AAA.... CERCASI EMULO DI ROBIN HOOD
Che bontà sua se la senta di spendersi per la cittadinanza (al netto delle promesse elettorali), per effettuare un dovere civico previsto dalle norme comunali per autenticare sottoscrizioni su raccolta firme per petizione popolare sulla Sanità.
Chi ha cuore la salute propria e dei suoi concittadini è invitato a farsi avanti.... Grazie
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Prima di scrivere a vanvera occorrerebbe informarsi. L'illuminazione pubblica delle piazze ha rispettato (come è giusto che sia) la normativa europea riguardante l'illuminazione pubblica che tiene conto della riduzione dell'inquinamento luminoso. Perché vedi, quelli che definisci incompetenti, talebani ecc. Prima di realizzare qualcosa si preoccupano di rispettare le norme in vigore e non come chi pochi anni fa ha realizzato la pensilina ignorando la normativa sull'abbattimento delle barriere architettoniche, tanto che oggi i disabili (o i genitori con i passeggini) non possono accedervi perché ci sono le scale da entrambi i lati.... Erano avanti quelli di prima, come no!!!! Adesso invece non sono né avanti né indietro.
X zio Mauro. Grazie per le preziose l:informazioni, ma credo che con questa giunta compreso i consigliere di minoranza non ci sia da sperare, nessuno vuole esporsi.... Caro zio..... Aspettiamo le prossime consultazioni. E vota Antonio.. La trippa... per il momento preghiamoci salute.
Ma secondo te perchè nessun Sindaco si è schierato pubblicamente contro il dissalatore e nulla fa per bloccare la realizzazione?
La risposta è semplice, perché sono tutti favorevoli al dissalatore.
E non solo i sindaci, ma anche la quasi totalità degli elbani sono favorevoli.
Sembra di essere tornati ai tempi delle prime condotte a mare che nessuno voleva perché avevano paura che inquinassero il mare.
Oggi non se ne potrebbe fare a meno e il mare non è più inquinato.
Se è vero che Barbetti ha favorito la realizzazione del dissalatore tra 20 anni gli darete tutti una medaglia per aver visto più lontano di tanti che non hanno visione politica.
Sig. Certezza,
mi sembra che Barbetti ha più volte ribadito che non si candiderà a Capoliveri dato che non ci sarà bisogno di lui per sconfiggere chi amministra ora il paese.
A lui piace solo giocare con questi sprovveduti che nulla sanno e nulla fanno. E quando fanno sbagliano come sull'illuminazione delle piazze che sarebbe stata ottima per il nostro cimitero.
Lui preferisce Portoferraio, dicono in molti.
Poi staremo a vedere chi ha ragione.
Mi chiedo e vi chiedo:
1) se lo ricorda Ruggero Barbetti che se i capoliveresi rischiano la costruzione del dissalatore con tutte le conseguenze del caso la responsabilità è Esclusivamente SUA poiché ha avallato il progetto iniziale e non ha informato i cittadini in modo che potessero esprimere il loro parere....negativo? Contrariamente ha tenuto il tutto nascosto... A tutti. Sarebbe interessante sapere il motivo che ha spinto l'ex sindaco a tenere questo atteggiamento..
2) se siamo consapevoli che qualche talebano i Capoliveresi sono riusciti, finalmente, ad eliminarlo dalla scena politica, sociale ed economica del paese. La sharia politica l'abbiamo subita per 20 anni
3) chi crede che i capoliveresi non hanno sbagliato a votare? La differenza di voti del ballottaggio sta nel fatto che intravista la debacle sono stati "invitate" a votare persone fatte arrivare dal continente o accompagnate in ambulanza, in condizioni gravi e....
4) tre anni passano velocemente ma... saranno sufficienti per far sí che l'ex sindaco sia candidabile?
Ma ci sei o ci fai tu?Ma nella situazione attuale dove i talebani stanno mettendo a repentaglio la libertà di esseri umani,ti permetti di dare dei talebani a persone del paese? Ho capito male? No comment.😕
DISSALATORE DI LIDO DI CAPOLIVERI, LA PROBLEMATICA APPRODA IN PARLAMENTO
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_31/parla.JPG[/IMGSX] Il Comune di Capoliveri segue con grande attenzione e preoccupazione la situazione del dissalatore. Uno dei primi atti della nuova Giunta Montagna e' stato infatti quello di pretendere chiarezza e di vigilare e di istituire un Osservatorio Ambientale, pertanto il nostro appello e' rivolto a tutta la politica in modo trasversale nell'interesse esclusivo della nostra comunità. Ambiente e turismo sono due temi su cui non si possono fare mediazioni e che sono motori della nostra isola. Per questo guardiamo con interesse ad ogni iniziativa parlamentare e regionale che vada nella direzione giusta. Sia l'interrogazione del deputato Ferri alla Camera dei Deputati sia quella dei quattro senatori con cui si e' ripetuta l'iniziativa, sono atti che accendono la luce e che riprendono argomenti che stiamo segnalando alle autorità competenti su un tema che ci preoccupa. Uniamo le forze, ci auguriamo che tutta la politica prenda posizione perché insieme si va avanti più determinati. La comunità chiede trasparenza ed informazione.
L’Amministrazione comunale
Oasi delle Api – appuntamento domani sera a Capoliveri
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_31/oasi.JPG[/IMGSX]
Si terrà domani sera, giovedì 19 agosto 2021 ore 21,30 a Capoliveri l’incontro organizzato dal Comune di Capoliveri in collaborazione con il Soroptimist Club Isola d’Elba, la Pro Loco Capoliveri ed esperti del settore sul tema dell’apicoltura all’Isola d’Elba e l’importanza della presenza delle api nel contesto ambientale elbano.
“Un appuntamento da non perdere– spiega l’amministrazione comunale di Capoliveri - con il quale si vuole sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni a porre in essere tutte quelle azioni necessarie a preservare quel fondamentale patrimonio costituito dalle api di primaria importanza per noi e il nostro ambiente”.
L’incontro si terrà all’anfiteatro La Vantina di Capoliveri.
I TALEBANI DI CAPOLIVERI e il comunicato sul Dissalatore, l'Osservatorio e sulle interrogazioni parlamentari.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_31/tale.JPG[/IMGSX] Poverini e disillusi: ma questi amministratori di Capoliveri ci sono o ci fanno?
1) In Italia quando non vuoi fare nulla fai una commissione e loro hanno istituito l'Osservatorio Ambientale, nome altisonante ma con zero potere. Ma ci rendiamo conto che un Sindaco, una Giunta e un Consiglio Comunale che hanno un potere reale demandano tutto ad un Osservatorio...
O sono in malafede o sono incompetenti, forse tutti e due.
2) Ma lor signori lo sanno che un'interrogazione parlamentare non ha alcun valore e che non serve a nulla se non a far andare sui giornali locali il nome di qualche deputato? Così è sempre stato e così sarà anche questa volta.
3) Quindi sarebbe meglio evitare di prendere per i fondelli e di raccontare frottole ai cittadini che possono sbagliare a votare una volta ma non di più, come hanno già dimostrato al turno di ballottaggio.
4) A Capoliveri i talebani sono arrivati al potere un anno fa promettendo pace e amore ma soprattutto un "do ut des" sfrenato e senza limiti.
5) Ora che le cambiali sono state più o meno già tutte pagate ho l'impressione che in un modo o in un altro cercheranno di tenere il consenso.
6) Ma tre anni ancora da amministrare Capoliveri sono tanti e sembra che, sotto sotto, i cittadini inizino a stufarsi di questi individui. Se ne riparlerà alle elezioni del 2024: il tempo vola...
X Un cittadino per giunta elettore.....e per gli altri cittadini
Mi sembra INVEROSIMILE e per giunta anche VERGOGNOSO, che non ci siano uno (o più), Consiglieri comunali che non siano disponibili a raccogliere (con orari alternativi), firme dei cittadini per petizioni sul tema salute che sembrerebbe tanto caro agli Elbani.
Inoltre potrebbero essere fatte richieste di incontro come gruppo di cittadini, verso i primi cittadini pubblicizzate sulla stampa per vedere chi risponde di SI a certe richieste, oppure latita .........................
Oltre a questo, sarebbe utile preparare articoli circostanziati sulla stampa anche Regionale e Nazionale, che segnalino situazioni che potrebbero mettere in grossa difficoltà l'utenza sia locale, sia turistica per gli accessi alle strutture sanitarie preposte.
Ci si può muovere, organizzando (con tutte le cautele e nel rispetto delle normative Covid-19), manifestazioni, incontri, ecc......per sensibilizzare l'opinione pubblica, ed anche le Istituzioni deputate.
Ci si può attivare presso preparati referenti di Partiti politici che hanno VERAMENTE a cuore, E NON SOLO SULLA LINGUA, questo tema per fargli intervenire in maniera significativa sugli Organi competenti.
E da ultimo potrebbe essere utile cominciare a preparare strategie e/o alleanze per le prossime consultazioni.
E' utile comprendere FINALMENTE che chi dice una cosa, ma poi ne fa un'altra, come sta accadendo da tempo in alcuni gruppi "galleggianti" che mirano al proprio "giardinetto", promettendo, MA NON MANTENDO MAI, non deve avere più spazio di azione.
😉
X Condotto del 17 agosto 2021.
Per non intasare questo eccezionale e unico "Guest Blog" che da voce agli Elbani con problemi personali, vorrei pregarla di chiamarmi alla sera dopo le 20 al 3474844341 così potrò darle le risposte che chiede (forse) e indicazioni utili di mia conoscenza.
Saluti
Francesco Semeraro
Ieri mattina alle 12 circa come tutte le mattine auto del kebabbaro per caricare teglie e ciotole con cibo nel portabagagli
davanti al tabacchi col motore in moto in mezzo alla gente seduta ai tavoli
di fianco uno dei nuovi vigili urbani che ignora completamente e tira dritto
poi arrivano gli altri del bar e poi il solito del panificio che se io carico un ceppo di insalata in macchina arrivano i NAS e questi con le loro auto portano qualsiasi tipo di alimento in piena area pedonale e nessuno dice niente.
Ma noi cittadini cosa possiamo fare per far smuovere i sindaci e tutt'a la politica per migliorare la sanità elbana... Attendiamo consigli. In merito....
Qui, nel versante orientale dell' isola, è un continuo passare di ambulanze dirette al Pronto Soccorso; altrettante sicuramente ne proverranno dal versante occidentale e poi dal capoluogo elbano. Come è possibile che un solo medico all' ospedale possa prestare le cure ad un tale abnorme numero di pazienti? A me è capitato l' anno scorso di dovere recarmi al Pronto Soccorso per ben due volte: bene dopo un'attesa di più di due ore, ed era il mese di febbraio, sono stato ammesso all' interno e lì sono rimasto sdraiato sul lettino per quasi tre ore. Com'è possibile quindi che un solo medico possa svolgere questa enorme mole di lavoro? E dire che anni fa si sconsigliava ai giovani diplomati di iscriversi a Medicina perché era voce comune che ci sarebbero state, dopo la laurea, scarse possibilità di lavoro!
http://www.elbareport.it/politica-istituzioni/item/49818-carenze-di-personale-allospedale-portoferraiese-il-fials-ancora-in-stato-di-agitazione
Ovviamente ci sono delle ragioni che noi poveri contribuenti non possiamo ne dobbiamo sapere
Ho provato a chiederlo a tutti i vigili e ognuno ha detto una cosa diversa. Solo uno di quelli nuovi, pressato, si è fatto sfuggire mezza cosa molto vaga, ma abbastanza grave da non poter essere riportata qui.
IL GOVERNATORE MILITARE E CIVILE
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_31/forte.JPG[/IMGSX] E’ pubblicata l’opera dal titolo”CITTA’ DI PORTOFERRAIO: GOVERNO DELLA PIAZZAFORTE E DEL SUO TERRITORIO NEL 1700. IL GOVERNATORE MILITARE E CIVILE”
Autore Marcello Camici
La città di Portoferraio con poche miglia di terra attorno nel secolo XVI entra a fare parte del dominio della famiglia dei Medici fiorentina.
Con il secolo XVIII termina nel 1737 il secolare dominio di questa dinastìa sulla città di Portoferraio è durato centottantonove anni con sette granduca.
Ha inizio quello della dinastìa Lorena che,salvo una breve interruzione al tempo di Napoleone Bonaparte, perdura centoventidue anni,fino al 1859 con quattro granduca.
Mentre il periodo del dominio mediceo è stato studiato come pure quello napoleonico,il periodo del dominio lorenese lo è molto meno.
Per quanto riguarda poi la figura del governatore , massima autorità sia in campo militare che civile fino all’annessione al regno d’Italia,quindi oltre trecento anni di governatorato (1548-1859)quasi niente è stato scritto.
Il presente studio tenta di colmare il vuoto.
A Portoferraio la presenza dei Lorena,come dei Medici, si legge ancora oggi nelle molte opere di manutenzione e di adeguamento eseguite sia al fronte di terra che di mare delle fortezze poste a difesa della città di Cosimo.
Molte di queste opere di adegumento e di manutenzione son ben documentate nella relazione Warren del 1744 e ancora oggi facilmente rintracciabili sia nel fronte di terra che di mare delle mura che serranno Portoferraio.
Per questi adeguamenti e manutenzioni ,le mura che serrano la piazzaforte non possono essere chiamate solo medicee ma mediceo-lorenesi.
Ben visibile,la presenza lorenese è nelle tipiche croci con doppia trasversa poste su garitte di queste mura: una a forte Falcone e l’altra al bastione di S. Francesco.
Ben visibile la presenza lorenese è all’ingresso della rada di Portoferraio : il 1788 è l’inizio della costruzione del fanale della Stella oggi ancora presente e attivo.
Nelle chiese, in alcune vie e piazze,in alcuni edifici e lapidi marmoree è la presenza lorenese.
Si legge nei documenti di archivio e nei manoscritti che descrivono le figure dei governatori,massime autorità civili e militari,che dall’inizio del 1700 fino al 1737 provengono tutti da Firenze per poi essere spagnoli e infine lorenesi.
Attraverso documenti inediti tutti conservati nell’ archivio storico del comune di Portoferraio e manoscritti appartenenti alla biblioteca dello stesso comune ,attraverso stampe e dipinti d’epoca, l’Autore ricostruisce la figura del Governatore nel secolo XVIII.
E’ il personaggio più importante dopo il Serenissimo Granduca ,Padrone e Signore, il quale è “Governatore per S.A.R.” della città di Portoferraio :sia nel periodo mediceo che in quello lorenese.
Nella introduzione l’Autore inquadra il passaggio dei poteri tra Medici e Lorena avvenuto nel 1737 attraverso documenti di archivio e attraverso il racconto di Giuseppe Ninci,storico, e di Rino Manetti,architetto.
Quindi si sofferma sulla dimora del governatore al forte Stella e parla della sua architettura e funzione con l’analisi di dipinti,mappe,stampe,foto.
Con lettura e studio di manoscritti quali Innocenzo Fazzi , Vincenzo degli Alberti ,Vincenzo Coresi Del Bruno ,di testi quali S. Lambardi,E.Foresi,M.Sardi,G. Nnci, R. Manetti ,di documenti di archivio appartenenti al carteggio del governatore e al “libbro dei partiti”,si sofferma a parlare della figura del Governatore di Portoferraio.
In particolare,descrive la sua autorità militare che si manifesta con ordini impartiti ai soldati della guarnigione e la sua autorità civile che si manifesta nei rapporti con i “rappresentanti del Pubblico”: la magistratura degli Anziani prima e Gonfaloniere con Priori poi.
Infine i rapporti tra governatore e stati esteri sono studiati attraverso le delegazioni consolari presenti nella piazzaforte.
Manoscritti e testi appartengono tutti alla biblioteca comunale di Portoferraio.
I documenti di archivio consultati e studiati sono quasi tutti conservati nell’archivio storico dello stesso comune.
Permesso alla consultazione di MIBACT soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana.
Chi vuole leggere interamente l’opera può farlo gratuitamente cliccando:
https://www.academia.edu/50849038/IL_GOVERNATORE_MILITARE_E_CIVILE
Nella foto:
(“Prospettiva della città e fortezze di Portoferraio del Ser.mo granduca di Toscana” G.M. Terreni (1739-1811).Olio su tela .Particolare del forte Stella,abitazione del governatore militare e civile , con portale d’ ingresso dove è collocato il busto di Cosimo I de Medici di Benvenuto Cellini e la dimora del governatore all’interno .Sotto il forte sono i giardini.A destra ,posta ad est, è cortina muraria con la rampa di gradini che unisce forte Stella ai bastioni del fronte di mare,in primis il bastione dei Pagliai.A sinistra,posta a nord, cortina muraria con rampa di gradini che unisce la rocca del forte Stella al bastione dei Mulini e da qui alla rocca del Falcone chiudendo il fronte di mare a nord)
In centro è anarchia assoluta la polizia municipale qualche passaggio lo fa ma non capisco perché si limiti a dei passaggi in macchina e non si fermi ad effettuare i dovuti controlli, non vengono multate nemmeno le auto platealmente in divieto di sosta.
