[SIZE=4][COLOR=darkblue]Sequestrato un bar del Centro Storico ‘ [/COLOR] [/SIZE]
Secondo alcune voci un bar nel centro storico di di Portoferraio sarebbe finito sotto sequestro, a causa della musica troppo alta suonata a Giugno. Sembra una barzelletta. Ma qualora vi fosse del vero, vi riproponiamo un articolo di qualche tempo fa dove il problema degli schiamazzi notturni è stato brillantemente risolto. Nonostante che razzi e fuochi artificiali solcassero il cielo di Portoferraio ben oltre la mezzanotte. ( leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
113669 messaggi.
IDEA 🙂
Potature potature e ancora potature quintali quintali da distruggere ......... ma non ci si potrebbe fare del bel "PELLET" ....... in quanto se ci pensiamo "Anche questo è vivere l'ambiente , soprattutto questo è vivere l'ambiente". (Motto preso in prestito)
[SIZE=4][COLOR=darkblue]LE SCIVOLATE [/COLOR] [/SIZE]
C'è chi cade sulla classica buccia di banana e c'è chi, come il Presidente del Consiglio Comunale di Portoferraio, cade sul...sapone. L'innocenza ed il senso pratico dei bambini dovrebbe infatti insegnarci molto ed ha quindi ragione il piccolo Marco Zamboni candidato baby Sindaco a chiedere di dotare i bagni della scuola di sapone. In un momento come questo di rischio pandemia, di bombardamento mediatico che ci informa che avere le mani sporche rappresenta uno dei modi di maggiore diffusione dell' influenza A, un minimo di prevenzione mi sembrerebbe utile e necessaria. Quanto mai costerà al Comune di Portoferraio dotare le scuole locali di dispenser.
[COLOR=darkblue]
Marcella Amadio
Consigliere Regionale AN-PdL [/COLOR]
[COLOR=darkblue]In araldica l'ape è assunta come simbolo di operosità, lavoro e dolcezza , nella nostra bandiera ce ne sono addirittura TRE ma..... [/COLOR]
Ci auguriamo che il Sindaco e tutta la giunta riescano una volta per tutte a comprendere che ai cittadini di Portoferraio non interessano minimamente i grandi progetti tipo water front-cement, gattaie o di altre megastrutture propagandate alla stampa , ai cittadini interessa in particolar modo la salute e la sicurezza dei propri figli, l’attenzione agli anziani ed alle persone diversamente abili, ai baraccati , al commercio in crisi con la conseguente chiusura dei piccoli e tradizionali negozi del centro storico e della periferia, il decoro di una città sporca e dimenticata .
Oggi ecco l’ennesima conferma sul menefreghismo verso il paese viene dalla chiusura dell’asilo di S.Rocco pericolante ed inagibile , che segue a quello di S.Giovanni dove ancora si sta lavorando per renderlo nuovamente agibile, per non parlare della miseria di un despenser di sapone negato alle scuole.
Ripeto meno parole e più fatti , volare basso bisognA , i grandi libri dei sogni espressi dal sindaco alla stampa non convincono nessuno e non alzano certo l’indice di gradimento verso questa amministrazione …vogliamo poche cose ma buone a favore dei cittadini e non la tutela degli interessi di grandi società intente a speculare sul nostro paese. 🙁
Prima la chiusura della materna di san giovanni ora san rocco, complimenti a tutta la giunta comunale che ha tenuto aperte scuole pericolanti e si è decisa solo adesso a prendere provvedimenti! (dopo decine di proteste e segnalazioni)
Lunedì scorso a Capoliveri in Loc. Ravigoli (o meglio conosciuta come la Vignola)si è smarrito Meo, un gatto di media taglia di circa 10 anni di pelo macchiato nero e bianco (con una macchia nera sul nasino bianco). Chiunque lo vedesse o trovasse se potesse chiamarmi al 347/3227204!!
Grazie!
Alessandro
Dove si possono trovare notizie più precise? Per favore, indicalo.
Non ho capito se stasera la compaesana e amica Sabrina registra o và in onda per tentare di vincere 500 mila euro in prima serata RAI1 (pacchi vostri o affari vostri non sò). In ogni caso in bocca al lupo e forza Elba.
per remember e volantino
non sono nervoso, però non mi è piaciuto il tono del vostro precedente messaggio che è sembrato una critica nei confronti dell'intenzione dell'amministrazione comunale di sentire anche il parere degli abitanti del paese prima di prendere delle decisioni drastiche, anche perché mandando un vigile una volta ogni tanto risolvi poco, prima di tutto perché i vigili nel comune sono pochi e il territorio è grande, e perché poi il vigile se ne va e la situazione torna come prima, comunque io a quella riunione ero presente e posso dire che l'amministrazione comunale si sta dando da fare per trovare una soluzione al problema tanto che ha proposto diverse opzioni possibili tra cui quella dei da voi tanto richiesti paletti
per clik
caro clik, nel tuo messaggio hai detto due parole magiche "buon senso", ma il buon senso è una cosa che va oltre le leggi e i divieti perchè buon senso vuol dire si rispettare le regole ma vuol dire anche adeguarsi alla situazione e comportarci di conseguenza, se più gente usasse il buon senso sicuramente nel mondo ci sarebbero meno disgrazie, ma quando manca il buon senso non ci sono ne divieti o paletti che tengano
Leggi l'articolo e gli interventi su [URL]www.tenews.it/[/URL]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]MEMORIE NAPOLEONICHE [/COLOR] [/SIZE]
Dopo bilancio positivo dei primi “cento giorni” il sindaco di Rio Elba Danilo Alessi affronta un tema comprensoriale con lucidità, anche se tardiva. L’emarginazione dell’Elba e la sua trasformazione in una zona periferica degradata della costa è iniziata da oltre un decennio, con lo spostamento dei centri direzionali sulla in continente a cui la classe politica elbana non seppe opporsi. (Leggi su [URL]www.Elbanotizie.it[/URL] )
Rispoli,
ti sei dimenticato la spesa per le TELECAMERE che...udite, udite, pare non funzionino più.
Ciao. Insisti.
Come mai nessuno informa che l'asilo di San Rocco è stato chiuso perchè il tetto è pericolante. Fino alle ore 16 i bambini erano lì, poi tutto insieme da oggi chiuso e forse non aprirà più. Se la situazione è così grave i bambini hanno rischiato molto. Non Vi pare!!!!
Ieri, in Procura a Livorno, politici elbani, tecnici locali e della regione, e altri ( 45-47 persone), hanno avuto un processo di cui nessuno ne parla. La stampa è silenziosa quando si valuta la posizione di qualcuno. Fa un grande casino per un altro. Poveri noi....dove andremo a finire.
Tempo fa un supporter scatenato dell' amministrazione papi scrisse parole forti in difesa della suddetta in merito alla ricostruzione della croce.vorrei sapere,anche alla luce delle ultime notizie riportate da rispoli nel suo post,a che punto siamo.sempre che non sia disturbo e che non sia troppo impegnato a svolazzare attorno al sindaco.grazie e saluti
[COLOR=blue][FONT=comic sans ms][SIZE=2]Porto Azzuro .
Ultime dalla piazza: sembra che alcune signore siano andate in Comune per avere informazioni sulla Croce in cima al Monte. Pare che gli amministratori gli abbiano detto che per farla nuova occorrono 10.000 euro e che loro non hanno un centesimo. Allora una delle signore gli ha risposto che i soldi li troverà lei. Un bel giro casa per casa, o meglio "porta a porta" e via. Commento: se è vero c'è da piangere, hanno speso una montagna di soldi per una piazza insulsa (ma co le lucine blu), ne hanno buttate altre (migliaia di euro) per delle statue ridicole, insignificanti, diciamolo pure, dei veri troiai, altre (migliaia) ancora per un sito internet che lascia mooooolto a desiderare ed ora....."non ci vedo più dalla fame". Voto: 3-[/SIZE] [/FONT] [/COLOR]
caro ocobic,
nel tu post ti sei risposto da solo.... c'è la norma da rispettare e NESSUNO la rispetta... a volte anche autorità incluse. E' questo il problema di sempre. Nessuno critica l'incontro con la Vs. amministrazione Comunale che è più che giusto e lecito, ma se non si riesce a far rispettare le regole con il buon senso (cartelli di divieto e controlli) si deve optare per qualche cosa di più incisivo (paletti o altro). Comunque al di la delle diverse opinioni e punti di vista, aspettiamo di vedere che provvedimenti prenderà la vostra amm.ne comunale, personalmente spero nei paletti, in caso contrario .... accetteremo quello che hanno deciso, se un domani dovesse risultare un porovvedimento inappropriato.. ci ritroveremo su questo blog....
..... a proposito di rispetto delle regole... stamani mattina ai cassonetti del bivio delle Foci a Portoferraio c'era circa 6/7 batteria da auto buttate per terra..... questo NON E' Vivere l'Ambiente ..... questo E' MENEFREGHISMO PURO !!! ... dico bene Fabrizio?
[COLOR=darkblue]Caro amico
Basterebbe ricordarsi di essere “cittadini”
La caratteristica fondamentale del cittadino dovrebbe essere il sentirsi parte di una comunità e di avere dei doveri: il dovere di amare , difendere, rispettare e partecipare alla vita del paese, il dovere di mobilitarsi contro il degrado dilagante che ci sta facendo toccare il fondo.
Nella nostra isola essere cittadini è un tema che non è facile affrontare.
Una volta l'educazione civica cominciava nella famiglia, proseguiva a scuola e si perfezionava nei partiti e nei sindacati. Oggi sono pochi che sanno educare dei cittadini, e forse con il loro esempio, lo sono meno ancora le nostre istituzioni.
Chi può allora insegnare a essere buoni e attenti cittadini? [/COLOR] 😎
Caro Defensor Tozzi,
La storia non si disprezza. Casomai si studia. Piombino è diventata quello che lo svolgersi degli eventi, lontani e recenti, ha voluto che diventasse. Non le sfuggirà di certo il fatto che la siderurgia in Italia (quel poco che è rimasta), si è sviluppata laddove gli antichi lavoravano il ferro: in prossimità delle miniere, e vicino ai corsi d’acqua che fornivano forza motrice. Bagnoli, Genova, Brescia, Piombino, sono diventate capitali dell’industria siderurgica, non perché a un certo punto qualcuno decise così, ma perché già ai primordi della storia, le popolazioni che vi risiedevano, conoscevano la tecnologia del ferro.
Piombino, quindi è diventata tale perché c’era l’Elba e perché a Populonia vi si insediarono gli Etruschi. Vogliamo fargliene una colpa? No di certo! Non ci dimentichiamo, poi, che è stato grazie ai moderni (per l’epoca) stabilimenti di Piombino e Portoferraio se l’Italia post risorgimentale, dopo l’unità e l’indipendenza, raggiunse anche una certa autonomia industriale, e quindi militare e politica, dalle grandi potenze d’allora.
Invito gli elbani cui sta a cuore l’approvvigionamento idrico dell’Isola a leggere su [URL]http://elbanotizie.it[/URL] alcune mie note esplicative dal titolo “PARLIAMO D’ACQUA POTABILE”che vi sono state gentilmente pubblicate assieme ad alcuni disegni e fotografie. Ritengo particolarmente interessante la descrizione di una importante opera sotterranea costruita nella città di Como e che ha molta attinenza con quanto si potrebbe realizzare all'Elba .
Marcello Meneghin
