Certo dedicare uno stradello ad un polpo indovino fa un pò ridere, ma la pubblicità è l'animo del commercio e già mi vedo gruppi di turisti che si fano fotografare sotto la targa. quello che rattrista è che Paul sia l'elbano più famoso di sempre.
😮
113682 messaggi.
Ma a Marina di Campo non c' era un personaggio più illustre a cui intitolare una via?
Certo siete messi male!
E' vero che ha portato più pubblicità positiva all' isola un polpo che la soddisfazione dei clienti che vi hanno soggiornato.
Che sollecitudine il Comune! Ce l' avesse per i veri problemi del territorio che amministra!
[SIZE=4][COLOR=darkblue]L'OCCASIONE.....[/COLOR] [/SIZE]
Digitando su Google le parole “Polpo Paul Elba” si ottengono circa 6.000 risultati.
Usando le stesse parole, ma opportunamente tradotte, si passa dalle oltre 50.000 voci in spagnolo, a 950.000 in tedesco, fino al non trascurabile traguardo di 3.500.000 (tremilionicinquecentomila....)
risultati per la dizione inglese.
Dovrebbero essere dati sufficienti a far capire quanto tutti noi Elbani abbiamo di che essere grati al defunto Cefalopode. Grazie alle sue “mirabolanti predizioni” il nome della nostra Isola, in un modo o nell’altro, ha fatto il giro del mondo, e fortunatamente non per una qualche catastrofe o, come purtroppo succede in questi giorni, per un aberrante omicidio: per un semplice, curioso e innocuo gioco. E, detto fra di noi, negli ultimi anni non sono stati molti i casi in cui siamo stati menzionati dai mass-media per notizie “positive”…..
Perché la provenienza “elbana doc” del polpo Paolo può essere catalogata solo come “positiva”: un mollusco geniale, figlio di acque trasparenti, incontaminate e ricche di vita….. niente di sensazionale, naturalmente, e certamente un po’ forzato….
Ma, a costo zero, ha comunque prodotto decine di passaggi su TG, radio e giornali nazionali e stranieri. Poi, grazie alla giocosa ironia di assegnargli ufficialmente la cittadinanza Campese, con tanto di certificato di nascita, o di festeggiare un ipotetico quanto improbabile “compleanno”, la pubblicità, gratuita e positiva, ha continuato nel suo cammino.
Se nessuna persona dotata di normale intelligenza e realismo dovrebbe davvero credere a maghi e fattucchiere umani, ancor meno è possibile pensare a reali capacità paranormali in un simpatico, ma del tutto “normale”, polpo. Ed è pertanto giustificato e comprensibile che si ironizzi anche sull’ultimo atto della vita di Paul: inevitabile, come per tutti gli esseri viventi, giunge il momento della morte. Avrebbe potuto finire in un ottimo antipasto, in un gustoso sugo per spaghetti o, come i suoi remoti antenati (i polpi vivono al massimo un paio d’anni), “appezzato” per “granfie” e servito con sale e zenzero sulla pubblica via.
Si è invece congedato in pompa magna, col lutto appeso sulla sua immagine in Germania e con la Spagna in gramaglie. Se “sfruttare” una disgrazia (o una tragedia, come nell’inqualificabile caso di Avetrana) è moralmente inaccettabile, “approfittare” per l’ennesima volta di una inaspettata “notizia” è invece, e mi perdonino gli animalisti più radicali, semplicemente doveroso.
Almeno per chi vive di turismo. O per chi amministra un Comune che vive di turismo.
Il polpo Paul ha concluso la sua esistenza terrena, o meglio, acquatica, in maniera del tutto naturale.
In realtà, nessuno può sapere quando o dove sia nato, né come e quando avrebbe dovuto morire: gli animali a sangue freddo non seguono le regole di noi omeotermi, e vivono e crescono in base a fattori esterni, quali temperatura, disponibilità di cibo, spazio, concorrenza intraspecifica e presenza più o meno determinante di predatori.
“Ringraziarlo”, intitolandogli un bellissimo sentiero panoramico, lungo una splendida costa rocciosa terminante in una insenatura che, a dispetto del nome cacofonico di “Porto Caccamo”, è in realtà uno degli anfratti più deliziosi e caratteristici della nostra Isola, è un atto non solo assolutamente dovuto, vista la pubblicità gratuita che ci è stata regalata, ma anche un’eccellente motivazione per dare una “spinta” alla valorizzazione delle nostre ricchezze naturali.
Un sentiero pulito, agibile e dotato di un’adeguata cartellonistica che (si dovrebbe dire “con la scusa di Paul”, ma è più carino “grazie a Paul”…) non solo inviti alla scoperta di luoghi tanto belli quanto poco conosciuti, ma che allo stesso tempo educhi ad un rapporto più “intimo” con la Natura, e che permetta di vedere un “luglierino” di 100 grammi non come un inutile antipasto da anoressici, ma come una spettacolare forma di vita da osservare e studiare, e con la quale confrontarsi e giocare per poi lasciarla libera di crescere, proseguendo in quello che nel “Re Leone” era chiamato “il cerchio della Vita”. Che può finire in una pentola d’acqua bollente o fra i denti aguzzi di una murena: ma la murena non deve, perché non può, scegliere il momento più consono. Noi invece si, e forse anche un banale sentiero, “turisticamente sfruttato”, come ci impone la logica del mercato, ma adeguatamente “cartellonato”, può servire a prendere i classici due piccioni con una fava.
O più fave, quelle che non hanno capito, o hanno fatto finta di non capire, solo per atavica necessità di criticare senza prima pensare.
Ps: la presa per i fondelli, in casi come questi, è del tutto legittima. Peraltro, a nessuno poteva venire in mente un monumento o l’intitolazione di una via cittadina: stiamo parlando di un semplice “gioco”. Ed è anche evidente che le problematiche ambientali o turistiche prioritarie non sono certo queste. Ma, ed è difficile provare il contrario, quando capita una buona occasione, lasciarsela sfuggire solo perché “ci sono cose più importanti” sarebbe da stupidi.
E, in quest’ottica, credo che qualcuno farebbe bene a fare un po’ di autocritica, e magari a dare atto all’Amministrazione di Campo di aver saputo “sfruttare”, senza spendere una sola lira, una “notizia”, magari sciocca, ma indubbiamente di risonanza mondiale, per scopi assolutamente positivi.
[COLOR=darkblue]Yuri Tiberto [/COLOR]
QUALCUNO SA' DIRE SE E VERO CHE LE MAMME
FUTURE NON PARTORIRANNO PIU' ALL'OSPEDALE
PORTOFERRAIO????NON CAPISCO LA NOTIZIA DEL TG ELBA CHE DICONO CHE CI SONO I PUNTI NASCITA A RISCHIO E CHE NON SI PARTORISCE PIU' ELBANI....CIOE'?????
GRAZIE
Festa grande a Rio Marina domenica 31 ottobre con dolcetti e scherzetti per tutti. La Festa di Halloween sara' infatti l'occasione per ballare e cantare con i gruppi musicali di Rio Marina e Cavo uniti in una giornata "fuori stagione" per grandi e piccini. Protagoniste le mascherine dei bambini: premi per le classi più' spiritose! Se il tempo lo permettera' saremo in piazza altrimenti vi aspettiamo tutti al Centro Polivalente!
Pro Loco di rio Marina e Cavo
Tenews :
«Abbiamo deciso di cancellare le aziende provinciali di promozione turistica – ha spiegato Rossi - perché, dall'Ombrone e il Tronto in su (ovvero dalle Marche e Toscana a salire ndr), non esistono in nessuna altra regione – spiega e ribadisce Rossi -.
[COLOR=green]Oh Rossi , oh che sì diventato padano ? [/COLOR]
Api, Fli e Udc: accorpiamo le province!
intanto accorpatevi che c'e' lo sbarramento , superando il 10 % con magari un nuovo presidente , il Prodi , potete iniziare nella nazione la successione a Berlusconi
Stanno per iniziare i corsi accademici 2010-2011 anche in ambito musicale. Complimenti a Linda Raciti e a Valeria D'Argenio che hanno superato l'ammissione all'alta formazione musicale del conservatorio di La Spezia e ad Elena Todella che ha superato l'ammissione al conservatorio di Torino.
Per Linda e Valeria si apre un futuro assolutamente musicale; per Elena il diploma in pianoforte sarà certamente affiancato dalla laurea al Politecnico.
Tutto vero??? Sì, tutto vero!!
Congratulazioni quindi alla loro umile insegnante Michaela Boano che le ha preparate per tutti gli esami che le allieve hanno sostenuto e superato in questi anni al conservatorio, che è l'unica scuola dove gli esami sono di stato e come tali riconosciuti.
I SINDACI DI CENTRODESTRA AFFOSSANO L’UNIONE DEI COMUNI: l’orchestra suona e intanto la nave punta sull’iceberg - Mentre l’Elba rischia di vedere compromesso il diritto alla continuità territoriale, mentre la scuola elbana viene massacrata dagli effetti della Gelmini, mentre l’Isola rischia di perdere il proprio punto nascita, mentre ecc… ecc..., la notizia che la Regione ha dovuto prendere atto della difficoltà degli otto comuni a stare insieme e costituire un unico soggetto associativo, mi dà la sensazione di navigare sul Titanic con la nave che punta sull’iceberg e intanto i passeggeri ballano. Spero soltanto che da parte dei sindaci di centrodestra ci sia un ripensamento, questo infatti è il momento di unirci perché quelli divisi sono sempre perdenti! L’unico effetto positivo di questa loro volontà di disunione, perpetrata all'ombra dei campanili, è che fra noi cittadini dell’Elba si rafforza, di sicuro, la voglia di comune unico. Lorenzo Marchetti
Spett.li Centri velici e non, sono Franco, di Marina di Campo, io ed altri amici, stiamo cercando di organizzare un campionato velico con barche a vela radiocomandate classe IOM.
vorremmo sapere se avete dei soci o amici che hanno questi tipi di modelli radiocomandati.
sarei grato se mi fate contattare..
Cordialmente saluto
Franco
3664863366
spero che sia uno scherzo che il comune di campo nell' elba dedichi una strada al polpo ...... che pensino ai veri problemi del territorio comunale !
Io sono contenta della via intestata al polpo,alla fine dei conti si è parlato dell'isola d'elba in tutto il mondo per cinque mesi sarà motivo di attrazione per i turisti...... perchè lamentarsi l'elba pubblicizzata da un polpo... allora.....pensare che per le pubblicità in televisione si paga fior di milioni e per noi tutto gratis... vi lamentate sempre....
Dal Corriere :
ELBA - Una via di Marina di Campo, all’Isola d’Elba, dedicata al polpo Paul. Lo ha deciso, a nemmeno 24 ore dalla sua morte, il Comune di Campo nell’Elba. Nelle acque dell’isola, infatti, il polpo fu pescato 7 mesi fa da Yuri Tiberto, titolare dell’Acquario dell’Elba, che poi lo cedette a Verena Bartsch, per tutti la sua addestratrice tedesca. «Incerta - spiega una nota dell’amministrazione - ancora la targa che porterà il suo nome: Via Polpo Paul, indovino, oppure Sentiero Polpo Paul, infallibile premonitore d’eventi sportivi Quel che è certo è il luogo che porterà da qui in avanti il suo nome, ormai celebre a livello planetario».
IL CERTIFICATO DI NASCITA - Un mese fa, durante una festa in piazza seguita in diretta dalla Rai, il Comune consegnò a Verena Bartsch un certificato di nascita (tra il serio e il faceto) che testimoniava delle origini elbane del più famoso tra i polpi, così come dichiarato dalla sua addestratrice alla stampa tedesca durante le fasi finali del Mondiale. Il sentiero partirà dalla fine della spiaggia di Marina di Campo e risalirà la costa fino all’insenatura di Porto Caccamo, dove fu pescato Paul, a due passi dall’Acquario dove in seguito transitò per alcuni giorni. Un sentiero panoramico e suggestivo che verrà allestito con una cartellonistica in due lingue (italiano e tedesco) sulle gesta del polpo agli ultimi mondiali in Sud Africa, ma anche sulle caratteristiche biologiche di una specie tra le più diffuse nei nostri mari.
in effetti pagà un ufficio stampa per dare na notizia su Paul e una risposta adirata del sindaco è pure peggio di intitolà na via a un polpo! fra l'altro poi credo che l'attività di addetto stampa e quella di giornalista esercitate contemporaneamente siano n'attimino vietate.
[COLOR=darkred]I coordinatori e i componenti dell’ufficio stampa non possono esercitare, per tutta la durata dei relativi incarichi, attività professionali nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche. Eventuali deroghe possono essere previste dalla contrattazione collettiva di cui al comma 5.[/COLOR]
[COLOR=blue]E CI SARA' LA DEROGA! [/COLOR] 😀
POLPO PAUL.... ESEMPIO DI PROVINCIALISMO BECERO....
SAREBBE OPPORTUNO E DOVEROSO PROMUOVERE L'IMMAGINE DELL' ELBA CON INIZIATIVE EFFICACI E IMPRONTATE AL BENE PUBBLICO..... UN MAGGIORE DECORO URBANO..... SENTIERI DEL PARCO FINALMENTE SISTEMATI...., STRADE COMUNALI E PROVINCIALI NON PIU' DISSESTATE, TRASPORTI MARITTIMI EFFICIENTI, UN AEREOPORTO FUNZIONANTE E SOPRATTUTTO UN OSPEDALE ED UNA SANITA' CAPACI DI TUTELARE LA VITA E LA SALUTE DEGLI ELBANI... A PROPOSITO PD...E GOVERNATORE ROSSI..... PERCHE' SIETE FUGGITI DOPO AVER PRESO I VOTI ( CLIENTELARI...) DEI SOLITI
NOTI??? DOVE SONO FINITE LE PROMESSE DI UN MIGLIOR SISTEMA SANITARIO ALL' ELBA???? FORSE SONO RIMASTE A FIRENZE NEI CASSETTI DELLA REGIONE INSIEME A QUELLE 12 BUSTE PER TOREMAR???
Ricordo gli anni 60 quando ai giardini delle ghiaie a Portoferraio esisteva uno spazio dove c’erano giochi ed animali in gabbia, l’attrazione principale per i bambini era un macaco di nome Marco che si allungava con le sue zampe spelacchiate verso chi si avvicinava alla rete di protezione….quante volte è stato rammentato Marco forse per ricordare un epoca più genuina che stava aprendo le sue porte al turismo.
Marco, il simbolo di un epoca è stato dimenticato ed oggi l’attenzione è rivolta al profetico Polpo- Paul , addirittura il comune di Campo nella sua corsa al rinnovamento sta promuovendo una iniziativa per dedicargli un sentiero che porti il suo nome.
E per Marco precursore del turismo che tanto ha dato all’isola ?
Perché non dedicargli un sentiero, una piazzetta , o magari i giardini stessi? Del resto la nostra amministrazione comunale non è nuova a coupe de theatre.
Immaginate un bel cartello con su inciso “ I Giardini di Marco “ e poi qualche novello compositore che sull’onda musical- popolare scrivesse pure una canzone che ripeta i successi dei giardini di Marzo di Battisti .
Per il momento ci limitiamo a ripetere le parole del Principe Antonio De Curtis nella scenetta del treno dell’immortale “Totò a colori”…. [SIZE=3][COLOR=darkblue]MA MI FACCIA IL PIACERE! [/COLOR] [/SIZE] 🙁
Certo, per questa storia della strada al polpo riceverete una serie di insulti e prese per il culo inenarrabili, ma si sa, l'importante è che se ne parli, Oscar Wilde docet.
Quello che mi dispiace è che il tanto atteso "Ufficio stampa comune di Campo nell’Elba" si faccia finalmente vivo per una notizia un po' banalotta anzichè per dire, che so, "tolti i pini che fiancheggiano la strada per Portoferraio, i cittadini eternamente grati (a parte Pino) "
:gren:
Complimenti al Comune di Campo nell'Elba......
Grandissimo comunicato stampa sulla morte del polpo Paul.
Devo dire che se dovete spendere soldi pubblici per avere un "Professionista" che fa questi comunicati (decisi da voi) siete messi proprio bene....
Continuate cosi ... E IO PAGO...
una volta le strade si dedicavano a persone di "spicco".... ora ai polpi..... [SIZE=2]mah!!![/SIZE]
