RINGRAZIAMO LA COMPAGNIA TOREMAR CHE QUESTA MATTINA HA EFFETTUATO, ANCHE SE CON QUALCHE DISAGIO, I COLLEGAMENTI TRA L'ISOLA E PIOMBINO!!!!!!!!!!!POI CRITICATE TANTO LA COMPAGNIA PUBBLICA!!!E LA PRIVATA CHE HA FATTO???E' STATA FERMA SUL PORTO!!!I DISAGI QUI NON CI SONO??COMPLIMENTI!! SPERIAMO CHE QUALCUNO CAPISCA CHE LA TOREMAR, ANCHE SE CON LA CRISI CHE STA AFFRONTANDO, HA ANCORA PERSONALE ADEGUATO (I COMANDANTI DECIDONO SE PARTIRE O NO)E IN GRADO DI OFFIRE UN SERVIZIO ANCHE CON IL MALTEMPO!
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Sulla questione elettrodotto Terna...se ne son sentite tante...interramento si, interramento no, i tralicci saranno 80, no saranno 20 e via così, ma la vera questione è secondo me un altra. è da diversi mesi che si sente parlare a livello di comunità europea di questo famoso (ma forse non per tutti) 20-20-20....o cos'è, o cos'è? sarebbe, se ben ricordo, che entro il 2020 dovremmo abbassare le nostre emissioni di co2 del 20%(rispetto a quale periodo non si capisce tanto bene,ma mi sembra rispetto a i primi anni '90) e aumentare l'uso di energie rinnovabili (escluso nucleare) sempre del 20%...bello no? ormai anche i sassi conoscono tutto della questione Cambiamento climatico, quindi si capisce l'importanza di questa cosa. Diversi paesi della comunità europea (primi fra tutti Spagna, Germania, Danimarca, Svezia) stanno avanzando con piglio deciso verso questo ambizioso (anche se ancora insufficiente) obiettivo e in Italia che si fa? si ritorna al nucleare (che grandi!),si tagliano drasticamente i finanziamenti per la ricerca sulle energie pulite e gli incentivi a chi,lodevolmente, vuole installarsi i pannelli fotovoltaici sui tetti e via così all'Elba si va oltre... in un posto così ricco di sole le Belle Arti impediscono in tutti i modi di installare sti benedetti pannelli sui tetti, mentre permette l'installazione di questi bei tralicci (oltre alle antenne,obrobriose, della telefonia mobile, sulle fortezze Medicee...veramente belle!) alti fra i 30 e i 40 metri, il cui effetto devastante sul paesaggio lo abbiamo potuto vedere tutti nell'assemblea del 27/11 alla sala della Provincia. a parte i gravi rischi per la salute, oramai accertati dal mondo scentifico, dovuti ai campi elettromagnetici generati da un elettrodotto aereo di quella potenza (leucemie,cancri vari,insomma cosine leggere eh),e anche ammettendo che i l'interramento dei cavi possa diminuire tali rischi (e sottolineo diminuire,non so in quale misura, e non eliminare...e cmq io,in via precauzionale, non ci starei tanto vicino anche ad un elettrodotto interrato), come ha fatto
ben notare Riccardo Nurra all'assemblea di cui sopra, ma davvero questo nuovo elettrodotto, interrato o non, ci serve? soprattutto in questi nuovi scenari che si vanno delineando su utilizzo di fonti energetiche pulite e diminuzione di emissione di co2 (e,aggiungerei io un aspetto sempre così sottovalutato...il risparmio, il consumare meno energia)che senso ha parlare di "necessità di potenziare l'attuale elettrodotto a causa della aumentata domanda di energia del territorio"? aumentata domanda di energia...o aumentati sprechi? A me sembra proprio, casomai, che questo nuovo elettrodotto serva semplicemente a sostenere gli enormi sprechi di energia di cui il territorio soffre e, se si va avanti così, continuerà a soffrire. a me sembra che questo nuovo elettrodotto serva soltanto,scusate l'espressione generica ma è così,perchè "qualcuno ci mangi" Iniziamo a ricoprire i tetti di pannelli solari e a eliminare gli enormi sprechi di energia che ci sono ad ogni livello dal pubblico al privato, solo così possiamo iniziare ad andare avanti verso il 20-20-20 di cui prima.
Un ultima cosa,scusate ma questa la devo proprio dire, dedicata agli antiparco e ai revisionisti (riduzionisti)incalliti dei perimentri del Parco...è vero, forse questo non è il Parco delle meraviglie,potrebbe funzionare meglio e via così, ma se oggi l'Elba fosse stata interamente Area protetta (leggesi Parco) oggi non staremmo a ragionare qui e a battagliare per interramento si interramento no...perlomeno, se proprio elettrodotto doveva essere, sarebbe stato senza ombra di dubbio tutto interrato, senza tante discussioni.
[SIZE=5][COLOR=darkred]COMITATO CENTRO STORICO [/COLOR] [/SIZE]
Il comitato del centro storico di Portoferraio, vive con preoccupazione lo scarso interesse che la politica mostra per la zona storica di Portoferraio.
Il centro storico, nonostante abbia tuttora straordinarie potenzialità, vive un momento di grave crisi e, se non dovesse cambiare qualcosa, allo stato è destinato alla progressiva desertificazione e spopolamento: abbandonato sempre più dagli abitanti, dai commercianti, dagli utenti e turisti.
È un fatto che gli esercizi commerciali e gli uffici tendono a chiudere o trasferirsi altrove, che le abitazioni nel centro storico sono sempre più deprezzate e poco richieste sul mercato immobiliare. In questa situazione servono risposte. La musica è l’ultimo dei problemi del centro, innanzitutto perché è già la legge a stabilire se certi volumi sono o meno vietati, ed inoltre, se qualcuno pensasse che la musica a tutto volume sia la panacea dei problemi del centro, si sbaglierebbe di grosso.
La crisi va analizzata, va visto se e in che misura è dettata da ragioni congiunturali, se e in che misura è dettata da scelte amministrative sbagliate, ed è necessario riflettere sugli errori sin ad oggi compiuti e delle opportunità mancate. Soprattutto serve che qualcuno sappia tirar fuori idee e progetti politici veri. Non sappiamo cosa farcene di certi progetti faraonici, di difficile attuazione, privi di una reale efficacia risolutoria.
Servono investimenti in termini di riqualificazione, di incentivi alle attività, alle ristrutturazioni di zone ed edifici fatiscenti, bisogna pensare ad eventi e manifestazioni e soprattutto bisogna pensare ai parcheggi esterni e ad un adeguato servizio pubblico di trasporto, ben organizzato e ben pubblicizzato. Servono in altri termini progetti ed idee che diano risposte
concrete ed immediate.
E non è accettabile che si parli dei problemi del centro storico con sufficienza, sminuendoli, né è accettabile all’opposto che li si tratti come se non ci fosse più niente da fare, come se il centro fosse inesorabilmente senza futuro. Questo non l’accettiamo perché non è così: il centro storico di Portoferraio è un vero gioiello, ha enormi potenzialità, può e deve essere rivitalizzato e sviluppato, ed è possibile fare un centro storico godibile, accessibile, fruibile, è possibile trasformarlo in una zona appetibile e ricercata da commercianti, utenti, turisti e abitanti.
Mai però usciremo da questa crisi finchè non reagiremo energicamente, finchè non decidiamo di cambiare linea di indirizzo e di aggredire davvero il problema.
[COLOR=darkred]Il direttivo del comitato [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Commissariamento Segreteria Provinciale Arcipelago Toscano. [/COLOR] [/SIZE]
Visto il provvedimento del 25/09/2009,punto 5 del verbale,assunto dal Consiglio Nazionale Toscano del movimento relativo alla trasformazione della Sez. Provinciale dell’arcipelago in Sezione Circoscrizionale della Provincia di Livorno.
Vista la unanime decisione assunta nella riunione dei Coordinatori Lega Nord della Provincia di Livorno in data 19/11/2009 e relativa all’inoltro al Consiglio Nazionale toscano del movimento della richiesta di provvedimento di sospensione nei confronti dell’attuale Segretario politico della sezione Circoscrizionale dell’Arcipelago Sig. Carlo Bensa; Vista la decisione di ratifica di detta richiesta,assunta dall’organo Nazionale riunitosi in data 28 novembre 2009;
Comunichiamo che viene nominato il Sig. Raoul Buratti Volponi Commissario della Sezione Circoscrizionale “Arcipelago Toscano” con provvedimento immediatamente esecutivo, sostituendo il Segretario ed il direttivo di Circoscrizione ed ogni altra carica.
Il commissario provinciale di Livorno
[COLOR=darkblue]Manfredi Potenti [/COLOR]
A breve verrà comunicata la data ed il luogo del’incontro con l’ On Claudio Morganti, Segretario Nazionale del movimento e con Antonio Gambetta Vianna Presidente Nazionale.
Il commissario
[COLOR=darkblue]Raoul Buratti Volponi [/COLOR]
NON VI DIMENTICATE D FESTEGGIARE ONORARE E RINGRAZIARE LA toscana X TUTTE LE COSE BELLE E UTILI CHE FA X NOI COME RENDERCI SCHIAVI A CASA NOSTRA DECIDERE X NOI UN PARCO UTILE SOLO A LEI E FANATICI LE NAVI ECC ECC. GRAZIE GRAZIE GRAZIE
Anche se viene da L'Unità cosa dice di sbagliato questo articolo? Chi ha dato il permesso a Terna di costruire i piloni?
Come mai tutti si scagliano contro il Parco quando devono costruire, ma quando il Parco deve vietare di costruire (ricordiamo che i piloni passano fuori dal perimetro del Parco) tutti lo chiamano in causa?
Come mai Berlusconi interviene di scatto se si parla di cose che interessano direttamente lui e se ne frega di una cosa come questa?
Per Gimmi Ori, sarai dispiaciuto che il signor carlo bensa non è più il segretario della lega nord.
E' ufficiale. Tra poche ore il comunicato con il nome del nuovo responsabile (R.V.G).
Ciao
Caro Direttore ,
Mentre la Segreteria Carlo Bensa ci illustra la criminalita' importata extracomunitaria e clandestina all'Elba , si discute sul processo breve e come stanno andando i processi Parmalat ?
Intanto a Parma e' in corso il processo piu' grande d'Europa per bancarotta .
Il Cavaliere del Lavoro Calisto Tanzi interrogato dai PM dice : " abbiamo pagato i politici dal '60 al 2003 , abbiamo finanziato praticamente tutti anche se non ricordo i nomi , per mantenere buoni rapporti di cui l'azienda aveva bisogno . "
Sigfrido Ranucci fuori campo
Il ministo Alfano , tra le altre cose , ha proposto la modifica dell'art. 190 , che prevede la possibilita' , praticamente illimitata per la difesa , di richiedere testimoni senza il filtro del giudice .
Federico Grosso Legale Comitato Creditori Parmalat Imi San Paolo
E' una follia !
Gerardo LaGuardia - Procuratore della Repubblica Parma
Se uno mi porta l'elenco telefonico , per dire ..... quando mai finiscono i processi ? Non finirebbero mai .
E il Legale di Tanzi quanti ne aveva chiesti ?
Dunque 33 mila 436 testi .
E voi che avete fatto , li avete accettati ?
No , il Tribunale ha rigettato la richiesta di sentire questi testi . Erano in pratica le parti lese .
Sigfrido Ranucci
Se la riforma Alfano dovesse passare molti dei procedimenti che riguardano la Parmalat rischierebbero la prescrizione .
Il Tribunale ha solo 9 giudici e, siccome ogni collegio e' formato da tre , con i problemi di incompatibilita' la paralisi e' dietro l'angolo .
Milena Gabanelli in studio
Nel 2004 un decreto ha introdotto un rito rapido " in materia di diritto societario " .
In pratica in poco meno di un anno , pena l'estinzione del processo , doveva essere emanata la sentenza .
La macchina pero' essendo rimasta quella vecchia , si e' ingolfato tutto e a giugno di quest'anno il rito rapido di cui sopra , per mano piu' o meno degli stessi estensori , e' stato abrogato e alla fine tutto e' rimasto come prima . Sono stati fatti invece dei tentativi , andati a vuoto , di ridimensionare il reato di bancarotta nel 2002 , 2004 , 2005 , 2007 , 2008 .
Gradito un commento della Segreteria Carlo Bensa sul Crac Parmalat , sono presenti criminali importati extracomunitari e clandestini ?
Gimmi Ori
Giovanni, lo sai di cosa parli?
Non sono un amministratore e non lo sono mai stato, ma qualcosa sulle amministrazioni locali le ho imparate anch’io. Tu dici che tagliando assessori e consiglieri i comuni risparmieranno, ma lo sai a quanto ammonta il di gettone di presenza di un consigliere, se e quando lo riscuote (ci sono comuni che, quando se lo ricordano, lo liquidano ogni tre o quattro anni)? Si aggira mediamente sui 20 euro a seduta, per partecipare alla quale, un consigliere non stipendiato, perde quasi una giornata di lavoro; o una mamma potrebbe essere costretta a pagare una babysitter. Metti che si facciano dieci consigli l’anno, il taglio di 4 consiglieri previsti per i piccoli comuni, porterà un risparmio di 800 euro. Pressappoco quanto costano due scoppi dei fuochi artificiali. Un discorso simile vale anche per gli assessori.
Noi possiamo anche cedere a queste pulsioni demagogiche tipo “anticasta” così come abbiamo fatto agl’inizi degli anni ’90, quando, a mezzo referendum, abolimmo i ministeri del Turismo e dell’Agricoltura (oggi ripristinati) e quello delle partecipazioni statali (oggi sostituito dal grande sperpero delle partecipazioni pubbliche comunali, provinciali e regionali). Basta sapere che questi provvedimento sono solo fumo negli occhi per gli sprovveduti.
Anche la mia solidarietà a Mauro e i ragazzi dell'angolo bar. Come si puo chiudere questo più o meno ultimo punto di riferimento in questo periodo? Il centro storico di Portoferraio è gia morto!
Partita molto difficile quella di sabato 28 novembre per la squadra del basket dell’UNDER 17 Open della Polisportiva Elba ’97 del Team Youritaly a Ghezzano, in provincia di Pisa, che ha visto gli elbani vincere per 71 a 80 e di conseguenza mantenere il primo posto in classifica. Il primo tempo è stato molto combattuto, canestro su canestro, ma la squadra di Maurizio Renati e Roberta Consigli, riesce a conquistarlo per un punto; nel secondo tempo stesso copione, ma alla rovescia con i padroni di casa avanti di un punto. Si va dunque a riposo sul 36 a 36. Il clima cambia al rientro dagli spogliatoi e la squadra riesce a prendere un margine tale da garantire una partita sempre sotto controllo. Buona prestazione di Simone Gentini, Stefano Cunico, Alan Clemente, Massimiliano Pieruzzini, Mattia Franzin e Zhan Dallandyshja. Rientro in squadra di Matteo Gasparri dopo l’operazione al ginocchio che fa buon sperare in un rapido recupero.
1° tempo 21 – 22 2° tempo 15 – 14 3° tempo 13 – 25 4° tempo 22 – 19
Tabellino: Pieruzzini (8), Cunico (35), Gentini (20), Magherini (4), Franzin (1), Clemente (16), Bracali, Sarcona, Gasparri, Partipilo, Bozzoli, Casali e Dallandyshja (4).
Partita esterna anche per la formazione Basket UNDER 15 della Polisportiva Dilettantistica Elba ’97 di Massimo Mansani e Stefano Casu, gara difficile e dai due volti quella disputata a Venturina, vinta dagli elbani grazie ad un terzo tempo al fulmicotone. Nella prima parte infatti Lo Manto e compagni sono apparsi poco concentrati, poco attenti alla fase difensiva ed esageratamente spreconi in fase offensiva facendo rimanere in partita i modesti avversari che addirittura in alcuni momenti, a metà secondo tempo, vanno anche in vantaggio di 6 punti. La terza frazione di gioco è invece assolutamente spettacolare, probabilmente la “chiacchierata” negli spogliatoi ha aperto gli occhi ai ragazzi elbani che sono entrati in campo con lo spirito giusto e, consapevoli della loro forza, hanno dato vita ad un gioco molto efficace che ha fatto rapidamente dilatare il divario fino a 20 punti.
La quarta frazione è scivolata tranquillamente senza particolari problemi con l’avvicendamento in campo di tutti i giocatori della panchina.
Da segnalare le buone prestazioni di Francesco Cignoni, Daniele Fiaschi, Davide Mancini,
Alessandro Giannelli e a sprazzi anche Lo Manto autore di un ottimo terzo periodo durante il quale ha tirato fuori la grinta necessaria per un playmaker.
Spicca, tra gli altri componenti della formazione che hanno offerto un buon contributo alla vittoria, la prestazione di Gabriele Diversi molto bravo in difesa.
Dopo questa vittoria i ragazzi elbani occupano stabilmente la prima posizione in classifica.
La prossima settimana doppio impegno, sabato a Carrara e domenica in casa con il Rosignano.
Tabellino:
Landro, Fiaschi (26), Cignoni (10), Lo Manto (6), Giannelli (20), Mancini (15), Palla, Casu (4), Teggi, Grassi, Giovinazzo, Diversi.
[SIZE=3][COLOR=blue]MINIERE A FERRO E ISOLA DI PIANOSA: due riserve indiane? Troppi ministeri, troppe competenze e… la ragazza in bikini[/SIZE] - Beppe Tanelli conclude il suo post affermando: «il Parco Nazionale è stato e resta un presidio per conservare e promuovere la natura e la cultura dell’Elba e dell’Arcipelago». Ma oggi è davvero così? Il leggi il post di Lorenzo Marchetti su [URL]http://ilvicinato.blogspot.com[/URL] [/COLOR]
All'Elba cittadini, comitati e istituzioni contro il nuovo "mostro": i 20 tralicci dell'elettrodotto, di Giuseppe Vittori.
....e già che ci siamo diciamo anche che Giuseppe Vittori è un giornalista dell'Unità e che l'articolo viene dal sito online, sempre del'Unità. Se no non ci facciamo una bella figura.
Finalmente è arrivata una bella notizia che vorrei sottolineare. Anche questo inverno saremo allietati da una stagione teatrale di alto livello, con spettacoli e artisti da grande città. Ho letto con gioia ed entusiasmo il cartellone della prossima stagione del teatro dei vigilanti di Portoferraio e non vedo l’ora di rinnovare il mio abbonamento. Credo che il teatro di qualità sia veramente pane per l’anima, un’occasione da non perdere per noi stessi e i nostri ragazzi. In questa bella isola, spesso così carente nei servizi essenziali, qualcosa ogni tanto funziona e funziona bene. Vorrei allora fare i complimenti e ringraziare la signora Ida Goglia- che fra l’altro ho avuto l’opportunità di conoscere- per il lavoro svolto. Vorrei anche, con la speranza di non sembrare presuntuoso o arrogante, invitare i genitori a venire a teatro con i propri figli, di regalare loro, e il prossimo Natale potrebbe essere una buona occasione, l’abbonamento per gli spettacoli. In tempi di crisi, non lasciamoci impoverire anche la mente. Sono contento, inoltre, della rassegna teatrale dedicata ai bambini delle scuole, alla quale hanno aderito il Comune di Portoferraio e quello di Capoliveri. Un progetto importantissimo perchè i più piccoli possano scoprire il meraviglioso mondo del palcoscenico. Un mondo di fantasia che allo stesso tempo è vero, vicino, con il quale si può anche interagire, senza schermi che dividano. Insomma, se esistesse un giornale che pubblica solo notizie positive, questa meriterebbe la prima pagina.
[COLOR=orangered]Gerardo La Barbera [/COLOR]
[SIZE=1]E' STATO RIMANDATO AL 12 DICEMBRE L'APPUNTAMENTO
QUELLI CHE L'ELBA....STREET DAY....2° ROUND CHE SI DOVEVA SVOLGERE IERI PRESSO I GIARDINI DI PROCCHIO DALLE 15.00 IN POI.
AI GRAFFITARI,AI BALLERINI DI BREAK,AI DJ,E A TUTTI QUELLI CHE STAVANO PREPARANDOSI A TRASCORRERE UN BEL POMERIGGIO AUGURIAMO BUONA SETTIMANA E CI VEDIAMO QUINDI DOMENICA 12 DICEMBRE ORE 15.00 SEMPRE AI GIARDINI DI PROCCHIO E SE IL TEMPO CI E' AVVERSO LA MANIFESTAZIONE SI TERRA' NELLO SPAZIO AL CHIUSO DEI GIARDINI,CIAO[/SIZE] . 😮 :bad:
[SIZE=4][COLOR=darkblue]SU MONTE CASTELLO DI PROCCHIO NON C’E’ TRACCIA DI MONTEMARCIALE [/COLOR] [/SIZE]
In un articolo sulla scoperta di ruderi pertinenti alla chiesina di San Benedetto di Pedemonte, Silvestre Ferruzzi afferma, tra l’altro, che il paese medievale di Montemarciale “ sorgeva forse sui resti della cittadella etrusca di Monte Castello a Procchio, come rilevò Remigio Sabbadini agli inizi del secolo”.
Anche se, come ho detto tante volte, bisognerebbe suonare a festa le campane quando un giovane elbano si occupa di storia locale, devo tuttavia rilevare che :
1 ) è vero che a favore della localizzazione di Montemarciale ( o Monte Marzale ) su Monte Castello si sono pronunciati alcuni studiosi ( dopo Sabbadini anche Monaco e Cardarelli ) fino agli anni Sessanta del secolo scorso. Ma è altrettanto vero che dopo, sul finire degli anni Settanta, è scesa in campo l’archeologia con lo scopo -ampiamente raggiunto - di confermare o smentire quella tesi;
2) interventi di recupero volti a tamponare le incursioni clandestine sul sito archeologico ( 1977 ) e accurati scavi stratigrafici ( primi anni Ottanta ) hanno consentito di accertare che dopo l’occupazione etrusca ( circa 450-260 a. C. ) e romana ( I secolo a. C. ) l’abitato di Monte Castello fu abbandonato per sempre. In altre parole : sulla collina non c’è traccia alcuna di Montemarciale, a meno che non si voglia riferire al Medioevo un bunker dell’ultima guerra, il cui impianto, peraltro, ha danneggiato strutture e sedimentazioni antiche;
3) i risultati delle ricerche archeologiche sono stati pubblicati a partire dal 1978 e perciò è quantomeno anacronistico riproporre oggi, sia pure in lieve forma dubitativa, ipotesi basate su vecchi studi che, pur utili, hanno fatto tuttavia il loro tempo e non debbono essere presi per oro colato.
[COLOR=darkblue]Michelangelo Zecchini [/COLOR]
ELBA '97 - ASI AGLIANA = 7- 1
ELBA '97= ZAMBONI N,DEMI,COTTONE,TURONI,BIANCHI M,BRUZZANO,LINALDEDDU,PUGI,IBBA VERRENGIA,BIANCHI F. ALL. PUGI
AGLIANA= AVVANZO,COLLINA,RIZZUTO,BAIARDI,LOMBARDO,MARRONE,SCANDALE,GALASSO,ROMITI,BENEDETTINI ALL. AVVANZO
ARBITRO= SIG. BENSI di GROSSETO
RETI: 8° COTTONE (E)-22° IBBA (E)- 24° VERRENGIA (E)- 34° MARRONE(A)-46°IBBA(E)- 57°BIANCHI M (E)- 61° DEMI (E)- 62° COTTONE (E)
Rimane salda in vetta alla classifica del campionato di serie C1 di calcio a 5 la squadra maschile della Polisportiva Elba ’97 del Team Youritaly, dopo la straripante vittoria di sabato per 7 a 1 contro l’Asi Agliana. Già dal primo tempo la Polisportiva dimostra la sua supremazia andando a rete tre volte, prima con Cottone, poi con Ibba ed infine con Verrengia. La squadra ospite si fa vedere all’inizio del secondo tempo quando accorcia le distanze al 34° con Marrone con Ma la Polisportiva ha in mente un solo obiettivo e al 46° grazie a Verrengia che verticalizza, Ibba trova la via del gol con un bel tiro in diagonale . A questo punto gli elbani, abbassano la pressione e cercano di difendere il risultato con il minimo sforzo in vista della gara di coppa di lunedì. L’Agliana, allora, gioca la carta del portiere di movimento e impegna Zamboni con una serie di tiri, sui quali il giovane portiere si fa trovare sempre pronto. Davvero lodevole la prova di questo nuovo acquisto della squadra. Ma subire senza reagire, non è nelle corde di Turoni e compagni, infatti Bianchi riceve palla direttamente da Zamboni e da centro campo lascia partire un tiro che sorprende il portiere avversario. L’Agliana non si arrende e si riversa intorno alla porta della Polisportiva. Ne approfitta Demi che trova un corridoio libero per arrivare vicino al portiere avversario e trafiggerlo. Passa poco di più di un minuto ed è la volta di Cottone che chiude le marcature servito impeccabilmente da Turoni. “Direi che il risultato di 7 a 1 dice tutto- ha detto Zamboni entusiasta a fine gara – sono davvero soddisfatto e penso di aver giocato bene, come del resto tutti gli altri. Questa vittoria ci permette di rimanere primi in classifica, per cui siamo molto contenti!”
[SIZE=4][COLOR=darkred]All'Elba cittadini, comitati e istituzioni contro il nuovo "mostro": i 20 tralicci dell'elettrodotto [/COLOR] [/SIZE]
di Giuseppe Vittori
Venti giganteschi tralicci. Tanto alti che si vedrebbero benissimo anche dal mare. Risolverebbero i problemi dell'approvigionamento elettrico ma devasterebbero una delle parti più belle del panorama dell'isola d'Elba. Sembra incredibile, ma è proprio così: il progetto sta partendo, inesorabile. Solo che adesso, nella perla dell'Arcipelago toscano, hanno scoperto, con un po' di ritardo, che la bellezza del paesaggio è tutto per chi vuol vivere di turismo, e un movimento trasversale, appoggiato un po' da tutti, tenta in extremis di bloccare il mostro. Riusciranno nell'impresa? Non è detto. Le iniziative si moltiplicano, in questi giorni gli anti-tralicci bussano a tutte le porte, e stanno incassando consensi negli enti locali, in provincia, alla regione. Per attirare l'attenzione qualcuno ha pensato all'arma finale: farne un problema nazionale, rivolgendosi a “Striscia la notizia”. Del resto, dicono, la soluzione al problema c'è: interrare tutto e non solo una parte, del percorso dell'elettrodotto. Costa di più, è chiaro. Però il dilemma è semplice ed emblematico: dipende solo da che valore si dà all'ambiente.
Il problema è che bisogna convincere due moloch che non brillano per sensibilità in questo campo: il primo è il diretto interessato, la società Terna del gruppo Enel, che deve materialmente fare l'elettrodotto e che è convinta di aver già fatto tante concessioni agli elbani, accettando di interrare una parte dell'elettrodotto. La loro tesi: “Abbiamo discusso nove anni, abbiamo più che dimezzato il numero dei tralicci, abbiamo tutti i permessi, non possiamo fermare tutto per cambiare ancora”. Il secondo moloch è il governo, precisamente il ministero delle attività produttive. Basterebbe un gesto e si fermerebbe tutto. Ma chiedere una manifestazione di sensibilità ambientale a chi ha addirittura ipotizzato la costruzione di una centrale nucleare a Pianosa, che dista solo 8 miglia dall'Elba, è, come dicono a Roma, affidare al gatto la guardia della trippa. Magari, ironizza qualcuno, basterebbe scrivere a Berlusconi, che ha scoperto che il turismo è il futuro dell'Italia. Lui i tralicci vicino a Villa Certosa non li farebbe passare.
Mai dire mai, però. Il fatto che il movimento anti-tralicci sia trasversale e veda tra i promotori diverse persone vicine al centrodestra, pesa abbastanza. L'Elba, elettoralmente parlando, è in controtendenza rispetto a regione e provincia, (7 comuni su 8 sono guidati da giunte di destra) e il via al mostro, nell'insensibilità del governo, di Terna e del ministero, non sarebbe un gran segnale. Ma in realtà qui è una questione di buon senso e la politica dovrebbe entrarci poco. Anche perchè errori e sottovalutazioni sono stati rigorosamente bipartisan. Se Terna ha tutte le autorizzazioni e può partire, qualche responsabilità ce l'hanno tutti, a partire da enti locali, istituzioni, regione, anche se adesso stanno lavorando bene per sostenere le ragioni degli elbani. Ma il problema è stato sottovalutato.
Lo stesso parco dell'Arcipelago, che la destra elbana cancellerebbe volentieri, è stato chiamato in causa perchè troppo tiepido di fronte al problema. Il Parco ha spiegato che poiché il tragitto con tralicci non riguarda il suo territorio, non ha titoli a intervenire se non sotto forma di raccomandazione. Ma al di là delle singole responsabilità, la vicenda elbana richiama un problema culturale più complessivo, che riguarda tutti i luoghi ad alto interesse paesaggistico: quando l'ambiente non è considerato una priorità assoluta, il disastro è sempre dietro l'angolo. Se ci si sveglia tardi, ci si trova coi tralicci nel giardino. E nell'isola la sensibilità ambientale non è ai massimi, nemmeno tra le forze di centrosinistra.
In fondo bastava una semplice simulazione sul computer (del tipo di quelle fatte vedere in questi giorni dal comitato per l'interramento), per capire che su un territorio del genere, colline di macchia e roccia che degradano sul mare, tralicci non se ne possono mettere. Pericolosi per la salute, troppo invasivi, troppo alti, troppo antiestetici. Terna ha le sue ragioni industriali: ha discusso, aspettato, cambiato, ha trattato con i soggetti istituzionali sul percorso dell'elettrodotto. Ha minacciato che i cittadini pagheranno di più se si dovrà interrare tutto, ha addotto spiegazioni tecniche (l'interramento completo è complicato in alcuni tratti), ha persino abbozzato una spiegazione ambientalista: in fondo – affermano i responsabili - questi tralicci sostituiranno quelli vecchi, che erano anche di più. Tante buone ragioni che non renderanno più digeribili i venti mostri (alti il doppio di quelli vecchi) che stanno per atterrare all'Elba.Il tempo sta scadendo, per dimostrare che l'ambiente in Italia, non è la Cenerentola di sempre.
29 novembre 2009
Bene per la finanziaria...
Taglio dei consiglieri ?????
si perde veramente poco,e se qualcuno lo vuole fare lo faccia da esterno e SENZA SOLDI !!!!!!!!!!
Faccia il volontario
Tra i corridoio della politica elbana da questa mattina corre una voce insistente.
[SIZE=4][COLOR=green]LA LEGA NORD ISOLA D’ELBA COMMISSARIATA [/COLOR] [/SIZE] silurato il responsabile C.B.
Attendiamo conferme e/o smentite
