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113664 messaggi.

Pier Paolo Quagliotti


da
Pier Paolo Quagliotti


pubblicato il 3 Novembre 2019

alle
3:43

[COLOR=darkblue][SIZE=5]PARABOLE INVERSE [/SIZE] [/COLOR]

Premessa:
Matteo Salvini gli italiani lo hanno portato sulle spalle in parlamento e al Governo, infiammati dalle sue concioni, prevalentemente rivolte ai casi di Ordine Pubblico. Già, perché la gestione delle periferie e delle sue popolazioni il Nostro l'ha sapientemente connessa a temi come: lo Scontro Di Civiltà, le Invasioni Terzomondiste e Terroristiche, insomma, ha trasfigurato (beninteso, a chiacchiere) casi da Commissariato di Polizia – tuttalpiù da Prefettura – in paradigmi della nostra Italia, in costante emergenza nazionale (e europea, se non bastasse). Peccato per lui che i dati oggettivi diano sempre torto alle costruzioni demagogiche.
Se 50mila stranieri (numero peraltro pareggiato per eccesso) sono solo una emergenza nazionale è perché non si vuole farne una risorsa, non si ha il coraggio di intraprendere una seria politica di assimilazione, anche coatta (che strano, di “celodurismo” e Pugno Di Ferro la sua Lega si riempiva la bocca – e le piazze). In questo progetto noialtri italiani riusciremmo più facilmente dei francesi (che di gestione degli stranieri se ne intendono), le proporzioni sono dalla nostra. Ma no, è ancora più facile gridare allo sfascio e prendere voti dalla pancia della nazione (anche il presidente USA Trump ha capito il giochetto, a suo tempo, solo che ora il Congresso lo ha messo in riga).
Parabola Yin: da politico a poliziotto:
Date le propensioni per la Legge&Ordine la parabola logica della carriera del Nostro lo vorrebbe Ministro Degli Interni o Capo Della Polizia (anche perché nell'Arma dei Carabinieri è necessaria l'anzianità di servizio), con un cipiglio che neanche i buonanima Tamboni, Rocco, Cossiga. Inoltre, se la Lega dovesse retrocedere nel sentimento elettorale degli italiani, il suddetto Dicastero sarebbe per Salvini un ottimo punto di ripartenza, un pit-stop adattissimo a fargli riprendere il volo nell'empireo politico nostrano. Peggio per lui (e per noi) se decidesse di pensionarsi agli Affari Esteri. L'eurodeputato Schultz stavolta avrebbe un coccolone!
Parabola Yang: da poliziotto a politico:
Chi si ricorda di Antonio Di Pietro? Da quarantenne funzionario di Polizia, tanti studi di Giurisprudenza, esami, una Laurea, poi ancora studio e concorsi, l'ingresso a cinquant'anni circa in Magistratura (una carriera breve ma intensa, chiedetelo alla passata classe politica), per approdare – sessantenne – alla politica con il suo partito “L'Italia Dei valori”. Ecco, siccome da un po' la sua figura (e le sue invettive) mancano dalla vetrina mediatica, mi chiedo se non abbia sbagliato qualcosa. Per uno come lui, possessore di una forza di volontà non comune, l'approdo alla Camera doveva significare solo l'inizio – altrettanto brillante – della seconda parte della sua vita pubblica. Però una faccenda di soldi prestati e non restituiti, i cui contorni sono ancora sfocati a parer mio, lo ha costretto a allontanarsi dalla ribalta. Matteo Salvini è avvisato.

Attendi…

DRESDA città della Germania.


da
DRESDA città della Germania.


pubblicato il 2 Novembre 2019

alle
16:41

A Dresda, città della Germania, hanno un problema, l'emergenza neo nazista, e uno dei loro slogan è, "sopportiamo la crisi ma non i migranti".
Chi conosce la storia, non può non sapere che coloro i quali oggi inneggiano al nazismo, nel 1939 i loro idoli hanno scatenato una guerra che ha fatto circa 50 milioni di morti solo per avidità di territorio e ricchezza, tanto che l'inizio dell' conflitto ha avuto inizio dopo l'invasione della Polonia, a seguire la Francia, paesi bassi e la Russia, e in quel caso chi erano i migranti, forse quei popoli che niente avevano fatto contro la Germania?
Ancora, forse gli stessi neo nazisti hanno dimenticato che a causa degli stessi idoli di allora, hanno fatto si che uno dei bombardamenti cosi detti "stratetici" più intensi della seconda guerra mondiale, tra il 13 e 15 febbraio l'abbia subìto proprio la città di Dresda da parte degli anglo-americani che causò la morte di circa quaranta mila persone tra militari e civili.

La storia dovrebbe insegnare, ma pare che ancora oggi ci siano persone che, o non conoscono la storia abbastanza recente e che può ripetersi con tutto quello che si trascina dietro, oppure perché proprio non ci arrivano. Delle due una.

Paolino l'arrotino-

Attendi…

PALLACANESTRO ELBA


da
PALLACANESTRO ELBA


pubblicato il 2 Novembre 2019

alle
16:12

In attesa dell’inizio dei campionati dei più piccoli, Scoiattoli e Aquilotti, e della nostra squadra femminile Gazzelle, a causa del turno di riposo di Prima Squadra e Under 13, solamente gli Under 14 difenderanno i nostri colori nella sfida di Domenica 2/11 ore 15 al Palazzetto dello Sport.

Avversario di turno l’agguerrita compagine dell’Argentario Basket, reduce da una sconfitta di misura nella prima di campionato contro la blasonata PL Livorno.

Vi aspettiamo numerosi al palazzetto.

Attendi…

DISSALATORE


da
DISSALATORE


pubblicato il 2 Novembre 2019

alle
14:25

Il dissalatore si farà e come!!!!! Ci stanno mal interpretando il senso della sentenza. Ci sta passando una cosa per un altra!!
Ci hanno fregato ancora……..
Il giudice nella sua sentenza non cita alcun annullamento delle concessioni edilizie, non cita alcuna illegittimità negli atti concessori, nei permessi a costruire, ma in poche parole ordina alle parti di accordarsi sull'iter per l'inizio della costruzione e l'esecuzione dei lavori………..
Quindi le procedure sono corrette, gli iter seguono la legge, l'opera non è illegittima, è necessario solo concordare la fase di costruzione.
Quindi un'altra sconfitta per Capoliveri!!
La salute e l'ambiente prima di tutto, il nostro mare in primis, ma se il Comune per nascondere i suoi errori farà ostruzione e cercherà con tutti i messi legittimi e non di non trovare l'accordo, ci sarà un ben contenzioso milionario fra Asa, l'Ait e il Comune, (che sarà obbligato a risarcire) e noi cittadini per l'ennesima volta ci metteremo le mani in tasca per errori altrui.
Così avemo preso un'altra Giaffata

Attendi…

X Sapere


da
X Sapere


pubblicato il 2 Novembre 2019

alle
12:58

Caro Sapere. Ho letto il decreto del C dS e non mi pare che la cosa che ho letto ci possa far stare tranquilli. Non c'è assolutamente scritto quello che state dicendo e scrivendo in giro. Non capisco se siete degli incompetenti a leggere quello che scrive un giudice o cercate di portare a casa un risultato che non è un risultato positivo. Raccontatela giusta, dopo tutti i soldi spesi per un "nulla", lasciare una falsa eredità ad una eventuale nuova amministrazione non è assolutamente corretto. Anzi direi un sistema che cerca di prendere per i fondelli tutti i cittadini speranzosi di una alternativa al dissalatore. Dott. Sapere la correttezza per prima…. la racconti in un modo più giusto.

Attendi…

Compagnia Carabinieri Portoferraio


da
Compagnia Carabinieri Portoferraio


pubblicato il 2 Novembre 2019

alle
10:31

[COLOR=darkred][SIZE=5]CARABINIERI RIO: MARITO E MOGLIE DENUNCIATI PER SPACCIO. [/SIZE] [/COLOR]

Prosegue senza soluzione di continuità l’opera di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Portoferraio, mediante il coordinamento corale dei reparti dipendenti.
Nei giorni scorsi i militari della Stazione di Rio, coadiuvati da un’unità cinofila antidroga, hanno fatto scattare, dopo alcuni appostamenti che avevano documentato movimenti insoliti, una perquisizione all’interno di un’abitazione di Rio Marina, occupata da una coppia di quarantenni, marito e moglie, G.M. e M.P.
All’interno dell’abitazione i militari dell’Arma hanno rinvenuto circa 150 grammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza hashish, ma anche marijuana e cocaina, nonché tutto l’occorrente per la preparazione dello spaccio al dettaglio, come bilancini di precisione, taglierini e sminuzzatori per la sostanza, tutto sottoposto a sequestro penale.
I coniugi, incensurati, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria labronica per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, con pene che possono raggiungere anche i quattro anni di reclusione.

Attendi…

Italo Sapere


da
Italo Sapere


pubblicato il 2 Novembre 2019

alle
9:24

La sentenza del Consiglio di Stato ha rimarcato un semplice principio costituzionale. Nessun ente tecnico, tipo Autorità Idrica Toscana, i cui vertici sono nominati, e spesso sappiamo come, e non eletti, può bypassare una amministrazione comunale, democraticamente eletta, che ha competenza sul governo del proprio territorio.
Pertanto questo progetto è per il momento congelato. L'amministrazione comunale resta sempre a disposizione per un nuovo progetto che non stupri la spiaggia di Lido e che non inquini con scarichi a mare delle salamoia. Non abbasseremo la guardia fino a che non sarà presentato un nuovo progetto che rispetti le risorse della nostra isola.

Italo Sapere

Attendi…

Dissalatore


da
Dissalatore


pubblicato il 2 Novembre 2019

alle
9:09

Non preoccupatevi, state tutti tranquilli.
Se Gelsi va a casa e a dicembre arriva Montagna il dissalatore verrà realizzato. Questo è l'accordo fatto prima delle elezioni tra la Lista Montagna e il PD e la Regione in cambio dell'appoggio elettorale.

Attendi…

Elbano


da
Elbano


pubblicato il 2 Novembre 2019

alle
7:54

Volevo esprimere il mio dissenso sui vari post espressi a favore del dissalatore.
Scusate non capisco tutta questa disperazione perchè non verrà fatto. Credo che seguendo pareri espressi da persone competenti non significa che non fare il dissalatore significhi che moriremo di sete. Significa che esistono altre soluzioni valide e meno impattanti del dissalatore. Strapparsi le vesti perchè non verrà realizzato il dissalatore a mio modesto parere non ha senso, significa non voler accettare soluzioni alternative all’infuori di questo, non si può disconoscere che ci sono altre soluzioni. Purtroppo è proprio la politica che ha rischiato di fare dei danni e non sono nemmeno d’accordo con chi asserisce che perderemo dei soldi che ci avrebbero stanziato per realizzare l’opera è non solo o che saremo costretti a tenerci una rete colabrodo.
Non essere d’accordo non significa che non dobbiamo fare niente ma possiamo fare qualcosa di molto meno impattante.
Poi ciascuno è libero di pensarla come crede, basta non vedere l’argomento in modo strumentale e demagogico. Se poi rimarrà la rete colabrodo però non prendetevela con chi è contrario al dissalatore ma con chi ha interesse a mantenere la rete colabrodo o a non tradurre in concreto i piani alternativi che su questo social sono stati illustrati molto bene da persone che sanno il fatto loro e hanno le competenze per affermare quello che affermano.
Saluti a tutti Elbano.

Attendi…

MARCELLO CAMICI


da
MARCELLO CAMICI


pubblicato il 2 Novembre 2019

alle
7:38

[COLOR=darkred][SIZE=4] I MURI [/SIZE] [/COLOR]

Il comune di Portoferraio organizza un incontro pubblico di riflessione sui muri che si vanno costruendo nel mondo.
Emerge anche la proposta di Delia Scotto,presidente del consiglio comunale di Portoferraio ,di costituire un gruppo rosa all’interno del consiglio stesso per cercare di dare voce ai troppi silenzi delle donne ostacolate da mura domestiche e violenze.
E’ vero :i muri esistono.
Sono di varia natura,materiali ed immateriali.
Si può certamente parlare e riflettere di quelli diffusi nel mondo.
Perché non cominciare prima da quelli esistenti nel territorio del comune di Portoferraio?
Non sarebbe meglio dare la precedenza a questi muri nostrani e prendere provvedimenti ?
Materiali ed immateriali ,anche qui ,nel nostro territorio comunale muri ce ne sono tanti .
Tra i muri materiali non tutti sono da distruggere anzi molti sono da preservare e rendere solidi (vedi quelli scolastici) altri da valorizzare e recuperare (vedi muri di beni culturali abbandonati,chiese,antiche fortezze)
altri ancora da costruire (muri della biblioteca pubblica comunale che possa contenere tutti i libri donati) .
Tra i muri immateriali nostrani molti vanno abbattuti (vedi ad esempio concorsi pubblici truccati,le raccomandazioni ) e sostituiti con altri muri da costruire :quelli della legalità e della trasparenza.
Insomma i muri nostrani sono davvero tanti ed invito il comune di Portoferraio ad organizzare incontri pubblici su questi nostri muri nostrani.

Marcello Camici

Attendi…

A Dissalatore comprensione.


da
A Dissalatore comprensione.


pubblicato il 2 Novembre 2019

alle
5:05

Dato che non abbiamo capito nulla, perché non ci spieghi con poche e semplici parole se l' Ordinanza ha bloccato definitivamente la costruzione del Dissalatore?

Attendi…

ELBA RUGBY


da
ELBA RUGBY


pubblicato il 2 Novembre 2019

alle
4:30

[COLOR=darkred][SIZE=5]MAZZEI TITOLARE NELLA SELEZIONE ITALIANA RUGBY U. 18 PER IL MATCH CON L’IRLANDA [/SIZE] [/COLOR]

Mentre l’Elba Rugby si prepara ad affrontare la difficile trasferta di domenica a Prato, terzo atto di un inizio campionato complicatissimo, è arrivata la conferma della partenza da titolare di Pietro Mazzei. Il giovane elbano è stato inserito da Mattia Dolcetto, responsabile tecnico della Selezione Italiana Under 18, nella formazione che Sabato 2 alle 15.30 affronterà la selezione Ireland U.18 Clubs (squadra formata dai migliori atleti provenienti dai club irlandesi) a Badia Polesine in provincia di Rovigo. Dopo il tour giocato in Irlanda nello scorso agosto contro le Accademie di Leinster ed Ulster – concluso con una vittoria (Leinster 28-23) e una sconfitta (Ulster 18-12) – prosegue il percorso di sviluppo per gli Azzurrini che nella giornata di sabato affronteranno nuovamente avversari irlandesi.“Siamo felici di questa nuova opportunità di confronto per la nostra squadra. Abbiamo un gruppo valido di giocatori con alcuni nuovi innesti che potranno mettersi in mostra dopo il tour estivo in Irlanda con un altro match di alto livello. Avremo tutti – giocatori e staff – nuove indicazioni sulle potenzialità di questa squadra. Ringraziamo il Rugby Badia per l’ospitalità e speriamo di ricambiare il pubblico con una bella prestazione. Non sarà una gara facile, ma vogliamo confermare il lavoro che da anni svolgiamo a livello giovanile” ha dichiarato Dolcetto.
Ancora una volta grande soddisfazione per tutto il club che, nonostante il percorso in salita nel campionato seniores, vede nello sviluppo dei vivai, anche con le franchigie, un auspicio di forte crescita.

Attendi…

Pier Paolo Quagliotti


da
Pier Paolo Quagliotti


pubblicato il 2 Novembre 2019

alle
4:26

[COLOR=darkblue][SIZE=5]LA GIUNTA ZINI E I MURI ITALIANI [/SIZE] [/COLOR]

La giunta Zini di Portoferraio viene condannata da una parte dell'opinione publica in queste ore – che seguono l'ultimo Consiglio comunale – proprio per aver condannato i muri anti-migrazione o solo per averne inserito la dichiarazione nell'Ordine Del Giorno?
Senza entrare nel casus belli e senza scomodare il diritto naturale, è un fatto che alzare un muro per tener fuori qualcuno – da un posto percepito come cosa propria – NON E' un segnale di pace, né un atto di distensione; se non è un atto di provocazione è comunque (la si pensi come si vuole) sempre un atto COERCITIVO.
Premesso questo, mi chiedo se quei portoferraiesi o elbani che attaccano la Giunta, lo facciano NELLA SOSTANZA, insomma perché vogliono i muri (magari con contorno di respingimenti a mare), oppure NELLA FORMA, cioè giudicano la dichiarazione una forzatura illegittima delle forme assembleari. Possibile che il Sindaco non conosca il regolamento comunale o che lo violi scientemente? Non credo.
Faccio un passo indietro: In linea generale un sindaco può (anzi DEVE, secondo la dottrina politica) usare le sue prerogative per spostare la soglia percettiva che divide le cose che oggi contano (i valori) da quelle oggi insignificanti o nocive (i disvalori), insomma per sviluppare spinte sociali costruttive e allontanare quelle distruttive. La mia opinione è che quando la Giunta Zini condanna un disvalore (come dividere i popoli artificiosamente) lo fa con diritto. Una giunta comunale è un organo di indirizzo, quindi politico. Non conosco il regolamento comunale portoferraiese ma, se non ci fosse forzatura nell'iter assembleare, allora l'unico torto della Giunta portoferraiese è quello di aver forzato la coscienza di alcuni concittadini (e elbani) a fare apertamente i conti con i valori e i disvalori della nostra società. Voglio credere i portoferraiesi amanti della tranquillità, dello “understatement”, non voglio pensarli pieni di livore cieco. Questo, per me, chiude la faccenda.
In postilla; perché certi temi stimolano negli italiani sentimenti diffusi così estremi? Quando sui giornali c'erano solo minacce jihadiste di annientamento dell'Occidente, la paura dominava le masse, il panico addirittura. Adesso che si legge e si ascolta solo di invasioni migratorie, il rancore, l'odio persino. Io so che questi sentimenti estremi non si agglutinano e organizzano spontaneamente, perciò quando sporadiche parole di odio indistinto diventano parole d'ordine ubiquitarie, allora vado cercando il demiurgo mediatico che ha soffiato sul fuoco. E lo trovo sempre, perché sempre c'è. Anche la manipolazione dell'opinione pubblica è uno strumento dell'armamentario politico di ogni tempo e luogo.

P.S.: avverto i più distratti che i migranti nel 2019 sul suolo europeo sono soltanto lo 0,2% degli abitanti totali. Un milione quindi, diluito fra Ragusa e Rovaniemi, in mezzo a oltre 500 milioni di cittadini comunitari. Per contro in Italia quest'anno il saldo demografico negativo ha raggiunto un record mai toccato in tutta la sua storia: il numero di donne ultraottantenni attualmente viventi ha superato il numero delle femmine nate, inoltre, la nostra media anagrafica nazionale è di 46 anni. La media africana, invece, è di 22 anni. Nel nord e centro Italia si è già da anni in regressione demografica, e nel 2019 il sud – proverbiale serbatoio demografico fino agli anni Settanta – si è adeguato, riuscendo a fare ancora meno figli. Questo è il segnale di una profonda sfiducia e difficoltà degli italiani verso il loro futuro. La colpa non è certo di chi sbarca ora, ma un colpevole bisogna pur scovarlo, no? Nel frattempo gli italiani rimandano ancora i problemi decennali che li affliggono… ma questa è un'altra storia.

Attendi…

Dissalatore " comprensione,


da
Dissalatore " comprensione,


pubblicato il 1 Novembre 2019

alle
18:30

Ma sapete leggere il dispositivo del giudice? Mi sa che non avete capito un bel niente. Per non dirlo in modo più scurrile. Leggete bene.

Attendi…

Piscina…mah


da
Piscina…mah


pubblicato il 1 Novembre 2019

alle
18:20

Caro Dieffe, qui ,se continuano così, saranno i nostri pro pro nipoti a vedere una piscina funzionante e degna di questo nome.
Ero bimba…11 anni…Una leggere tendenza scoliotica e il medico consiglia il nuoto….beh…la piscina non c'era. …non ho nuotato e ho fatto altro.
Ora ho 41 anni, lascoliosi non è scomparsa e la piscina 'un si vede ancora!!!!

Attendi…

ICH BIN EINE BERLINER


da
ICH BIN EINE BERLINER


pubblicato il 1 Novembre 2019

alle
16:01

La frase NOI SIAMO TUTTI BERLINESI, che il presidente americano pronunciò il 26 giugno 1963 è passata alla storia, ma forse voleva anche dire che dal quel momento niente sarebbe più stato come prima, e bene lo sanno le aziende europee e mondiali che hanno negli anni de localizzato guarda caso in tutti i paesi dell'est europa (ex unione sovietica) creando non poche difficoltà alle economie delle nazioni di provenienza e alla forza lavoro dei loro paesi.
Sicuramente quando le stesse aziende non avranno più buoni profitti a causa del costo del lavoro che inevitabilmente andrà aumentando, ritorneranno in una Italia impoverita, questa volta (fortunatamente) senza alcuni muri e senza frasi ad effetto (vedi frase Berlino) con una buona dose di ipocrisia che i fatti hanno confermato.

Paolino l'arrotino-

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MOLA DI' SALATORE-


da
MOLA DI' SALATORE-


pubblicato il 1 Novembre 2019

alle
15:27

Ora tutti sono contenti……, e a giorni forse si farà una bella festa a tarallucci e vino…
Ma la politica e quei cittadini che hanno bloccato il progetto DISSALATORE, che cosa dicono per la carenza di acqua che nei prossimi anni sarà una costante?
Si può vincere una battaglia, ma spesso non corrisponde alla vittoria finale in questo caso anche a secco.

Paolino l'arrotino

Attendi…

Dissalatore Vittoria o Sconfitta


da
Dissalatore Vittoria o Sconfitta


pubblicato il 1 Novembre 2019

alle
14:46

Quello che dispiace che prima viene data la disponibilità per fare questa importante infrastruttura, facciamo fare tutti i dovuti passaggi, si trovano i fondi per realizzarlo e poi? Si dice no! Complimenti a questi politici che hanno fatto perdere anni e fondi pubblici per incapacità politica! Ed ora? Siamo con una condotta vecchia di 30 anni che si potrebbe rompere in qualsiasi momento e c'è gente che gioisce….l'importante é il proprio orticello! Non abbiamo piu credibilitá ed AIT ed ASA bene faranno a dirottare impegni e soldi da altre parti, magari con politici seri e non dei politicanti….Si salvi chi può!

Attendi…

Mauro Meoni


da
Mauro Meoni


pubblicato il 1 Novembre 2019

alle
12:12

Ripensando e rivedendo le immagini di uno dei piu'importanti avvenimenti del secolo, la caduta del Muro di Berlino del quale il 9 novembre ricorre il quarantennale ,non si puo'non fermarsi e fare alcune riflessioni, non sull'episodio in se'ma su quanto questo, come ogni altro fatto fondamentale della storia, non abbia influito nei pensieri e nella vita di ciascuno. Giustamente vedere le migliaia di persone che si liberavano di una situazione di miseria, di mancanza di liberta', di impossibilita'di vivere la propria vita come meglio credevano, rende orgogliosi…ma non si puo'far a meno di notare che i veri muri sono quelli che ci costruiamo da soli, per libera scelta, e sono piu'solidi di qualche tonnellata di calce .Sono i muri dell'indifferenza, i muri dell'egoismo, i muri della freddezza verso chi sta peggio di noi,di chi è stato meno fortunato, sono questi i muri piu'alti e i piu'impossibili da abbattere con un martello, che a volte nascono in mezzo al mare impedendo di salvare bimbi che affogano, o facendo morire un barbone di freddo, o voltandosi dall'altra parte quando un fidanzato " geloso" picchia una donna in strada o quando vediamo su fb un bimbo maltrattato dai genitori e clicchiamo da un altra parte per vedere i gossip di tempation island …. Se da una parte, in una fredda Berlino, dei mattoni crollano facendo intravvedere i sorrisi di un bimbo che vede un panorama colorato dall'altra parte, in ogni attimo, in posti ancora piu'grigi e cupi, si alzano altre barriere, e ci viene da chiederci se mai le persone hanno goduto di vera liberta'..se mai abbiamo avuto liberta'di scelta, di parola, di opinione, una liberta'che invece ci viene spacciata come tale dalla tv , dai media, dai potenti che ci governano e che ci dicono loro come vivere, cosa pensare, cosa comprare, a chi voler bene a chi invece odiare, fino a farci odiare il nostro anziano vicino di casa perche' " del pd" o perche' " è a favore degli immigrati come la Boldirini " o comunque " aiutiamoli a casa loro " e magari costruiamo un muro davanti casa nostra per non farli neanche guardare quanto siamo comodi e ben nutriti …. . Questi muri ce li siamo scelti, ce li scegliamo ogni giorno , e difficilmente troveremo dentro di noi la forza, come hanno fatto venti anni fa nostri simili, di prendere un piccone e di abbatterli. Come diceva J.F.K. " io sono berlinese" , intendendo che tutti gli uomini sono uguali, hanno gli stessi diritti, le stesse opportunita'di costruirsi il futuro che vogliono..ma oggi potremo usare la stessa frase? oggi, in un mondo, in un Europa, in un Italia in cui c'è solo una grande enorme divisione tra chi comanda e sta da una parte, e chi subisce il potere che sta tutta ammassata all'altro lato di un muro fatto di schiavitu'morale, economica, in cui il 10 per cento di fortunati hanno la meta'della ricchezza mondiale, e l'altro rimanente puo'solo stare nel fango e guardare le stelle, come diceva Oscar Wilde. Come si puo'davvero celebrare degnamente la caduta di un muro di mattoni, quando ogni attimo altri cento se ne alzano fatti di sguardi di superiorita', di meschine vigliaccherie, di egoismi cattivi…nessuno di noi oggi è piu'berlinese, siamo tutti della stessa altra parte della citta', dove i muri ci sono ancora , e siamo noi che ogni giorno ne portiamo un piccolo mattone…
m.m. Berlino.

Attendi…

marco


da
marco


pubblicato il 1 Novembre 2019

alle
11:11

o Dino da Portoferraio hai scitto un messaggio in codice? un si capisce nulla 😀

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