Ricordo gli anni 60 quando ai giardini delle ghiaie a Portoferraio esisteva uno spazio dove cโerano giochi ed animali in gabbia, lโattrazione principale per i bambini era un macaco di nome Marco che si allungava con le sue zampe spelacchiate verso chi si avvicinava alla rete di protezioneโฆ.quante volte รจ stato rammentato Marco forse per ricordare un epoca piรน genuina che stava aprendo le sue porte al turismo.
Marco, il simbolo di un epoca รจ stato dimenticato ed oggi lโattenzione รจ rivolta al profetico Polpo- Paul , addirittura il comune di Campo nella sua corsa al rinnovamento sta promuovendo una iniziativa per dedicargli un sentiero che porti il suo nome.
E per Marco precursore del turismo che tanto ha dato allโisola ?
Perchรฉ non dedicargli un sentiero, una piazzetta , o magari i giardini stessi? Del resto la nostra amministrazione comunale non รจ nuova a coupe de theatre.
Immaginate un bel cartello con su inciso โ I Giardini di Marco โ e poi qualche novello compositore che sullโonda musical- popolare scrivesse pure una canzone che ripeta i successi dei giardini di Marzo di Battisti .
Per il momento ci limitiamo a ripetere le parole del Principe Antonio De Curtis nella scenetta del treno dellโimmortale โTotรฒ a coloriโโฆ. [SIZE=3][COLOR=darkblue]MA MI FACCIA IL PIACERE! [/COLOR] [/SIZE] ๐
