Chiedo scusa se rubo altro spazio per replicare ulteriormente a Defensor Tozzii.
Pur accettando di buon grado qualsiasi forma di ironia sulla nostra città (abitanti compresi!) sono costretto ad alcune puntualizzazioni sull'insistere gratuitamente offensivo di questo Defensor Tozzii delle cui facoltà cognitive comincio seriamente a dubitare, altri lettori (per quanto possa interessargli) si faranno le loro opinioni in merito.
Premetto che è lontanissimo dal mio modo di pensare mettermi a fare la gara tra Piombino e l'Isola d'Elba ma penso che alcuni punti debbano essere chiariti.
1) La siderurgia a Piombino nasce intorno al 1850, ed è in questo contesto che dobbiamo parlare eventualmente di "paradigma della mancanza di considerazione per l'ambiente".
Mi pare che all'epoca le priorità fossero leggermente diverse dalle attuali e che la siderurgia abbia dato alla modernità ed al benessere un contributo incommensurabile.
Oggi ci preoccupiamo giustamente del rispetto dell'ambiente e del contrasto all'inquinamento mentre all'epoca ci si occupava del rispetto dello stomaco e del contrasto alla miseria; sappia inoltre il nostro Defensor Tozzii (del quale ignoriamo ceto sociale e disponibilità economiche) che del rispetto dello stomaco e del contrasto alla miseria ce ne occupiamo anche oggigiorno dato che l'industria siderurgica Piombinese dà lavoro nel suo complesso a circa 6/7000 persone che se non scelgono un'altra occupazione non è a causa del fatto che "non capiscono il valore di un ambiente curato e rispettato"
2) Nessuno a Piombino pensa che le ciminiere con la loro "fiamme e fumi colorati a profusione" siano un esempio di amenità e se disturba il fatto che chi viene all'Elba debba assistere a questo spettacolo osceno si potrebbe vedere di farli imbarcare a Portofino, il viaggio si allunga un pochino ma si eviterebbero "contrasti sconcertanti"
3) La qualità dell'edilizia nata per dare un tetto a operai siderurgici è stata proporzionale al loro potere di acquisto, di certo non se ne è occupato personalmente Frank Lloyd Wright.
Nei palazzoni stile "socialismo reale" vivono delle Persone per le quali probabilmente non è accessibile niente di meglio; non sono degli imbecilli, regaliamogli una villa alla "Padulella" così, dopo, i palazzoni possiamo anche abbatterli
4) L'attenzione per l'ambiente e la ricerca di una conversione dell'economia del territorio verso forme di sfuttamento meno invasive come ad esempio un turismo ben fatto non sono così avulsi dalla mentalità della maggior parte dei Piombinesi.
A testimonianza di ciò vorrei ricordare gli enormi passi avanti fatti in questo senso dal Comune di Piombino le cui presenze turistiche ammontavano nel 2008 a circa 700.000 unità.
Confrontato con i comuni dell'Isola d'Elba, Piombino sarebbe stato secondo solo a Capoliveri con circa 100.000 presenze in meno.
Termino qui giustificando l'eventuale ignoranza ma condannando una stupidità della quale il proseguire con i soliti raffronti sarebbe prova provata!
113669 messaggi.
Caro orobic,
io sono solo un cittadino di questo Paese.
Andiamo sul pesante....... chi sono e come si permettono di fare infrazione chi si ferma sulla curva?
Allora io manderei un vigile, non fisso certamente, ma che una volta al giorno durante il suo turno va a vedere la situazione e sanziona nel caso ci fosse da sanzionare. Altro che un punto all'ordine del giorno nel corso di una riunione dove chi ferma l'auto in curva nemmeno ci va perchè non è nemmeno di marciana.
E' tanto strano ristabilire la legalità?
Ecco il guaio dell'elba. Parole, parole e parole su parole e di fatti: nulla!
Decenni a parlare, parlare, parlare. E di fatti: Nulla!!
Caro orobic fammi un esempio di un fatto.....
ciao
remember
Caro Tiberto, mi associo senza riserve alla tua indignazione per il modo subdolo e prepotente con cui la Chiesa cattolica si appropria di danari a lei non destinati con la complicità di bigotti e squallidi governanti che se ne fregano della correttezza e della laicità dello stato. Purtroppo l’anomalia “Chiesa cattolica” non è nè la sola ne la più grave di questo paese poichè se cosi fosse, sarebbe stata ridimensionata sul nascere dai cittadini laici di uno stato che deve essere per definizione laico. La realtà, caro Piero, è che questo paese non è mai stato laico, nè mai si è potuto definire completamente uno stato di diritto e come se questo non bastasse sii fa di tutto, senza esclusione di colpi, per trasformare definitivamente l’agonizzante stato di diritto in uno stato di privilegio. E’ fin troppo noto che la maggioranza nel paese ha nel codice genetico la propensione al servilismo e ad entrare nelle grazie del potente piuttosto che puntare alla cultura ed al merito. Noi siamo il paese delle partite iva (solo noi ne abbiamo tante quante tutta l’Europa messa assieme) e del lavoro nero con l’evasione fiscale più alta nel mondo civile e che dichiara in media 18.000 Euro. Siamo l’unico paese, credo al mondo, dove il dipendente dichiara più del datore di lavoro, dove categorie come ristoratori, baristi, albergatori dichiarano 15-16mila Euro, dove dentisti, avvocati ed altre ben foraggiate categorie dichiarano meno di un pensionato medio. Che paese è e che destino può avere un paese dove questi ladri godono dell’impunità grazie al varo, naturalmente con voto di fiducia, di puntuali e sistematiche leggi ad personam e lodi strani? Come si può concepire che delinquenti eletti a parlamentari coi consensi della mafia e della camorra possano ricoprire incarichi di governo? Ma sopratutto come si fa ad essere cosi svergonati da sostenere che poichè eletti democraticamente, questi soggetti devono poter godere dell’immunità , altrimenti è giusto provvedere con l’impunità. Addirittura ci si affanna a disquisire sulla differenza tra immunità ed impunità come se il Cittadino non avesse ben chiara la differenza che passa tra l'immunità parlamentare (quella che i padri costituenti definirono nell'articolocolo 68 della carta costituzionale per intendersi) e l'impunità che di fatto si ottiene mandando in prescrizione processi a botte di leggi ad personam e lodi strani propagandati come legittima contromisura per una giustizia che addirittura insegue persone democraticamente elette. Purtroppo quando lo stato provvede di fatto a sdoganare e difendere il malaffare con l’impunità perchè cosi vogliono gli italiani che votano , capisci bene caro Tiberto, che il problema chiesa cattolica viene declassato all’ultimo posto dei gravi problemi.
Saluti
G.R
Il ristorante
[SIZE=4][COLOR=darkred] “L’OSTERIA DEI QUATTRO RIONI” [/COLOR] [/SIZE] Cucina locale e creativa
Via Fortezza, 1 Capoliveri
Tel.:0565935022 - Cell.:3282280576
Aperto dal mercoledi alla domenica
Sabato e domenica aperto anche a pranzo
Durante il periodo invernale, oltre ad un menu di pesce e carne rinnovato settimanalmente,proporremo dei menu degustazione validi dal mercoledi alla domenica; da stasera per le prossime due settimane proponiamo:
“[COLOR=darkblue]INTERPRETAZIONE DI CUCINA LAZIALE E CAMPANA [/COLOR] ”:
Appetizer di benvenuto
Antipasto:
Totano farcito di salsiccia laziale e puntarelle;
Acciughe in pastella dorate
Primo piatto:
Cannellone di grano saraceno con mozzarella di bufala campana
in salsa maritata partenopea
Secondo piatto:
Ricciola con patate e scarola al forno
Dessert:
Babà napoletano al limoncello
in salsa alla vaniglia
Prezzo [COLOR=darkred]30.00 [/COLOR] Euro bevande escluse
per ocobic ma che sei nervoso guarda che nessuno critica l'amministrazione perche' incontra gli abitanti di procchio la critica era solo per il fatto che sulla curva non c'e' da discutere si mettono dei paletti come e' stato fatto a campo ( vedi zero gradi) e basta se sei nervoso o nervosa sfogati con qualcun altro come si fa a risolvere i grandi problemi se non si riesce a risolvere i piu' piccoli?????????
per remember volantino & company
Ma chi diavolo siete voi per criticare la decisione di un'amministrazione comunale di riunirsi con i propri cittadini per sentire il loro parere sui problemi della frazione, a parte che quello della curva è stato solo uno dei tanti argomenti discussi, mi sembra poi più che normale, in un posto così piccolo, sentire il parere degli abitanti del luogo che se permettete sono molto più interessati a risolvere il problema di chi passa e se ne va.
A qualcuno che ha segnalato la mancanza di un vigile a controllare la zona, faccio presente che non è possibile mettere li fisso un vigile 24 ore su 24 anche perché ce ne sono tre in tutto il comune (questo lo ha detto pure il Prianti a vivere l'ambiente) e che poi tutti i giorni passano di li carabinieri, polizia, finanza e forestale che, a parte qualche caso rarissimo, filano dritti e se si fermano è per prendere un caffè parcheggiando pure loro dove non potrebbero....!
19 NOVEMBRE!!!!!!!! NON 19 DICEMBRE ! manca ancora un mese e mezzo.
Piano piano le metteremo a FERRAGOSTO!
Fossero questi i problemi!!!!!!!!!!
Seguendo teletirreno ho appreso che i giardinieri e chi lavora nell'ambito, non può più bruciare ciò che viene tagliato, credo in seguito ad un cambiamento di legge. Non solo, non c'è neanche un centro di smaltimento. Vorrei dire al Sig. Lunedi ( colui che è stato intervistato in merito) che può sempre fare come gli operai della provincia che qualche girno fà hanno tagliato le piante a bordo strada fra S.Piero e S.Ilario, cioè hanno buttato tutto ciò che era stato tagliato sotto strada. Anzi nemmeno troppo sotto, visto che passando con la macchina si vede bene.
Per messaggio ( centro storico portoferraio ).
Ma credi davvero che venga fatta rispettare a portoferraio una normativa cosi severa riguardante i suoli pubblici , tende etc etc .........Ma se hanno dato in estate aggiunte di suolo pubblico anche a chi ne ha gia come superficie almeno 3 volte i metri quadri della propria attivita . Per esempio Calata Mazzini ( bar e ristoranti ).Sicuramente vedremo quello che ormai siamo abituati aimè a vedere da anni ,deroghe e rigiri ...........insomma a nascondersi dietro li stuzzicadenti .CONTINUANDO A FAR MORIRE IL CENTRO E PIANO PIANO TUTTO IL COMMERCIO PORTOFERRAIESE SOGNANDO PERO" PROGETTI FARAONICI CHE MAI VEDREMO................................
P.S Oggi è il 19 novembre e delle luminare natalizie neanche l"ombra ........CHE SCHIFO !!!!!!
Leggo, con piacere, che una testata elbana on-line si fa carico, da poco tempo, anche dei problemi seri riferiti al turismo, ai servizi, al commercio, al traghettamento, all'ambiente ( tipo Terna ), alla speculazione edilizia guidata, quando, fino a poco tempo fa, tra l'altro, si preoccupava solo di mettere in evidenza i problemi che da carattere nazionale potevano e.. dovevano ripercuotersi in problemi locali, oppure, come lo fa da sempre e lo continua fare, denigrare, solo e soltanto, la sola religione cattolica, sia con scritti che con vignette, come se ciò corrispondesse alla missione del giornale. Non ritenendo, oltretutto, che questa precisazione, cattolicamente parlando, mi sia permessa da Chi di competenza, se non fosse solo per il fastidio che si prova nel leggere così tanto puntuale anticlericalismo.
La presente osservazione arriva, tramite questo blog, da chi, oltretutto, pur non essendo elbano ma, burino da 10 generazioni, capisce che l'Elba merita più di quanto gli attuali addetti ai lavori si elevino a Medici capaci di curare tutto e tutti. Con l'auspicio, tornando al problema, che sarebbe piacevole vedere anche un'altra testata locale, per quanto mi riguarda letta con piacere, impegnata a dare ascolto a tutta la comunità che vive l'Elba. Distinti saluti a tutti gli animatori di Camminando.
L’ENPA – Sezione Isola d’Elba invita tutte le persone interessate a partecipare all' incontro che si terrà [COLOR=darkblue]domenica 22 novembre alle ore 21.00 [/COLOR] presso la Sala Comunale di Marina di Campo con l' istruttore cinofilo Giancarlo Gianelli, durante il quale spiegherà come instaurare un rapporto corretto con il proprio cane , quali errori evitare e come imparare a riconoscere i segnali che il nostro amico a quattro zampe ci trasmette .
Avvisiamo che dal 23 al 27 novembre si svolgerà, come ogni anno, il corso cinofilo di educazione di base tenuto dal Gianelli; le lezioni si terranno presso la struttura " L' Isola dei Pirati " in località Marmi a Marina di Campo.
Per chi avesse già frequentato i suoi corsi si terranno anche lezioni di Agility : per informazioni ed iscrizioni contattateci al [COLOR=darkblue]347/0745529 [/COLOR]
tutti i sabato a rio elba,spaghettata e tra tutti i partecipanti ogni mese una bella estrazione gratuita
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Ospedale di Portoferraio, pronto soccorso senza infermieri [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]Amadio (An-Pdl): «La sanità elbana non deve essere di serie B Regione e Asl assicurino uguale diritto alla salute anche nelle isole» [/COLOR]
Dal Consigliere di An-Pdl già un mese fa interrogazione urgente a Rossi
Finora non è giunta alcuna risposta
«La Regione e la Asl non possono continuare a considerare la sanità elbana di serie B». La stoccata arriva dal Consigliere regionale di An-Pdl Marcella Amadio all’indomani dell’ennesima denuncia sulla carenza di personale, stavolta infermieristico, al pronto soccorso dell’ospedale di Portoferraio. La situazione dichiarata dai sindacati è presto riassunta: sette infermieri per tutto il pronto soccorso i quali non ce la fanno a coprire tutti i turni e, per contro, una pressione di utenza che aumenta a dismisura per via dell’emergenza pandemica. E a questo Amadio non ci sta: «Ancora una volta – attacca – è da registrare la disagevole situazione in cui versano i dipendenti e gli utenti dei servizi sanitari di Portoferraio a causa della carenza di personale, e non si capisce perché non si attinga personale dalle graduatorie. Questa volta si tratta del pronto soccorso dell’ospedale, ma solo il mese scorso si trattava dei laboratori analisi, afflitti dal medesimo problema della penuria di operatori. Allora, era il 7 di ottobre, presentai un’interrogazione urgente all’assessore regionale al diritto alla salute Enrico Rossi chiedendo una risposta scritta con impegni precisi circa un servizio di foresteria e opere di incentivazione per i dipendenti dell’ospedale di Portoferraio non residenti, così da facilitare la loro permanenza in servizio. A tutt’oggi, però, dall’assessorato non è pervenuta alcuna risposta. Questa situazione è indicativa del disinteresse della Regione e dell’Asl verso l’Elba».
Amadio torna dunque oggi a rinnovare la propria richiesta alla giunta regionale: «L’Elba, così come le altre isole, merita la garanzia del pieno rispetto del diritto alla salute esattamente come il territorio continentale della Toscana. In questo ambito rientra anche la garanzia di condizioni di lavoro adeguate per gli operatori», anche considerato che «il territorio elbano presenta caratteristiche peculiari dovute proprio alla sua natura insulare, le quali spesso amplificano l’impatto di disagi e disservizi».
Salve signor Piombinese io non disprezzo i piombinesi, semplicemente questa ridente città è (secondo me) un paradigma della mancanza di considerazione per l'ambiente. Una spiaggia enorme e splendida completamente distrutta per costruirci sopra industrie inquinanti, una bella città mediovale soffocata da orrendi palazzoni stile "socialismo reale".
Per chi viene all'Elba, la vista del porto di Piombino con le sue fiamme e fumi colorati a profusione è sconcertante ed enormemente contrastante con il luogo in cui si stanno recando. Ecco quindi la mia scelta di "mandare a Piombino" coloro che (Elbani o sedicenti tali) non capiscono il valore di un ambiente curato e rispettato.
(là in mezzo al mar ci stan camin che fumano... ) :gren:
[SIZE=4][COLOR=darkblue]L'INNOCENZA DELLA GIOVENTU [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]E la facile retorica degli adulti [/COLOR]
Ma davvero nessuno ha prestato attenzione alle parole rilasciate dal piccolo candidato a sindaco dei Ragazzi Marco Zamboni?
Parole di un peso e di una gravità eccezionali….eppure sembra proprio che siano sfuggite a tutti minoranza e maggioranza compresa.
Durante l’intervista alla Tv locale il giovane candidato ha detto candidamente - [COLOR=darkblue]tra le priorità del mio programma ci sarà quello di perorare la causa per dotare i bagni di sapone e sistemarli [/COLOR] .
Ma come in un momento dove in ogni TG nazionale in ogni intervista con eminenti medici si raccomanda drasticamente di lavarsi spesso le mani per evitare di contrarre il virus H1N1, i nostri amministratori intenti a raccontare ai cittadini i loro faraonici progetti , (che come sempre rimarranno tali ), non si occupano della salute degli studenti? Nemmeno il sapone nei bagni delle scuole? Ma ce ne rendiamo conto oppure va bene così !
Poi come se niente fosse, dopo la mini campagna elettorale dei ragazzi, al momento dell’ elezione a Sindaco dei ragazzi con il successo di Francesco Turini (che ha elencato un’altra serie di carenze nell’ambito scolastico ) , ecco che l’onnipresente presidente del consiglio comunale di portoferraio emana un comunicato stampa a tutte le testate giornalistiche dove candidamente afferma “[COLOR=darkred]vogliamo essere di esempio per loro e lavorare insieme a loro affinchè davvero imparino cosa sono la democrazia e la condivisione del lavoro per la propria comunità [/COLOR] ”.
A questo punto c’è da chiedersi ma chi deve imparare la democrazia i giovani scolari o gli amministratori? 🙁
X REMEMBER.... hai perfettamente ragione, anche se credo che il problema "Curva" sia solo uno degli argomenti della riunione. Comunque hai centrato il problema quando dici... "come dovrebbe succedere in un paese civile". Ho letto che anche a Carpani hanno sollevato il solito problema delle macchine ferme anche in doppia fila. E' sempre il solito discorso, per molti l'importante è non rispettare le regole a fronte dei propri comodi, che questo sia un caffè, un aperitivo o un pacchetto di sigarette. Io transito da quella curva innumerevoli volte al giorno, come transito da carpani ed è ridicolo vedere il parcheggio selvaggio delle auto e dei camion mentre i proprietari sorseggiano beatamente un aperitivo o conversano amabilmente.... Speriamo almeno che il Comune intervenga....
riunione a procchio per la curva maledetta? ma vogliamo scherzare ,le auto ecc... vanne tolte e basta senza compromessi. Ma la promessa solenne del sindaco dve e' finita?????????? e poi ci lamentiamo che le cose in italia non funzionano
x la mamma a risparmio ...
qualora le schede non vengano restituite al legittimo proprietario, saranno regalate a dei bambini. (c'è già una bella coda). Mi contatti pure a partire dalla prossima settimana.
Leggo dal sito istituzionale del Comune di Portoferraio sul [COLOR=darkred]REGOLAMENTO SUOLO PUBBLICO ed ALTRE FORME di PUBBLICITÀ [/COLOR] (approvato con delibera del Consiglio Comunale il 1 giugno 2007 ) "finalizzato a definire norme omogenee per parti del territorio comunale che presentino caratteristiche similari o che siano caratterizzate da particolari condizioni ambientali, paesaggistiche, architettoniche ed urbanistiche, per l’uso del suolo pubblico e l’esposizione di segnaletica commerciale, di pubblica utilità e pubblicitaria ".
Titolo V – Modalità di attuazione
ART. 20 - Attuazione
2. Le installazioni esistenti ed autorizzate, se non conformi per tipologia alle norme del presente regolamento dovranno essere adeguate entro il 31.12.2009.
Questo, se applicato, dovrebbe portare ad una rivoluzione nell'arredo urbano del Centro Storico di Portoferraio, almeno per quanto riguarda tutte quelle installazioni che si dimostrano un elemento di colonizzazione eccessiva e spesso dequalificante dello spazio urbano.
Parlo per esempio delle strutture permanenti destinate ad ospitare tavoli e sedute (gazebo, verande, ecc.) che dovranno essere di dimensioni massime di mq.16 e non occupare fronti superiori in larghezza a quello del fronte dell'unità immobiliare a cui sono annessi.
Parlo anche delle tende che dovrebbero essere riposizionate ad una altezza non inferiore a 220 cm. dal piano di calpestio del marciapiede o sede stradale e comunque non dovrebbero più sporgere oltre 1.5 mt. dal fronte del fabbricato.
[COLOR=darkred]Sarà ancora valido questo regolamento? [/COLOR]
Potrà essere applicato o spunteranno fuori nuove deroghe?
Assisteremo alla rimozione forzata delle strutture che non verranno adeguate?
Non vedo grande fermento per adeguarsi alla normativa, visto che alla fine del prossimo mese, dovremmo assistere a questa rivoluzione.
Siamo sicuri che i commercianti siano a conoscenza di tutto questo? 🙁
[SIZE=4][COLOR=darkblue]L’Agenzia delle Entrate risponde in merito alle critiche sollevate sulla campagna di censimento dei dati catastali [/COLOR] [/SIZE]
Relativamente alle recenti polemiche in merito alla campagna di censimento dei dati catastali, che stanno provocando danni materiali e d’immagine al Gruppo ASA, ritenendo emotivamente fondati i dubbi e le critiche sollevati (quelle dei cittadini, non quelle strumentalizzate politicamente), abbiamo indirizzato all’Agenzia delle Entrate una nota di richiesta di pronunciamento formale rispetto a tale adempimento. Di seguito, la risposta ottenuta dalla Direzione Regionale delle Entrate che riteniamo utile divulgare: “La legge finanziaria 2005 (Legge n.311/2004) all’art.1, commi 332, 333 e 334, impone a tutte le società che svolgono attività di somministrazione di energia elettrica, gas e servizi idrici l’obbligo di richiedere ai clienti i dati catastali identificativi dell’immobile presso cui è attivato il contratto di fornitura e di trasmettere i dati dichiarati dal cliente all’Anagrafe Tributaria. In merito si richiama anche quanto precisato con la circolare n.44 del 19/10/2005 dell’Agenzia delle Entrate, che conferma la legittimità della richiesta e il corrispondente obbligo a rispondere da parte dei titolari delle utenze, siano essi i proprietari o gli utilizzatori a diverso titolo (usufruttuari, inquilini, etc). Il termine è di 20 gg. e, in caso di ritardo, è applicabile da parte dell’Agenzia delle Entrate una sanzione da 103 a 2.065 euro. Inoltre, l’omessa o incompleta comunicazione dei dati da parte dell’ente erogatore è sanzionata da euro 206 a euro 5164. Questo quanto si desume dal dettato normativo e dalla circolare 44 e non risulta siano intervenute modifiche in materia. Concludendo, l’esistenza di specifiche norme, legislative e regolamentari, rende superfluo un pronunciamento pubblico sull’argomento”.
ASA SpA (Servizio Idrico Integrato) e ASA Trade SpA (vendita gas), informano inoltre che l’ultima fase della campagna di censimento dei dati catastali (che riguarda 140mila utenti) è entrata nel vivo, in particolare per quanto riguarda l’affluenza dei clienti. La campagna in oggetto ha comportato l’esigenza per molti utenti di procedere alle volture: per quanto concerne i clienti che non sono intestatari del contratto ma che usufruiscono della fornitura, infatti, il modulo pervenuto non deve essere né riempito e né spedito, ma deve essere eseguita immediatamente la voltura, e in quella occasione saranno forniti i dati catastali da parte del cliente entrante. Va precisato che molti utenti si sono giocoforza trovati ad eseguire le volture nei tempi ristretti della campagna semplicemente perché in precedenza non avevano aggiornato la loro posizione contrattuale (ovvero, solo ad esempio, non trasmettendo alle due aziende i dati corretti in caso di decesso del precedente intestatario). Oltre alle operazioni di routine (come le richieste di informazioni), attualmente stiamo infatti eseguendo, tra ASA SpA e ASA Trade SpA, centinaia di volture al giorno. Ecco spiegato il perché di un tale numero di presenze agli sportelli fisici e la congestione della linea telefonica relativa al numero verde. Per le operazioni di voltura, ASA SpA e ASA Trade SpA stanno comunque adottando procedure semplificate per cercare di diminuire i tempi d’attesa degli utenti allo sportello fisico.
