Caro Mauro G. , raccogliendo il suo invito , glieLo rigiro e La invito a leggere , quello che io avevo già letto sul Tirreno :
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2010/10/06/news/caos-rifiuti-pagheranno-i-cittadini-2477667[/URL]
" Non che Porto Azzurro non paghi Esa, piuttosto negli ultimi anni ha pagato meno del previsto: all'incirca 50 euro a tonnellata, sulla base di un vecchio contratto che, dieci anni fa prevedeva un costo di 110 lire per ogni chilo di rifiuti smaltito "
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2010/10/06/news/piu-attenzione-dai-politici-2477675[/URL]
«Ammettendo le contestazioni del sindaco Papi sull'entità del debito - aggiunge ancora Sinistra Ecologia - tirate le somme tra Esa e il comune di Porto Azzurro, è la Società di Servizi Ambientali che dovrebbe vantare un fortissimo credito».
Come tutte le medaglie , c'e' sempre un rovescio della medaglia , bisgna sempre sentire tutte e due le versioni dei fatti .
La verità è che alla fine pagano sempre i soliti noti e tutto il teatrino serve per aumentare il prezzo che i cittadini dovranno pagare .
Lei quanto paga Mauro di tassa o tariffa sui rifiuti , io pago 3.000 euro , la spesa più alta in bilancio , e il dato di fatto che il Buraccio sia stato chiuso per una diecina d'anni e i costi spalmati sui contribuenti non si puo' certo cancellare .
Buona giornata !
Gimmi Ori
113682 messaggi.
Isola d’Elba
[COLOR=darkblue][SIZE=5]Traghetti: Le comiche finali. [/SIZE] [/COLOR]
Apprendiamo con gran dispiacere, dagli Onorevoli Silvia Velo e Luca Sani, che gli emendamenti presentati dagli stessi che avrebbero dovuto garantire a Toremar il ritorno di quanto prestato a Tirrenia sono stati bocciati. Quindi Toremar dovrà restituire 9,7 milioni di euro al posto di Tirrenia.
Il presidente Enrico Rossi e Luca Ceccobao affermano che il valore della Toremar è di 8 milioni di euro, quindi la perdita secca per chi si aggiudica Toremar è di 1,7 milioni di euro.
Probabilmente, a noi isolani, tutti e quattro chiederanno d’esseri grati a chi con gran generosità accetterà di prendersi Toremar e di risarcirlo magari concedendo l’aumento del costo del biglietto.
Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Il 05.10.2010 presso la provincia di Livorno è stato
“da alcuni sentito e da altri ascoltato” l’amministratore delegato della Toremar Angelo Roma sui trasporti marittimi inerenti il servizio per l’Arcipelago
I rappresentanti dell’Italia dei Valori hanno posto delle domande al dottor Angelo Roma per cercare di capire lo stato delle cose nell’interesse dei cittadini.
D. Quando saranno pubblicamente aperte le famose 11 buste con i nomi degli armatori interessati?
R. Roma rispondeva in modo evasivo, e garantiva la sua vigilanza attiva fino al termine del suo mandato intorno al Febbraio/Marzo 2011.
D. Come può una società che vale solo 8 milioni d’euro ottenere un finanziamento di 20 milioni di euro sul mercato finanziario?
Qui la risposta e meravigliosa, in un solo colpo vengono allo scoperto bugie, imbrogli, trame per portare Toremar in dono a chi forse è già stato generoso, ma non con i cittadini dell’arcipelago. Leggiamo la risposta con attenzione.
R. Gli 8 milioni di euro dichiarati per il valore di Toremar altro non sono che il residuo degli ammortamenti a bilancio.
Per semplificare è come se per vendere la vostra auto prendete il solo prezzo della sola batteria e asserite che quello è il valore di vendita dell’auto.
Questa affermazione di Angelo Roma dimostra che quello che andiamo dicendo da tempo corrisponde a verità: la società Toremar vale molto di più di quanto dichiarato dalla Regione.
La seconda parte della risposta di Angelo Roma è ancora più esilarante.
R. Toremar per ottenere il prestito di 20 milioni che poi ha girato alla Tirrenia (società dello stato in difficoltà economica) non si è rivolta al mercato, ma allo stesso stato italiano.
Siamo alla follia!
Secondo quanto dichiarato da Angelo Roma, Amministratore delegato Toremar, il famoso debito di 9,7 milioni d’euro che mette in crisi la privatizzazione della Toremar e non fa dormire Silvia Velo, Luca Sani, Enrico Rossi e Luca Ceccobao è un debito che Toremar ha con lo stato Italiano, fatto per poter prestare dei soldi alla Tirrenia società dello stato in crisi economica.
Quindi, secondo Angelo Roma, Toremar ha un debito per 9,7 milioni di euro con lo stato italiano e non può onorarlo in quanto non riesce a riscuotere un credito di 9,7 milioni di euro dallo stato Italiano, il moto perpetuo del cane che si morde la coda.
L’emendamento di Silvia Velo e Luca Sani forse recitavano cosi?
Può lo stato italiano prendere 9,7 milioni di euro dalla sua tasca destra e passarli alla sua tasca sinistra e quindi cancellare il debito di Toremar verso lo stato di 9,7 milioni di euro e a sua volta Toremar può cancellare il credito che nutre verso lo stato Italiano di 9,7 milioni di euro?
Lo stato Italiano mostrando tutti i suoi limiti secondo loro a risposto: no!
Basta! Non potete continuare a prendere in giro i cittadini dell’Arcipelago che vi hanno votato
Evitate di trasformare una tragedia in farsa o comica finale. È in gioco il futuro dell’arcipelago, la vita e il posto di lavoro di tanti cittadini.
L’Italia dei Valori propone ai sindaci, alle associazioni di categoria e alle forze politiche, di chiedere tutti assieme, nel solo interesse dei cittadini, che questi quattro eletti si presentino davanti ai loro elettori con una perizia sul reale valore di Toremar e copia degli emendamenti fatti spiegando perché questa vicenda stanno diventando sempre meno chiari e ridicoli.
[COLOR=purple]Florio Pacini
Italia dei Valori
Isola d’Elba [/COLOR]
Cara signora, non sono uno di quei ragazzi che pescavano dalla spiaggia. Sono una donna che è abituata a vedere ragazzi giovani corre troppo 'n macchina o con la moto, ubriacarsi ed altro il sabato sera, girare x strada in gruppo (con le mudande fuori dei pantalone) senza spostarsi x farti passare con un passeggino etc etc. Sono anche una donna stanca di leggere frivole lamentele come le sue. Il codice da ragione ai ragazzi. Lei ha ragione, io non dò il pane ai pesci alle ghiaie, alle anatre a san giovanni, si pero- non possiamo essere tutti uguali a lei....
P.S. L'anziani alla casa di riposo sono trattati bene e mangiano a sufficenza, senza le 3 perchie che pescano questi 2 ragazzi, sempre se le prendono!
Sig Ori, credo proprio che lei abbia bisogno di scrivere un po’ meno forte e documentarsi un po’ di più. E’ giusto che si debba dare a Cesare quello che è di Cesare, ma è ancora più giusto che il “suo Papi” dia a ESA quel che è di ESA, (i soldi che le deve), ed all’Elba una mano ad essere più civile e più pulita. Cosa ha dimostrato il Papi con questo gesto? Che ha le palle? A me pare propri di no, ma solamente una volgare arroganza.
.... da Tenews:
[SIZE=1]PAPI VA AVANTI: BURACCIO CHIUSO ALLA DIFFERENZIATA
NON AVENDO RICEVUTO GARANZIE SUI DIRITTI SPETTANTI AL SUO COMUNE DA IERI IL SINDACO DI PORTO AZZURRO HA CHIUSO L’IMPIANTO. ESA: TORNIAMO INDIETRO DI ANNI, E QUESTO COMPORTERA’ UN FORTE AGGRAVIO DI COSTI
"In tutta Italia non c'è un solo Comune che ospiti un impianto e non riceva una comensazione economica". Così Maurizio Papi spiega la scelta di andare avanti con la chiusura del Buraccio. Lo aveva annunciato nei giorni scorsi e così è successo, visto che gli incontri non sono riusciti a stabilire un’intesa tra le parti. E da ieri il sindaco di Porto Azzurro ha chiuso l’impianto alla raccolta degli ingombranti e della differenziata.
Immediata la reazione di Esa. Già dal 30 settembre, il presidente Giovanni Frangioni ha scritto una lettera ai comuni per illustrare le conseguenze del provvedimento emanato dal Comune di Porto Azzurro. “Purtroppo siamo tornati indietro di molti anni – ha fatto presente Frangioni – i comuni dovrebbero chiedere che quell’atto venga sospeso perchè crea un danno. Non si sa per quanto tempo il Buraccio sarà impraticabile, e questi significa aumento dei costi del servizi,o perché non avendo più dove stoccare i materiali dovremo effettuare viaggi più frequenti”.
Intanto l’assessore provinciale Nicola Nista è al lavoro per ridurre al minimo i disagi per l’Elba e per arrivare ad un’intesa definitiva sulla questione rifiuti, oggetto di ripetuti protocolli di intesa negli anni, restati per lo più lettera morta. Pur essendo i rifiuti di competenza dei comuni e dell’Ato la Privincia sta cercando di dare un a mano ad un territorio che su questa, come su altre questioni dimostra molte difficoltà di dialogo. “In base ad alcune diposizioni della legge 152 sui rifiuti - spiega Nista - pur con maggiore difficoltà ed aggravio di costi, Esa potrebbe comunque gestire la situazione Buraccio. Chiaro che questo comporta una diversa organizzazione, ma almeno si potrebbe evitare l’emergenza. Giusto il tempo necessario – termina - per trovare una soluzione definitiva per la questione rifiuti”. domenica 3 ottobre 2010 - 02.06[/SIZE] Mauro G.
Cara Chiara Casarosa ,
se si arriva alle barzellette ormai siamo alla frutta ,
la mia è solo una constatazione , non una difesa d'ufficio , da semplice cittadino , che ormai da anni sia sui rifiuti che sulla sanità alcune persone hanno fallito totalmente , altro che flop , ora siamo arrivati anche al fallimento della tanto propagandata continuita' territoriale costi compresi , delegata al privato che ricevera' piu' soldi del pubblico , sembra che si siano i tagli , ma non per tutti .
[COLOR=red]Penso che l'articolo di ieri sul Tirreno sul turismo sia stato chiaro , diminuite le persone , diminuiti gli incassi , diminuire i prezzi dei traghetti è il prossimo obbligato passo , non diminuire le corse dei traghetti dal futuro probabile monopolista [/COLOR] .
Per la manifestazione a Firenze ci sarà l'invito nominale scritto e si fara' presto a fare l'appello :
c'e' o non c'e' il segretario intercomunale o un suo sostituto di elevato livello ( esentiamo il presidente dell'assemblea intercomunale per problemi di salute familiari ) ,
c'e' o non c'e' quell'associazione , chissa' che ne pensano i suoi associati dell'assenza .
Buona giornata a tutti !
Gimmi Ori
P.S.
Chissa come mai le adesioni al gruppo facebook vogliamo prezzi più bassi per tutti dei traghetti Elba " Continente " aumentano giorno dopo giorno ( 923 ) :
[URL]http://www.facebook.com/group.php?gid=101032436614982[/URL]
Spett.li Centri velici, sono Raele Franco, di Marina di Campo, io ed altri amici, stiamo cercando di organizzare un campionato velico con barche a vela radiocomandate classe IOM.
vorremmo sapere se avete dei soci o amici che hanno questi tipi di modelli radiocomandati.
sarei grato se mi fate contattare..
Cordialmente saluto
Raele Franco
3664863366
Cara Teresa come già ti hanno risposto alle ghiaie, come in tutte le spiagge si può pescare dalla riva dal tramonto all'alba nella stagione estiva, e senza limiti in autunno , inverno e primavera.
Può essere giusto o meno, ma ti garantisco una cosa:E' talmente difficile prendere qualche bel pesce alle Ghiaie che sono davvero pochi i pescatori che ci provano.
Tutti i pesci che vedi con la maschera nel periodo estivo tutto di un tratto spariscono, quindi stai pure tranquilla.
Ciao
Per l'incidente di Genova al Moby Otta, il 7 ottobre su Shippingonline è stata pubblicata questa notizia:
Il coperchio sagomato della consolle di comando della “Moby Otta”, posizionato in modo errato, ha spostato le leve che attivano le eliche mettendo in movimento la nave mentre era in corso lo sbarco dei passeggeri. È stata una banalità a causare il drammatico incidente avvenuto domenica 26 settembre nel porto di Genova che ha fatto precipitare in mare l’auto con a bordo i due turisti tedeschi Philipp Hadel, 29 anni, e Melanie Starzinky, 28 anni, morti annegati.
In quel momento sulla plancia c’era solo il comandante, Giuseppe Vicidomini, 41 anni, indagato dal pm Biagio Mazzeo per duplice omicidio colposo e rischio di naufragio. L’impulso dato dai comandi erroneamente attivati è giunto alle eliche perché il motore della nave non era stato scollegato in quanto lo stesso Vicidomini non aveva impartito l’ordine all’ufficiale di macchina “fermo macchine” che impone di interrompere la trasmissione.
La registrazione delle voci e dei rumori effettuata dalla scatola nera sarebbe stata determinante nella risoluzione del caso. Gli inquirenti hanno simulato l’errato posizionamento del coperchio e notato che le leve si inclinano di 30 gradi proprio a causa dell’attrito con le sagomature.
Gli inquirenti intendono chiarire anche se il difetto di progettazione sia stato eliminato nelle successive realizzazione di consolle di comando sui traghetti simili al “Moby Otta”.
Ma che c**** dici, Mariateresa ha preso le difese di chi?? Mteresa ha pure chiamato la capitaneria!! Ti prego, rileggi il suo messaggio..Dovete smettere di fare polemica x le cazzate. Quanto danno possono fare 2 ragazzi che pescano dalla spiaggia il 7? di ottobre. Quanti pesci innocenti hanno strappato via da quelle acque da quei ragazzi secondo voi? Il mio messaggio voleva solo dire che a giorno d'oggi, ben vengano i teenagers che pescano con le loro canne, ci sono altri che fanno ben altro con le canne. Se hanno risposto male a Maria, toc-toc sulla mano boys, ma secondo me anche mariaT é stata forse un pò nevrotica con loro, boh! Posso capire MT che trovandosi davanti una scena simile pensava di salvare il mondo denunciando questi pescatore, ma te che difendi la sua causa persa dimostra solo che non hai un cavolo da fare! Basta- avete rotto, andate a pescare!
....Caro ragazzo...visto che ritieni sano e costruttivo pescare in mezzo alla persone mi auguro che almeno quel pesce che prendi tu lo regali alla Casa di Riposo o a qualcun altro bisognoso, come fanno dopo le varie gare di pesca!!
E poi è vero che la spiaggia è grande, ma perchè allora non vi spostate voi ....invece di provocare e mettervi proprio alle nostre spalle??? Si vede che tu non ami "frequentare" questo pezzo di mare elbano ...perchè non capisci come sia bello dare un pezzetto di pane ai pesci e vedere come vengono a mangiare dalla tue mani....(magari hai il tuo bel cagnolino che scondisola ogni volta che torni a casa e ti basta)
Poi non hai ancora capito che la cosa che più ci da noia è la maleducazione con cui ha reagito il tuo amico!! Sembrava fosse stato punto da un'ape!! ...o probabilmente lui a casa sua è abituato a trattare le persone "anziane" in quel modo! :angry:
Poi per quanto riguarda i giardini....personalmente più di una volta ho sgridato i ragazzini che conoscevo ....e non mi sono messa a dare la caccia a loro...ne a voi!!
i pappagalli verdi,una coppia,li ho visti in vie delle pavane alcuni giorni fa'
In riferimento alla coppia di "poverini" vorrei dire che grazie a Dio non hanno più i bambini, grazie alla bontà di tanta gente hanno ricevuto soldi e vestiti, ma il marito ha dichiarato che a lavorare si fatica....così è più divertente no? A me dispiace se penso alle creature e a quanta gente se li è presi a cuore...ma adesso se li vedo non mi fanno più pena...signori credetemi i poverini sono altri.....
Caro signor Gimmi Ori, apprezzo il suo interventismo (inutile dopo il flop del corteo!) contro il “caro traghetti”, ma la Sua difesa d’ufficio al Sindaco Papi mi pare fuori luogo (Porto Azzurro alla Sua manifestazione era rappresentato dal buon Banfi che era lì senza fascia!), ma Lei mi fa venire alla mente quel livornese che appena dato un morso a un bombolone privo di ripieno (crema), si rivolse al barista: «oh lei se volevo 'na boccata d’aria ‘un venivo mi'a in piazza Grandei, andavo a Montenero». Chiara Casarosa
Dopo le inchieste del Giornale su Fini ora tocca alla Marcegaglia .
Tratto da un articolo del Corriere:
Per Confindustria, «stiamo assistendo a un imbarbarimento del clima politico, che oltre a creare sentimenti di disaffezione e disistima nei cittadini, non incoraggia le imprese a continuare a lottare per difendere ed accrescere il benessere che abbiamo conquistato».
Dissentire non è più consentito, se si vuole stare tranquilli dobbiamo ragionare come quei vecchietti che campano 100 anni perchè pensano ai fatti loro 🙂
Desideravo complimentarmi con Carlo per l'ottimo esaustivo post sulla " qualità " del servizio marittimo , a tal proposito mi sono permesso di consigliarne la lettura al Presidente Rossi e all'Assessore Ceccobao , ricordandogli di non dimenticarsi dei prezzi contrattualizzati con la Regione e quindi mantenuti pubblici e controllati .
G.O.
P.S.
Giraglia 1974 , Moby Love 1975 , Moby Lally 1974 , Moby Baby 1966 .
X IL SINDACO DEL COMUNE DI MARCIANA !! OGGI MI SONO RECATO ALLA FONTE DI NAPOLEONE A PRENDERE L'ACQUA LA FONTE E' IN PESSIME CONDIZIONI SPORCA VICINO ALLA FONTINA E POI SOPRA DOVE CI SONO STERPAGLIE E SUDICIO DIETRO LA RETE DI RECINZIONE ZANZARE COME ELICOTTERI SICCOME E' UN POSTO CHE CI GIRA TANTA GENTE A PRENDERE L'ACQUA SAREBBE MEGLIO DARLI UNA PULITINA PRIMA CHE QUALCUNO SI PRENDA QUALCOSA NON CI VORREBBE NULLA SOLO UN POCO DI BUONA VOLONTA' !!! :bad: :bad: :bad:
Ho letto sul Tirreno che , dopo solo cinque giorni dalla chiusura del Buraccio , si prevede un ulteriore aumento della tassa o tariffa sui rifiuti .
Ho letto anche che la Provincia di Livorno , se non erro , è al decimo posto in Italia per la tassa o tariffa piu' alta , e l'Elba e' ai primi posti della Provincia e quindi presumo d'Italia .
Ho letto dell'elevato costo dei trasporti marittimi ( strano , ma vero , incide anche su tutte le altre materie prime e sul costo della vita elbano ) e terrestri per andare in discarica a Rosignano , che è tra l'altro in esaurimento , ma [COLOR=red] perchè non si parla del perchè il Buraccio è rimasto chiuso per una diecina d'anni ?[/COLOR]
Chi ha sbagliato e chi ha pagato il conto ?
E chi pagherà ancora ?
Gimmi Ori
P.S.
E' colpa solo della differenziata ?
Diamo a Cesare quel che è di Cesare !
a quelle due persone sono state offerte molte possibilità,sia a porto azzurro sia a portoferraio ma preferiscono il vagabondaggio e l'accattonaggio.
Sono spesso con la birra in mano o la sigaretta.
Si informi meglio prima di parlare di "indifferenza" su quello
che combinano in giro. Per fortuna i figli sono stati affidati, li utilizzavano soltanto per ricevere elemosina in più per poi bersele o fumarsele.
(proprio come fanno gli zingari)
I pappagalli verdi è da un bel po' che svolazzano sulla piana tra Chuso Torto, La Pila e La foce. Li ho visti già in primavera.... o è qualcuno che li lascia liberi (tipo piccioni che tornano a casa quando vogliono) oppure sono riusciti ad adattarsi al nostro ambiente. Sarebbe interessante capire come è la storia..... sarebbe ganzissimo se si riproducesser! Almeno darebbero un po' di colore.
