[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/sino.JPG[/IMGSX] Mi rivolgo a chi sta parlando di truffe sulle mascherine: vorrei sapere,a questo punto,se è davvero così necessario continuare a portarle,perché posso pensare che noi"consumatori finali" dobbiamo pagare le conseguenze di queste porcate(allergie, senso di soffocamento,inalazione di batteri ecc.),ancora peggio con l'arrivo del caldo(se servissero davvero a proteggerci,ne indosserei anche 100)..non era meglio spendere quei soldi in ricerche su vaccini,in incentivi per risollevare l'economia,in aiuti concreti per chi sta in difficoltà perché senza lavoro..
So che non c'entra niente con questo argomento,ma vorrei ricordare che anche il collegamento ferroviario pisa centrale-Pisa aeroporto, si è rivelato un totale fallimento e non so mai quanti soldi pubblici sono stati sperperati..e chi c'è dietro questo ulteriore spreco?
113669 messaggi.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/discarica.JPG[/IMGSX]
Lo scrivente fa notare che nello spiazzo adiacente ex spogliatoio Bricchetteria in Via Bruno Buozzi è diventata una discarica.
F/to Scopece Pasquale
[COLOR=darkblue][SIZE=3]TENERINI (FORZA ITALIA): “TRUFFA MASCHERINE, SOLDI DEI TOSCANI IN FUMO E RIVERSATI NEL DISTRETTO PARALLELO CINESE.” [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/mask.JPG[/IMGSX] Il nostro Consigliere regionale di Forza Italia Marco Stella (Vicepresidente dell’Assemblea toscana) è promotore di uno dei question time all’ordine del giorno della seduta di domani sulla vicenda delle mascherine finite sotto sequestro da parte della guardia di finanza nei giorni scorsi.
Forza Italia chiede chiarezza da chi ha responsabilità diretta, dal Governatore Rossi e dall’ assessore Saccardi.
La Regione Toscana aveva l’obbligo di effettuare le dovute verifiche, Rossi ha investito oltre 3 milioni di soldi pubblici per mascherine inutili a livello di protezione individuale e prodotte da un gruppo irregolare del distretto parallelo del tessile cinese.
Tutto questo si somma al disastro dei 7 milioni spesi, sempre per tramite di Estar, per 250 ventilatori polmonari mai arrivati. Tutto a spese dei cittadini toscani.
Il Pd continua a fare propaganda politica con i nostri soldi.
Chiara Tenerini
Coordinatore provinciale Livorno - Forza Italia
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/canne.JPG[/IMGSX]
Salve a tutti e scusatemi di questo sfogo,
ma e' possibile che per parlare dei problemi della citta' bisogna sempre confessarsi per la strada con il consigliere di minoranza Fornino?
Persona di animo buono e gentile sempre pronta ad ascoltare ogni minimo problema con alcuni amministratori non si riesce a spendere una parola specialmente qualcuno che risponde di andare a parlare con gli uffici preposti.
Per fortuna anche ieri con intelligenza in buon Fornino apre un "sondaggio" sul social con molte lamentele da parte dei ferrajesi incavolati neri! Lui che viene dal mondo del volontariato sa capire le persone e i suoi problemi e piu' gestire ogni tipo di urgenza.
Grazie per il bene che dedica alla citta' e ai cittadini.
Grazie grazie grazie
[COLOR=darkblue][SIZE=3] INACCETTABILE.
L'ASL OLTRE A DIVIDERE GLI ELBANI NELLE EMERGENZE, NON RISPETTA GLI ACCORDI CON I SINDACI. [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/reu.JPG[/IMGSX] Subito dopo la lunga videoconferenza di lunedì 15 giugno 2020 tra i Sindaci Elbani e i vertici Aziendali e del 118 dove è stato stabilito che anche la zona orientale dell'isola deve disporre dal 15 giugno al 15 settembre 2020 dell'ambulanza con medico a bordo, si è assistito ad una clamorosa retromarcia dell'ASL senza informare i Sindaci ancora impegnati a spiegare alla Stampa gli accordi raggiunti (ero presente), che di propria iniziativa ha cancellato i venerdì 19 e 26 giugno e accorciato il servizio di emergenza periferica medicalizzata al 23 agosto anziché il 31 come stabilito tra le parti in videoconferenza.
Questo comportamento è inaccettabile e gravemente scorretto.
Già è grave non estendere il servizio al 15 settembre come nella zona occidentale come è sempre stato negli anni scorsi. Anzi, qual è il senso di non estendere la presenza del medico fino alla fine della stagione? I cittadini devono sapere che i medici per protrarre il servizio alla metà di settembre ci sono.
L'Azienda e i responsabili del 118 devono immediatamente rettificare la loro posizione e smettere di prendere in giro i cittadini Elbani e i Sindaci con cui tale compromesso è stato raggiunto.
Gli Elbani non sono cittadini di serie A solo quando c'è da pagare le tasse, e meritano di avere i servizi essenziali di tutti gli altri.
Comitato Elba Salute.
(Francesco Semeraro)
Come al solito ci appelliamo al buon Fornino che pure questa volta ha aperto questo dibattito sul social Facebook, menomale perché pure questa volta questa amministrazione ha agito tutto in sordina per organizzare la chiusura estiva. Le uova nel paniere sono rotte vediamo ora cosa si inventano per fare dietro front.
Organizziamo subito una riunione urgente fra cittadini e commercianti.
All'amico Sig. Semeraro del Comitato Elba Salute, sarebbe bello se riuscisse ad organizzare un siit-in di protesta nei confronti del governatore della regione e dell'assessore, che verranno a fare passarella per l'inaugurazione del pronto soccorso, guarda caso vengono a fine mandato politico. Elbani facciamoci sentire.
La democrazia non è solo voto, ma anche partecipazione. I nostri genitori e i nostri nonni curavano la città e l'ingresso di casa, nel marcianese addirittura abbellivano i vari borghi. Oggi siamo solo capaci di dare dell'incapace e appellarci ai Fornino (sempre sia lodato) che si prendono la briga di risolvere cose.
Diamoci una svegliata e vediamo di rimettere in piedi Portoferraio e questa isola. Se qualcuno si dimostra capace poi sapete chi votare
[COLOR=darkred][SIZE=4] CAMBIANO I SINDACI,CAMBIANO LE AMMINISTRAZIONI MA LE SCARAMUCCE RESTANO! [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/ztl.JPG[/IMGSX] Eccolo puntuale come un orologio svizzero il solito problema della chiusura del traffico nel periodo estivo,
Lo scontro e' tra residenti e commercianti del centro storico che si reputano residenti/commercianti di serie A e serie B!
Tutto questo riguarda la chiusura del traffico che andrà in vigore tra poco,c'è chi vuole la chiusura per le ore 18.00 e chi la vuole per le 20.30. l’amministrazione sembrerebbe indirizzata e favorevole alla chiusura delle 18.00 quindi quelli all'interno del centro insorgono ritenendosi svantaggiati rispetto a quelli sul lungomare della Calata! Poi insorgono i residenti del centro storico brontolando e facendo presente che se è al mare deve venire via presto per poter andare a fare spesa o altro altrimenti trova la strada di rientro sbarrata e deve transitare dalla parte alta della città .
Insomma il rebus diventa sempre più complicato e bisognerà vedere come poter accontentare tutti in egual misura sbrogliando questo grosso groviglio.
Voi cittadini cosa ne pensate??
Facciamo un referendum online ?
Vincenzo Fornino
Al Sindaco di Portoferraio
Angelo Zini
E all’assessore alla cultura di Portoferraio
Nadia Mazzei
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/libri.JPG[/IMGSX]
Fa piacere leggere nel vostro appello rivolto al ministro dei beni culturali per lo stato in cui giacciono le ville napoleoniche, la frase “siamo convinti che il rilancio dell'Italia passi necessariamente anche dagli investimenti sui luoghi della cultura.”
http://www.elbareport.it/politica-istituzioni/item/42406-crisi-delle-ville-napoleoniche-ferajesi-mancano-figure-direttive-e-manutenzioni-lettera-di-zini-al-ministro-franceschini
Facendo mia questa frase desidero ricordare al sindaco e all’assessore che il comune di Portoferraio ha ricevuto in dono libri dal sottoscritto e da altri perché siano messi a disposizione del pubblico nella biblioteca comunale e che giacciono ormai da anni inutilizzati dentro scatole in attesa di essere posti in bliblioteca.
Marcello Camici
[COLOR=darkblue][SIZE=3] AL VIA L’OPERAZIONE “MARE SICURO” 2020”. [/SIZE] [/COLOR]
Ha preso il via il 15 giugno e proseguirà sino al 13 settembre, su tutto il litorale nazionale, l’Operazione “Mare Sicuro” del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.
Giunta oramai alla 29^ edizione, l’Operazione “Mare Sicuro” esprime la vocazione del Corpo a garantire la sicurezza della navigazione e la salvaguardia di bagnanti, diportisti e subacquei. Un comparto, quello nautico-balneare, che quest’anno sarà significativamente caratterizzato dall’applicazione delle misure di prevenzione e protezione disposte dal Governo e dalle Regioni per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Per la costa ed il mare della Toscana il coordinamento è affidato alla Direzione marittima di Livorno, attraverso le 26 articolazioni territoriali dipendenti (Capitanerie di porto/Uffici Circondariali marittimi/Uffici Locali marittimi) distribuite su un perimetro costiero, comprese le isole dell’Arcipelago, di circa 600 km e sul quale insistono circa 900 strutture balneari.
L’assetto operativo dell’Operazione si articola in 13 postazioni “Mare Sicuro” dislocate nelle località a maggiore vocazione turistica della Regione, dotate di altrettanti battelli veloci con caratteristiche di versatilità e 50 unità di personale.
Sono confermate anche quest’anno le linee di attività degli anni precedenti, tese a valorizzare e a promuovere la cultura del mare, la sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare, la tutela dell’ecosistema marino e costiero, la vigilanza sulla corretta fruizione del pubblico demanio marittimo e degli specchi acquei antistanti. Particolare attenzione sarà dedicata al contrasto del fenomeno dell’abusivismo nel settore dell’uso commerciale delle unità da diporto, all’osservanza dei limiti di navigazione dei natanti in prossimità della costa e alla salvaguardia della fascia riservata alla balneazione. In relazione alla fase emergenziale in atto, sarà particolarmente curata l’azione di sensibilizzazione nei confronti di tutta l’utenza per il rispetto delle regole di sicurezza previste dalle vigenti normative (DPCM 11 giugno 2020 e dalle successive norme che saranno emanate allo scadere di detto decreto, a far data dal 14 luglio) e dai relativi protocolli di sicurezza. A tal proposito, si segnala che sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al seguente link:
http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/fase-2bis-linee-guida-mit-per-iltrasporto-nautico-e-la-balneazione
sono disponibili le “Linee guida per la nautica da diporto e la sicurezza della balneazione” quale utile riferimento per le migliori pratiche di prevenzione da parte dell’utenza di settore.
[COLOR=darkblue][SIZE=3] ELBA/CULTURA: IN LIBRERIA IL NUOVO LIBRO DI ANTONELLO MARCHESE”APPUNTI ELBANI” [/SIZE] [/COLOR]
Curiosità e aneddoti per gli appassionati dell’isola in un colorato volumetto di Antonello Marchese
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/appunti.JPG[/IMGSX] E’ da poco disponibile nelle librerie il volume intitolato “Appunti Elbani” di Antonello Marchese, libro edito dalla casa editrice LoGisma che raccoglie 15 articoli scritti in oltre 25 anni di attività pubblicistica e divulgativa volta a illustrare e valorizzare le risorse naturali e culturali dell’Elba e dell’Arcipelago Toscano.
I minerali, il mare, le piante, le passeggiate all’isola e sulle altre realtà dell’Arcipelago, la vita naturale e il paesaggio isolano sono i protagonisti dei capitoli di questa opera che si affianca idealmente al lavoro di Antonello Marchese, guida turistica e ambientale, che in genere racconta dal vivo al pubblico presente durante le sue escursioni la storia e la ricchezza della Natura delle isole di Toscana.
Si tratta di “un’opera scritta da un elbano che ama la sua terra di un amore profondo; che ne conosce risvolti nascosti e pieni di fascino; che soffre nel vederla a volte violentata e sfruttata, senza rispetto per le sue regole e i suoi limiti” come sottolinea Beppe Tanelli nella prefazione al libro.
Il piccolo, ma pregiato volume è arricchito dalle illustrazioni realizzate dello stesso autore, foto, acquerelli e opere pittoriche, così che alla narrazione con parole scritte si affianca il racconto per immagini in modo da creare un coinvolgente abbinamento espositivo.
Vorrei chiedere alla Drezione del Parco se e quando pensa di riattivare la webcam sul Golfo dell'Enfola inattiva da anni e non temporaneamente come si giustifica sul proprio sito.
Il funzionamento renderebbe possibile estendere da portoferraio all'enfola la situazione meteteomarina
Bravo piero concordo pienamente con te e con il tuo intervento. Giu le mani dall isola e basta . concentratevi sul presente che mi sembra il caso se non l avete capito.saluti
L’Amministrazione Comunale di Porto Azzurro , al fine di poter liberare e riqualificare delle porzioni di terreno poste in vari campi all’interno del Cimitero Comunale, dove sono attualmente inumate di n. 33 salme, con concessione scaduta (oltre 50 anni), sta predisponendo quanto necessario per procedere alle esumazioni ordinarie delle stesse.
A richiesta dei familiari i resti mortali presenti nei suddetti interramenti verranno tumulati in cellette ossari presenti all’interno del cimitero comunale.
Per quanto riguarda le sepolture abbandonate o per le quali non è possibile risalire al concessionario, si disporrà che i resti siano posti in fossa comune.
Si invitano, pertanto, i congiunti interessati, a prendere contatto con l’ufficio di Stato Civile entro il 15 luglio 2020.
Ufficio di Stato Civile
Telefono 0565 921634
Email anagrafe@comuneportoazzurro.li.it
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/visionari.JPG[/IMGSX] Devo fare pubblica ammenda per aver pensato male dei nostri amministratori politici accusandoli di non rispondere alle domande.
Finalmente uno per tutti, il più importante, ci spiega in video conferenza la ragione del silenzio: stava sognando, ma non dormiva per pigrizia o per encefalite letargica, bensì perché – novello Martin Luther King dell’ I have a dream – stava preparando con solerte anticipo i piani d’azione per il 2035.
Congressi, conferenze, stati generali, meeting a ripetizione, chiacchere e controchiacchere, politici con il solito ritornello del ‘bisognerebbe fare’ e nessuno che fa una beata minchia.
Mi sembra che ormai l’Italia, in particolare l’Elba, sia diventata il paese del ‘campa cavallo che l’erba cresce’, del ‘dopo’: sì, ma quanto dopo? Diciamo quindici anni, tanto che fretta c’è?
Ieri Mantovani, oggi anche il sindaco Zini ha stabilito che ci vuole non solo il comune unico, ma anche il Parco dappertutto e magari anche con pieni poteri (possibilmente alla Salvini…): ‘per realizzare un paradiso protetto e valorizzato sia dal punto di vista ambientale,storico,culturale e enogastronomico servirà un'amministrazione unica e unitaria’.
Paradiso possibilmente riservato alle capre, alle foche monache e alle zecche, aggiungo io, tanto per interpretare le aspirazioni del Parco che vorrebbe l’estensione delle sue competenze - scusate l’eufemismo - anche dove non ha potuto ancora fare danni.
OK, forse subito non si può, pensa il fiducioso ascoltatore della grande scoperta onirica,
facciamo fra un anno, due? No per carità, non ci stanchiamo troppo, vediamo se si può fare fra quindici sennò anche venti o trenta va bene lo stesso!
O magari perché non nel 2100, così se la vedranno i nostri bisnipoti, tanto quelli saranno già scappati su Marte e gl’importerà ‘na sega dell’Europa e dell’ isola dElba!
Ragazzi, peggio di così non si poteva scegliere. Rassegnamoci, la colpa è nostra.
[COLOR=darkblue][SIZE=3] PRIMUM FACERE, DEINDE PHILOSOPHARI [/SIZE] [/COLOR]
Vergogna... Provo solo vergogna.
E non inserisco foto solo per non violare la privacy, nave delle 21 da Portoferraio a piombino (succede cmq costantemente), e lo posso assicurare visto che sono un pendolare.. Nessun richiamo a persone che girano indisturbate senza mascherina. Almeno il 20 %dei presenti.bambini con mascherine, e ignoranti incivili senza. Vergogna.. I controlli e i verbali sono fatti solo a chi soffre di questa situazione direttamente nelle strutture ricettive e a chi vende merce? Vergogna, meno male esiste un minimo di civiltà ancora.. Ma rara
Maurizio hai fatto una cosa giusta, ma...
se portare una vecchia sedia o una poltroncina al capannone del Comune, si deve tutte le volte presentare un documento, essere registrato, fare mezz'ora di fila quando va bene perchè è aperto soltanto 3 volte la settimana( credo che resta aperto 3 ore e mezzo) ma poi si vedono i risultati per le strade .
Se ci conosciamo da una vita... registra il mio nome, sul tuo registro, al limite ti metto una firma veloce se vuoi vedere quante volte vengo a portare del materiale e stop!
Ma se devo fare mezz'ora di fila... che faccio?
io faccio questa fila perchè non ho niente da fare... ma chi lavora , quella sedia o lo scaldabagno sicuramente finisce che lo lascia per strada dove non ci sono telecamere che possono vederlo.
Se poi vediamo scaldabagni, lavatrici, lettini, divanetti ecc. lungo le strade... Maurizio... si può fare meglio?
credo di si! va bene che il deficiente che deposita vicino ai bidoni la retina e il materassino ci sarà sempre anche se metti altre telecamere o togli i bidoni, sicuramente quello lo lascerà di notte in qualche stradina secondaria, ma allora?
1° troviamo il modo di non fargli perdere mezz'ora ogni volta che deve portare un'oggetto da buttare!
2° evitiamo registrazioni inutili (burocrazia !!!!) quando conosci benissimo nome cognome da una vita, al limite fai scrivere soltanto: data, nome e cognome, una firma e mandalo via!
3°... apri tutti i giorni così eviti le fila, l'attesa e forse anche l'imbecille che lascia per strada materassini, lettini, scaldabagni ecc. e se al capannone vedono che uno ha soltanto uno o due oggetti di poco conto ... fateli lasciare nel piazzale o in qualche cassonetto dentro il piazzale, poi qualche addetto lo metterà nel contenitore giusto.
Capisco che costa troppo al Comune tenere un dipendente x questo compito, ma non c'è qualche vecchietto in paese che forse farebbe volontariato per il decoro del paese?
Se penso quanto pago di TARI... cazzarola, avrò diritto di portare questa ca*** di poltroncina che devo buttare a qualsiasi ora della mattina senza fare mezz'ora di fila! ecchecccccc😂
PASSATO......FUTURO ........MA IL PRESENTE?
Si guarda al passato per cercare di non commettere sbagli per il futuro.
Si programma il futuro per migliorare il presente.
Quando sarai nel futuro ti accorgerai che è passato il presente e il passato.
Se ti fermi un istante e pensi al presente ti accorgi che il presente è già passato e sei già nel futuro che sta diventando già passato.
MORALE DELLA FAVOLA: una grande maggioranza di politici pensano al futuro ricordandosi cosa non hanno fatto nel passato:.....PER NON FARE NIENTE NEL PRESENTE ..........CHE PERSONE ILLUMINATE !!!!
