Lei si lamentava del fatto che pescavo, dicendo che permettendo quest' attività era "una delle solite cazzate fatte sul questa isola" non cambiamo le carte in tavola. Come sempre, l'adulto pretende rispetto senza aver fatto nulla x meritarselo. Io quando chiedo le cose a modo e con rispetto non vengo mandato in quel paese. Buona domenica anche a lei. Cosa fa da mangiare domani, un bel pesce al cartoccio??:-)
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Invece io sono contrario alla pena di morte; ci mancherebbe quello che ha fatto lo zio è una cosa bruttissima che non deve essere assolutamente fatta.
Però, come ha tolto il DIRITTO alla vita di quella ragazza...noi non abbiamo il potere di toglierla a lui...noi chi siamo? per prendere questa decisione...............
Deve pagare le conseguenze nel modo giusto...
Questo vale per la sedia elettrica in America e le scariche elettriche...oh...ma tu chi sei per fare queste cose...............
Durante la festa dell'Uva sono state scattatte tra i 4 Rioni delle foto...sia da parte di persone comuni e fotografi.
Sto cercando queste foto, in particolare quelle del Rione la Fortezza, qualcuno sa dove posso vederle e nel caso ritirarle ?
Ho già visto quelle su Facebook e nei vari Blog.
Grazie a tutti !!
Ciao GR, il commento promesso.
Partiamo dalla tua noticina: evidente e sacrosanta.
Da sempre mi dichiaro "né di destra né di sinistra", proprio perché oggi, nel 2010, le divisioni filosofiche servono solo a mantenere fra i Cittadini le divisioni indispensabili al mantenimento del Potere. Credo che quasi tutti si sia concordi (in teoria e finché non ci costa niente..) nel tutelare il Lavoro, la Salute, l'Istruzione, la Sicurezza, il rispetto delle Libertà individuali finché non ledono i diritti e le libertà altrui. Quindi, come diceva Gaber già un decenni fà, "cos'è la destra, cos'è la sinistra?"... La cosa più divertente è che poi la destra non fa niente del "buono ipotetico" della destra (ad esempio, tutela della sicurezza dei Cittadini ) e la sinistra da tempo non tutela più i "lavoratori" o "i più deboli", bensì "i più furbi": inutile farti gli esempi, sai certamente di cosa parlo.
Aggiungiamo che il Socialismo è morto per l'impossibilità di gestire l'"a ciascuno secondo il suo bisogno e da ognuno a seconda della sua capacità" senza una severa dittatura (a proposito: ma il fantastico schetch di Silvio che si coccola i Caporioni Comunisti Cinesi? Pecunia non olet, e mangiare bambini non è poi tanto riprovevole, se paghi....), e che il liberalismo si è dissolto nella dittatura delle Multinazionali e delle finanziarie, dei Capitali senza capitale, delle privatizzazioni oligarchiche e dell'asservimento del Popolo al consumo autoestinguente: vai, facciamo altri milioni di automobili, paghiamo la rottamazione con soldi pubblici, ma finiranno prima o poi gli acquirenti......
Finito 'sto polpettone, vediamo il tuo testo di giovedi:
- "la politica non esiste" - concordo, vedi sopra;
- "propaganda comunista" - bene, ma anche, dall'altra parte, ghettizzazione di qualunque pensare diverso dallo standard comunista. Ai miei tempi, al liceo, qualunque pensiero uscisse dal solco ultrasinistra (DP, MLS, AO ecc.) - FGCI - CL (tollerato come innocuo) era invariabilmente bollato come "fascista", e seguiva l'iter "i fascisti non hanno diritto di parlare". Con annesse chiavi inglesi "fra i capelli" che tanto ricordavano i manganelli del ventennio.
- "Mi sai dire che cavolo di coscienza politica si può avere poi da grandi?" - nessuna, in genere. Oppure, becerissimo neo-fascistellismo razzista, fancazzismo pasticcaro "coronista", blackblockismo residuale molotoviano, integralismo religioso anti-integralismo religioso altrui, diodenarismo prostituente cellular-ricaricante .... continuo? O anche, come dici tu con un'espressione eccellente, "chiappe politiche"...
Un breve inciso, quale parte in causa, sui "
commercianti, albergatori, ristoratori che dichiarano al fisco guadagni intorno ai 15mila Euro": io faccio l'albergatore. Personalmente, guadagno molto poco, essendo un semplice dipendente. Chi guadagna, o meglio, chi fino a qualche anno fà guadagnava, era la Società che gestisce l'albergo e ne è proprietaria. Su questi guadagni, pagava ben oltre il 50% di tasse.
Pagava. Ora, che non guadagna una bella sega, paga (parliamo del 2008, bilancio che ho tranquillamente mostrato in pubblico più volte, durante la campagna elettorale dello scorso anno) oltre il 76% DI TASSE.
Se ti chiedi come sia possibile, pensa alla mitica IRAP, quella che il Silvio ha dichiarato 18 volte che avrebbe tolto, e che si paga non considerando il personale un costo..
Per gran parte dei colleghi, o dei ristoratori, il meccanismo è simile. Spesso quei 15mila euro sono "la parte" del singolo. Berlusconi guadagna X come cittadino, paga le sue tasse su X, poi, le sue 600 società pagano le loro tasse. Magari quelle di Santa Lucia un po' meno....... ma tutto viaggia in proporzione.
Riguardo al 5% dello scudo, hai fatto caso che riguardava solo guadagni illeciti "espatriati"? Mica potevi dire: "oh, avrei fregato un mille euri di scontrini non emessi e di totani venduti ai vicini di casa... ce li ho sotto il materasso... posso mica legalizzarli...?"
Cioé: tuteliamo e premiamo i grandi evasori e i grandi delinquenti, ma restiamo pronti a fare a pezzi i piccoli che - per carità, sempre illegale è - ma non vanno oltre il "si arrangiano".... E a proposito di "arrangiarsi" (e di scagliare la prima pietra...), non dimentichiamo che il piccolo "furto" o "evasione" lo fanno anche tutti gli statali, i cassaintegrati, i disoccupati o i pensionati che doppiolavorano in nero...
O tutti quelli che dopo un tamponamento a tre all'ora immancabilmente soffrono di dolorosissimi e non oggettivamente riscontrabili mal di testa...... con la conseguenza che poi le assicurazioni costano a tutti i noi il doppio del dovuto (rapina legalizzata neo-liberista privatizzante a parte....).
Conclusione: temo che siamo assai più d'accordo che in disaccordo.... manca solo una soluzione.
Arrendersi o combattere? In generale, è dura: io continuerò a non votare per nessuno di "questi": mi è eticamente impossibile. Ma, almeno in sede locale, credo sia doveroso provare a combattere. Se non c'è coscienza politica, diamo un contributo a formarla, ognuno a modo suo: meglio sempre un pensiero assurdo che un "non pensiero". Poi lo piglieremo ugualmente nelle mele, come sulle sbarre, sui traghetti, sulla scuola, sulla sanità, sui rifiuti (a proposito: ma la colpa è proprio tutta degli amministratori, o sono anche i cittadini ad essere sudici, cafoni e maleducati?) ma almeno avremo la coscienza pulita.
Come ho detto, i nostri nonni hanno dato il sangue per ottenere la "democrazia": sarebbe un insulto lasciare che scompaia, morendo d'inedia.
Stammi bene.. 😎
[SIZE=4][COLOR=darkblue]In arrivo pioggia e vento forte al Centro-Sud [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]Avviso della Protezione civile per una perturbazione di origine atlantica [/COLOR]
Temporali e venti forti in arrivo al Centro-Sud. Lo indica un avviso di avverse condizioni meteo emesso dalla Protezione civile. Una perturbazione atlantica attualmente in ingresso sul Mediterraneo occidentale, fa sapere il Dipartimento, determinerà da domani (10 ottobre, ndr) una intensa fase perturbata dapprima sulla Sardegna, in estensione alla Sicilia e successivamente a gran parte delle regioni centro-meridionali della penisola. Dalla tarda mattinata ci saranno così precipitazioni diffuse a prevalente carattere di rovescio o temporale di forte intensità. I fenomeni saranno accompagnati da attività elettrica e forti raffiche di vento; sono previsti inoltre venti forti dai quadranti meridionali su Sardegna e Sicilia, in successiva rotazione dai quadranti orientali sulla Sardegna settentrionale. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Caro Sig. Mauro ,
forse non mi sono spiegato bene , io non difendo nessuno , volevo solo dire che è stata tutta una cosa gestita male da molto tempo e poi come tutte le cose alla fine pagano i soliti .
Per quanto riguarda lo stato di cui Lei parla , la Marcegaglia , Boffo e quant'altro , sono per me cose molte lontane , ho ben altri problemi quotidiani a cui pensare , per esempio mia madre che ha una pensione di 450 euro mensili e non di 2.000 euro come Lei .
Le auguro una buona serata !
Gimmi Ori
P.S.
Io sono indipendente , guardo i fatti e le persone , i partiti e le divisioni ormai sono superate , bisogna risolvere i problemi e le ingiustizie con la massima unità possibile .
Ho rifletttuto un attimo prima di risponderti anche se in realtà non ne avevo bisogno....LA PENA DI MORTE è poco perchè con un'iniezione letale morirebbe subito,ci vorrebbe una lenta agonia, che si consumassse piano, piano...SI DOLORE,per una povera ragazza. In pochi minuti il BASTARDO, ha annullato i sogni, i progetti, le speranze,gli amori,ha spezzato una VITA che aveva tutto il diritto di crescere e di esistere.IL MALEDETTO piangeva davanti alle telecamere, la sentiva lontana,e ora dice che la sognava tutte le notti:"zio coprimi che ho freddo".....io mi chiedo come potesse tornare a casa e far finta di niente?Come puo' l'essere umano arrivare ad essere così crudele?Si lo ribadisco,ancora piu' convinta di primA ,niente PERDONO,tra qualche anno, come hai detto tu sarà fuori e non c'è recupero per una mente malata,al MOSTRO, auguro di dover sbattere come l'onda del mare,di non aver MAI pace in vita sua e di BRUCIARE NELLE FIAMME DELL'INFERNO!
COPPA TOSCANA 3^ CATEGORIA
Domenica 10 ottobre, alle ore 15.30, è in programma la partita di Coppa Toscana di 3^ categoria tra l’U.S.D. RIO MARINA e l’A.S.D. PORTO AZZURRO, per determinare la squadra che passa al secondo turno. Mister Antonio Rosoni ha convocato i seguenti calciatori: Bardini Stefano, Borselli Igor, Caffieri Andrea, Colombi Valentino, Corsi Federico, Guerrini Mattia, Martorella Simone, Mazzei Michele, Meli Marcello, Meli Vincenzo, Mercantelli Giacomo, Nardelli Lorenzo, Palumbo Marco, Patanè Salvatore, Ricci Paolo, Rosoni Roberto, Sorvillo Francesco, Suppa Mauro.
L’appuntamento per tutti gli sportivi è al Comunale “Mario Giannoni” di Rio Marina.
Caro sig Ori, in quanto al RAV pago due rate da 195 Euro per una casa ad uso abitazione abitata da una sola persona. Sono pensionato, percepisco 2.000 euro mensili netti di pensione, non ho, ne mai avuti, altri redditi salvo quello catastale dell’immobile di proprietà e dichiaro al fisco (mod. Unico) un reddito complessivo di 35.000€ di cui 34.000€ di imponibile. Ad eccezione di qualche rara occasione, ho sempre preteso la fattura e/o lo scontrino anche se non scaricabile dalla dichiarazione dei redditi. Non ho evaso il fisco e non ho pendenze con la legge per cui posso, a pieno titolo, definirmi cittadino di diritto di questa repubblica perlomeno fino a quando non si riuscirà a cambiarne l’assetto costituzionale . Ed è proprio in virtù di questo mio diritto che ho l’obbligo morale di affermare che le azioni come quelle di Papi che gestisce una cosa pubblica cioè di tutti e non propria o di un partito, aldilà delle colpe o meno di ESA, devono essere condannate semplicemente perchè vanno contro l’interesse del cittadino e del territorio, punto e basta! I contenziosi e le beghe con chicchessia si gestiscono fuori dalla piazza e dalla propaganda ma nelle sedi opportune con atti politici, amministrativi, legali. Non è ammissibile e forse neanche legale che una persona, anche se sindaco, possa interrompere o mettere in crisi uno dei servizi primari e strategici come quello della raccolta dei rifiuti su tutto il territorio Elbano. Amministrare la cosa pubblica, caro Gimmi, vuol dire doversi impegnare a risolvere i problemi della gente e non usare il potere conferito per rafforzare il potere proprio o del partito o corrente di apparteneza. Questo è purtroppo quanto la vicenda Papi-ESA mette in evidenza. Poi, scannarsi per dimostrare chi ha ragione o torto è secondario perchè soddisfa solo le tifoserie e non il cittadino. La ragione ce l’ha solo chi risolve il problema e mai chi lo crea, vediamo di non dimenticarlo e soprttutto piantiamola di cavalcare i malcontenti col solo scopo di gettare discredito o sterco su qualcuno che sia persona fisica piuttosto che organizzazione. Non ci basta come esempio lo schifo ed i guasti che siamo costretti a vedere e subire tutti i giorni sempre in un crescendo stupefacente, vedasi in ulimo il caso Marcegaglia? Sono forse queste le modalità da seguire per risolvere i problemi, il metodo Boffo?
Alla fine di questo tormentone voglio che sappia, sinceramente, che apprezzo molto il suo impegno e la sua onestà intellettuale; mi spiace non poter condividere i suoi metodi espositivi purtroppo più funzionali ad una causa di parte (partito) che ad una causa comune.
Cordialmente
Mauro G.
per MAMMA
Cara mamma, anch'io ne ho una (di mamma)!! e ti assicuro che posso comprendere lo sgomento che ha suggerito al tuo cuore di esprimerti con certi toni. Dal tuo sfogo emerge forte il dolore e la rabbia, entrambi legittimi, che hai potuto condividere con i genitori della ragazza uccisa. io sono un figlio e sono anche padre. perciò, potrai comprendere anche tu quanto possa io stesso essere stato colpito da questo tristissimo avvenimento. Trovo tuttavia fuori luogo appellarsi alla pena di morte. Anche se non ti nascondo che istintivamente, sarei stato io il primo a piantare a quella specie di uomo, un paio di pallottole in testa!! La Chiesa ci insegna a perdonare. E' una fatica sovrumana, in certi casi, ma per chi dice, come te, di essere cattolica, (io non lo sono) questo è uno sforzo cui non dovrebbe sottrarsi. Riflettici un attimo ... Quanto all'orco, mi auguro che i suoi legali non invochino l'infermità mentale, per farlo uscire dopo una decina d'anni. Per quanto mi riguarda, dovrebbe rimanere al fresco vita natural durante, magari a lavorare gratis nelle patrie galere e senza prendere un centesimo. riscattarsi o tentare di farlo, sarebbe il minimo che certe persone dovrebbero fare esenza batter ciglio. Purtroppo il nostro sistema giudiziario fà acqua da tutte le parti. fra qualche anno "questa merda" sarà di nuovo fuori e non è neanche detto che possa nuovamente nuocere a qualcun'altro. Auguriamoci che ciò non avvenga e se proprio proprio dovesse accadere, almeno, il più tardi possibile.
Domani 10ottobre a campo si svolgera' la granfondo piu' bella d'italia,per varieta' di paesaggi e per difficolta' purtroppo i concorrenti non sono molitissimi ,per vari fattori che non sto ad elencare ad esempio CARO TRAGHETTI, comunque la cosa che piu' mi dispiace e' la totale indifferenza da parte di molti operatori del commercio, che poi sono quelli che ne traggono i maggiori benefici
Ringrazio i vigili di Capoliveri per la perfetta organizzazione e smistamento del traffico nel paese in occasione del triathlon di oggi.
Fischietti impazziti, strade chiuse, macchine che girano alla tonda e persone che non possono arrivare a casa.
Grazie a tutti voi per questa perfetta organizzazione.
Cara signora che nemmeno si firma (ma tanto potrebbe mettere anche un nome falso) forse Lei non ha capito che la cosa che più disturba me e x fortuna tante altre persone come me....non è la pesca o meno.....E' LA MALEDUCAZIONE con la quale questi ragazzi rispondono agli adulti!!
Ripeto...probabilmente a casa loro sono abituati così!!
Se mia figlia si permettesse di rispondere così ad una persona adulta Le posso garantire che non avrebbe più denti in bocca!!
E poi.....nessuno Le ha chiesto di essere come me!!
Ci mancherebbe!!
Resti pure e pensi pure a modo suo che io comunque continuerò a lamentarmi di cose "frivole" visto che per lei l'EDUCAZIONE è UNA COSA FRIVOLA!!
E con questo La saluto e Le auguro un buon fine settimana. M.Teresa
Come ogni anno niente differenziata e puntuali arrivano le scuse del frangioni che cerca di aggrapparsi allo specchio
come tutti gli anni il tentativo di dare la colpa ai comuni di quello che invece è responsabilità dell'esa , chiacchiere senza risultati che è ora che qualcuno invece cerchi di fermare ma tanto a portoferraio regna il partito
Chissa'.......chissa' perche' mi chiedevo quest'anno su questo blog non si leggono ne lamentele ne critiche nemmeno commenti sia positivi che negativi sulla festa dell' uva????Che vi hanno imbavagliato la bocca era scontato, ma che vi abbiano legato anche le dita non ci credo...o scrivevate dallo stesso computer che ora e' spento anzi caputte.......chissa'
Caro sig. Ori sono un semplice cittadino che lavora nel turismo ed ero alla manifestazione del caro traghetti, anche se credo non servi a nulla.
Il concetto secondo me è partire dalle fondamenta, quindi intanto va fatta una battaglia per il comune unico il che vorrebbe dire una testa che ragiona, che ha piena autonomia, che è stato votato da tutta la popolazione elbana e quindi è forte del potere conferitogli, e che dovunque va parlerà in nome dell'ELBA.
Lo sa che su otto sindaci non si possono vedere l'uno con l'altro, sono gelosi e invidiosi l'uno con l'altro e tutto questo indebolisce l'elba e di conseguenza tutti i cittadini.
Pensano al loro orticello e le battaglie forti che interessano l'economia dell'isola Turismo, trasporti, infrastrutture a loro non gliene fotte una minchia.
Lo sa che ci sono almeno un paio di Comuni (senza fare nomi Capoliveri e Porto Azzurro) che sono delle "AZIENDE FAMILIARI" che pensano esclusivamente al loro interesse e a quello della cricca, cosa vuole che gliene freghi a queste persone del caro traghetti, non hanno tempo per pensarci prima viene la famiglia.
Cominci una nuova battaglia (lei che ha tanta energia io sono vecchio) sul comune unico vedrà che troverà più sostegno.
Comunque in ogni caso quando il ministro si accorgerà che otto comuni per 35.000 abitanti è una cosa vergognosa e uno sperpero di denaro pubblico, la cosa ci verrà imposta per decreto come fecero a sua volata per il parco, il parco fu una boiata questo sarà la nostra salvezza.
Saluti
Caro Mauro G. , raccogliendo il suo invito , glieLo rigiro e La invito a leggere , quello che io avevo già letto sul Tirreno :
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2010/10/06/news/caos-rifiuti-pagheranno-i-cittadini-2477667[/URL]
" Non che Porto Azzurro non paghi Esa, piuttosto negli ultimi anni ha pagato meno del previsto: all'incirca 50 euro a tonnellata, sulla base di un vecchio contratto che, dieci anni fa prevedeva un costo di 110 lire per ogni chilo di rifiuti smaltito "
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2010/10/06/news/piu-attenzione-dai-politici-2477675[/URL]
«Ammettendo le contestazioni del sindaco Papi sull'entità del debito - aggiunge ancora Sinistra Ecologia - tirate le somme tra Esa e il comune di Porto Azzurro, è la Società di Servizi Ambientali che dovrebbe vantare un fortissimo credito».
Come tutte le medaglie , c'e' sempre un rovescio della medaglia , bisgna sempre sentire tutte e due le versioni dei fatti .
La verità è che alla fine pagano sempre i soliti noti e tutto il teatrino serve per aumentare il prezzo che i cittadini dovranno pagare .
Lei quanto paga Mauro di tassa o tariffa sui rifiuti , io pago 3.000 euro , la spesa più alta in bilancio , e il dato di fatto che il Buraccio sia stato chiuso per una diecina d'anni e i costi spalmati sui contribuenti non si puo' certo cancellare .
Buona giornata !
Gimmi Ori
Isola d’Elba
[COLOR=darkblue][SIZE=5]Traghetti: Le comiche finali. [/SIZE] [/COLOR]
Apprendiamo con gran dispiacere, dagli Onorevoli Silvia Velo e Luca Sani, che gli emendamenti presentati dagli stessi che avrebbero dovuto garantire a Toremar il ritorno di quanto prestato a Tirrenia sono stati bocciati. Quindi Toremar dovrà restituire 9,7 milioni di euro al posto di Tirrenia.
Il presidente Enrico Rossi e Luca Ceccobao affermano che il valore della Toremar è di 8 milioni di euro, quindi la perdita secca per chi si aggiudica Toremar è di 1,7 milioni di euro.
Probabilmente, a noi isolani, tutti e quattro chiederanno d’esseri grati a chi con gran generosità accetterà di prendersi Toremar e di risarcirlo magari concedendo l’aumento del costo del biglietto.
Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Il 05.10.2010 presso la provincia di Livorno è stato
“da alcuni sentito e da altri ascoltato” l’amministratore delegato della Toremar Angelo Roma sui trasporti marittimi inerenti il servizio per l’Arcipelago
I rappresentanti dell’Italia dei Valori hanno posto delle domande al dottor Angelo Roma per cercare di capire lo stato delle cose nell’interesse dei cittadini.
D. Quando saranno pubblicamente aperte le famose 11 buste con i nomi degli armatori interessati?
R. Roma rispondeva in modo evasivo, e garantiva la sua vigilanza attiva fino al termine del suo mandato intorno al Febbraio/Marzo 2011.
D. Come può una società che vale solo 8 milioni d’euro ottenere un finanziamento di 20 milioni di euro sul mercato finanziario?
Qui la risposta e meravigliosa, in un solo colpo vengono allo scoperto bugie, imbrogli, trame per portare Toremar in dono a chi forse è già stato generoso, ma non con i cittadini dell’arcipelago. Leggiamo la risposta con attenzione.
R. Gli 8 milioni di euro dichiarati per il valore di Toremar altro non sono che il residuo degli ammortamenti a bilancio.
Per semplificare è come se per vendere la vostra auto prendete il solo prezzo della sola batteria e asserite che quello è il valore di vendita dell’auto.
Questa affermazione di Angelo Roma dimostra che quello che andiamo dicendo da tempo corrisponde a verità: la società Toremar vale molto di più di quanto dichiarato dalla Regione.
La seconda parte della risposta di Angelo Roma è ancora più esilarante.
R. Toremar per ottenere il prestito di 20 milioni che poi ha girato alla Tirrenia (società dello stato in difficoltà economica) non si è rivolta al mercato, ma allo stesso stato italiano.
Siamo alla follia!
Secondo quanto dichiarato da Angelo Roma, Amministratore delegato Toremar, il famoso debito di 9,7 milioni d’euro che mette in crisi la privatizzazione della Toremar e non fa dormire Silvia Velo, Luca Sani, Enrico Rossi e Luca Ceccobao è un debito che Toremar ha con lo stato Italiano, fatto per poter prestare dei soldi alla Tirrenia società dello stato in crisi economica.
Quindi, secondo Angelo Roma, Toremar ha un debito per 9,7 milioni di euro con lo stato italiano e non può onorarlo in quanto non riesce a riscuotere un credito di 9,7 milioni di euro dallo stato Italiano, il moto perpetuo del cane che si morde la coda.
L’emendamento di Silvia Velo e Luca Sani forse recitavano cosi?
Può lo stato italiano prendere 9,7 milioni di euro dalla sua tasca destra e passarli alla sua tasca sinistra e quindi cancellare il debito di Toremar verso lo stato di 9,7 milioni di euro e a sua volta Toremar può cancellare il credito che nutre verso lo stato Italiano di 9,7 milioni di euro?
Lo stato Italiano mostrando tutti i suoi limiti secondo loro a risposto: no!
Basta! Non potete continuare a prendere in giro i cittadini dell’Arcipelago che vi hanno votato
Evitate di trasformare una tragedia in farsa o comica finale. È in gioco il futuro dell’arcipelago, la vita e il posto di lavoro di tanti cittadini.
L’Italia dei Valori propone ai sindaci, alle associazioni di categoria e alle forze politiche, di chiedere tutti assieme, nel solo interesse dei cittadini, che questi quattro eletti si presentino davanti ai loro elettori con una perizia sul reale valore di Toremar e copia degli emendamenti fatti spiegando perché questa vicenda stanno diventando sempre meno chiari e ridicoli.
[COLOR=purple]Florio Pacini
Italia dei Valori
Isola d’Elba [/COLOR]
Cara signora, non sono uno di quei ragazzi che pescavano dalla spiaggia. Sono una donna che è abituata a vedere ragazzi giovani corre troppo 'n macchina o con la moto, ubriacarsi ed altro il sabato sera, girare x strada in gruppo (con le mudande fuori dei pantalone) senza spostarsi x farti passare con un passeggino etc etc. Sono anche una donna stanca di leggere frivole lamentele come le sue. Il codice da ragione ai ragazzi. Lei ha ragione, io non dò il pane ai pesci alle ghiaie, alle anatre a san giovanni, si pero- non possiamo essere tutti uguali a lei....
P.S. L'anziani alla casa di riposo sono trattati bene e mangiano a sufficenza, senza le 3 perchie che pescano questi 2 ragazzi, sempre se le prendono!
Sig Ori, credo proprio che lei abbia bisogno di scrivere un po’ meno forte e documentarsi un po’ di più. E’ giusto che si debba dare a Cesare quello che è di Cesare, ma è ancora più giusto che il “suo Papi” dia a ESA quel che è di ESA, (i soldi che le deve), ed all’Elba una mano ad essere più civile e più pulita. Cosa ha dimostrato il Papi con questo gesto? Che ha le palle? A me pare propri di no, ma solamente una volgare arroganza.
.... da Tenews:
[SIZE=1]PAPI VA AVANTI: BURACCIO CHIUSO ALLA DIFFERENZIATA
NON AVENDO RICEVUTO GARANZIE SUI DIRITTI SPETTANTI AL SUO COMUNE DA IERI IL SINDACO DI PORTO AZZURRO HA CHIUSO L’IMPIANTO. ESA: TORNIAMO INDIETRO DI ANNI, E QUESTO COMPORTERA’ UN FORTE AGGRAVIO DI COSTI
"In tutta Italia non c'è un solo Comune che ospiti un impianto e non riceva una comensazione economica". Così Maurizio Papi spiega la scelta di andare avanti con la chiusura del Buraccio. Lo aveva annunciato nei giorni scorsi e così è successo, visto che gli incontri non sono riusciti a stabilire un’intesa tra le parti. E da ieri il sindaco di Porto Azzurro ha chiuso l’impianto alla raccolta degli ingombranti e della differenziata.
Immediata la reazione di Esa. Già dal 30 settembre, il presidente Giovanni Frangioni ha scritto una lettera ai comuni per illustrare le conseguenze del provvedimento emanato dal Comune di Porto Azzurro. “Purtroppo siamo tornati indietro di molti anni – ha fatto presente Frangioni – i comuni dovrebbero chiedere che quell’atto venga sospeso perchè crea un danno. Non si sa per quanto tempo il Buraccio sarà impraticabile, e questi significa aumento dei costi del servizi,o perché non avendo più dove stoccare i materiali dovremo effettuare viaggi più frequenti”.
Intanto l’assessore provinciale Nicola Nista è al lavoro per ridurre al minimo i disagi per l’Elba e per arrivare ad un’intesa definitiva sulla questione rifiuti, oggetto di ripetuti protocolli di intesa negli anni, restati per lo più lettera morta. Pur essendo i rifiuti di competenza dei comuni e dell’Ato la Privincia sta cercando di dare un a mano ad un territorio che su questa, come su altre questioni dimostra molte difficoltà di dialogo. “In base ad alcune diposizioni della legge 152 sui rifiuti - spiega Nista - pur con maggiore difficoltà ed aggravio di costi, Esa potrebbe comunque gestire la situazione Buraccio. Chiaro che questo comporta una diversa organizzazione, ma almeno si potrebbe evitare l’emergenza. Giusto il tempo necessario – termina - per trovare una soluzione definitiva per la questione rifiuti”. domenica 3 ottobre 2010 - 02.06[/SIZE] Mauro G.
