E' giusto che il pm prosegua con l'appello, non per i cittadini innocenti caduti nella tela del ragno, ma sicuramente è un atto dovuto.
Non credo nel reato degli innocenti, ma qualcuno dovrebbe pagare il danno.............e non sempre noi cittadini che non possiamo allargare la cucina di mezzo metro......................
c'è chi si è allargato tanto............
basterebbe che chi ha venduto, si mettesse la mano sulla coscienza, e pensi di contribuire al danno.
tiriamo su un asta. chi ha venduto al prezzo piu alto partecipi alle spese comunali per i legali................
w la giustizia
113685 messaggi.
La asd rio elba ,nel comunicare che partecipera' al prossimo campionato di terza categoria per la prima volta nella storia del nostro paese,invita tutti i ragazzi non solo del nostro versante ma di tutta l'elba,che hanno voglia attraverso questo sport di divertirsi e di tenersi in forma ma sopratutto di stare insieme e crescere insieme,siamo una societa' nuova ,un tecnico nuovo,persone nuove che hanno voglia di cambiare il calcio all'elba, porteremo delle innovazioni sicuramente, che nel mondo del calcio non si sono mai viste,partecipando ad un campionato elbano, meno impegnativo sotto gli aspetti delle trasferte e della durata ma non certo in campo durante le partite,in un campionato di derby e con il ritorno della gente nelle tribune che dara' sicuramente piu' entusiasmo a tutti ,in campo e fuori, vi aspettiamo per divertirci insieme senza quella necessita' di vincere a tutti i costi!!
Premesso che non ho niente contro nessuno , forse mi sono spiegato male quando ho scritto che era un'ovvieta' , e pure vecchia , la proposta , " stile raschiamo il barile " , di prorogare o posticipare l'apertura delle scuole , meglio chiuse per 6 mesi .
Scusami , ma bisogna ovviamente fare ben altro per rilanciare il turismo all'Elba per tanti mesi all'anno o anche tutto l'anno , perche' no , altro che un paio di settimane balneari a ferragosto con la speranza di bel tempo anche per fine agosto e inizio settembre per raschiare il barile .
Ciao
Gimmi
L'anno scorso , SOTTO ELEZIONI, arrivarono le bollette sui fossi, qualcuno a San Piero(A------o, per prendere voti) disse:"Non le pagate, tanto F----o gli ha fatto una lettera vedrete che non ce le faranno pagare". Dopo un anno ritornano le bollette o meglio le CARTELLE inviate da Equitalia (Agente della riscossione)dove non solo dobbiamo pagare, altrimenti l'Equitalia procederà all'esecuzione forzata, nonchè al fermo amministrativo dei beni mobili registrati (blocco dell'auto) e altro ancora, ma dobbiamo farlo pagando anche, in più,
€ 5,88 di diritti di notifica. Grazie A------o grazie F----o.
Le testate locali, dopo aver strombazzato la prescrizione del reato e quindi aver fatto apparire il tutto come una solenne montatura non parlano della riapertura del procedimento amministrativo? I cittadini hanno diritto ad una corretta informazione. Smettiamo di comprare i giornali ed attingiamo on line alla cronaca locale. Il sistema mi sembra elementare. Non è una vendetta. E' il comportamento da tenere quando chi ti dovrebbe offrire un servizio omette di farlo.
Buongiorno
Sono un turista con casa all'Elba.
Vorrei lanciare due riflessioni da diretto interessato sul libro dell'Onorevole Bosi.
Intanto mi complimento con chi,avendo avuto incarico di Sindaco per due mandati,si è accorto dopo dieci anni che L'Elba è in crisi,giusto in tempo per scrivere un libro farcito di banalità,che tra l'altro sono una campagna elettorale inutile,visto che non potrà essere rieletto.
Ma c'è bisogno dell'acume del politico o della conoscenza del tecnico per rilanciare l'impresa Elba?
Ma cosa pensa l'Onorevole,chi prende in giro?
Dire che ci vogliono più residenti per avere più lavoro e più sviluppo e come dire che se un'azienda vuole incrementare le commesse deve assumere più operai.(chiedere al Sig.Mantovani se è questo che ha fatto con la sua azienda)
La Regione e la Provincia quale interesse avrebbero a frenare il turismo all'Elba?(forse quei comunistacci non possono vedere i governatori azzurri dell'isola?io non mi darei troppa importanza.)
Chi decide di non venire all'Elba per i costi secondo voi (e lui )si ferma per forza a Quercianella?Magari và in Puglia o nel Mar Rosso,così il diabolico piano della sinistra toscana per boicottare l'Elba e favorire la Val di Cornia fallirebbe.
Quello che manca all'Elba è un Aereoporto degno di questo nome,che senso ha magnificare le proprie bellezze al resto del mondo............per poi ritrovarsi con:
Berlino-Ibiza 3 ore
Berlino-Palma d maiorca 2 ore e mezza
Berlino -Atene 4 ore
Londra- Bastia 3 ore
Londra - Fuerteventura 4 ore
Milano -Portoferraio 6 ore(se non ci sono code)
Tutti i voli citati sono low-cost,per una media di 70 euro
Londra -pisa 120-160 € in low cost.
Secondo voi il modo per incentivare il turismo estero e quello di far spendere più tempo e più soldi?
continuare a contrapporre l'ambientalismo alla cementificazione è rimasticare aria fritta ,perchè sull'isola nesuna della due è rappresentata.
un parco è utile se funziona ,e conviene farlo funzionare,costruire uno o due alberghi in più (che non darebbero fastidio,secondo l'Onorevole)non ha significato commerciale,visto che ci sono alberghi che chiudono e altri che vivacchiano stentati per 1-2 mesi l'anno.Riqualificare quelli esistenti sarebbe già un grosso passo avanti,se poi fossimo in grado di riempirli.
Io non posso credere che, se gli otto Sindaci(che sarebbe meglio fossero 1 o 2),con comunità di intenti andassero in Regione con un piano di rilancio serio ,la regione si potrebbe opporre.Il problema e che si riduce tutto a una contrapposizione sterile e di parte.
Se non mettete da parte i politici e affidate lo studio di un piano a dei tecnici continuerete a sentire che gli ambientalisi frenano lo sviluppo dell'isola perchè(giustamente)non vogliono colate di cemento e i cacciatori ,gli amanti del rally e dei motoscafi(e legittimo esserlo)sono tutti dei pericolosi banditi.
Di tutte e due le cose ci si interesserà quando si saranno risolti problemi molto più importanti(la mobilità da e per l'isola,una rete stradale adeguata,una rete di trasporti efficente sull'isola,un'assistenza sanitaria adeguata una crescita di coscienza collettiva reale verso l'ambiente, un sano confronto tra le parti,un peso reale sulle decisioni in regione) e quando butterete alle ortiche le bandiere rosse e le camice nere e comincerete a ragionare come uomini del ventunesimo secolo.
Per Confcommercio.
Analisi completa e condivisibile.
Proposte concrete zero, ...tanto per cambiare.
Allora, invece di fare tanto bla bla e mettere sempre troppa carne al fuoco, incominciamo a sequezializzare i problemi.
Primo problema : per 31 mila abitanti basta ed avanza una sola amministrazione; si incominci a liberare risorse umane ed economiche, attualmente polverizzate nelle varie amministrazioni comunali.
Già questa sarebbe una rivoluzione copernicana per l’Elba; ricordo che lo stesso Bosi, in qualità di amministratore di Rio Marina, nel 2004 non riusci nemmeno a trovare una campo comune di condivisione con gli amministratori di Rio Elba: ed erano 4 gatti.
Confcommercio dichiara: Bosi ha dato uno “scossone” che “speriamo” possa costituire il “preludio” ad una “presa di coscienza” per tutto il territorio .
Bene, ora scopriamo, dopo ben 6 anni, che lui è stato finalmente folgorato sulla via di Damasco su questo argomento; dallo scossone alla presa di coscienza ci vorranto altri 6 anni. Bla bla bla.
Conoscendo gli Elbani temo che tutto ciò sarà comunque inutile, perchè gli Elbani sono troppo individualisti, non disposti ad accettare i consigli degli altri. Ed allora continuiamo il bla bla bla, piangendoci addosso e soprattutto diamo la colpa a “quelli di fori...”
Si è triste l'episodio di tua figlia a Lacona...ma io mi chiedo....
il prezzo non l'aveva pattuito prima??? Semplice curiosità !!! 😀
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Il Comune di Marciana Marina avvisa che [[COLOR=darkred]B]nei giorni 25, 26 e 27 agosto dalle ore 23:00 alle ore 06:00 [/B] [/COLOR] sul territorio comunale verrà effettuato un intervento di disinfestazione. Pertanto, si invitano i cittadini a non lasciare porte o finestre aperte ed a non tenere fuori dai balconi e dalle finestre biancheria, derrate alimentari, vasi di fiori e piante ornamentali.
In seguito ad un abuso edilizio, di norma , viene fatto un avviso di reato alla procura e al comune. La procura inizia un procedimento penale, l'amministrazione inizia un procedimento amministrativo.
Talora per motivi di lentezza delle procure (cause del ritardo?...ma!!!!), il reato penale può andare in prescrizione. Ovviamente chi si avvale della prescrizione, non andando in giudicato, ammette il fatto.
Il reato penale viene prescritto , il reato amministrativo rimane come una tomba. Il reato amministrativo non va mai in prescrizione. Ovviamente, talora, qualche amministrazione intrallaza in modo tale da non inviare mai l'ordine di demolizione. Anche questo ovviamente è reato. Lo sanno gli organi di controllo ? Lo sa l'assessore deputato responsabile politico dell'ufficio? Anche in questo caso due pesi e due misure. Il proprietario di una piccola abitazione, per qualche metro di abuso, va in giudizio dopo appena un anno, max due anni. Se ha la fortuna di raggiungere i termini della prescrizione, non va in galera ma l'abuso viene fatto per legge demolire.
Ora, non si capisce come mai, il giornale più importante dell'Elba, nella descrizione dell'evento dei famosi 96 appartamenti abusivi di Naregno, lascia intendere che tutta la questione è finita dando ragione ai proprietari. Nella realtà, gli stessi, si sono avvalsi della prescrizione del reato penale per non andare in galera. Ovviamente, anche per loro, comuni mortali, la regola della demolizione dell'abuso è per legge imponibile. Aspettiamo il comportamento dell'amministrazione e del controllo (dovuto) delle forze dell'ordine. Anche il giornale che aveva dato la notizia, un bel mea culpa dovrebbe recitare, ma la scusa è sempre lo stessa: non avevo capito....
LA SOCIETA USD ELBA 2000 CAPOLIVERI, INFORMA TUTTI GLI SPORTIVI, CHE E' STATA ISCRITTA LA SQUADRA CHE PARTECIPERA AL CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALE NELLA STAGIONE 2010-11, PERTANTO TUTTI I RAGAZZI NATI DAL 1 GENNAIO 1992 IN POI CHE SONO INTERESSATI POSSONO CONTATTARE LA SOCIETA.
SI RICORDA INOLTRE CHE SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER TUTTI I RAGAZZI NATI DL 1998 AL 2005 PRESSO "LA BOTTIGLIERIA DA GRAZIANO" OPPUE IN SEDE DAL LUNEDI AL VENERDI DALLE 17.00 ALELE 18.30.
PER INORMAZIONI TEL 3497596585
Si dice che sia stato nuovamente aperto il processo, delle RPA di Fonte Alle Rose, nei confronti di numerosi politici capoliveresi. Questo era atteso. Non si può sequestrare un cantiere 5 anni, avere avuto il via da un GIP e da un GUP, avere avuto da un altro giudice la riconferma sequestro. Il PM ha perso in primo grado, forse non supportato in modo adeguato da tecnici del settore. Insomma se il PM non avesse fatto appello sarebbe stato veramente "discutibile" ed "incomprensibile". La cosa strana è che nessun giornale ne parla. Questo si che è veramente strano. Però, anche questo, purtroppo, data la serietà di alcune testate locali, è atteso.
Ore 15:15 gli uomini della P.G.S. sono al lavoro per risolvere il problema.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]SI APRA LA “VERTENZA ELBA”. [/COLOR] [/SIZE]
La pubblicazione del libro di Francesco Bosi, ancor prima di entrare nel merito dei contenuti, rappresenta già di per sé una novità: uno scossone che speriamo possa costituire il preludio ad una presa di coscienza per tutto il territorio, indebolito da una gestione amministrativa poco incisiva che, negli anni, non ha saputo offrire risposte concrete per uno sviluppo di qualità.
La mancanza di una visione d’insieme, di un progetto chiaro e condiviso da parte dei vari comuni elbani, più propensi a misurarsi tra loro che a fare fronte compatto verso i livelli istituzionali superiori, ha di fatto contribuito ad indebolire un sistema già di per sé fragile in partenza. E’ evidente che un’isola presenta mille criticità rispetto alla terra ferma, criticità che se non vengono superate adeguatamente e con il dovuto tempismo, si ripercuotono inevitabilmente sul suo fragile assetto socio-economico, contribuendo ad incrementare quel gap che la distanzia dalle altre realtà. Emerge la percezione che questi aspetti siano stati piuttosto sottovalutati nel tempo dalla nostra classe politica locale, che ha “viaggiato a vista” nell’ordinarietà, con una evidente mancanza di prospettive e coesione: ciò non ha certo favorito il superamento dello svantaggio iniziale con il quale la popolazione residente e le nostre imprese locali si devono costantemente misurare.
Bosi ha compreso che il sistema è arrivato ormai al capolinea e che richiede risposte rapide ed efficaci. La politica dei “politicanti” non è più sufficiente; servono Amministratori capaci e attenti che, assieme al territorio, sappiano gettare le basi per un profondo rinnovamento: pena la mancanza di competitività o, peggio ancora, la squalifica.
La nostra associazione già in primavera lanciò un grido d’allarme, esternando le difficoltà nelle quali si dibattono le imprese isolane, in uno scenario economico dai tratti confusi e dai parametri saltati. E’ ormai fin troppo evidente che stiamo arrancando con una pericolosissima mancanza di progettualità che, se non verrà trovata rapidamente, con l’apertura di quella che Bosi chiama “vertenza Elba”, rischia di condurre al collasso l’intero sistema.
Consapevoli di tutto ciò, categorie economiche e rappresentanze imprenditoriali locali hanno già intrapreso una preliminare fase di confronto con esponenti di spicco delle varie forze politiche, al fine di individuare insieme misure e percorsi utili a raddrizzare la situazione.
Una fase esplorativa a cui deve seguire un dibattito aperto sul territorio, per decidere finalmente quale deve essere l’Elba che vogliamo. Un processo di autodeterminazione che deve portare a scelte di crescita chiare e coraggiose, nella consapevolezza che è inutile parlare di Arcipelago Toscano, se prima non siamo capaci di trovare una sintesi a livello elbano.
Dobbiamo urgentemente saper costruire un progetto di qualità, condiviso e vincente, focalizzato sulle chiavi di volta per un nuovo sistema Elba: collegamenti, tutela dell’ambiente, qualificazione dei servizi e dell’offerta, strategie di comunicazione. Occorre incominciare a pensare in grande, lavorando su ipotesi di Porto Franco, di una Fondazione elbana con destinazione del 5 per mille, ma soprattutto è necessario - a nostro avviso – l’elaborazione di un serio progetto di Green Economy in grado di migliorare l’immagine e l’appeal dell’isola verde e blu , attivando specifici finanziamenti. Un’iniziativa che sappia mettere in campo competenze e professionalità, rappresentando oltre che uno sviluppo per il territorio anche un’occasione di lavoro per i nostri giovani laureati. Un progetto alla cui base vi sia l’ottimizzazione del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti, attualmente carente e troppo costoso per l’utenza, l’adeguamento degli impianti fognari e di depurazione, la realizzazione di nuove fonti di energia rinnovabile, ed inoltre la creazione di piste ciclabili, la riqualificazione di servizi pubblici ed infrastrutture, ed altro ancora.
Bisogna sapersi muovere nell’ottica di una riqualificazione del territorio, orientata prevalentemente al recupero del patrimonio edilizio esistente, secondo innovativi criteri di bio architettura, e contenendo il più possibile la realizzazione di nuove volumetrie.
Uno sviluppo che tuttavia sappia porre in risalto le peculiari risorse di cui il territorio dispone: le miniere di Rio Marina e di Capoliveri rappresentano sicuramente un grosso potenziale per la futura offerta turistica territoriale.
Servono idee nuove, ma anche misure a sostegno delle imprese ormai troppo indebolite per farcela da sole.
Ciò che però è fondamentale, per superare uno stato di annichilimento che può portare alla deriva, è la ricerca di uno spirito di cooperazione tra tutti gli attori della comunità, una coesione tuttora colpevolmente assente. Un moto di orgoglio che faccia esprimere al meglio le risorse intellettuali presenti sull’isola, superando quel pericoloso senso di ineluttabilità ed apatia che fa perdere di vista la strada maestra e delega ad altri soggetti istituzionali il potere decisionale.
Ora più che mai c’è bisogno di un “Elba Deal”, di un partecipato movimento di rinnovamento che, mettendo in campo le sue forze migliori, sappia trovare la giusta via di uscita. Vanno attivati i cosiddetti meccanismi di feed –back, per invertire la rotta e riacquistare nel contempo quella credibilità territoriale attualmente compromessa.
E’ un’esigenza avvertita ed improcrastinabile, alla quale tutti i soggetti politici ed istituzionali sono chiamati a rispondere: un confronto serrato ma costruttivo, al quale il mondo economico vorrà sicuramente offrire il proprio doveroso contributo.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]BELLEZZE IN PASSERELLA, SECONDA TAPPA A SAN PIERO [/COLOR] [/SIZE]
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DAVANTI UN GRAN PUBBLICO LA SFILATA DELLE RAGAZZE IN TOUR ANTICIPA LA FINALISSIMA DI SABATO PROSSIMO EX AEQUO PER DUE CONCORRENTI[/COLOR]
Con la tappa di San Piero si è chiusa anche la seconda sfilata delle “bellezze in passerella”. Giunto alla seconda edizione, il concorso organizzato da Vincenzo Gorgoglione “patron” della Mvd in collaborazione con sponsor locali e nazionali, le agenzie di spettacolo Scoop e Event e con il patrocinio del comune di Campo nell’Elba, si è posto come obiettivo quello di inserirsi nei circuiti primari degli eventi di questo tipo. Domenica scorsa, erano in 12 le concorrenti che si sono contese la fascia di Miss sorriso, l’unica assegnata in questa tappa. Casual, costume da bagno ed abito da sera, le “mise” scelte per le uscite in passerella delle partecipanti. Sara Marchiani, Laura Berti, Benedetta Querci, Noemi di Berardino, Lucia Zingoni, Elena Boarolo, Sara Paglia, Letizia Scarpino, Rachele Monici, Claudia Frau, Erica Ferrini e Barbara Rota hanno fatto di tutto per mettere in difficoltà la giuria, e hanno avuto ragione. Alla fine un ex aequo per la campese Elena Boarolo e la portoferraiese Sara Paglia, ma tutte le partecipanti erano racchiuse in cinque punti. Sabato 28 Agosto, le ragazze saranno ospiti della serata finale che si terrà sulla spiaggia di Marina di Campo. Quattro le fasce da assegnare, oltre alla prima e seconda classificata di bellezza in passerella, quella di fotomodella e Miss Elba.
In fondo alla Calata a Portoferraio è tutto il giorno che si sversano in mare Liquami fognari.
Abbiamo segnalato alla Guardia Costiera ma non si è mosso ancora nessuno... dalle 10.00 di stamani... ora sono le 15.00
quanta cacchetta è finita già in mare?
Tutti quei politicanti ambientalisti che di solito fanno casino per queste cose, (vedi avvenimenti di Marciana Marina) a Portoferraio non lo sento questo buon profumo?
L'ASSOCIAZIONE CULTURALE LA GINESTRA DI SECCHETO
INVITA TUTTI A DUE SERATE DIVERTENTI LA PRIMA DOMANI 25 AGOSTO DALLE ORE 21,45 "CABARET E CANZONI" .LA SECONDA MERCOLEDI' 26 AGOSTO SEMPRE DALLE ORE 21,45 L'ULTIMA RAPPRESENTAZIONE DEL TEATRO IN VERNACOLO "SIMO NE LE MANE DELL'ULTIMO PADRONE" L'INGRESSO E' GRATUITO PER ENTRAMBE LE SERATE.NON MANCATE IL DIVERTIMENTO E' COME SEMPRE.......ASSICURATO.
ASSOC .CULTUR.LA GINESTRA
SECCHETO
Solo una curiosita', come mai non ho trovato traccia sul giornale on line la notizia della morte di Pino Dimitri?
Sia il Tirreno che elbareport hanno dato ampio spazio alla tragica vicenda.
