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113685 messaggi.
portoferraio da portoferraio pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 15:11
qualcuno mi sa dire chi suona sabato 28 al giardino di procchio?
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favole da favole pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 15:02
quelli del Pd dovrebbero smetterla di raccontare la favola che l'Unione dei Comuni è fallita perchè c'erano solo 5 comuni: è fallita perchè i soldi della regione non bastavano, come avevano ampiamente previsto - e dichiarato - i tre sindaci che ne sono rimasti fuori, per bravura loro e per fortuna dei loro concittadini
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per Il Mio da per Il Mio pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 15:01
Sei sicuro di quello che dici? Fai attenzione a quello che scrivi perchè con le tue parole tanti cittadini potrebbero non pagare la tassa e trovarsi , da parte di Equitalia, il fermo aministrativo del mezzo. Forse la tua è una bolletta con importo inferiore ai limiti di legge (poi dicci qual'è l'importo nel limite di legge da non superare). A San Piero dove, credimi, ne traggono "ZERO" diretto feneficio dalla attività dei Consorzi di Bonifica, sono arrivate bollette abbastanza alte (purtroppo dipende dagli immobili che possiedi e dal beneficio che ne trai). Nè abbiamo avuti altri che ci volevano guidare, ma grazie a loro da bolletta non pagata si è trasformata in cartella e da una cifra si è trasformata in altra sommandoci in più i 5.88 euro di notifica della cartella. Bella fregatura.L'anno scorso sotto elezioni, non andavano pagate, quest'anno si e con i 5,88 euro in più.
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un campese del porto da un campese del porto pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 14:46
x giornalista di turno del TIRRENO Con riferimento all'ultima frase del messaggio 17768 del 23.08.2010 ore 15,44 a firma Assessore Dini Alessandro,viene specificato che Lei si è preso licenza,autonomamente,di fissare le date di inizio e fine lavori del PORTO di Marina di Campo........ A questo punto vorrei da Lei un cortese quanto sollecito chiarimento in quanto io ed alcuni amici dobbiamo decidere se bruciare le barche per i fuochi di San Giovanni o meno,grazie !!
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x xTRISTEZZA Capoliveri da x xTRISTEZZA Capoliveri pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 14:27
Mia figlia non vuole che scriva di questa faccenda perchè potrebbe riguardare altre ragazze. Si era accordata con i gestori per una cifra approssimativa di € 700,00 mensili, poi ci sono stati dei cambiamenti di giorni ed orari. Comunque il compenso che gli è stato dato non è stato sufficiente neanche a pagare la benzina. Spero che la lezione sia servita e che non si faccia più fregare da " venditori di fumo",persone furbe che vivono di espedienti. Non ho altro da aggiungere e mia figlia non vorrebbe. 🙁
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CARO TORNI, NELLA TOSCANA ROSSA ANCHE da CARO TORNI, NELLA TOSCANA ROSSA ANCHE pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 14:22
Eh sì, caro compagno, è difficile far comprendere certe cose a chi non vive quotidianamente all’Elba , ma chi ci abita lo sa: nella Toscana governata da comunisti (para, ex e in servizio permanente effettivo) per giunta associati ai verdi, se uno dice che lo sviluppo è fonte di occupazione e benessere, viene considerato “nemico del l’umanità”. Per questo, qui da noi, le parole scritte da Bosi, non soltanto non sono scontate, ma assumono il valore di un gesto eroico. L’Elba, nel corso dei decenni, ha perso migliaia di posti di lavoro stabile: le miniere, la cementeria e la caserma sono state chiuse; la Toremar è stata napoletanizzata, gli uffici pubblici sono stati trasferiti in continente; schiere di giovani elbani sono andati in continente; la popolazione residente è rimasta stabile solo perché per oltre un terzo è costituita di proprietari di seconde case, a caccia di sconti e sgravi destinati ai residenti. Ciò nonostante, per la sinistra che ci governa in Regione, gli elbani sono solo dei nababbi che in estate si arricchiscono, mentre in inverno, non sapendo come passare il tempo, si lamentano di tutto. Non per nulla due anno or sono il Consiglio Regionale ha approvato un documento (Elba no oil, no plastica, a infrastrutture leggere, amica dei cetacei ecc.) che in pratica inneggia alla decrescita dell’Isola e ci propone un futuro fatto di ippovie, piste ciclabili, sentieristica e santuario dei cetacei. Come direbbe Fantozzi? “Cagate pazzesche”!
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Dante da Dante pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 14:17
x Federico Mazzei Ok, vedo che finalmente si sta arrivando al nocciolo del problema: le amministrazioni elbane devono convergere verso una organizzazione congiunta. E’ un punto di partenza prioritario, non tanto come una esigenza di pura e semplice ottimizzazione delle risorse, ma soprattutto perché possa esserci una pianificazione unitaria di medio-lungo periodo per la nostra isola. Bisogna ripetere questo concetto fino alla noia: le attuali 8 amministrazioni devono farsene una ragione … Dante Schezzini
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Gluigi da Gluigi pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 13:55
Caro Carlo, condivido assolutamente il tuo pensiero. Il De Andre Day è appuntamento intoccabile a San Piero e se la manifestazione, negli ultimi anni, è diventata di livello nazionale, si debba soprattutto alla capacita e caparbietà di Alex Beneforti. Ma spunti per ricordare altri grandi della musica italiana ce ne sono ed è a mio parere discutibile la scelta di ripetere sull'isola molti "De André Day, ignorando altri aspetti della musica italiana, altrettanto importanti. Mi auguro che il prossimo anno torni a Campo la manifestazione dedicata a Graziani-Gaetano. Uno dei primi atti della nuova Amministrazione di Campo è stata quella di cancellare questo appuntamento ed ho già minacciato l'assessore Baldetti che, se il prossimo anno non ripete questa iniziativa, divento definitivamente comunista e mi iscrivo ad "Elba Protagonista" Intanto domenica sono a suonare con la cover dei Nomadi alla festa di Liberazione di Riotorto.. e questo è già un avvertimento... Gianluigi
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Soloxlelba da Soloxlelba pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 13:54
ASCA) - Roma, 25 ago - Boersennews, uno dei maggiori portali della Germania dedicato agli investitori (300 mila utenti) ha deciso di reintrodurre la quotazioni in marchi delle azioni quotate a Francoforte. Verra' ovviamente mantenuta anche la quotazione in euro. Una decisione, spiega il portale, frutto di un'inchiesta tra gli investitori dove il 39% e' convinto ''che il marco tedesco debba essere reintrodotto''. L'euroscettiscimo dei tedeschi, spiega il portale, e' alimentato dai numeri, innanzitutto il cambio euro/dollaro sceso fino a 1,19 da quota 1,60. Poi, spiega la nota, per evitare l'euro-crash sono stati spesi gia' ''170 miliardi di euro, la Germania ha contribuito per 147 miliardi, mentre paesi economicamente piu' poveri, come la Spagna o il Portogallo, possono uscire dal patto di stabilita' secondo determinate condizioni in ogni momento e senza svantaggi per se stessi''. ''L'intenzione di Boersennews non e' di contribuire all'abolizione dell'euro ma di avvicinarsi al desiderio di molti cittadini offrendo una stabilita' economica piu' sicura. Perche' una cosa e' certa: il marco rappresenta una Germania sana e forte economicamente. L'euro invece rappresenta un sistema economico piuttosto scricchiolante - non solo in tutto il mondo, in Europa ma soprattutto anche in Germania'' conclude la nota. Meditate e per oggi basta così!
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Giuliano Lavagnini da Giuliano Lavagnini pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 13:50
Condivido pienamente il post di Federico Mazzei: lo dico da non elbano (che però ha casa all'Elba, ci lavora e la ama forse più di Piombino). E' arrivato il momento dei fatti: di chiacchiere se ne sono fatte anche troppe. E non è neppure vero che non esistono gli uomini all'altezza: Mantovani e Mazzei (la nostra amicizia ultraventennale non c'entra nulla!) e chissà quanti altri, ne sono la dimostrazione.
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Federico Mazzei da Federico Mazzei pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 13:12
[SIZE=3][COLOR=darkred]“Condivido l’analisi di Marco mantovani, all’Elba senza un progetto ed una amministrazione unitaria non andiamo da nessuna parte”. [/COLOR] [/SIZE] L’intervento di Marco Mantovani mi ha dato lo spunto per entrare nella discussione aperta con la pubblicazione e presentazione del libro del Sindaco Bosi. Ritengo che il passaggio di Marco Mantovani quando afferma che all’Elba “serve un piano unitario e condiviso ma come si può fare o anche solo pensarlo in una situazione di frammentazione politica come quella attuale, oggi l’Elba esiste solo nella cartina geografica e nel cuore di tutti noi, ma a livello politico non è rappresentata da nessuna istituzione” sia il vero “nocciolo” della questione Elba. Il libro del sindaco Bosi è comunque qualcosa di positivo in quanto cerca di stimolare gli Elbani a ricercare un risveglio, una presa di coscienza e soprattutto a prendersi delle responsabilità. Alcune considerazioni al suo interno sono pienamente condivisibili. Il punto di debolezza del testo è la mancanza di un’idea unitaria di politica e di amministrazione di un’isola come la nostra Sopratutto quando si parla di urbanistica ormai non possiamo più prescindere da una pianificazione territoriale unitaria almeno per quanto riguarda i piani strutturali ( a parer mio servirebbe anche un unico regolamento urbanistico...) Ma davvero siamo sempre convinti di risolvere problemi infrastrutturali enormi ( e ormai vecchi.. ) come l’ approvigionamento idrico, i rifiuti , la depurazione, le strade, il sistema della nautica e della portualità, dei trasporti...fino ad arrivare ad un piano turistico e alberghiero , al di fuori di una pianificazione unitaria e comprensoriale ?! Per non parlare di sanità, scuola e altro...! Oggi un territorio è ricco e può pensare ad un suo sviluppo se crea prima di tutto le infrastrutture e i servizi fondamentali, soprattutto in un area che ne ha più bisogno di altri in quanto isola. Ma come possiamo pensare che ancora oggi i singoli Comuni possano pensare di pianificare ( ognuno nel proprio “orticello”) nuove edificazioni( come seconde o terze case), strutture alberghiere o campeggi, zone artigianali o industriali, porti, depuratori o impianti di smaltimento rifiuti , oppure impianti per la produzione di Energie alternative o rinnovabili ( di cui ce ne sarebbe tanto bisogno..) Oggi all’Elba ci sono Comuni che a livello urbanistico sono bloccati da circa 4-5 anni ( in regime di salvaguardia ) perchè non sono riusciti a fare un piano strutturale e un regolamento urbanistico in 15 anni ( la legge Regionale è del 1995 e obbligava i comuni a dotarsi di tali strumenti entro il 2000!) ..altro che porti o infrastrutture! ci sono sempre piani di fabbricazione vigenti che risalgono agli anni '70! Negli anni 2000-2003 sono stati redatti piani strutturali da singole amministrazioni poi regolarmente “cestinati” ( almeno 5) in quanto non compatibili coi piani provinciali e regionali sovracomunali e soprattutto non sostenibili per mancanza di risorse sul territorio (aqua,energia,depuratori,strade,ecc..) ,con uno sperpero infinito di denaro pubblico, e questo è successo non per colpa dei progettisti o della Regione..! Oggi purtroppo ad occidente si pensa sempre che il parco minerario e l'immenso patrimonio minerario e mineralogico esistente sia un problema del comune di Rio marina o di quello di Capoliveri...come ad oriente pensano che l' Aereoporto sia un problema del comune di Campo nell'Elba.. A Marciana Marina il primo progetto di porto turistico risale al 1978 , a dicembre 2009 la nuova amministrazione a “ riavviato il procedimento” per il nuovo piano regolatore portuale …( questi sono i tempi per la realizzazione delle nostre essenziali infrastrutture all’Elba...!) Non è vero assolutamente che in Regione ce l'hanno con l'Elba, aspettano da anni ,anche loro, che gli si porti un idea di sviluppo urbanistico e infrastrutturale unitaria ( e sostenibile ) per la nostra isola. Mi fa piacere sentire gli amici di Confcommercio parlare di Riqualificazioni del territorio, fondazioni, “Elba-deal” o “feed-back”, ma mi chiedo a quali amministratori locali si rivolgono a quelli di Rio Elba , a quelli di Marciana, oppure al nuovo Commissario Prefettizio dell’Unione dei Comuni...? O forse pensano di mettere a tavolino tutti i sindaci per trovare un accordo sulle iniziative !? Ma dai..! Segnali di comprensorialità positivi come il tavolo tecnico per il piano strutturale Unico (partito circa 4 anni fa..) o la nascita dell’ Unione dei Comuni non producono niente soprattutto perché hanno aderito alle due iniziative solo 5 comuni su 8 , Questa oggi è l’Elba! L’importante per “l’amor di fazione” è rimanere sempre e comunque divisi..! So che è un passaggio culturale grande ed importante ( e per questo mi rivolgo sopratutto ai giovani ) ma l'Elba ha bisogno di essere Governata e Amministrata unitariamente se no “non va da nessuna parte”. Facciamola finita di girare intorno ai problemi , oggi abbiamo il mondo ,le economie, le società vanno avanti e noi siamo fermi, continuando a fare nei nostri “8 orticelli “ solo interventi di manutenzione “ ordinaria e straordinaria “, all'interno di un territorio che avrebbe bisogno invece di sostanziali interventi di “ristrutturazione “ (la manutenzione potrebbero continuare a farla tranquillamente anche 8 o 10 Municipi..) Bisogna decidere tutti insieme di amministrare questo territorio ( e questo lo dico in maniera trasversale , da Elbano e senza francobolli politici..) una volta per tutte e non per ridurre i costi della politica ( che comunque verrebbero ridotti ..), ma per creare un unica classe dirigente competente che produca idee, faccia progetti seri e sostenibili, trovi le risorse e riesca finalmente a realizzarli..! [COLOR=darkred] Federico Mazzei - [/COLOR]
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Soloxlelba da Soloxlelba pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 13:03
Elementare Watson....amava esclamare il leggendario Sherlock Holmes.... Quando hai eliminato l'impossibile, qualsiasi cosa resti, per quanto improbabile, deve essere la verità. Il dato odierno è la testimonianza vivente dopo quanto è accaduto recentemente alle vendite di nuove abitazioni del fallimento totale degli stimoli fiscali governativi, un fallimento che certifica la necessità di lasciare che questa autentica depressione immobiliare ritrovi nel mercato i suoi equilibri, la sua dimensione. Il sempre interessato Gross di Pimco sostiene che anche se indesiderato il sostegno governativo alle emissioni oggligazionarie ipotecarie sia necessario, ma all'interno della Federal Reserve non tutti sembrano pensarla allo stesso modo, il che rende ancora più intrigante il discorso di Bernanke a Jackson Hole nel fine settimana. E' affascinante e allo stesso tempo misterioso osservare come analisti ed economisti di un certo spessore non siano riusciti mediamente ad afferrare la dimensione di questa "tragedia" che ha distrutto il "sogno americano". Il consensus prevedeva un arretramento di circa il 13 % nelle vendite con un rialzo degli inventari di abitazioni sfitte, ovvero invendute sotto le due cifre. Il titolo che annuncia sul sito dell'associazione degli immobiliaristi americani il dato di ieri è un esempio lampante di manipolzaione della realtà! "July Existing-Home Sales Fall as Expected but Prices Rise" Tutto come previsto ma i prezzi salgono..... Questa è la dimostrazione vivente di come allo stesso tempo in molti non riescono ancora a rendersi conto che la recessione continua, non si è mai conclusa al di la delle sfumature tecniche e che nei prossimi mesi subirà, un'accelerazione per i motivi che sino ad oggi abbiamo sviscerato insieme. Come ho scritto ieri bastava dare un'occhiata ad alcuni indicatori anticipatori regionali per rendersi conto che la percentuale sarebbe andata ben oltre le previsioni, ma spesso di fronte alla realtà si preferisce manipolarla o guardare con speranza a dinamiche impossibili. I dati relativi al mercato immobiliare sono fondamentali, per una eventuale ripresa economica e non mancheranno di spazzare via il contributo alla crescita, non solo nella dinamica futura di nuovo ribasso dei prezzi, ma anche attraverso gli investimenti residenziali che si rifletteranno sull'indotto del mercato immobiliare appunto. Il più basso livello di vendite di case esistenti dal 1996 e una percentuale di case invendute che raddoppia la media storica naturale, sono dati che spazzano via qualsiasi illusione in riferimento alla fine di questa depressione, che nei prossimi mesi in autunno certificherà una nuova discesa dei prezzi delle case con annesse tutte le variabili che si rifletteranno sui titoli con sottostante immobiliare emessi e che in teoria dovrebbero dar vita ad una serie di svalutazioni finanziarie rilevanti, specie se il calo arriverà ben oltre il 10 %. Probabilmente a qualcuno ieri nella tempesta immobiliare è sfuggito l'autentico uragano che si è abbattuto sui mercati finanziari di Grecia e Irlanda, segno che anche sul fronte delle condizioni metereologiche europee, la situazione sta di nuovo deteriorandosi. Secondo i recenti dati del Congressional BUdget Office, gli stimoli governativi nel secondo trimestre hanno supportato l'economia americana da un minimo del 1,7 % ad un massimo del 4,5 % appunto. Signori la ricreazione è finita. la recessione continua! " Non c'è alcun ramo delle scienze investigative così poco praticato, eppure tanto importante, qual è l'arte d'interpretare le orme.... " Sherlock Holmes Alcuni sindaci Elbani dovrebbero leggere di più anzichè scrivere dei libri. 😎 Saluti
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francesco da francesco pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 12:50
La mia solidarietà al Cicino e a tutti i ragazzi-e del De Andre Day anche quest'anno siete stati grandi e mi avete regalato una bellissima serata. Non mollate, lottate per il vs. ns. unico De Andre Day. "Il ministro dei temporali in un tripudio di tromboni auspicava democrazia con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni"
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ho votato dini da ho votato dini pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 12:43
ho votato per alessandro dini e non me ne pento. Se ancora non ha fatto quello che ha in testa per il porto non dipende unicamente da lui. Voglio dargli ancora fiducia, ma si ricordi che il tempo passa e se vuole realizzare qualcosa deve stringere i tempi. Le critiche fanno bene per accellerare non per rallentare. G. P.
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Verità da Verità pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 12:18
X Pianosa deregulation Non diciamo cose non vere, controllare prima di scrivere. Agenzie Toremar e Motonave Planasia hanno superato e trasportato in esubero. Ieri è stato evidenziato con chiarezza il problema di quanto accade il martedì. Non dare colpe ad altri per il proprio tornaconto ci sono delle prove schiaccianti.
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dreamer da dreamer pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 11:35
X TORRE DI CONTROLLO Non è disinteresse , è rassegnazione. Ci abbiamo provato in tutti i modi , contro le paranze , poi contro i ciancioli e contro i bracconieri. Risultati ? 0 Adesso che la ricciola è diventato un pesce raro, che il fondo del mare è spianato dalle catene e pieno di cordini delle barche stazza, ci sono ancora 4 imbecilli che con le bombole si dilettano a levare quel poco che è rimasto. Mi dispiace, ma se vuoi far qualcosa devi farlo in prima persona: vai , trovali e chiama col VHF , se poi la CdP non esce , dillo qui.
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pianosa deregulation da pianosa deregulation pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 11:29
Oltre a tutto quello che avete già scritto c'è un piccolo particolare : L'agenzia e la barca che hanno organizzato l'operazione SBARCO A PIANOSA SENZA REGOLE il giorno martedì 24/8/2010 si sono messi in tasca qualche migliaio di euro in poche ore alla faccia delle regole del Parco che non controlla e del Comune di Campo che non riesce a controllare il Parco!!! PERCHè I SOLDI DELLE TASSE PARCO CHE VANNO PER 3 EURO AL PARCO E PER 3 EURO AL COMUNE DI CAMPO grazie a questa situazione finiscono nelle tasche di un solo privato? Se la funzione di tutela del territorio di Pianosa e controllo che si applichino le regole è così fallimentare ,sarebbe meglio che il Parco sparisse così risparmieremmo 1milione e 600 mila euro di stipendi inutili!!! Altra domanda è : ma questi enti pubblici godono nell'essere presi così in giro dai "soliti furbetti" come scriveva qualche tempo fa il Dottor Tozzi? Quali posisizioni prende il Parco di fronte a simili comportamenti ? in che posizione è il Parco di fronte a questi lestofanti? aspettiamo riposte............................ 🙂
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BIGLIETTI E TASSA PARCO da BIGLIETTI E TASSA PARCO pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 11:27
[SIZE=3][COLOR=darkred]Sig. Pianosa dream [/COLOR] [/SIZE] Egregio quando si danno delle notizie sarebbe giusto darle esatte e leggere le delibere con molta attenzione. Ovvero le duecento persone che sono tornate con una motonave diversa dalla Toremar erano munite di regolare biglietto con annesso tagliando della tassa, parco/comune, pagata Il tutto prenotato diversi giorni prima di martedì. La presenza di otto guide è la norma 25x8 fa 200. Ed i turisti erano stati debitamente informati che non potevano andare oltre il muraglione detto "Dalla Chiesa", norma che hanno tutti rispettato. Non sta scritto da nessuna parte che i turisti siano obbligati a rientrare con la Toremar se a Pianosa è presente un'altra motobarca , regolarmente autorizzata, che parte ad orario diverso. Quindi fino a qui tutto nella norma. Cosa ben diversa per gli altri duecento turisti presenti tornati con la Toremar. Naturalmente sorge spontanea una domanda come mai le agenzie Toremar hanno continuato ha emettere biglietti pur essendo stati già venduti i 200 posti previsti ???? Come mai i turisti provenienti da Piombino non avevano il tiket della tassa, parco/comune, pagata ? Quante volte ciò è già accaduto ????? Chi dovrebbe rispondere del danno erariale che si è consumato fino ad ora ?????? Perché prendersela con i Forestali e non con chi fa delibere diciamo "strane" e ne emana una nuova in agosto quando il servizio per Pianosa è iniziato da mesi ? Sarebbe ora che " El Contador " continuamente in moto per seminare veleno su Pianosa la smetta con questo atteggiamento e si guardi un attimo allo specchio . Ultima domanda ma dov'è finito il buon senso ? 😮
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LE PROCCUPAZIONI DI MOB da LE PROCCUPAZIONI DI MOB pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 10:52
Caro Mob, Apprezzo il tuo approccio serio alle questioni sollevate da Bosi, ma tu dai per scontate cose che scontate non sono. Ad esempio L’Elba non è poi così antropizzata come dici, almeno non lo è a confronto di altre località concorrenti (Elba 138 abitanti per Kmq, Ischia 1348, Capri 1826, Lipari 289, Viareggio 2010, Rimini 1056, Riccione 2077, Cattolica 2770, Forte dei Marmi 891, Costa Smeralda 113, Sicilia 156, Liguria 298). Come vedi da noi ci sarebbe ancora da lavorare. In merito ai problemi logistici che tu sollevi: strade, porti, posteggi, rifiuti, approvvigionamento idrico, ecc.... ti dirò che è proprio questo il nocciolo della questione. Tu ne dai per accettata la carenza, mentre Bosi li pone come obiettivi di quello sviluppo che invoca nel libro e per il quale chiama alla lotta gli altri sindaci elbani. Riguardo, infine, all’elemento demografico, tu pensi , preoccupato, a future immigrazioni di massa. Ma non è questa la soluzione. Intanto sarebbe già un obiettivo fermare l’emorragia di giovani che se ne vanno. Poi si dovrebbero creare le condizioni perché i tanti giovani che sono andati via nei decenni passati e che vorrebbero ritornare, trovino occasioni di lavoro qualificato all’Elba. Tanto per farti un esempio: mi sono informato di cosa fanno e dove abitano gli ex compagni di studio dei miei figli, che hanno raggiunto un titolo di studio. Sorprenditi nel sapere che stanno fuori al 99% !
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Dedicato ai sindaci elbani da Dedicato ai sindaci elbani pubblicato il 25 Agosto 2010 alle 10:52
Il valore degli immobili negli Stati Uniti, così come altrove, ad esempio in Gran Bretagna, è crollato e la casa, da investimento speculativo, sta ritornando a quello che era un tempo: un luogo dove abitare. Secondo le stime ci vorranno almeno vent'anni per recuperare il valore pre crisi, questo nel caso non scenda ancora. L'Italia è, come spesso le accade, in leggera contro tendenza. Case e uffici vuoti, vendite in picchiata e cartelli "Affitasi" che si moltiplicano nei portoni dei palazzi. Nei paesi di villeggiatura persiane chiuse di alberghi, villette, seconde e terze case. L'offerta del mattone ha ormai surclassato la domanda. Non si spiegano quindi le nuove costruzioni che sorgono ovunque insieme alle gru. Chi le abiterà? Chi le trasformerà in uffici quando a fianco ci sono interi palazzi completamente vuoti? Insomma, dov'è il business? E chi paga per la distruzione inutile del territorio? L'edificio italiano è polifunzionale, a partire dal riciclaggio del denaro sporco (o ripulito dallo Scudo Fiscale), alla patrimonializzazione del terreno reso edificabile, allo stoccaggio dei rifiuti tossici. Usarlo per abitazione è l'ultimo dei problemi. Il problema lo avranno le banche e gli investitori, prossimamente anche sul nostro schermo.
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