non c'è e non c'è stata nessuna indifferenza per i "DUE CHE NON SONO ZINGARI",anzi...sono stati e vengono aiutati dalla popolazione...ma hanno un attimo le mani lunghe...e nessuna voglia di lavorare....
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RACCOLTA DIFFERENZIATA: CHI S’ACCONTENTA GODE. Ho sentito dire che c’è chi è contento perché sulla differenziata il sindaco Bosi è salito al 3° posto (21%) mancando l’obiettivo del 45% di “soli” 24 punti. A me sono venute a mente quelle due popolane livornesi: «Il principale de’ la mi’ figliola se l’é portata una mese alle Mardive, pensa lui e lei da soli, senza nemmeno la su’ moglie… gl'ha proprio una grande attende attenzione. Ovvia, so’ proprio ‘ontenta». L’alta ribatté: «Alfreda, anche la mia fa la puttana, ma io un so’ punto ‘ontenta».
Giustissime le parole del Sig. Nurra, le parole spesso scatenano reazioni estranee a una civile e democratica discussione. Spiace però rilevare che vengano portati come esempi solo gli attacchi alla Cisl con uova insulti e fumogeni.
Sarebbe stato forse più obiettivo citare anche il bazooka lasciato davanti alla casa di un giudice e i mille rischi che corrono tantissimi giudici nel fare i l loro lavoro.
Non crede che le parole del nostro Presidente del Consiglio che li definisce ora matti, ora eversivi, ora associazione a delinquere non contribuiscono a avvelenare ulteriormente il clima e a delegittimare un' indispensabile funzione dello Stato?
chi può pensare che l'amministrazione capoliverese, con a capo il sindaco Barbetti, possa dare il permesso di un nuovo distributore di carburanti?
Alla fine dei conti, è vero che nel territorio di Capoliveri non esiste un distributore di benzina, ma è anche vero che quello di Mola è di un capoliverese. Perchè fare concorrenza? Sarebbe invece utile un distributore di GPL/metano che sarebbe unico all'Elba. Insomma, basta con questo distributore da fare a Capoliveri, tanto, questa amministrazione non PERMETTERA' MAI UN NUOVO DISTRIBUTORE IN CONCORRENZA A QUELLO DI MOLA. Noi non sappiamo i motivi, Barbetti sicuramente lo saprà: lui sa tutto.
PREGIUDIZI...
non ti fare abbindolare anche tu quei 2 signori raccontano quel che gli pare e abbindolano quei pochi che ancora non li conoscono all'Elba Il Signore ha guardato giu' un attimo, e ha fatto in modo che qualcuno pensi a quei due bimbi innocenti
non mi far dire altro, informati a voce
mi sa che arrivi tardi, il gpl e' gia sato pensato e probabilmente si fara' a breve in un distributore non molto lontano da qui!! 🙂
[SIZE=4][COLOR=green]UNA RISPOSTA È DOVEROSA AL SEGRETARIO DEL PD ELBANO E AL MARCO TRAVAGLIO DI PROCCHIO E ALLA LORO CONTROINFORMAZIONE E PROPAGANDA. [/COLOR] [/SIZE]
La gente, è costretta ad organizzarsi in comitati per farsi ascoltare dalle Istituzioni, quali Comune, Provincia, Regione e Governo di Roma. Su problemi molto spesso riconducibili a questioni come Ambiente-Tralicci, caro Traghetti, Sanità. Chi ha maggiori responsabilità in questi settori vitali della vita di ognuno di noi, il Governo Centrale per i suoi tagli o l’approvazione tacita degli amministratori locali, alle imposizione che arrivano dall’alto. La Lega non ha proposto specifiche leggi per le Isole, attendeva di discutere quella per le Isole Minori, non averla portata avanti forse è un errore, ma cosa proponeva mai questa legge, mai venuta alla luce. La Lega ha caparbiamente spinto per il federalismo fiscale, prima quello demaniale ora quello impositivo, delle Regioni e delle Provincie, con annullamento contemporaneo di Irap e spostamento delle Accise all’Ente Regione.
Un nuovo assetto di risorse, con ricaduta sui territori, che risolveranno e responsabilizzeranno gli amministratori. Come si vede non solo risparmi, ma possibilità di nuove entrate.
Se il Governo, nel contempo, fa i tagli e chiama ai sacrifici, probabilmente cerca di salvarci da una banca rotta tipo Grecia.
Non per questo ci si devono creare alibi da parte di Regione e Provincia. Se l’Arcipelago è zona disagiata, bisognosa di leggi speciali, i sacrifici si devono fermare a Piombino. Purtroppo, la nostra situazione insulare, non è resa precaria, per l’ultima manovra economica del Governo. L’Elba e le altre Isole languono, per un impoverimento dei servizi, ormai da molti anni e assistiamo ad un abbassamento della qualità della vita dei cittadini, proprio per la scarsa qualità dei servizi erogati al cittadino.
Tagli di 10 milioni a Toremar? Una sporca faccenda di mala gestione pubblica delle aziende, condizionata da una conduzione più politica che manageriale.
Sanità elbana e suo smantellamento. Non è con le ammucchiate, con le scaramucce dell’ultima ora che si rimedia, partorendo un topolino, ovvero la misera promessa di ritrovarci fra qualche tempo, in una bella giornata di sole all’Isola d’Elba e davanti ad un piatto di cacciucco fatto all’elbana.
la Regione vuole investire? Anche sui collegamenti marittimi e come lo fa, chiamandosi indietro e sponsorizzando la privatizzazione selvaggia di Toremar e consegnando lo stretto ai soliti noti.
Comune Unico e comuni del casentino? Quei comuni toscani, hanno una stessa conduzione e identità politica, basta un cenno dall’alto e fanno come si ordina. L’Elba è un’altra cosa, ha conosciuto invasioni barbariche, falsi imprenditori, camuffati da investitori, che promettevano occupazione e sviluppo, comunisti e faccendieri vari. L’Elba diffida, specialmente per quello che viene proposto da una certa parte politica e valuta, per evitare la fregatura.
Per il Marco Travaglio di Procchio alias Michele Mazzarri della direzione PD (imicoioni, direbbe Sergio Rossi). Se la gente ci dà il voto, riferito alla Lega, evidentemente tutte queste nefandezze, non le abbiamo commesse. La gente ci preferisce e andiamo a governare, senza tiraci indietro. Ci interessiamo al territorio e ai bisogni della gente più comune, difendiamo la crescita della famiglia italiana, cristiana, contro la violenza provocata dall’immigrazione straniera e clandestina, combattiamo con notevoli risultati la criminalità organizzata. Il signor Mazzarri si applichi pure ai doveri derivanti dal dlgs 81/2008 e misuri bene i decibel dei fischi delle tute blu, rivolte ai rappresentanti del suo Partito e alla triade sindacale, tutti poco impegnati a difendere i lavoratori, che ormai votano Lega. Le ricordiamo che la Lega non fu una derivazione, come Lei ha già scritto goffamente, di partiti quali DC e PSI, si formò per la spinta della volontà popolare del Nord Italia, per necessità fondamentali, lavoro per tutti, certezza nel diritto, meno invasione della politica e più sicurezza sociale.
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Comitato Lega Nord Arcipelago Toscano
Pietro Carabellese – Consigliere Provinciale Lega Nord
Raoul Buratti Volponi – Commissario protempore [/COLOR]
Ho accolto con piacere la notizia che gli amici di Rio Marina hanno chiesto una modifica agli orari Toremar ,
ma partendo da una visione unitaria dell'Elba , nell'interesse anche degli abitanti degli altri 7 comuni , bisognerebbe fare una riflessione sugli orari da Piombino per l'Elba e da Portoferraio per Piombino , chiedendo una copertura migliore nell'arco della giornata , evitando sia i buchi di ore che le partenze troppo ravvicinate in alcuni momenti della giornata .
Si chiede anche all'AD di Toremar Comandante Roma , che non può abbassare i prezzi , ma potrebbe forse controllare meglio gli orari , in quanto dopo il buco di un'ora e mezzo circa a volte il privato Moby parte , magari pieno , 20 minuti prima della sua Toremar , magari vuota .
La mattina presto da Piombino partono 4 navi nel giro di un'ora e 25 minuti e poi si aspetta un'ora e 40 fino alle 08,20 , non potrebbe partire una nave ogni ora , alle 4 , alle 5 , alle 6 , alle 7 ?
L'ultima corsa , sovvenzionata , della sera non potrebbe partire piu' tardi ?
Dopo le 19,00 si passa alle 21,00 , perchè non c'e' piu' Blunavy alle 20,15 ?
E lo stesso dicasi per altri orari della giornata , alcuni piu' affollati di partenze e altri con buchi , non si puo' fare partire una nave ogni ora ?
E' così difficile scaglionare gli orari delle varie compagnie e coprire quasi ogni ora della giornata , avendo ora in Ottobre 22 corse giornaliere per l'Elba e da Portoferraio 18-19 corse ?
La chicca che ho letto sugli orari stampati è la partenza in contemporanea da Portoferraio alle 11,00 di Toremar e Blunavy , alla biglietteria Blunavy c'e' scritto anticipata alle 10,50 , altrimenti c'era la precedenza a chi veniva da destra o invece che a chi sgommava di più , passava chi spruzzava di più ?
[COLOR=red]Chiederemo ai Sindaci Elbani , al presidente della Provincia Kutufa' e al Presidente della Regione Rossi
che sarebbe opportuna una migliore programmazione degli orari negli interessi di tutti gli utenti da parte dell'Autorita' Portuale che rilascia gli accosti [/COLOR] .
Gimmi Ori
portavoce del costituendo comitato
" l'Elba , e non solo , è contro il caro-traghetti "
A noi cittadini dell’Elba che i nostri amministratori manchino l’obiettivo del 45% di raccolta differenziata ci costa di più di quelli che abitano sulla terraferma. Infatti, alla “multa” del 20%, sono aggiunte le maggiori spese per i trasporti marittimi e terrestri, e quanto dovuto al gestore della discarica di Rosignano, poiché queste aumentano in proporzione alla quantità dei rifiuti non recuperabili che spediamo in continente. Per non versare l’ecotassa occorre che un comune raccolga almeno il 45% dei propri rifiuti in modo tale da poterli riciclare. I comuni che non raggiungono l'obiettivo pagano una sanzione che, ovviamente, ricaricano sui cittadini. Nella provincia di Livorno la maglia rosa della “differenziata” spetta al comune di San Vincenzo con il 48.66%. Queste, invece, le percentuali dei comuni elbani: Portoferraio 27,59%; Campo Elba 21,79%; Rio Marina 21,19%; Marciana Marina 18,03%; Capoliveri 11,72%; Porto Azzurro 9,90%; Rio nell’Elba 9,83%; Marciana all’8,59 (fonte Tenews). I dati negativi dell’Isola d’Elba si commentano da soli. L'ecotassa, d’altra parte, è un tributo speciale introdotto con l’obiettivo di favorire una minore produzione di rifiuti puntando sul recupero, e quindi per scoraggiare il loro conferimento in discarica... intanto Papi chiude il Buraccio! Clarice Muti
Per distributore Capoliveri, per diversificarsi come sempre sa fare Capoliveri, potrebbe far aprire un distributore per carburanti alternativi (tipo gpl metano...) cosi ci verrebbero anche dalle altre parti a far benzina a Capoliveri.... 🙂
x onorato e carlo dotto:
Caro Signor Carlo, la dovrebbero ringraziare tutti gli elbani per la lettera sincera e cordiale che ha scritto sulla Giraglia. Credo che ogni elbano si vergogni di essere elbano quando si trova sul "Giraglia", spesso l'ultima e agognata corsa invernale della sera! Quanto ha ragione! E ce ne accorgiamo ancora di più quando vediamo famiglie intere con una baraonda di bambini che cercano disperatamente di uscire dalle macchine e "guadagnarsi" la salita. Per non parlare poi del momento dell'attracco! Doversi arrampicare tra le macchine, magari con un bambino piccolo in collo e non poter aprire la portiera per entrare in macchina! E' proprio il colmo! Spesso le auto sono stivate come sardine anche d'inverno, quando la nave è mezza vuota! Poveri noi!
CI SONO DUE BELLISSIMI PAPPAGALLI VERDI CHE DA UN GIORNO VOLANO NELLA ZONA DI VIA CHIUSO TORTO A MARINA DI CAMPO ! CHI LI HA PERSI ?
Ma tutto quest'interesse per le due persone che sembra dormano in Calata Italia (definite con molto garbo "olivastre"), fatemi capire, è dovuto al fatto che chi scrive vuol vedere di aiutarli a cercare una sistemazione migliore, oppure al fatto che questi "abusivi" le turbano il sonno e devono essere allontanati?
Spero che ci si interessi per trovare una degna sistemazione.
Occome in questo blog si parla del problema del "canile", di cani e gatti abbandonati etc etc, di farfalle e ca@@i vari e poi , subito, partono delatori e informatori, per l'allontanamento degli "olivastri"?
Cari signori bisogna adeguarsi. La realtà muta. E' da persone civili prendere atto che ci sono persone, che vengono da molto lontano, in grandi difficolta economiche, che devono essere aiutate e non additate come intrusi da allontanare senza rispetto.
Da ultimo, e con il rischido di annoiare, mi chiedo: qui all'elba ci sono svariate associazioni (ricordo Parrochie e parrocchiete, misercordie-assistenze e croci varie, associazioni dialogo etc, club rotariani e LLoydiani, comuni unioni di comuni e di nuovo Ca@@i vari) che pongono al centro dei loro interessi "l'essere umano". Ebbene, come è possibile, che in un territorio piccolo come il nostro non intervengano mai con un modesto aiuto a favore di chi ha bisogno? Sia esso olivastro, pallidino o rossiccio?
Finalmente una buona notizia:
La muraglia di omertà sembra finalmente abbattuta:
Rivoluzionario appare il riconoscimento del premio Nobel per la pace al "dissidente" cinese LIU XIAOBO!
Il timido professiore che si era schierato con gli studenti di Tienammen e che sta tuttora pagando la dissidenza con il carcere!
L'uomo che da anni condanna il totalitarismo comunista , che combatte per la giustizia sociale, il riconoscimento dei diritti umani, la libertà di pensiero e per la democrazia in Cina!
Per non dimenticare.
quei due di via ninci non sono zingari ma cittadini italiani acui sono stati tolti i bambini a causa della indifferanza che esiste all'elba ipocrisia e parlar male invece di aiutare ecco chi sono quei due magari se ......................................................
Mi pare che la signora Maria Teresa abbia posto la questione della riserva marina e del conseguente divieto di pesca dalla spiaggia delle Ghiaie, violato dai ragazzi di cui lei prende le difese (pure cafoni, da quel che si capisce).
Ovvio che sono da biasimare i vandali che insozzano e rovinano i giardinetti, ma da qui a giustificare gli altri fino a risultare piuttosto arrogante nei confronti delle legittime osservazioni e lagnanze della signora Maria Teresa... ce ne corre.
[SIZE=4][COLOR=darkblue] CALATA ITALIA E I DISASTRI DEGLI ARCHITETTI SEMIOLOGI [/COLOR] [/SIZE]
Questi non sono più dei costruttori, ma sono dei filosofi che interpretano l’architettura e l’urbanistica non come strumenti fondamentali per inserire l’uomo nella società e la società nello spazio, ma come un linguaggio astratto attraverso il quale lanciare messaggi filosofici sul modo in cui l’uomo dovrebbe rapportarsi al mondo e su come dovrebbe percepirlo. (. . . . )
Quelli che preoccupano di più sono quei tecnici che hanno responsabilità nella pianificazione del territorio all’interno degli enti pubblici, perché non si comportano da semplici tecnici. Non si limitano, cioè, a tradurre in termini urbanistici la volontà politica di coloro che rappresentano la collettività. Loro, invece, approfittando della loro superiore preparazione e giocando con la complessità della materia e quindi del linguaggio, fanno le scelte e poi le spiegano agli eletti i quali, salvo rare eccezioni, hanno difficoltà a capire. Di fatto, quindi, esercitano un potere che nessuno ha dato loro. E lo fanno tagliando, di netto, il nesso tra la volontà dei cittadini e chi li rappresenta.
La cosa è grave perché non si tratta del mancato rispetto di un etichetta, ma dell’annullamento del principio fondamentale su cui si regge il sistema democratico. Il quale, prevedendo la formazione delle decisioni attraverso un percorso collettivo di confronto /scontro, rende più probabile la scelta giusta.
Certo, non si può neanche escludere che un tecnico comunale capisca più di quanto l’intera comunità capisca di se stessa, bisogni e sogni compresi. ( Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
[SIZE=4][COLOR=darkred]Elba e Proprietà Demaniali [/COLOR] [/SIZE]
Si comunica che il giorno 16 ottobre 2010, dalle ore 9.30 alle ore 13.30 alla Sala Conferenze della Caserma De Laugier, si terrà il convegno promosso dallo Studio Sintesi e Patrocinato dal Collegio di Periti Industriale della Provincia di Livorno sul tema “Elba e Proprietà Demaniali”.
Al Convegno, per il quale è stata in merito interessata anche l’Associazione Architetti elbani verranno affrontate le problematiche inerenti la dismissione, l’acquisizione, il riuso e la valorizzazione dei beni medesimi, gli strumenti economici e finanziari, nonché le figure professionali e gli Enti territoriali preposti a concretizzare la realizzazione degli interventi anche in riferimento propositivo a beni specifici esistenti sul territorio elbano.
Sull’Elba sono infatti presenti vaste ed importanti aree ed immobili demaniali (spesso situati in posizioni strategiche per la risoluzione anche di problematiche urbanistiche) che possono, se adeguatamente utilizzate, rappresentare un punto di ripartenza, un volano, per un reale sviluppo e riqualificazione dell’Elba e del suo “MARCHIO”.
Altri importanti temi che verrà trattati saranno le problematiche legate alla scadenza del 2013 delle concessioni Demaniali Marittime in merito alle quali è già stato aperto un canale operativo alla Commissione Europea.
Si invitano pertanto i tecnici le Amministrazioni Locali e la popolazione ad intervenire numerosi.
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Studio Sintesi
Direttore Arch. Poli Riccardo [/COLOR]
Ciao,
credo di saperti dire cosa fanno quella coppia di moglie e marito dalla carnagione olivastra che vedi la mattina in fondo a Via Ninci: nascondono i materassi affinché gli spazzini non li carichino sul furgone e li buttino via.
Usano quei materassi per dormire in cima alle scalette dei portici dove c'è la macchina per farsi le foto, si alzano tra le 7:00 e le 7:30 (e portano via tutto: materassi, lenzuola, sacchi con vestiti) lasciano solo i cartoni appoggiati al muro dove prima c'era la SIAE e fanno colazione al Bar Massimo.
La domenica sono davanti al Duomo di Portoferraio che chiedono l'elemosina, spesso tra le 18:00 e le 20:00 puoi incontrarli sempre davanti alla sede dei Sardi con bottiglie d'acqua e shampoo che improvvisano una doccia a cielo aperto.
Cara signora, una volta che 'sti ragazzi fanno qualcosa di sano e costruttivo come pescare dalla spiaggia, perche non spostarsi un pò piu là ed evitare di fare polemiche. L'acqua c'è, ci state tutti credo!!(Ci sono dei ragazzi che girano dentro i giardini delle ghiaie a scrivere le porcherie sui scivoli e i tavolini che andrebbeno presi a calci, perche non va a fare la caccia a loro)
