Lun. Gen 26th, 2026

Home [old]

Camminando Camminando

Lascia un messaggio

 

 

 

 

Attenzione: questo modulo può essere usato solo se JavaScript è abilitato nel tuo browser.

 


 

I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113659 messaggi.

MAH!….sara' anche vero


da
MAH!….sara' anche vero


pubblicato il 15 Novembre 2019

alle
6:57

[COLOR=darkred][SIZE=5]MALTEMPO, STOP AI TRAGHETTI [/SIZE] [/COLOR]

Venerdì 15.11.2019 ore 7.45

Cancellati i primi collegamenti marittimi dall'Elba per Piombino e viceversa. Si attende per l'eventuale partenza delle ore 8 da Portoferraio

Attendi…

Conte di Montecristo


da
Conte di Montecristo


pubblicato il 15 Novembre 2019

alle
1:46

vorrei chiedere al sig, Rotellini:
a) lo sa che l'ultimo post della Gat si instagram e' del 9 giugno 2019? Spera che faccia la campagna promozionale per la sua iniziativa? Se non la fa per l"elba crede che lo fccia per Confcommercio?
b) a quale numero di persone si riferisce quando dice che l'aeroporto…. portasse quel traffico necessario affinché cambino davvero le cose… 1000, 500, 2000? al giorno, alla settimana o al mese?
c) perche' le dispiace che sia saltato il fondo di garanzia? Era ed e' illegale. Dovrebbe esserne invece felice in quanto e' stata ripristinata la legalita' oppure no?

Grazie per le gentili risposte.

Attendi…

Paolo Crifini


da
Paolo Crifini


pubblicato il 14 Novembre 2019

alle
22:24

Biglietti d'agenzia o a bordo.
Alcuni aspetti che sono giuste e logiche:
1) La biglietteria a bordo per i residenti deve avere il costo dell'agenzia di porto. Questo perché Onorato ha 14.700.000 euro di finanziamento dalla Regione soldi elbani.
2) Non è sicuramente sicuro far rimanere sola una persona in biglietteria,
la mattina presto, visto i tempi che corono.
3) se la persona arriva per tempo (15 minuti sono tanti) si serve. i 30 minuti prima sono per il periodo estivo. per dare tempo di stoccare le auto prima dell'imbarco. In questo periodo ti fanno aspettare fino all'ultimo in banchina. Massima solidarietà al povero mal capitato.

Attendi…

Diagnostica


da
Diagnostica


pubblicato il 14 Novembre 2019

alle
21:06

Se devi fare il biglietto, hai la macchina, hai il traghetto alle 6 e ti presenti alla biglietteria alle 5.45, la diagnosi è che sei una FAVA LESSA. È già tanto che ti abbiano fatto salire…
Semmai una cosa da constatare è che nel 2019, quasi 2020, Moby/Toremar non fa fare on line i biglietti a chi ha delle agevolazioni, che quindi è costretto ogni volta a recarsi fisicamente in biglietteria. Il che fa abbastanza pari con il fatto che chi non ha agevolazioni e compra il biglietto on line spende assurdamente di piú, invece che di meno… siamo nell’era dei vaporettti…

Attendi…

Biglietteria Moby Toremar


da
Biglietteria Moby Toremar


pubblicato il 14 Novembre 2019

alle
18:15

Evidentemente non mi sono espresso chiaramente… ci riprovo..
Mi sta bene presentarsi mezz'ora prima all'imbarco , se fossi un turista !!!!! ma siccome arrivo da Marciana tutte le mattine me lo spieghi come caxxo faccio a presentarmi li mezz'ora prima ??? che faccio ci bivacco dalla sera prima li davanti ???? oggiù !!!
Non sarebbe meglio fare che , in caso di emergenza , gli ultimi in coda ricevano un foglietto dalla biglietteria che li autorizza a fare il biglietto in nave senza balzelli vari ???

Attendi…

BIBLIOTECA DEI RAGAZZI


da
BIBLIOTECA DEI RAGAZZI


pubblicato il 14 Novembre 2019

alle
16:54

Attendi…

Portoferraio


da
Portoferraio


pubblicato il 14 Novembre 2019

alle
16:30

Credo che il signore che si lamenta può avere tutta la nostra comprensione ma sulla via del diritto ha torto. Deve presentarsi all’imbarco 1/2 ora prima.Poi l’abitudine di tutti noi è un’altra. Ha invece piena ragione se gli è stato risposto scortesemente.

Attendi…

GENERALE INVERNO


da
GENERALE INVERNO


pubblicato il 14 Novembre 2019

alle
14:03

chi ha la barca in mare a campo è meglio che la tiri a terra prima di domenica 😮

Attendi…

Biglietteria Moby Toremar


da
Biglietteria Moby Toremar


pubblicato il 14 Novembre 2019

alle
13:26

Episodio di ieri mattina …
mi presento in biglietteria Portoferraio Moby per fare il biglietto 1 auto e due persone andata e ritorno con la nave delle 05.00 : sono le 4 e 45 , una sola cassa aperta…
Mi metto in fila e quando arriva il mio turno sono quasi le 5 , l'impiegato mi dice in modo seccato e sgarbato che non c'è tempo per il biglietto e che posso provvedere al pagamento a bordo…
OK grazie … mi imbarco e mi sorprendo vedendo che mi applicano il supplemento per aver fatto il biglietto in nave….
Allora , non mi voglio incaxxare , ma qualcosa non mi torna… Mi sono presentato in orario alle casse , non in ritardo , e poichè il Sig. Onorato non vuole mettere due impiegati alle casse io devo pagare un supplemento per andare a lavorare ????
Eh no caro il mio armatore… non funziona cosi…. proprio no , e ti posso garantire che la prossima volta il messaggio non si fermerà sul blog del buon Faber ..
Ciao armatore….

Attendi…

Per Franco


da
Per Franco


pubblicato il 13 Novembre 2019

alle
19:18

Io credo che per dignità, umanità, altruismo,
forte senso del dovere, umiltà e solidarietà,
Franco sia stato negli ultimi 30 anni
pur originario altrove,
una colonna portante di questo paese.
Cosicché per tutta la comunità
questa perdita si fa dolorosa.

Che la terra ti sia lieve, Franco. ❤️

Ai familiari tutti, un abbraccio virtuale.
Claudia Bomboi

Attendi…

Comunicazione di Natale


da
Comunicazione di Natale


pubblicato il 13 Novembre 2019

alle
17:43

Si avvisano i cittadini che per motivi meteo (forti burrasche e temporali amazzonici) il Santo Natale a Capoliveri e' stato anticipato straordinariamente al 3 dicembre 2019.
S.Claus

Attendi…

I MERCATINI DI CAMPO


da
I MERCATINI DI CAMPO


pubblicato il 13 Novembre 2019

alle
16:00

[COLOR=darkred][SIZE=4]CAMPO…..MERCATINI DI TUTTO DI PIU’ [/SIZE] [/COLOR]

Il comune di Campo nell’Elba ha dato il via ad un progetto sperimentale che vedrà la realizzazione di mercatini nei prossimi fine settimana, fino al 30 aprile 2020. Ci saranno banchi in cui scambiare o vendere cose vecchie e usate (svuota la cantina) e banchi che vedranno esposti oggetti di hobbistica, opere dell’ingegno artigianali ed artistiche. E ancora prodotti della terra, sia commestibili che di ornamento, con il mercatino a Km 0, ed infine oggetti destinati alla beneficienza. Il mercatino sarà organizzato a Marina di Campo, in Piazza Dante e partirà con i banchi con prodotti a Km 0 già dal prossimo fine settimana, il 16 e 17 novembre. Il 23 e 24 novembre invece sarà la volta dei banchi di beneficienza, il 7 dicembre arriva lo “svuota la cantina”, mentre il 14 e 15 ci saranno gli hobbisti. Il mercatino poi ritorna di nuovo a rotazione tra le varie merceologie, con un calendario che il comune, per ora, ha predisposto fino all’ultimo fine settimana di gennaio 2020. “L’intento – comunica dall’amministrazione comunale campese l’assessore alla cultura, sociale e turismo Chiara Paolini – è quello di promuovere sul territorio, iniziative che possano creare un’alternativa anche al di fuori della stagione turistica propriamente detta, oltre a voler valorizzare i prodotti del nostro territorio. Rientra nei nostri obiettivi anche promuovere e sostenere progetti di miglioramento della qualità della vita che si realizzano anche attraverso momenti di aggregazione dell’intera comunità, coinvolgendo sia i singoli cittadini che le sue componenti associative”.
Chi fosse interessato a partecipare ai mercatini può presentare domanda entro i 10 giorni prima di ogni evento, con indicazione della categoria merceologica con cui intende partecipare. Può rivolgersi all’Ufficio Commercio del comune di Campo nell’Elba o scaricare la modulistica sul sito istituzionale dell’amministrazione comunale.

Attendi…

CONAD SUPERSTORE


da
CONAD SUPERSTORE


pubblicato il 13 Novembre 2019

alle
15:28

[COLOR=darkred][SIZE=5]CONAD SUPERSTORE, ECCO L’OFFERTA DEDICATA AI GIOCATTOLI DA REGALARE A NATALE [/SIZE] [/COLOR]

Non è mai troppo presto per acquistare i regali di Natale, soprattutto quelli per i nostri bambini che di solito fanno per tempo richieste ben precise. Fino al 6 Gennaio 2020 con una spesa di 20 euro il cliente riceverà un buono da 10 euro da spendere entro il 14 gennaio per ogni 50 euro di spesa effettuata. E’ questa l’offerta del Conad Superstore di Portoferraio riservata ai possessori di carta insieme e dedicata ai giochi da regalare per il prossimo Natale. Un invito a organizzarsi in anticipo, visto che all’interno del supermercato è ben visibile una vasta esposizione con i giochi più popolari del momento.
Una bella opportunità per trovare giocattoli che sappiano divertire ed educare, per rendere il Natale della tua famiglia ancora più magico.

Attendi…

ENTE PARCO NOMINA BARBETI


da
ENTE PARCO NOMINA BARBETI


pubblicato il 13 Novembre 2019

alle
14:34

[COLOR=darkred][SIZE=4]RUGGERO BARBETTI MEMBRO CONSIGLIO DIRETTIVO DEL PARCO NAZIONALE DELL’ARCIPELAGO TOSCANO. L’11 NOVEMBRE LA NOMINA CON DECRETO A FIRMA DEL MINISTRO COSTA. [/SIZE] [/COLOR]

Il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa, con decreto n. 323 dell’’11 novembre, ha nominato il vicesindaco di Capoliveri, dott. Ruggero Barbetti, membro del rinnovato Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Ruggero Barbetti, quale membro dell’organo di governo del Pnat rappresenterà insieme a Susanna Berti, Angelo Banfi e Stefano Feri, la Comunità del Parco dell’Arcipelago Toscano.
Barbetti che aveva già ricoperto questa carica dal 2017 al 2019 nel corso della precedente legislatura, con incarico firmato dall’allora Ministro dell’Ambiente Galletti, è stato riconfermato all’interno del Consiglio Direttivo del Pnat.
Il vicesindaco di Capoliveri Barbetti, nel corso della sua lunga esperienza maturata all’interno della pubblica amministrazione, ha rivestito negli anni numerosi e rilevanti ruoli anche in seno al Parco Nazionale prima come consigliere dal 1997 al 2002, poi come Commissario Straordinario dal 2002 al 2006, infine quale presidente della Comunità del Parco dal 2009 al 2014. Oggi la conferma della nomina all’interno del Consiglio Direttivo dell’ente in rappresentanza della Comunità del Parco.

Attendi…

NESOS: IL VINO MARINO


da
NESOS: IL VINO MARINO


pubblicato il 13 Novembre 2019

alle
12:30

[COLOR=darkblue][SIZE=4]NESOS: IL VINO MARINO, SULLE TRACCE DI UN MITO
All'isola d'Elba un esperimento scientifico unico al mondo
Un viaggio indietro nel tempo per scoprire i segreti di un vino mitologico
[/SIZE] [/COLOR]

Stappare una bottiglia di vino e tornare indietro nel tempo è possibile grazie ad un esperimento scientifico unico al mondo condotto all'isola d'Elba. Nesos, il vino marino, è stato presentato oggi a Firenze in un convegno organizzato in collaborazione con Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana e Vetrina Toscana.
Alla presentazione avvenuta oggi a Villa Fabbricotti, sede di Toscana Promozione, sono intervenuti Francesco Palumbo, Direttore di Toscana Promozione Turistica Paolo Chiappini, Direttore di Fondazione Sistema Toscana, Stefano Feri, Vice Presidente del Parco Nazionale Arcipelago e Stefano Ciuoffo, Assessore al Turismo e Commercio della Regione Toscana.
L'esperimento enologico è stato realizzato dall'Azienda Agricola Arrighi dell'isola d'Elba in collaborazione con il Professor Attilio Scienza, Ordinario di Viticoltura dell’Università degli Studi di Milano e Angela Zinnai e Francesca Venturi del corso di Viticoltura ed Enologia dell'Università di Pisa.
L'idea di ripercorrere dopo 2500 anni, sulle tracce di un mito, le varie fasi della produzione di un vino antico nacque proprio all'Elba, quando Antonio Arrighi, piccolo produttore dell'isola, che da oltre dieci anni sperimentava e vinificava nelle anfore di terracotta di Impruneta, sentì il Professor Scienza parlare della sua ricerca sul vino dell’isola di Chio.
I vini di Chio, piccola isola dell’Egeo orientale, facevano parte di quella ristretta élite di vini greci considerati prodotti di lusso sul ricco mercato di Marsiglia e successivamente di Roma. Varrone li definiva “vini dei ricchi” e, come ricorda Plinio Il Vecchio, Cesare li offrì al banchetto per celebrare il suo terzo consolato.
Come i vini di Lesbo, Samos o di Thaso, quello di Chio era dolce e alcolico – unica garanzia per sopportare i trasporti via mare – ma aveva qualcosa che gli altri vini non avevano, un segreto che i produttori di Chio custodivano gelosamente e che rendeva questo vino particolarmente aromatico: la presenza del sale derivante dalla pratica dell’immersione dell’uva chiusa in ceste, nel mare, con lo scopo di togliere la pruina dalla buccia ed accelerare così l’appassimento al sole, preservando in questo modo l’aroma del vitigno.
L’uva utilizzata per ricreare questo particolare metodo di vinificazione è l’Ansonica: un'uva bianca tipica dell’Elba, probabile incrocio di due antiche uve dell’Egeo, il Rhoditis ed il Sideritis, varietà caratterizzate da una buccia molto resistente ed una polpa croccante che ha permesso una lunga permanenza in mare.
Le uve sono state immerse in mare per 5 giorni a circa 10 metri di profondità, protette in ceste di vimini. Questo processo ha consentito di eliminare parte della pruina superficiale, accelerando così il successivo appassimento al sole sui graticci, senza arrivare alla produzione di un vino dolce. Il sale marino durante i giorni di immersione, per “osmosi” penetra anche all’interno, senza danneggiare l’acino. Il successivo passaggio delle uve avviene in anfore di terracotta con tutte le bucce, dopo la separazione dei raspi. La presenza di sale nell’uva, con effetto antiossidante e disinfettante, ha permesso di provare a non utilizzare i solfiti, arrivando a produrre, dopo un anno in affinamento in bottiglia, un vino estremamente naturale, molto simile a quello prodotto 2500 anni fa.
Di questo vino, vendemmia 2018, sono state prodotte solo 40 bottiglie, l’ultima vendemmia, la 2019, è nelle anfore di terracotta ancora a contatto con le bucce. Dalle analisi svolte dall'Università di Pisa è emerso che il contenuto in fenoli totali del vino marino è il doppio rispetto a quello prodotto tradizionalmente, e questo grazie alla maggiore estrazione legata alla parziale riduzione della resistenza della buccia.Il legame di questo vino mitologico con l'isola d'Elba è anche di tipo storico. Come tutti i commercianti greci anche quelli del vino di Chio, facevano scalo sulla via del ritorno in patria, all’isola d’Elba e a Piombino, per caricare materiali ferrosi, venendo quindi a contatto con il mondo etrusco. I ritrovamenti di anfore in relitti di navi affondate, nelle tombe o nella costruzione di drenaggi testimoniano che molte città costiere della Toscana etrusca erano tra i luoghi di maggior frequentazione dei commercianti di Chio.
Inoltre, analizzando il DNA di un set di vitigni dell’Isola del Giglio e della Toscana tirrenica e confrontandoli con altri provenienti dal bacino del Mediterraneo, i ricercatori del DIPROVE dell’Università di Milano hanno trovato notevoli analogie genetiche tra il vitigno Ansonica-Inzolia e due vitigni provenienti dall’Egeo orientale, il Rhoditis ed il Sideritis.
La particolare vocazione enologica dell'isola dell'Arcipelago toscano è documentata da Franco Cambi e Laura Pagliantini dell'Università degli studi di Siena, co-direttori dello scavo archeologico della villa rustica romana di San Giovanni, nella rada di Portoferraio. Gli scavi, infatti, hanno portato alla luce delle anfore vinarie e in particolare i dolia defossa: grandi vasi interrati che contenevano ciascuno più di mille litri. I cinque doli ritrovati potevano contenere circa 6.000 litri.
Durante il convegno è stato proiettato in anteprima italiana il documentario Vinum Insulae diretto e prodotto da Stefano Muti (Cosmomedia), che racconta l'esperimento enologico di Nesos.
Reduce dai successi del 26° Festival International Œnovidéo di Marsiglia (primo premio come Miglior Cortometraggio e riconoscimento della Revue des Œnologues, per l’originalità e il valore della sperimentazione) Vinum Insulae è in concorso anche alla IX edizione del Most Festival 2019, Festival internazionale del cinema del vino e della cava, che si sta svolgendo in Spagna a Vilafranca del Penedès, durante la celebrazione della Giornata europea del turismo del vino. Il corto partecipa nella sezione competitiva: “Collita” composta da 36 film provenienti da tutto il mondo. Il 17 Novembre ci sarà l'annuncio dei vincitori e la premiazione.
Ricerca scientifica, scoperte archeologiche, arte (in questo caso la settima), passione per la coltura e la cultura della vite, un territorio ineguagliabile come quello del Parco dell'Arcipelago Toscano hanno dato vita ad un prodotto unico che racconta una storia millenaria.

Attendi…

Per Arrotino


da
Per Arrotino


pubblicato il 13 Novembre 2019

alle
12:13

Arrotino sai quanti miliardi abbiamo speso per il Mose??????
Alla luce di quanto accade oggi a Venezia, perché qualcuno non paga o almeno restituisce il maltolto??????
Dire vergogna è troppo facile.
Prova solo a non pagare una bolletta e vedrai se ti dicono vergogna o ti stavano l'utenza!!!!!!
el gondolier

Attendi…

CINEMA TEATRO FLAMINGO


da
CINEMA TEATRO FLAMINGO


pubblicato il 13 Novembre 2019

alle
9:39

Attendi…

ulime notizie


da
ulime notizie


pubblicato il 13 Novembre 2019

alle
9:32

E' deceduto a Livorno nelle prime ore di mercoledì 13 novembre Franco Feole. 61 anni, capoliverese, una carriera lavorativa nel Corpo della Polizia Penitenziaria, Franco era persona molto nota nel mondo del volontariato, in quanto fra i fondatori e principali nimatori della Pubblica Assistenza di Capoliveri. Non sono ancora stati resi noti data e ora della cerimonia funebre.
I funerali di Franco Feole si svolgeranno domani, giovedì 14 Novembre, alle ore 15 nella chiesa di Santa Maria Assunta, in via Roma a Capoliveri.
La redazione di camminando.org si unisce alle testimonianze di cordoglio che in queste ore stanno giungendo alla famiglia Feole.

Attendi…

COM'E' TRISTE VENEZIA…


da
COM'E' TRISTE VENEZIA…


pubblicato il 13 Novembre 2019

alle
9:18

Com'è triste Venezia, soltanto un anno dopo…., cantava Charles Aznavour, ma ora ne sono passati ben cinquanta tre.

Era il 1966, e Venezia fu invasa dall'acqua alla stessa maniera (misura) di oggi, ma tutto questo tempo non è bastato a prevenire quello che tutti sapevano, ed ora sicuramente qualcuno vorrà far capire che tutto è dovuto al cambiamento climatico. Vergogna.

Paolino l'arrotino-

Attendi…

Lions Club Isola d’Elba


da
Lions Club Isola d’Elba


pubblicato il 13 Novembre 2019

alle
6:53

[COLOR=darkred][SIZE=4] CAMMINA CON NOI
Camminare nella natura per prevenire il diabete Iniziativa del Lions Club Isola d’Elba
[/SIZE] [/COLOR]

Il cerchio blu è il simbolo mondiale del diabete e nelle serate di sabato 16 e domenica 17 novembre la Porta a Mare di Portoferraio verrà illuminata da una luce blu.
Su promozione del Lions Club Isola d’Elba, che aderisce da sempre al service mondiale permanente della Lions Clubs International Association, e con il patrocinio del Comune di Portoferraio domenica 17 novembre, con inizio alle ore 18, presso la sala della Gran Guardia si terrà la presentazione dell’iniziativa “CAMMINA CON NOI”, intesa a coinvolgere persone diabetiche e non nell’esercizio del camminare, oltremodo efficace per prevenire questa patologia in continuo aumento su scala mondiale.
Interverranno alla presentazione il presidente del Lions Club Isola d’Elba avv. Alessandro Moretti ed i dottori Maurizia Trevisani, ispiratrice del service, Giovanna Villani, Emiliano Somigli.

L’ingresso è libero, la cittadinanza è invitata a partecipare.

Attendi…