I ricordi scorrono nella mia memoria... i sorrisi e le lacrime richiamano esperienze vissute...
hai dovuto superare un grande dolore, ci sei riuscito assieme alla tua famiglia. Una famiglia che nonostante la morte di una figlia è riuscita a farsi forza e ricominciare da capo.
Adesso, di nuovo, per la seconda volta, si ripresenta la morte. Una morte improvvisa e senza senso, una morte che lascerà un grandissimo vuoto. E questa volta, purtroppo, tu non ci sarai a rendere forte la tua mamma, il tuo papà e la tua sorella... Guardali e proteggili da lassù, perchè ora hanno bisogno di te...
Ciao Roberto... te ne sei andato correndo... ma il tuo ricordo resterà con noi...
Un abbraccio alla tua famiglia...
113666 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PERIA LE OPPOSIZIONE E …. I CARABINIERI [/COLOR] [/SIZE]
Diciamo che, generalmente , il segnale di una opposizione che non sa a cosa opporsi e quando solleva due problemi: lampioni spenti e le buche nelle strade. A Portoferraio , che è una città speciale, si aggiunge il bottino diluito dalla piogge
La polemica fra il sindaco Peria e il capogruppo Marini ce lo ricorda in modo surreale. Dopo le piogge torrenziali ,ambedue le opposizioni strusciano per terra e annusano l’acqua che puzza di bottino e reagiscono: Provenzali in modo tradizionale, con una interrogazione, Marini ( Gente Comune ) con un esposto a tutte le autorità compresi i carabinieri. Attribuendo, evidentemente, la colpa ( o qualcosa di più )all’amministrazione Peria. Non vogliamo entrare nel merito di quanta ne abbia. Ma è evidente che chiunque voglia affrontare il problema del bottino a Portoferraio , non solo deve risolvere un problema, ma deve anche sconfiggere una tradizione ed un modo di essere.
I portoferraiesi, nel riese, sono chiamati “bottinai” e questo da generazioni. Nessun merito, per questo, può essere attribuito a Peria. Un grande contributo lo danno, invece, altri enti con i loro addetti: la polverizzazione nell’aria, attraverso spazzole rotanti, del precipitato di bottino è una idea geniale che permette anche agli ospiti di respirare la tradizione . Insomma il problema c’è , ma non è ne’ serio ne’ grave.
Molto grave, invece, è l’invio di un esposto ai carabinieri che, quindi, dovrebbero occuparsene. Ripetiamo qui quello che abbiamo detto in altre occasioni, ben più drammatiche. La politica non si fa con i carabinieri, avvocati, carte bollate, ma con il confronto dialettico. Tanto più che, in questo caso, l’attacco coinvolge il Sindaco e quindi tutto ciò che rappresenta in un sistema democratico. Alla luce di quello che è successo nel recente passato, consideriamolo come un passo falso verso una strada sbagliata e pericolosa . Siamo certi che seguirà una correzione di rotta.
Giovanni Muti
Le più sentite condoglianze alla Famiglia di Roberto.
Un babbo
Gravissimo incidente stradale stamani a Lacona, all'altezza del residence Elbamar. Un ragazzo di 19 anni, Roberto Giannini, di Portoferraio è deceduto. Il giovane stava percorrendo la strada provinciale sulla sua moto Kawasaki verde. Nell'incidente sono rimasti coinvolti anche un camper tedesco e un pedone. Nelle prossime ore informazioni più precise su questa ennesima tragedia che si èconsumta sulle strade dell'isola.
IO NON LO CONOSCEVO MA DENTRO DI ME SENTO IL DOVERE DI ESPRIMERE LE PIU' SENTITE CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA GIANNINI...CON TUTTO L'AFFETTO DI UNA SORELLA..SPERANDO CHE QUEL GIOVANE ANGELO VEGLI SU DI VOI ...SENTITAMENTE COMMOSSA...
un altra giovane vita spezzata. Vivissime condoglianze alla famiglia del giovane Giannini
Mamma, voglio fare il direttore dell’ A.P.T. !
Questa è l’invocazione che esce da molti petti, rivolta alla Mamma alla quale , una volta, si chiedevano le famose 100 lire .. che in America voglio andar …
Oggi la Mamma è il partito, senza particolare colore basta che sia rosso ( in toscana ) ed azzurro in altre parti.
Per essere nominati direttori di A.P.T. occorrono i titoli, come sotto riportato e titoli di assoluto rispetto.
“Comprovata esperienza e professionalità nell’organizzazione ed amministrazione di enti turistici, in formazione o docenza nell’ambito turistico, marketing, statistica, ricerche di mercato e tecniche di comunicazione…”. E sulla base di questi requisiti manageriali e professionali dovrà essere scelto la personalità che meglio può interpretare il ruolo di direttore di una delle Agenzie per il Turismo più importanti della Toscana.
La doamanda sorge spontanea : ( Lubrano, libro delle domande inutili con risposta incorporata )
MA IL SIGNOR ICILIO DISPERATI QUALI TITOLI POSSEDEVA PER ESSERE A SUO TEMPO SCELTO FRA UNA MIRIADE DI ASPIRANTI A TALE BEN REMUNERATA POSIZIONE ?
Nessun titolo, proprio come l’ex responsabile della Camera del Lavoro, Signor Frangioni, eletto a Presidente dell’Asa, con adeguato sperperoso stipendio.
Un caro saluto a chi vive del suo e non dell’altro
bruno paternò, nei secoli fedele all' Elba
boccadipipa risponde a...
... La tua analisi, così ricercata e raffinata, non può che trovarmi pienamente d'accordo. Unica nota, il fatto che sarebbe opportuno estenderla anche ai lungonesi. Il risultato, casomai dovesse cambiare, lo farebbe senz'altro in misura del tutto irrilevante. E comunque, allora, W l'ignoranza!!! :p
E' MORTO DA POCHISSIMO UN'ALTRO GIOVANE MOTOCICLISTA SULLE NOSTRE STRADE ELBANE....
SOLO 19 ANNI...!!!
LE PIU' PROFONDE CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA DEL RAGAZZO...
NOTIZIE PIU' PRECISE SU elbareport o tenews
Questo botta e risposta fra capoliveresi e longonesi è ridicola, ma purtroppo non fa ridere. se tutta quell'energia fosse impiegata per collaborare alla soluzione di problemi veramente importanti per il nostro territorio, sarebbe veramente meglio. per favore, finitela con questa farsa.
Sul fatto che : Capoliveri sia "universalmente" riconosciuto come il più bel paese dell'Elba, direi che trattasi di una strovata partorita da voi stessi !!
Tale esagerazione si somma a quella riferita a come sapete "sapientemente" ospitare i turisti !!
Inoltre sarete anche ricchi, ma ricordate che la vostra ricchezza è proporzionale all'enorme tasso d'ignoranza che vi caratterizza da sempre !!!
Ci hanno segnalato la scomparsa di una gatta la sera dell'11/09/2009 in loc. Bagnaia nel Comune di Rio nell'Elba. Invitiamo le persone che l' avesse vista a mettersi subito in contatto con i volontari dell' Enpa al [COLOR=darkred]347 9515534 [/COLOR] , grazie a tutti per la collaborazione , aspettiamo le vostre segnalazioni .
PER VEDETTA LONGONESE
Onore al merito, sei riuscito con poche righe a provocarmi un lungo, sonoro e allegro raglio.
Erano anni che non mi succedeva, grazie.
Il solo pensare che un Longonese, con la cultura che lo distingue, parte del suo più puro DNA (sia chiaro, oltre i riesi, altrimenti si offendono e sono capaci di uccidermi con i confetti) si sia attaccato alla coda di un ciuco o come mi si voglia chiamare, per trovare finalmente il coraggio di tornare a tirar fuori il vecchio rancore che ancora vi attanaglia. QUELLO DI AVER PERSO IL COLLE.
A sapello che bastava la coda d'un somaro vi s'aiutava prima e con ...........poco.
Continua così, il coraggio è come l'appetito vien mangiando. A disposizione nel procurarti un'altro pelo.....a cui attacarti, se non altro per non farti sentire ancora umiliato dopo anni. Si dice che un raglio non sale, da quanto leggo sicuramente scende, oh.....se scende!!!!
P.S.
Sono un ciuco strano, ogni tanto penso. Per caso i tuoi interventi sono finalizzati a spostare il tiro da un bersaglio imprudentemente scivolato su un confetto????
all'ATL dove girano e posteggiano i pulman c'è un cartello di divieto d'accesso mezzo rovinato che fa schifo solo a vederlo.
Ma come è possibile che ci sia un divieto in quel punto se all'interno dell'area c'è un RENT e quindi le macchine e le moto devono per forza passare avanti e indietro?
Se ci metti il divieto togli il RENT, se ci metti il RENT togli il divieto!!! CHE TESTE.........!!!
NEW DAL PARCHEGGIO DEL BOTTINO:
Che peccato..... stamani mattina alle ore 8, dopo 7 giorni, hanno un po' pulito (è un eufemismo) il parcheggio, levaldoci la gioia di aprire le finestre e respirare un'aria così salutare. Per fortuna, nonostante che vi fosse un'ordinanza di lasciare libero il parcheggio, diverse PERSONE INTELLIGENTI vi hanno parcheggiato, in modo che non potendo pulire bene (sarebbe bastato inviare un vigile e carro attrezzi) gli operai ci hanno fatto vedere come si può fare uno slalom senza andare in montagna.
Comunque va beh, ci accontenteremo di respirare, vedere e camminare sul bottino che è rimasto un po' intorno al parcheggio, sui marciapiedi dei palazzi esistenti e nella'altra zona dove vi è l'accesso agli uffici Esa, dove MAI NESSUNO PULISCE.
:bad: :bad: :bad:
"NELLE OPERE PUBBLICHE RISULTATI FRA I PIU' IMPORTANTI DI TUTTI I TEMPI NEL 2009, E NON E' AUMENTATA LA PRESSIONE FISCALE"
Detta così pare una buona notizia, sembra quasi che l'amministrazione comunale abbia fatto il miracolo o abbia usato la bacchetta magica, come dire non abbiamo chiesto soldi in più ma siamo riusciti a fare un sacco di interventi in più del solito stabilendo un record.
E da dove sono usciti allora i soldi? Dalle tasche degli amministratori certo no, sempre dalle nostre, ovvio.
Ecco come la penso io: nei primi 4 anni di amministrazione Peria ha "risparmiato" su tutto (e gli effetti si sono visti) per poi fare il "record" di spesa nell'anno delle elezioni.
Però quando un cittadino contribuisce alla spesa pubblica, si aspetta che questa venga eseguita puntualmente, anche evidentemente in manutenzioni ordinarie e periodiche, non solo in spese straordinarie che, si sa, alla fine ci costano di più.
Un po' come se un padre di famiglia mette a pane e cipolle la propria prole per poi dichiarare soddisfatto dopo 4 anni: "abbiamo comprato la Ferrari!!!!" ... che culo!
[SIZE=3][COLOR=darkblue]MARCHETTI SCRIVE ALL’ON. VELO: [/SIZE] un emendamento al codice delle autonomie per riconoscere la particolarità delle isole - Leggi il post su [URL]http://ilvicinato.blogspot.com[/URL][/COLOR]
""La signora Burroni ha accettato di far emergere dai suoi ricordi quei drammatici momenti perché, ha detto scandendo lentamente ogni singola parola : " ... dimenticare l'orrore della guerra è un crimine ancora maggiore dell'averlo commesso. " Ecco le sue parole:
«Avevo 12 anni, abitavo al Forte Stella in quella casa che osservata dalla nave che giunge a Portoferraio sembra attaccata al faro.
Dalle finestre della nostra cucina si vedevano arrivare le navi da quando incrociavano il Cavo a quando erano all'altezza del faro di Portoferraio.
Quel mattino un boato immenso proveniente dal mare ci fece correre alle finestre.
All'altezza di Nisportino qualcosa era in fiamme, all’inizio non capii cosa stesse accadendo ma lo capirono subito i miei familiari: HANNO SILURATO LO SGARALLINO!
Tutti gli abitanti del Forte Stella si radunarono al muretto sotto casa mia, al muretto dal quale si vede il mare e da lì si poté assistere impietriti al consumarsi della tragedia.
Ricordo che la nave era avvolta dalle fiamme e da un denso fumo, dopo pochi minuti le fiamme si spensero e lo Sgarallino era scomparso sotto al mare.
Quel giorno infame un vento leggero faceva giungere a tratti le urla di quei disperati.
Ricordo che tutti correvano verso il porto e io feci lo stesso.
So che i soccorsi partirono molte ore dopo il siluramento perché c’era la paura che quel maledetto sommergibile fosse ancora lì per colpire ancora.
Non dimenticherò mai le decine di corpi esanimi distesi dal molo del Gallo fino a quasi la porta di ingresso di Portoferraio.
La gente voltava i cadaveri per vedere se riconoscevano amici o parenti mentre alcune donne portavano le lenzuola per coprire quei poveri corpi, ma più di tutto ho chiaro nella mente il corpicino di un bimbo vestito di celeste; che Dio maledica la guerra, tutte le guerre».
""
(Da: [URL]http://www.andreaneri.net/index.php?option=com_content&task=view&id=42&Itemid=82[/URL] )
Nisporto-Nisportino, 22 settembre 1943, oltre 300 vittime, RIP
