Condivido pienamente il post di Federico Mazzei: lo dico da non elbano (che però ha casa all'Elba, ci lavora e la ama forse più di Piombino).
E' arrivato il momento dei fatti: di chiacchiere se ne sono fatte anche troppe. E non è neppure vero che non esistono gli uomini all'altezza: Mantovani e Mazzei (la nostra amicizia ultraventennale non c'entra nulla!) e chissà quanti altri, ne sono la dimostrazione.
113736 messaggi.
[SIZE=3][COLOR=darkred]“Condivido l’analisi di Marco mantovani, all’Elba senza un progetto ed una amministrazione unitaria non andiamo da nessuna parte”. [/COLOR] [/SIZE]
L’intervento di Marco Mantovani mi ha dato lo spunto per entrare nella discussione aperta con la pubblicazione e presentazione del libro del Sindaco Bosi. Ritengo che il passaggio di Marco Mantovani quando afferma che all’Elba “serve un piano unitario e condiviso ma come si può fare o anche solo pensarlo in una situazione di frammentazione politica come quella attuale, oggi l’Elba esiste solo nella cartina geografica e nel cuore di tutti noi, ma a livello politico non è rappresentata da nessuna istituzione” sia il vero “nocciolo” della questione Elba.
Il libro del sindaco Bosi è comunque qualcosa di positivo in quanto cerca di stimolare gli Elbani a ricercare un risveglio, una presa di coscienza e soprattutto a prendersi delle responsabilità. Alcune considerazioni al suo interno sono pienamente condivisibili. Il punto di debolezza del testo è la mancanza di un’idea unitaria di politica e di amministrazione di un’isola come la nostra
Sopratutto quando si parla di urbanistica ormai non possiamo più prescindere da una pianificazione territoriale unitaria almeno per quanto riguarda i piani strutturali ( a parer mio servirebbe anche un unico regolamento urbanistico...)
Ma davvero siamo sempre convinti di risolvere problemi infrastrutturali enormi ( e ormai vecchi.. ) come l’ approvigionamento idrico, i rifiuti , la depurazione, le strade, il sistema della nautica e della portualità, dei trasporti...fino ad arrivare ad un piano turistico e alberghiero , al di fuori di una pianificazione unitaria e comprensoriale ?!
Per non parlare di sanità, scuola e altro...!
Oggi un territorio è ricco e può pensare ad un suo sviluppo se crea prima di tutto le infrastrutture e i servizi fondamentali, soprattutto in un area che ne ha più bisogno di altri in quanto isola.
Ma come possiamo pensare che ancora oggi i singoli Comuni possano pensare di pianificare ( ognuno nel proprio “orticello”) nuove edificazioni( come seconde o terze case), strutture alberghiere o campeggi, zone artigianali o industriali, porti, depuratori o impianti di smaltimento rifiuti , oppure impianti per la produzione di Energie alternative o rinnovabili ( di cui ce ne sarebbe tanto bisogno..)
Oggi all’Elba ci sono Comuni che a livello urbanistico sono bloccati da circa 4-5 anni ( in regime di salvaguardia ) perchè non sono riusciti a fare un piano strutturale e un regolamento urbanistico in 15 anni ( la legge Regionale è del 1995 e obbligava i comuni a dotarsi di tali strumenti entro il 2000!) ..altro che porti o infrastrutture! ci sono sempre piani di fabbricazione vigenti che risalgono agli anni '70!
Negli anni 2000-2003 sono stati redatti piani strutturali da singole amministrazioni poi regolarmente “cestinati” ( almeno 5) in quanto non compatibili coi piani provinciali e regionali sovracomunali e soprattutto non sostenibili per mancanza di risorse sul territorio (aqua,energia,depuratori,strade,ecc..) ,con uno sperpero infinito di denaro pubblico, e questo è successo non per colpa dei progettisti o della Regione..!
Oggi purtroppo ad occidente si pensa sempre che il parco minerario e l'immenso patrimonio minerario e mineralogico esistente sia un problema del comune di Rio marina o di quello di Capoliveri...come ad oriente pensano che l' Aereoporto sia un problema del comune di Campo nell'Elba..
A Marciana Marina il primo progetto di porto turistico risale al 1978 , a dicembre 2009 la nuova amministrazione a “ riavviato il procedimento” per il nuovo piano regolatore portuale …( questi sono i tempi per la realizzazione delle nostre essenziali infrastrutture all’Elba...!)
Non è vero assolutamente che in Regione ce l'hanno con l'Elba, aspettano da anni ,anche loro, che gli si porti un idea di sviluppo urbanistico e infrastrutturale unitaria ( e sostenibile ) per la nostra isola.
Mi fa piacere sentire gli amici di Confcommercio parlare di Riqualificazioni del territorio, fondazioni, “Elba-deal” o “feed-back”, ma mi chiedo a quali amministratori locali si rivolgono a quelli di Rio Elba , a quelli di Marciana, oppure al nuovo Commissario Prefettizio dell’Unione dei Comuni...? O forse pensano di mettere a tavolino tutti i sindaci per trovare un accordo sulle iniziative !? Ma dai..!
Segnali di comprensorialità positivi come il tavolo tecnico per il piano strutturale Unico (partito circa 4 anni fa..) o la nascita dell’ Unione dei Comuni non producono niente soprattutto perché hanno aderito alle due iniziative solo 5 comuni su 8 , Questa oggi è l’Elba! L’importante per “l’amor di fazione” è rimanere sempre e comunque divisi..!
So che è un passaggio culturale grande ed importante ( e per questo mi rivolgo sopratutto ai giovani ) ma l'Elba ha bisogno di essere Governata e Amministrata unitariamente se no “non va da nessuna parte”.
Facciamola finita di girare intorno ai problemi , oggi abbiamo il mondo ,le economie, le società vanno avanti e noi siamo fermi, continuando a fare nei nostri “8 orticelli “ solo interventi di manutenzione “ ordinaria e straordinaria “, all'interno di un territorio che avrebbe bisogno invece di sostanziali interventi di “ristrutturazione “ (la manutenzione potrebbero continuare a farla tranquillamente anche 8 o 10 Municipi..)
Bisogna decidere tutti insieme di amministrare questo territorio ( e questo lo dico in maniera trasversale , da Elbano e senza francobolli politici..) una volta per tutte e non per ridurre i costi della politica ( che comunque verrebbero ridotti ..), ma per creare un unica classe dirigente competente che produca idee, faccia progetti seri e sostenibili, trovi le risorse e riesca finalmente a realizzarli..!
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Federico Mazzei - [/COLOR]
Elementare Watson....amava esclamare il leggendario Sherlock Holmes.... Quando hai eliminato l'impossibile, qualsiasi cosa resti, per quanto improbabile, deve essere la verità.
Il dato odierno è la testimonianza vivente dopo quanto è accaduto recentemente alle vendite di nuove abitazioni del fallimento totale degli stimoli fiscali governativi, un fallimento che certifica la necessità di lasciare che questa autentica depressione immobiliare ritrovi nel mercato i suoi equilibri, la sua dimensione. Il sempre interessato Gross di Pimco sostiene che anche se indesiderato il sostegno governativo alle emissioni oggligazionarie ipotecarie sia necessario, ma all'interno della Federal Reserve non tutti sembrano pensarla allo stesso modo, il che rende ancora più intrigante il discorso di Bernanke a Jackson Hole nel fine settimana.
E' affascinante e allo stesso tempo misterioso osservare come analisti ed economisti di un certo spessore non siano riusciti mediamente ad afferrare la dimensione di questa "tragedia" che ha distrutto il "sogno americano". Il consensus prevedeva un arretramento di circa il 13 % nelle vendite con un rialzo degli inventari di abitazioni sfitte, ovvero invendute sotto le due cifre.
Il titolo che annuncia sul sito dell'associazione degli immobiliaristi americani il dato di ieri è un esempio lampante di manipolzaione della realtà!
"July Existing-Home Sales Fall as Expected but Prices Rise"
Tutto come previsto ma i prezzi salgono..... Questa è la dimostrazione vivente di come allo stesso tempo in molti non riescono ancora a rendersi conto che la recessione continua, non si è mai conclusa al di la delle sfumature tecniche e che nei prossimi mesi subirà, un'accelerazione per i motivi che sino ad oggi abbiamo sviscerato insieme.
Come ho scritto ieri bastava dare un'occhiata ad alcuni indicatori anticipatori regionali per rendersi conto che la percentuale sarebbe andata ben oltre le previsioni, ma spesso di fronte alla realtà si preferisce manipolarla o guardare con speranza a dinamiche impossibili.
I dati relativi al mercato immobiliare sono fondamentali, per una eventuale ripresa economica e non mancheranno di spazzare via il contributo alla crescita, non solo nella dinamica futura di nuovo ribasso dei prezzi, ma anche attraverso gli investimenti residenziali che si rifletteranno sull'indotto del mercato immobiliare appunto.
Il più basso livello di vendite di case esistenti dal 1996 e una percentuale di case invendute che raddoppia la media storica naturale, sono dati che spazzano via qualsiasi illusione in riferimento alla fine di questa depressione, che nei prossimi mesi in autunno certificherà una nuova discesa dei prezzi delle case con annesse tutte le variabili che si rifletteranno sui titoli con sottostante immobiliare emessi e che in teoria dovrebbero dar vita ad una serie di svalutazioni finanziarie rilevanti, specie se il calo arriverà ben oltre il 10 %.
Probabilmente a qualcuno ieri nella tempesta immobiliare è sfuggito l'autentico uragano che si è abbattuto sui mercati finanziari di Grecia e Irlanda, segno che anche sul fronte delle condizioni metereologiche europee, la situazione sta di nuovo deteriorandosi.
Secondo i recenti dati del Congressional BUdget Office, gli stimoli governativi nel secondo trimestre hanno supportato l'economia americana da un minimo del 1,7 % ad un massimo del 4,5 % appunto.
Signori la ricreazione è finita. la recessione continua!
" Non c'è alcun ramo delle scienze investigative così poco praticato, eppure tanto importante, qual è l'arte d'interpretare le orme.... " Sherlock Holmes
Alcuni sindaci Elbani dovrebbero leggere di più anzichè scrivere dei libri. 😎
Saluti
La mia solidarietà al Cicino e a tutti i ragazzi-e del De Andre Day anche quest'anno siete stati grandi e mi avete regalato una bellissima serata. Non mollate, lottate per il vs. ns. unico De Andre Day.
"Il ministro dei temporali in un tripudio di tromboni auspicava democrazia con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni"
ho votato per alessandro dini e non me ne pento.
Se ancora non ha fatto quello che ha in testa per il porto non dipende unicamente da lui.
Voglio dargli ancora fiducia, ma si ricordi che il tempo passa e se vuole realizzare qualcosa deve stringere i tempi.
Le critiche fanno bene per accellerare non per rallentare.
G. P.
X Pianosa deregulation
Non diciamo cose non vere, controllare prima di scrivere.
Agenzie Toremar e Motonave Planasia hanno superato e trasportato in esubero.
Ieri è stato evidenziato con chiarezza il problema di quanto accade il martedì.
Non dare colpe ad altri per il proprio tornaconto ci sono delle prove schiaccianti.
X TORRE DI CONTROLLO
Non è disinteresse , è rassegnazione.
Ci abbiamo provato in tutti i modi , contro le paranze , poi contro i ciancioli e contro i bracconieri.
Risultati ? 0
Adesso che la ricciola è diventato un pesce raro, che il fondo del mare è spianato dalle catene e pieno di cordini delle barche stazza, ci sono ancora 4 imbecilli che con le bombole si dilettano a levare quel poco che è rimasto.
Mi dispiace, ma se vuoi far qualcosa devi farlo in prima persona: vai , trovali e chiama col VHF , se poi la CdP non esce , dillo qui.
Oltre a tutto quello che avete già scritto c'è un piccolo particolare :
L'agenzia e la barca che hanno organizzato l'operazione
SBARCO A PIANOSA SENZA REGOLE il giorno martedì 24/8/2010 si sono messi in tasca qualche migliaio di euro in poche ore alla faccia delle regole del Parco che non controlla e del Comune di Campo che non riesce a controllare il Parco!!!
PERCHè I SOLDI DELLE TASSE PARCO CHE VANNO PER 3 EURO AL PARCO E PER 3 EURO AL COMUNE DI CAMPO grazie a questa situazione finiscono nelle tasche di un solo privato?
Se la funzione di tutela del territorio di Pianosa e controllo che si applichino le regole è così fallimentare ,sarebbe meglio che il Parco sparisse così risparmieremmo 1milione e 600 mila euro di stipendi inutili!!!
Altra domanda è :
ma questi enti pubblici godono nell'essere presi così in giro dai "soliti furbetti" come scriveva qualche tempo fa il Dottor Tozzi?
Quali posisizioni prende il Parco di fronte a simili comportamenti ? in che posizione è il Parco di fronte a questi lestofanti?
aspettiamo riposte............................
🙂
[SIZE=3][COLOR=darkred]Sig. Pianosa dream [/COLOR] [/SIZE]
Egregio quando si danno delle notizie sarebbe giusto darle esatte e leggere le delibere con molta attenzione.
Ovvero le duecento persone che sono tornate con una motonave diversa dalla Toremar erano munite di regolare biglietto con annesso tagliando della tassa, parco/comune, pagata
Il tutto prenotato diversi giorni prima di martedì. La presenza di otto guide è la norma 25x8 fa 200. Ed i turisti erano stati debitamente informati che non potevano andare oltre il muraglione detto "Dalla Chiesa", norma che hanno tutti rispettato. Non sta scritto da nessuna parte che i turisti siano obbligati a rientrare con la Toremar se a Pianosa è presente un'altra motobarca , regolarmente autorizzata, che parte ad orario diverso.
Quindi fino a qui tutto nella norma.
Cosa ben diversa per gli altri duecento turisti presenti tornati con la Toremar.
Naturalmente sorge spontanea una domanda come mai le agenzie Toremar hanno continuato ha emettere biglietti pur essendo stati già venduti i 200 posti previsti ????
Come mai i turisti provenienti da Piombino non avevano il tiket della tassa, parco/comune, pagata ?
Quante volte ciò è già accaduto ?????
Chi dovrebbe rispondere del danno erariale che si è consumato fino ad ora ??????
Perché prendersela con i Forestali e non con chi fa delibere diciamo "strane" e ne emana una nuova in agosto quando il servizio per Pianosa è iniziato da mesi ?
Sarebbe ora che " El Contador " continuamente in moto per seminare veleno su Pianosa la smetta con questo atteggiamento e si guardi un attimo allo specchio .
Ultima domanda ma dov'è finito il buon senso ? 😮
Caro Mob,
Apprezzo il tuo approccio serio alle questioni sollevate da Bosi, ma tu dai per scontate cose che scontate non sono. Ad esempio L’Elba non è poi così antropizzata come dici, almeno non lo è a confronto di altre località concorrenti (Elba 138 abitanti per Kmq, Ischia 1348, Capri 1826, Lipari 289, Viareggio 2010, Rimini 1056, Riccione 2077, Cattolica 2770, Forte dei Marmi 891, Costa Smeralda 113, Sicilia 156, Liguria 298). Come vedi da noi ci sarebbe ancora da lavorare.
In merito ai problemi logistici che tu sollevi: strade, porti, posteggi, rifiuti, approvvigionamento idrico, ecc.... ti dirò che è proprio questo il nocciolo della questione. Tu ne dai per accettata la carenza, mentre Bosi li pone come obiettivi di quello sviluppo che invoca nel libro e per il quale chiama alla lotta gli altri sindaci elbani.
Riguardo, infine, all’elemento demografico, tu pensi , preoccupato, a future immigrazioni di massa. Ma non è questa la soluzione. Intanto sarebbe già un obiettivo fermare l’emorragia di giovani che se ne vanno. Poi si dovrebbero creare le condizioni perché i tanti giovani che sono andati via nei decenni passati e che vorrebbero ritornare, trovino occasioni di lavoro qualificato all’Elba. Tanto per farti un esempio: mi sono informato di cosa fanno e dove abitano gli ex compagni di studio dei miei figli, che hanno raggiunto un titolo di studio. Sorprenditi nel sapere che stanno fuori al 99% !
Il valore degli immobili negli Stati Uniti, così come altrove, ad esempio in Gran Bretagna, è crollato e la casa, da investimento speculativo, sta ritornando a quello che era un tempo: un luogo dove abitare. Secondo le stime ci vorranno almeno vent'anni per recuperare il valore pre crisi, questo nel caso non scenda ancora. L'Italia è, come spesso le accade, in leggera contro tendenza. Case e uffici vuoti, vendite in picchiata e cartelli "Affitasi" che si moltiplicano nei portoni dei palazzi. Nei paesi di villeggiatura persiane chiuse di alberghi, villette, seconde e terze case. L'offerta del mattone ha ormai surclassato la domanda. Non si spiegano quindi le nuove costruzioni che sorgono ovunque insieme alle gru. Chi le abiterà? Chi le trasformerà in uffici quando a fianco ci sono interi palazzi completamente vuoti? Insomma, dov'è il business? E chi paga per la distruzione inutile del territorio? L'edificio italiano è polifunzionale, a partire dal riciclaggio del denaro sporco (o ripulito dallo Scudo Fiscale), alla patrimonializzazione del terreno reso edificabile, allo stoccaggio dei rifiuti tossici. Usarlo per abitazione è l'ultimo dei problemi. Il problema lo avranno le banche e gli investitori, prossimamente anche sul nostro schermo.
E' ancora più triste scrivere di cose che tutti sanno e avere solo qualcuno che sembra essere interessato. Questo perchè agli elbani va bene avere i BRACCONIERI ELBANI, perchè è giusto così...
Però ricordo che il mare è di tutti, soprattutto degli elbani, quindi chi deturpa il mare rovina una cosa comune.
Aspettiamo che non rimanga più nulla...tanto basta poco! :bad: :bad: :bad:
Solo subito dopo aver inviato il post ho letto l'asciambere di Elbareport. Non sono stato per niente originale....
Con il dovuto rispetto per chi lavora e si prodiga per simili manifestazioni culturali che a mio avviso non sono mai abbastanza, non sarebbe il caso di dedicare una serata anche ad un altro cantante che non sia per forza Fabrizio De Andrè? Da anni c'è quella del Cicino a San Piero, va bene un 'altra, ma una ogni settimana mi sembra anche troppo.
Vi ricordo qualche altro grande scomparso, hai visto mai che qualcuno ci pensi...
Rino Gaetano
Ivan Graziani
Giorgio Gaber
Demetrio Stratos
Renato Carosone
Augusto Daolio
Pupo (pardon, ancora non ci siamo!)
GARA DI PESO OSSEO :
E' GIUNTA NOTIZIA CHE AI PRIMI DI SETTEMBRE ,GIORNO DA DEFINIRE,SI SVOLGERA'UNA FINALE DI GARA PER VEDERE CHI IN PAESE HA IL MIGLIORE RAPPORTO DI "PESO OSSEO",COLORO CHE VORRANNO PARTECIPARE SI RIVOLGANO ALL'ASSESSORE COMPETENTE.SALUTI,UN CAMPESE
Per comitato vigilanza Pianosa. Oltre a quello che avete scritto vorrei aggiungere:
400 persone sulla Toremar, ma solamente 200 potevano scendere a terra in quanto sulla nave c'erano solo 8 guide, e una guida può da delibera accompagnare solamente 25 persone.
Inoltre le persone in esubero non sono risalite sulla toremar all'orario di partenza così come prevede la delibera.
Le persone hanno superato il muro di cinta detto muro Dalla Chiesa.
Tutto quanto in completo SPREGIO dell'ultima delibera fatta dal Pnat pochi giorni fa.
E la mia domanda è sempre la stessa.
Ma i Signori della forestale dove erano ieri?
Il rispetto delle regole da chi deve essere fatto?
Beh..come sempre è già tutto finito?
Vorrei sapere i nomi dei banditi che di notte sparano ai pesci con i respiratori e le luci.
Su aiutiamo questi ganzi a farsi un nome e una reputazione in paese.
DOMANI L' OMAGGIO DI CAPOLIVERI AL GRANDE FABRIZIO DE ANDRE' NELLA PIAZZA LA VANTINA ALLE 22,00.
L'EVENTO SARA' PRESENTATO DAL NOTO GIORNALISTA TELEVISIVO FRANCO DI MARE.
L'Associazione Culturale "Verdi" invita tutti al concerto-omaggio a Fabrizio De André, "Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria, OLTRE LE NUVOLE".
L'appuntamento é fissato a Capoliveri, domani, nella piazza Anfiteatro La Vantina.
Ospite d'eccezione, nel ruolo di presentatore amichevole, il giornalista della Rai Franco Di Mare, ormai entrato a far parte della comunità locale.
I protagonisti: Tiberio Pangia - voce narrante; Alessandra Puccini - pianoforte e canto, Gian Carlo Ridi - chitarre e voce; Francesco Save' - chitarra classica arrangiamenti.
Lo spettacolo avrà inizio alle ore 22. L'ingresso é gratuito.
DAL COMITATO ELBA SANITA'
[URL=http://comitatoelbasanita.blogspot.com/]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/[/URL]
Leggi l'articolo su T.News: "Il Comitato Elba Sanità interviene sul caso politico del momento, " l'idea dell’Elba”
[URL=http://www.tenews.it/visualizzazione/articolo.asp?IdArticolo=33260]http://www.tenews.it/visualizzazione/articolo.asp?IdArticolo=33260[/URL]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]LA.... SUA IDEA DELL’ELBA [/COLOR] [/SIZE]
E’ forse utopicamente corretta, aumentiamo la massa, diminuiamo i costi per utente, stimoliamo la formazione di nuove attività.
Il concetto in sé è semplice e corretto , ma mal si applica all’Elba ed avrebbe forse senso solo se la massa aumentasse per merito della fertilità delle coppie residenti; stimolare una migrazione verso l’Elba è infatti impossibile vista comunque la limitatezza di movimento imposta dalla condizione di piccola isola e creare falsi residenti non servirebbe a mantenere la massa critica che giustifica il mantenimento di servizi che vivono non in funzione della popolazione teorica , ma di quella che effettivamente ne usufruisce.
E’ quindi il classico caso del cane che si morde la coda ed imiterebbe il fallito modello spagnolo di sviluppo della fascia costiera che è quello che ha scatenato la crisi immobiliare di quel paese o quello americano di Miami che soffre oggi del più alto tasso di disoccupazione negli USA.
Già ora l’antropizzazione dell’isola è arrivata a livelli insostenibili per l’ambiente, nei regolamenti urbanistici si parla di protezione della fascia costiera in tutte le pagine, ma la realtà è che l’80% degli scarichi finisce in mare senza trattamento alcuno , l’erosione delle spiagge sta toccando anche da noi livelli degni dell’alta costa toscana , la cementificazione delle valli provoca alluvioni sempre più frequenti e le risorse idriche sono scarse anche in anni come questo in cui l’acqua certamente non dovrebbe mancare.
Aumentare ulteriormente l’impatto antropico in una situazione come questa , significa completare il deterioramento dell’unica risorsa residua realmente attraente per l’utenza turistica senza certezza alcuna di cambiare le cose.
La frase ricorrente del Bosi o dei suoi collaboratori che le scelte vengono fatte dai residenti e non dai turisti o dai proprietari di case è un segno importante della fragilità del progetto : sono i non residenti oggi che mantengono in vita i comuni dell’isola con l’ICI al 7 x mille e le sovratasse , non i residenti od i presunti tali; sono i turisti che mantengono in vita le poche e costosissime attività rimaste ; alienarseli, offenderli, ignorare le loro richieste legittime, significa chiudere tutto , sia con 30 che con 50000 residenti e le porcate come lo sbancamento della collina di San Bennato non sono state ben interpretate da chi quest’anno ha visto Cavo, né lo sarebbero le altre 4 o 5 previste nel suo ambizioso R.U. ora bloccato.
Purtroppo la scelta di costruire molto e male ,che nasce a partire dagli anni 80’ ,viene scontata oggi ; si è consentita l’abitabilità a loculi di 28 mq (o meno) quando nelle località turistiche di spicco se ne chiedevano almeno 50, ci si è alienati un turismo elitario che frequentava l’isola fin dagli anni 60’ con espropri e dispetti vari che nessuna giustificazione avevano se non l’invidia per la diversa condizione sociale, si sono smontate ville importanti per frazionarle in mini da poveri e si è scatenata la corsa all’acquisto con la liquidazione impiegatizia e la prospettiva di affittare al nero. Il turismo di massa non è compatibile con luoghi delicati come l’Elba , era facile capirlo, ma lo si è volutamente ignorato sino a quando si è standardizzata un utenza che si porta da casa anche la carta igienica ed ora si vuole fare marcia indietro.
Se il Bosi , o chi lo seguirà, vorrà reperire nuove risorse per : riempire le buche delle strade, costruire finalmente un depuratore a Cavo,fare una rete idrica degna di questo nome, svuotare i cassonetti tutti i giorni e non quando capita, pulire le spiagge ecc.ecc. non potrà far altro che attivare finalmente uno sfruttamento turistico delle miniere di Rio che da quarant’anni producono solo lavoro fittizio,maneggi di minerali e perdite di bilancio, favorire le ristrutturazioni dell’esistente e non l’ulteriore cementificazione del territorio, ottimizzare lo sfruttamento degli 80000 mq del porto di Rio che potrebbero ospitare il triplo delle barche attuali , ovvero, in virtù della nuova legge che glielo consente, far finalmente emergere gli affitti al nero, ma per fare tutte queste cose cose , dovrà prendersela non con i turisti rompipalle, ma con gli elbani , che hanno sì una certa idea dell’Elba e della vita, ma notevolmente diversa dalla sua.
Auguri di cuore.
