisi previsionale, è impegnata nel Progetto Scuole per portare meteo e clima tra i banchi dei bambini e dei ragazzi di oggi.
La sua passione per la meteorologia è nata veleggiando, da quando, all’età di otto anni, ha messo per la prima volta i piedi in barca. Per Imprimatur ha pubblicato nel 2018 Meteo che scegli, tempo che trovi.
Saluti
da
Pubblica assistenza
pubblicato il 7 Settembre 2018
alle
11:21
E' successo verso le 9,30 di questa mattina presso la Costa del Laghetto di Terranera a Porto Azzurro quando una signora tedesca V.E. di 79 anni è scivolata sugli scogli adiacenti la spiaggia ferrosa. La signora soccorsa da alcuni bagnanti non poteva muoversi per un trauma agli arti e numerose escoriazioni e quindi è stato dato l'allarme al 118 di Livorno-Pisa.
Subito è partita dalla Pubblica Assistenza una Ambulanza e un mezzo logistico per valutare l'intervento che però si sono dovuti fermare alla Spiaggia di Reale, in quanto impossibilitati ad arrivare alla Spiaggia del Laghetto di Terranera distante con passaggio pedonale di oltre 600 metri tra scogli e insenature.
Le due squadre di soccorritori porto azzurrini hanno raggiunto la Signora per le prime cure e immobilizzandola in apposita barella. Nel frattempo veniva allertata la Pubblica Assistenza di Capoliveri che arrivava in zona con la sua ambulanza-fuoristrada, percorrendo il difficile sentiero per raggiungere direttamente la Spiaggia.
L'intervento si concludeva con i soccorritori che hanno trasportato la signora sulla Jeep e effettuato il rendez vous con l'ambulanza di Porto Azzurro che attendeva sulla strada di Reale dirigendosi al Pronto Soccorso.
Intervento si è concluso positivamente, ma rimane sempre il problema del raggiungimento di queste zone costiere sempre con molte difficoltà per i soccorritori. Se fosse stato un arresto cardiaco?
