La presente per comunicare che l’ufficio tributi di Portoferraio nella giornata di domani , giovedì 21 novembre, sarà aperto solamente dalle 15:00 alle 17:00.
L’apertura mattutina sarà spostata a venerdì 22 novembre dalla 10:00 alle 13:00.
La presente per comunicare che l’ufficio tributi di Portoferraio nella giornata di domani , giovedì 21 novembre, sarà aperto solamente dalle 15:00 alle 17:00.
L’apertura mattutina sarà spostata a venerdì 22 novembre dalla 10:00 alle 13:00.
Ringrazio il sindaco Zini per le precisazioni sulle mie considerazioni in merito alla situazione debitoria del comune di Portoferraio.
Prendo atto che conferma che esistono residui debiti quali riportati nel DUP 2019-2021 come dal sottoscritto pubblicati.
Chiunque può andarli a leggere a pg 40 del DUP.
Prendo anche atto che il comune ha il problema di investire e spendere risorse che si sono accumulate in questi ultimi anni negli avanzi di amministrazione.
Quali sono e a quanto ammontano ?
E’ buona notizia sapere che esistono questa risorse da spendere.
E’ infatti il sottoscritto contribuente che paga tasse al comune di Portoferraio e perciò spera che l’esistenza di queste risorse da spendere possa ridurre il peso fiscale delle tasse municipali.
Marcello Camici
Sono disponibili al negozio Euronics di Portoferraio, in località antiche saline di Portoferraio i dispositivi anti abbandono per chi trasporta in auto minori sotto i 4 anni. Un accessorio diventato obbligatorio per la legge italiana. Recatevi da Euronics e testate il prodotto per essere certi dell’acquisto. Infatti,
chiunque trasporti in auto uno o più bambini di età inferiore ai 4 anni senza l’apposito dispositivo rischia diversi tipi di sanzioni: il pagamento di multe variabili tra 81 e 326 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente e, in caso di recidiva nei due anni successivi, è anche contemplata la sospensione della licenza di guida da 15 giorni a due mesi. L’obbligo riguarda l’installazione a bordo dei veicoli di un dispositivo di allarme la cui funzione è quella di prevenire l’abbandono dei bambini di età inferiore ai quattro anni. Si attiva nel caso di allontanamento del conducente e può essere integrato nel seggiolino, oppure indipendente dal sistema di ritenuta del bambino”.
Lasciati trasportare in un viaggio tra i sapori e la tradizione con i cesti natalizi che trovi nei supermercati Conad. Una consuetudine, che ha origini lontane. Già durante Saturnalia i romani si scambiavano doni a forma di cesti contenenti alloro e cibo, legati alla fecondità e prosperità. Una pratica ancora oggi viva più che mai, che ogni anno si rinnova con la scelta di confezioni che contengono una accurata selezione delle specialità natalizie e della cucina italiana. Nei supermercati Conad anche quest’anno è possibile trovare un completo assortimento di cesti con specialità gastronomiche per tutti i gusti e per tutte le tasche. Nei supermercati del Gruppo Nocentini è già in vendita un assortimento di cesti preconfezionati da Conad a partire da 5 euro. Un articolo sempre richiesto e che diventa sempre più ricercato nei prodotti con cui ogni cliente può personalizzarlo. E’ anche possibile far confezionare cesti secondo le esigenze. Le confezioni potranno essere consegnate a domicilio. Sorprendi amici e parenti con i cesti natalizi dei supermercati Conad!
Mentre si affannano sui quotidiani cartacei e sui network , simpatizzanti, ambientalisti e politici ognuno dicendo la sua sull’annunciato taglio dei Pini sul piano di S.Giovanni .. io ho fatto uno strano sogno che cercando di farvi sorridere voglio raccontarvi….
Mi trovavo con il mio fido taccuino da improvvisato cronista alla stazione dei carabinieri dove guarda caso l’imputato che si stava interrogando era un pino marittimo san Giovannino accusato di violenza verso un operaio .
«Io, pentito? – Urlava il Pino – Neanche per sogno». Anzi, a dirla tutta era orgoglioso del suo gesto il pino marittimo che ieri mattina ha reagito all'assalto di un operaio che motosega alla mano si apprestava ad abbatterlo , e lui aveva reagito calandogli un nodoso ramo sull'osso del ceppicone. Il malcapitato ora si trova all'ospedale, e i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. «L'ho visto mentre metteva in moto quel rumoroso marchingegno – ha raccontato il Pino ai carabinieri – e ho cercato di mandarlo via lanciandogli in testa qualche pigna. Ambientalisti in giro niente, guardie del parco niente, legambiente, Verdi e simpatizzanti vari erano impegnate a scrivere i soliti comunicati , mentre lui si apprestava a farmi la festa , allora – ha proseguito alzando i toni il pino – ho deciso di fermarlo io con i miei mezzi: colpendolo con un ramo regolarmente denunciato. Spero che si salvi, anche perché ho intenzione di chiedergli i danni per l'ammaccatura che mi ha lasciato sulla corteccia».
Il protagonista dell'impresa, il Pino, si è guadagnato il plauso dei suoi difensori e simpatizzanti , esasperati dal comportamento di questi quattro massacratori dell’ambiente . «Credevamo che con il nuovo Sindaco rinascente le cose per noi sarebbero – commenta amaramente un vecchio pino anch’egli nella lista delle prossime vittime -. Insomma noi siamo qui da quasi un centinaio di anni e fino ad oggi nessuno ci ha mai protetto , non possiamo continuare a vegetare nella paura. Qui sul piano di S.Giovanni abbiamo istituito delle fronde notturne per presidiare il territorio, ma non basta». Alcuni arbusti stanno frequentando corsi di difesa personale dotandosi di fichi d’india che verranno usati come supposte antisegaioli comunali .
Stop qui mi sono destato di soprassalto chiedendomi ma sarà vero che i sogni sono profetici?
Prima divisione : Pomarance 37 – Pallacanestro Elba 59 . Meritata vittoria dei ragazzi elbani in trasferta sul difficile campo di Pomarance . Partenza equilibrata con i padroni di casa schierati a zona molto chiusa ,difficile da superare quando i tiri da 3 non entrano . Riposo con Elba avanti di 1 punto . Al rientro in campo la nostra squadra inizia a giocare in velocità,due bombe del " mancio" una di Pieruzzini e poli chiudono la partita ( 20 -4 ) il parziale di tempo. Ultima frazione gestita con i cambi fino al fischio della sirena
Il tabellino : Pieruzzini M.17
Mancini 13
Di Giorgi 3 – Poli 14 – Iuliano 2 – Pastorelli 2 – Randazzo – Ballarini – Pieruzzini A – Barsotti – Capocchi . All. Mansani
Di fronte al No netto da parte di Usb di toccare in modo peggiorativo salari e organizzazione del lavoro, Unicoop Tirreno ha sostenuto come l’attuale integrativo sia ormai vecchio e non più sostenibile, avendo un costo di 10 milioni.
L’azienda, non mostra la necessaria discontinuità con il passato, e tenta ancora una volta di scaricare sui lavoratori i problemi della cooperativa, proponendo una corrispondenza diretta fra produttività e diritti.
Il prossimo martedi 12 novembre si terrà un altro incontro per affrontare i modelli organizzativi, Usb esorta Unicoop Tirreno a rivedere le basi stesse della proposta presentata oggi. Il sindacato non è disponibile ad accettare una discussione in cui non vengano garantiti i livelli salariali dei lavoratori.
I lavoratori in questi anni hanno già pagato un prezzo altissimo, questa non sarà mia la ricetta giusta per risolvere i problemi strutturali di un’azienda.
Usb Delegati Unicoop Tirreno