non so chi abbia risposto al mio messaggio perche' non si e' firma to ,ma penso che non abbia capito cosa ho scritto . Io per prima dico che ho sbagliato a posteggiare sulle strisce ,non contesto questa multa , contesto la seconda cioe il verbale fattomi per non aver messo le cinture con la macchina in moto e che non e' vero in quanto ero seduta in macchina con la porta aperta e stavo discutendo con tali " vigilesse " l'abuso e' stato in questo senso ,la macchia sulla divisa che portano e' proprio li' . IN quanto a mettere la macchina negli appositi spazi e' molto difficile perche' in zona non ci sono.
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Ora li bamboli vonno giocà a la guera. E no, un lo sanno che d'è l'"Operazione Brassard", ma ora se lo sò andati a legge e se l'interoghi un seino meno meno lo rimedieno.
Che fatti, ma le su nonne glielo poteveno spiegà a sti catelli di quando doveveno sta chiuse ne le cantine pe la paura de li marocchini.
Ma questi che devono sapé, sò bamboli.
meglio una poltrona in più che sette di meno
Vorrei capire come può il signor Martinenghi pensare ad una provincia autonoma dell'Elba, quando il governo attualmente in carica, che ha vinto le elezioni anche grazie allo slogan "aboliremo le province", si sta esibendosi in continui tagli a tutto e a tutti gli Enti.
Martinenghi non rinuncia alla vecchia idea di Provincia Elbana e dopo una bella pausa di riflessione durata qualche mese se ne esce fuori invitando gli amici Elbani che "pressano" per entrare in azione alla pazienza ed alla fiducia! E visto che oramai da per certe, Martinenghi, le elezioni a breve termine, uno penserebbe che la pazienza e la fiducia su cui invita gli Elbani sia riferita alla caduta del governo, invece no! Colpo di scena: fiducia e pazienza viene chiesta per un prossimo nuovo governo, sempre di destra ovviamente e magari peggio di questo che non riesce malgrado una maggioranza quasi bulgara, non dico a governare il paese perchè a tempo pieno è costretto a fare il quadrato attorno ad una banda di mascalzoni, ma neanche ad immaginare qualcosa di diverso. Io sono un Elbano Finian-Comunista-Laical-Ambientalista e la pazienza e la fiducia la dedico al cambio di questo governo con uno decisamente migliore dal quale vengano esclusi i mascalzoni ed al comune unico dell'Elba!
Andrea
Sig.ra Lilia Malano, parcheggiare sulle strisce pedonali è un gesto di scarsa civiltà e di mancanza di senso civico, viviamo in un paese nel quale si prende la macchina anche per fare 50 metri in centro e poi ci lamentiamo di non trovare parcheggio. Poi è caduta anche un periodaccio, ci sono 3 vigili che girano per il paese tutto il giorno, (non se ne capisce il motivo, francamente siamo in pieno inverno e uno sarebbe anche troppo), sicuramente avranno indicazioni di essere intransigenti visto che le tasche comunali sono in profondo rosso (solo che non siamo in un film). Mi spiace per la sua multa, ma non posso che darle torto e si ritenga fortunata per il fatto che non le abbiano tolto dei punti dalla patente.
[SIZE=4][COLOR=darkred]“Operazione Brassard”: non scherziamo con la guerra! [/COLOR][/SIZE]
[COLOR=darkblue]di Giuliano Giuliani* [/COLOR]
La notizia di una manifestazione denominata “Brassard: “Operazione Caput Liberum”, che avrà luogo dal 29 al 31 di Ottobre prossimo, e vede la partecipazione delle A.S.D. “Api di Mare” del Soft Air Club Isola d’Elba e del “ Soft Air Club I Selvi Isola d’Elba”, ci ha abbastanza sorpresi, ovviamente in negativo. Lo scopo di usare “Wargames” per invogliare, secondo gli organizzatori, un turismo in evidente crisi, almeno per quanto ci riguarda, non ci pare un iniziativa indovinata. Siamo certi che con un po’ più di fantasia e guardando con curiosità alle iniziative turistiche della concorrenza, si potrebbero trovare migliori alternative per “curare l’ammalato prolungandogli la stagione della sua vita”. Di guerre ce ne sono state abbastanza e tante se ne combattano purtroppo con i risultati che tutti conosciamo: non se ne sente quindi alcuna nostalgia, ammesso che si possa avere nostalgia della guerra o di una guerra in particolare. C’è un altro aspetto inoltre che ci sbalordisce dal punto di vista storico ed è quello riportato nella comunicazione-antefatto dell’organizzazione della manifestazione, dove si fa cenno a movimenti delle truppe locali, addirittura all’O.N.U. (l'Organizzazione delle Nazioni Unite è nata con la carta di San Francisco il 26 giugno del 1945 per cooperare per una vita migliore in tutto il mondo e per la pace, dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale). Stiamo attenti ha non fare confusione e ha “spararle grosse”: la verità storica nelle sue linee essenziali deve essere documentata e va mantenuta. Si può revisionare, riscrivere, ma non distorcere a piacimento. Bisogna evitare di creare confusioni in menti già di per se abbastanza confuse o addirittura inconsapevoli. (Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
Consiglio agli amici riomarinesi di Cittadino Protagonista di andare avanti, determinati nel loro intento. Non mi pare siano due sole persone, bensì un gruppo di giovani volenterosi calamitati da Renzo Sanguinetti. A loro consiglio solo di ricreare quel tessuto culturale che il fiorentino Bosi ha distrutto!!! Poi dico al milanese Martinenghi: lascia l'Elba agli Elbani... te con noi non ci appiccichi nulla... fai solo casino!!! Almeno i danni lasciali al Bosi (con una sola "S"). Io la penso così.
Chiara Casarosa
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Il Punto su Comune unico e nuova Provincia. [/SIZE] [/COLOR]
La “decisa” campagna politica lanciata dagli unici Sindaci rimasti al centro sinistra elbano – Peria di Portoferraio ed Alessi di Rio Elba - per suggestionare cittadini, Sindaci ed associazioni di categoria a favore della fusione in un solo Comune degli otto esistenti, merita alcune considerazioni. La prima è che le iniziali “forzature” mediatiche, seguite dai cauti “distinguo” di Sindaci ed associazioni di categoria, paiono rientrate. Ed è bene, perchè provvedimenti come il Comune unico, che riguarderebbe la vita delle famiglie di un’intera comunità, non vanno decisi da un pugno di persone “in riunione”. La seconda è alla luce dei risultati ufficiali del referendum online “Comune unico SI/NO” effettuato da un noto giornale internet con circa 5.000 lettori giornalieri. Al quale hanno partecipato solo 650 lettori, pari al 2,4% circa della popolazione elbana, circa due ogni 100. Di questi 650 votanti, il 66% si è espresso per il SI al Comune unico, pari a 429 persone, l’1,4% degli elbani, circa uno e mezzo ogni cento. La percentuale “omeopatica” dei votanti a favore è significativa del disinteresse, se non dell’ostilità verso il Comune unico degli elbani più attenti; giudizio confermato dai rilevamenti sociologici che indicano nei navigatori internet la fascia più attenta e preparata del Paese. Ma ancor più interessante è la percentuale dei lettori abituali che ha disertato tale referendum online: l’87%. Se tale percentuale “bulgara” avesse una seppur minima rilevanza statistica, i dirigenti PD dovrebbero inquietarsi, considerato che un vero referendum pro o contro il Comune unico per essere dichiarato valido necessiterebbe di un quorum di partecipanti – il numero di coloro che si recano in cabina elettorale con i documenti e vota – non inferiore al 50%+1 dei residenti validamente iscritti nelle liste elettorali. Senza tale quorum il referendum non sarebbe valido, la Regione non potrebbe dare avvio all’iter legislativo per il Comune unico ed i nostri dirigenti sarebbero politicamente….kaputt. Non resta dunque che augurarsi che questo piccolo “campanello d’allarme” – gli elbani non sono 650 ma più di 30.000 - basti a far desistere tali dirigenti (e la corte di testimonial arruolati) dall’infausta iniziativa. La terza considerazione inerisce invece la nuova Provincia dell’Elba Arcipelago (EA), l’unica soluzione istituzionale di “governo” del territorio possibile e redditizia – dati e leggi inconfutabili alla mano – perché la sola ad assicurare autonomia regolamentare e decine di milioni di euro di nuove entrate fiscali per lo sviluppo dell’Elba Arcipelago. Diversamente dall’ipotesi “povera” quanto a poteri e risorse del Comune unico, deciso dalla Regione se un referendum lo confermasse nei termini sopra esposti, sappiamo che la nuova Provincia viene deliberata dal Parlamento nazionale. Questo è però da mesi in subbuglio per le note vicende e per l’inevitabile approssimarsi di elezioni anticipate, nonostante le smentite di rito. Purtroppo. Invito pertanto gli amici elbani che pressano per entrare in azione alla pazienza. Ed alla fiducia. La nuova Provincia è obbiettivo raggiungibile, ma solo con un Parlamento stabile a maggioranza di centrodestra, come sembrava fosse ad inizio legislatura, quando abbiamo iniziato a lavorare concretamente su questa ipotesi confortati da illustri personalità politiche. Convinte come noi, dati e leggi alla mano, della fattibilità della soluzione prospettata, considerate le peculiarità del nostro territorio. E del diritto costituzionalmente garantito di una popolazione di darsi l’assetto amministrativo migliore fra quelli consentiti dalla normativa. In conclusione, per quanto sia umanamente e politicamente comprensibile che la dirigenza del PD elbano-livornese cerchi, con il Comune unico, di non perdere la “presa” sull’Elba e su milioni di euro di tasse oggi investite altrove, non si illudano: gli elbani non lo permetteranno. A prescindere dallo schieramento politico. E ci sarà anche “Elba Arcipelago” a vegliare.
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Stefano Martinenghi. [/COLOR]
Ho letto sul web di questa gara di softair denominata "Operazione Brassard".
Mi chiedo, ma i giovani donzelli che l'hanno organizzata lo sanno cosa è stata in realtà la vera "Operazione Brassard"?
Un vero e proprio sbarco alleato sull'Elba, a liberarla dal giogo nazista, ma a prescindere da questo, è stata un'operazione che ha portato tanti e tanti morti e non solo, sulla nostra cara isola, non va dimenticato l'ordine del comando francese alle truppe africane di 24 ore di libero saccheggio, con furti e soprattutto stupri!
E loro cosa fanno? organizzano una gara sportiva sfruttando secondo me impropriamente un nome del genere.
Niente da dire sull'idea della gara in se stessa, anzi...però credo che cosa più sbagliata usando quel nome non potevano fare...
Non credo di essere il solo a pensarla in questo modo, non si scherza con queste cose, c'è gente che ci ha perso pure qualche parente o amico, e vederla rievocata in questa maniera non penso proprio gli faccia piacere.
Sarebbe bastato avere un pò più di buon senso e trovare un altro nome, e nessuno avrebbe avuto nulla da ridire... :angry:
con tutto il rispetto per quel paio di promotori che vedo attivi e che sono persone perbene, il forum da cui doveva partire la nuova lista di Rio Marina mi pare bell'è finito fra banalità, viaggi d'acqua, irrigidimenti e anche qualche ambiguità. Anche se uno avesse avuto una mezza idea di non votare per la lista di Bosi secondo me gliela fanno passare
Signora, senz'altro sono stati usati due pesi e due misure nel suo caso, ma la regola è chiara: non si parcheggia sulle strisce, lei è nel torto!
E prima di arrabbiarsi con chi fa il proprio lavoro, dovrebbe lei comportarsi in modo civile parcheggiando negli appositi spazi.
Per quanto riguarda la vigilessa che dire? forse quella ha un abusato della sua autorità ma dico una cosa:voi vigili dovreste esser presenti in maniera più costante sulla strada e invece non vi si vede quasi mai!e ognuno fa come gli pare!
Stanno rifacendo la segnaletica orizzontale, la stanno facendo di giorno e quindi con il traffico delle auto a pieno regime. Il risultato potete vederlo all'incrocio che c'è di fronte alla ferramenta Mancini, delle nuova segnaletica se ne vede a malapena la metà. Noi Paghiamo ma quale assessore controlla l'esecuzione dei lavori a regola d'arte?. Non era il caso di eseguire i lavori di notte e non di giorno con tutto il traffico congestionato?. Non capisco come possano succedere certe cose sono sicuro che se pagasse l'assessore tutto questo non accadrebbe, spero qualcuno dell'opposizione faccia presente al sindaco e ai vari responsabili l'operato della ditta che sta eseguendo i lavori.
Contributo al Consorzio di Bonifica
Ho più volte fatto presente le mie perplessità sul contributo al Consorzio di bonifica, ritenendo che non fosse legittimo per vari motivi. Posso qui sintetizzare che al contributo dovrebbe corrispondere un beneficio, concreto e quantificabile per il proprietario che versa il contributo. A mio parere non ritengo che vi sia questa chiara e incontrovertibile corrispondenza, poi ci sono tutta una serie di altre perplessità che non voglio ripetere ma sulle quali sono pronta a dissertare, anche per meglio chiarire quello che al momento definisco solo un sopruso. La percezione è quella di una tassa che, come detto da Yuri , legittimerebbe qualsiasi altra richiesta per qualsiasi altro servizio, svolto o non svolto. E’ giusto? Mi piacerebbe parlarne in modo sereno, senza pregiudizi, trovando magari insieme una soluzione legittima al problema che purtroppo appare al momento come l’ennesima furbata ai danni della gente.
Abbiamo avuto la notizia , per la seconda volta , dell'apertura delle buste dei manifestanti interesse per Tirrenia , ma la domanda sorge spontanea :
[COLOR=red]quando si apriranno le buste per Toremar , Presidente Rossi ?[/COLOR]
Gimmi Ori
portavoce del costituendo comitato apolitico
" L'Elba , e non Lei da sola , é contro il caro-traghetti ,
vuole orari intelligenti e nessuna barriera al porto di Piombino "
Sig. G.R. Lei ha ragione!
E' una cosa vergognosa che dei ladri, perchè chi evade è un ladro della specie peggiore perchè ruba ai più deboli, possano circolare tronfi della loro furbuzia e ricoprire magari anche incarichi pubblici. Perchè dobbiamo permettere che certa gentaglia continui a rubare e magari continui ad amministrare le nostre cose?
Tutti sappiamo come stanno le cose e quanto dichiara certa gente ed i beni che ha, allora dovremmo pretendere che perlomeno quelli che si presentano per ricoprire incarichi pubblici, presentino la propria dichiarazione dei redditi ed il loro stato patrimoniale.
E' un diritto dei cittanini per bene ed un dovere civile isolare i ladri! Si sente anche dire da questa gente che evadere è un diritto perchè lo "stato" ha già fatto pagare abbastanza e quindi è giusto farsi giustizia da soli, linguaggio che non sta nemmeno in bocca ai mafiosi, vergogna e vediamo di essere capaci di mostrare un po di dignità! Condanniamo e isoliamo i ladri!
Un Pensionato da 1100 Euri
X Lilia Malano:
sulle strisce non si parcheggia, tantomeno x "qualche minuto".
ringrazi il cielo che non le hanno tolto anche punti dalla patente.
parcheggiare la macchina in piazzale De Santis no, eh?
Troppi 300 metri a piedi?
FA' LA COSA GIUSTA! FIERA DEL CONSUMO CRITICO E DEGLI STILI DI VITA SOSTENIBILI!
Un paio di anni fa su Altreconomia apparve uno splendido editoriale di Miriam Giovanzana, che esprimeva il bisogno di una costante ricerca di alternativa, di proposte alternative ,esprimeva con queste parole un bellissimo concetto:
" Per continuare a pensare e desiderare un mondo migliore, abbiamo bisogno di stare fuori dall'acquario del pensiero comune, e dalla sua enorme forza di persuasione. Probabilmente i pesci dell'acquario pensano che quello sia l'unico mondo possibile. Noi invece sappiamo che non è così, anche se l'acqua che ci permette di vivere - quella dell'acquario appunto - è anche quella che ci tiene prigionieri."
Come scrissi in un'altra occasione, riportando le parole di Walter Mariotti, la legge del desiderio, che si è distaccata progressivamente dalla realtà, facendosi sempre più chirurgica, virtuale ha assoluto bisogno della moltiplicazione del valore anche se può significare la sua scomparsa, l'ultima tappa di avvicinamento all'implosione del sistema.
" Eppure è noto almeno dai tempi di Ricardo che la ragione economica sussiste solo con la scarsità o meglio con il suo fantasma. E si volatizza con la realizzazione del proprio obiettivo, con la scomparsa non della povertà, purtroppo, ma del suo spettro. Cosi se nelle vostre vite sempre più "derivate" la finanza pervade ogni interstizio l'esito è che non scambia più alcun valore, non apre più nessuna opportunità. Se la finanza è in ogni luogo della nostra vita finisce per non essere in nessun luogo, riducendosi a un'astrazione, un modello matematico che non incide nel quotidiano delle persone salvo che nei suoi catastrofici effetti di ritorno."
Sobrietà e sostenibilità sono termini che non piacciono ai fautori del bene assoluto, alla massimizzazione del profitto sopra ogni cosa.
La sobrietà è uno stile di vita, personale e collettivo, più parsimonioso, più pulito, più lento, più inserito nei cicli naturali. La sobrietà è più un modo di essere che di avere. E' uno stile di vita che sa distinguere tra i bisogni
reali e quelli imposti. E' la capacità di dare alle esigenze del corpo il giusto peso senza dimenticare quelle spirituali, affettive, intellettuali, sociali. E' un modo di organizzare la società affinché sia garantita a tutti
la possibilità di soddisfare i bisogni fondamentali con il minor dispendio di risorse e produzione di rifiuti. In ambito personale, la sobrietà si può riassumere in dieci parole d'ordine: pensare, consumare critico, rallentare,
ridurre, condividere, recuperare, riparare, riciclare, consumare locale, consumare prodotti di stagione.
Eresia oggi, pura eresia direbbero in molti ma lentamente ed inesorabilmente in molte città e comuni d'Italia, le fiere di FAI LA COSA GIUSTA conquistano sempre nuovi orizzonti, sempre più consenso.
(...) In questi anni è andato crescendo l’interesse per il mondo che si riconosce nella definizione di “Economia Solidale”: un sistema di relazioni economiche e sociali che pone l’uomo e l’ambiente al centro, cercando di coniugare sviluppo con equità, occupazione con solidarietà e risparmio con qualità. Sempre più realtà produttive, infatti, intraprendono un percorso di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale e, al contempo, cresce il numero di cittadini consapevoli dell’importanza e della forza che risiede nella loro capacità di partecipazione diretta e nelle loro scelte di acquisto.
Per questi motivi, Terre di Mezzo ha dato vita al “Progetto Fa’ la cosa giusta!” che si propone di diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione, dando vita a eventi in grado di comunicare i valori di riferimento dell’Economia Solidale e valorizzare le specificità e eccellenze del territorio, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.(...)
Quindi non resta che darvi appuntamento per il 30 ottobre al 1 novembre 210 “Fa’ la Cosa Giusta! - Trento”, la fier del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, giunta alla sesta edizione dopo i 9.000 visitatori del 2009.
Sabato 30 e domenica 31 ottobre: dalle 9.00 alle 19.00
Lunedì 1 novembre: dalle 9.00 alle 18.00
PROGRAMMA
Organizzata da Trentino Arcobaleno e Confesercenti del Trentino, la mostra mercato porterà anche quest’anno nelle strutture di Trento Fiere in Via Briamasco oltre 160 fra agricoltori biologici, botteghe del commercio equo, associazioni, cooperative sociali, e aziende che propongono prodotti e servizi rispettosi dell’ambiente. Per i consumatori ma anche per le scuole, un'occasione per incontrare aziende, progetti e buone prassi amministrative, che sul territorio locale, ma non solo, stanno costruendo un’economia più attenta alle persone e all’ambiente.
[SIZE=4] [COLOR=blue][FONT=verdana]VIAGGIO DELL'AMICIZIA[/FONT] [/COLOR][/SIZE]
Nella giornata di ieri 22 ottobre, con la visita a Palmarola (isola dell'Arcipelago ponziano) è terminato il VIAGGIO DELL'AMICIZIA fra Elba e Ponza, viaggio che ha reso più vicine le due isole.
I cittadini campesi che hanno partecipato al viaggio, tutti, hanno vissuto bene e intensamente momenti di amicizia, cultura, avventura. Il loro cuore era aperto, con amore, alla scoperta di Ponza.
E' stata un'esperienza meravigliosa e indimenticabile, soprattutto per l'ospitalità e il grande abbraccio corale dei ponzesi, anche se all'arrivo cadeva una leggera pioggerellina.
Per molti degli arrivati è stata la scoperta di un nuovo mondo diverso per dialetto ed espressini linguistiche, abitudini e stile delle case. Ben presto si è diffuso un rapporto aperto, amichevole e colmo di simpatia con la voglia di conoscere e apprezzare la reciproca cultura. Soprattutto i momenti vissuti nella scuola elementare con la tavolata dei bambini che conversavano con vivacità e si facevano continue domande.
Sono state giornate ricche di valori non solo nei rapporti umani ma nell' abbraccio unitario nazionale, in questo periodo sempre più da ammirare e da diffondere.
Tutto questo à potuto avvenire soprattutto grazie all'econauta campese Umberto Segnini, ai suoi stretti collaboratori e agli elbani partecipanti al viaggio... con il patrocinio del Comune di Campo nell'Elba.
I velieri ritorneranno a Marina di Campo nella serata di oggi oppure di domani, dipendendo dal tempo meteo.
Speriamo di avere presto notizie del loro felice arrivo.
L'esperienza è sicuramente da ripetere, almeno una volta all' anno, con cadenze annuali: visite di ponzesi all'Elba e visite di campesi a Ponza.... con tanti bambini.
Un BRAVO a tutti ... e GRAZIE !
Dichiarare un reddito di € 45.000 per poi pagarne circa la metà tra tasse, imposte,contributi, "balzelli vari" non è affatto piacevole.
Se poi penso che per poter guadagnare quei soldi devo lavorare durante l'estate dalle 6.00 alle 23.00 senza interruzioni e con l'ansia di chi non riesce ad essere completamente in regola con le leggi vigenti è ancor più disdicevole.
Infine quando vedo come vengono spesi i soldi,quando mi rivolgo ad un impiegato comunale per un' autorizzazione , ho la sensazione di subire un furto.
Ed allora viene da pensare che la cosa migliore è di "aiutarsi da soli" lasciando le cose come stanno.
E' una filosofia del sopravvivere ma non sta a me cambiare,ci sono persone che hanno scelto la professione della politica. Tocca a loro cambiare in meglio,rendere più giusta questa società.
