Come suggerito , gli inviti , via fax con relativa ricevuta di ricezione OK , sono stati inviati ai Sindaci Elbani e a tutte le varie associazioni elbane .
L'appuntamento é a Firenze Piazza Duomo 10 Palazzo Strozzi Sacrati sede della Presidenza e della Giunta della Regione Toscana il 22.11.2010 dalle 10,00 alle 13,00 .
Buon fine settimana a tutti !
Gimmi Ori
113738 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=blue]MA CHE COSA E’ QUESTA COLONIZAZIONE? [/COLOR] [/SIZE]
Dopo l’intervento del presidente Regionale Rossi che prometteva aiuti economici ai sindaci elbani invitandoli, però, ad unirsi e parlare con una voce unica, si è aperto un dibattito per chiarire se questo vuol dire che i fondi arrivano solo se gli 8 comuni iniziano un percorso verso il Comune Unico. Questo, secondo i sindaci di centro destra ,Bossi in testa, sarebbe un ricatto bello e buono teso a condizionare l’autonomia degli enti locali elbani; un tentativo che tradisce, secondo loro, la vocazione colonizzatrice della Regione. Naturalmente , sindaci ed ex sindaci e politici di centrosinistra non condividono. A questo dibattito sulla colonizzazione , partecipano alcuni cavalli di razza della politica elbana . ( Alessi, Fratini , Bosi, Coluccia , Peria e altri )
Ma di cosa stanno parlando? Che cosa è questa colonizzazione di cui si parla e si scrive a questi livelli. Com’è che un termine cosi forte è entrato nel lessico politico elbano? Evidentemente , alcuni pensano che verso l’Elba sia in atto, da parte potentati politici ed economici del continente , una guerra strisciante di colonizzazione . Ricordiamo che questa teoria è stata utilizzata dai movimenti autonomisti che furono determinanti per la vittoria del centrodestra nelle amministrative del 1999 a Portoferraio . Qui di seguito, per coloro che vogliono approfondire, riportiamo il passaggio dove , per la prima volta “Mr. X” espone la teoria della “Colonizzazione”. Il brano estratto dall’ “Intervista a Mr:X.( “ ELBA: UNA COLONIA” pagina Pag 5 riga 29 pubblicato nel 1996) L’intervista , fu rilasciata nel clima infuocato della contestazione antiparco. ( leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
Bravo Remember, sempre più in alto!
Complimenti per la commemorazione di una delle piu belle pagine della storia dell' Elba che tutto il mondo civile ci invidia a cominciare da Cetto La Qualunque.
Ancora bravo!
Roberto
Gent. sig. Yuri,
mi ha colpito molto il suo appello in chiusura, almeno spero, dell’ennesima scaramuccia sul Parco e che riporto: ”””””” Il Parco Nazionale ha dei precisi confini, ma a me piacerebbe che TUTTA l'Isola fosse un "Parco". Fatto di tutela e fruibilità, di rispetto tanto per l'Ambiente quanto per le attività umane. (..) Per quanto l'impostazione sia ovviamente molto critica nei confronti del modo con cui finora è stato gestito il Pnat, spero nel contributo di tutti per provare ad ottenere finalmente risultati concreti" “””””. A me piacerebbe molto poter contribuire fattivamente per raggiungere dei risultati concreti perchè amo molto l’Elba e la natura in particolare. Ho girellato un po’ sul Sito “ Laltro Parco [.....] il nostro” per documentarmi, ma devo confessare che non mi è chiaro come si vorrebbe che fosse questo nuovo parco al contrario invece delle condivisibili lamentele sui risultati del PNAT attuale.
Cosa si deve intendere per “Altro Parco [....] il nostro” (mi riferisco agli obiettivi e procedure in primo luogo) in aggiunta ai buoni propositi, le buone idee e le sue fatiche personali? Se per “Altro Parco [....] il nostro” si intende ancora un Parco Nazionale per la tutela ambientale, allora la prima cosa che vedo da fare è chiedere esplicitamente collaborazione attraverso il sito per mettere a punto , io sarei subito disponibile a dare contributi, una nostra bozza di “sistema di gestione ambientale” in accordo con la norma internazionale UNI EN ISO 14001**** che ha come scopo il mantenimento e la conservazione dell’ambiente naturale. Una parentesi: do questo minimo di spiegazioni, alcune rubacchiate, allo scopo unico di non parlare in “Arabo” a chi mastica poco le norme per i Parchi. Il documento “sistema di gestione ambientale SGA” è l’elemento fondamentale che indica gli obiettivi, le caratteristiche, la struttura organizzativa etc. del Parco secondo le norme ... ISO 14001 e altre. Io credo che il PNAT non abbia ancora elaborato il documento e comunque non sia stato certificato ancora da nessun ente certificatore per cui, se così è, potremmo vedere la cosa , e perchè no, da un punto di vista di collaborazione coi dirigenti del PNAT per una stesura condivisa. Se non è questo l’obiettivo e si intenda invece un Parco con finalità diverse o diversamente strutturato, allora si diano degli indirizzi chiari, una traccia di SGA dei punti più qualificanti, di modo che uno possa valutare e decidere se collaborare o meno e se si in che modo secondo le proprie competenze e predisposizioni.
Convinto che l’argomento Parco e l’opportunità di collaborazione offerta per un argomento così importante, stimolino la disponibilità di diverse persone oltre me, riterrei opportuno che lei dedicasse ancora un po’ del suo tempo a mettere in chiaro ... l’impianto , in particolare quelle cose che ho segnalato.
Cordialmente
Orione
**** La Norma UNI EN ISO 14001 definisce un modello organizzativo al quale un ente, nel nostro caso il Parco, deve conformarsi al fine di migliorare nel tempo le proprie prestazioni ambientali.
Desideriamo ringraziare i vigili urbani del Comune di Campo nell’Elba che ieri mattina si sono prodigati per il recupero di una cane vagante – presumibilmente abbandonato – e lo hanno messo al sicuro in una struttura adeguata.
È vero che quanto da loro fatto è semplicemente l’attuazione di quanto previsto dalle leggi in materia, ma è altrettanto vero che purtroppo difficilmente le istituzioni prendono alla lettera quello che la legge impone loro e che il più delle volte funziona lo “scarica-barile”.
Grazie ancora ai vigili che erano in servizio ieri mattina con la speranza che i colleghi degli altri comuni prendano il buon esempio e la prossima volta che ricevono una segnalazione di cane vagante si comportino in modo altrettanto corretto.
caro pasqualino, gli elbani a Firenze a manifestare ci sono già stati.
Lo fecero contro il parco.
Era gennaio 1994 erano in 2.000 e la Moby mise a disposizione il Giraglia.
Poi gli elbani con i gigliesi andarono anche a Roma davanti a Montecitorio e furono sentiti da tutti i parlamentari (avevano portato delle trombe collegate a bombole da sub!!) e fu interotta la trasmissione in diretta dei tg delle 13.
tutto questo per verità storica
L’Elba, con sorpresa, è stata citata ieri sera nella trasmissione Porta a Porta dall’On.le Enrico Letta, dirigente nazionale PD, nell’equazione : la Grecia sta all’Europa, come l’Elba sta all’Italia, è solo un “pezzettino”. Vero.
Ha omesso però di dire che l’Europa ha salvato la Grecia anche con l’aiuto del “pezzettino” Elba, che, ancora oggi in modo significativo contribuisce al pil della Regione Toscana, quindi dell’intero Paese.
Il PD Elbano faccia presente all’Onorevole la frittata; non a caso a Lui riescono “bene” solo le crostate. (E’ il famoso dolce preparato dalla moglie per festeggiare la nascita della “Margherita”).
Un saluto ai Camminatori.
Andare a Firenze come propone Gimmi (bavo!) solo per il caro traghetti ha senso (dopo la regionalizzazione di Toremar). Però è solo una strumentalizzazione politica bella e buona dire che bisogna andare a Firenze per la scuola, per la continuità territoriale e i trasporti (autobus, traghetti, treni, aeroporto), per il parco e il metanodotto, e per quant'altro. Questi sono problemi che li deve risolvere il governo nazionale. Quindi: andiamo a Roma.
Concordo con Elba Nazione: mobilitarsi fino al punto di andare, per la prima volta, a Firenze, solo per il "caro traghetti" (che è già una protesta giunta e meritoria), può apparire riduttivo, come dire "va tutto bene" ci manca solo questo".
E' vero che quest’osservazione può suonare un po' come il classico "i problemi sono altri" e quindi può farci correre il rischio di non mobilitarsi né per gli uni, né per gli altri.
Io, però, il tentativo di legare la protesta anche ai temi sollevati dal G8 dei sindaci nei confronti della Regione, lo farei. Anche per dare vigore e appoggio a questa vertenza che, dopo la venuta all'Elba di Rossi e il suo richiamo all'ordine delle giunte Rosse un po' di vigore l'ha perso.
Non sarebbe male invitare formalmente i sindaci, i consigli comunali, i consiglierei elbani della Provincia e della Regione e i deputati del collegio
Pasqualino
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ATTENZIONE [/COLOR] [/SIZE]
Stiamo cercando urgentemente questa gattina nella zona della Pila perche' bisognosa di cure , chi l' avesse vista si metta subito in contatto con i volontari dell' Enpa al 3479515534 , grazie
CHE IL CARO-TRAGHETTI E TUTTO QUELLO CHE NE SEGUE ORARI RITARDI ECC. SIA DI PARTE MI SEMBRA UN PO' AZZARDATO PER GLI ISOLANI , COMUNQUE MI SEMBRA CHE SIANO STATI INVITATI DEMOCRATICAMENTE ANCHE TUTTI COLORO CHE VOGLIONO PORTARE TUTTI GLI ALTRI PROBLEMI , MA SE NON PARTECIPANO VUOL DIRE CHE GLI ALTRI PROBLEMI ESISTONO MA NON SONO COSI' IMPORTANTI A QUANTO PARE .
ALTRO CHE ELBA NAZIONE , GLI ELBANI SONO TUTTI RICCHI E PENSANO SOLO AL PROPRIO ORTICELLO E ANZI CRITICANO QUELLI CHE CERCANO DI FARE QUALCOSA , GRATIS , NELL'INTERESSE DI TUTTI , IL TURISMO .
Una manifestazione contro il prezzo dei traghetti viene considerata "dal folle" di parte? Ma stiamo scherzando. Ma perché te quando vieni o parti dall' Elba prendi la mongolfiera? E il tu cugino....e i tuoi amici....e i tuoi familiari....
Colpa dei Traghetti o della Regione?
In parte condivido l'intervento di Elba Nazione. Da sempre sostengo che dare la colpa di tutti i mali al caro traghetti è l'errore più grande che si possa fare. Ma è altrettanto vero che prima di chiedere agli altri e di andare a manifestare contro qualcuno bisognerebbe chiedersi: cosa potremmo fare noi per aiutarci?
Però è troppo più facile scaricare la colpa sugli altri, così succede che i sindaci di centrodestra scaricano le colpe sulla regione e quelli di centrosinistra sul governo... Del resto è risaputo, i sindaci non sbagliano mai.
E così fanno i cittadini: traghetti o regione? Chi vi pare, purché non debba fare qualcosa io!
Emulando Elba nazione, chiudo citando un proverbio:
AIUTATI CHE DIO TI AIUTA
CAMPIONATO ELBANO DI BRISCOLA
Stasera alle ore 21,30 presso il Circolino di Carpani si disputerà la terza giornata del campionato elbano di briscola che ha visto nella seconda giornata la coppia Lambardi-Piras prevalere in finale sulla coppia Arnaldi-Ricci. La classifica dopo la seconda giornata di campionato è la seguente:
1° con punti 27 Ricci e Arnaldi
2° con punti 26 Cetica, Fornino Lambardi e Ferrini
3° con punti 21 Anselmi e Nicotra
4° con punti 14 Dini, Santucci, Lottini e Ghirlandini
5° con punti 13 Anichini, Querci, Romeo e Zecchini
6° con punti 11 Ferrini, Iannello, Lambardi e Orsi
Ricordiamo che le iscrizioni al campionato sono sempre aperte e che alla fine del campionato saranno assegnati ricchi premi ai primi 10 classificati.
Concordo pienamente con Elba Nazione.
Aggiungo altri temi mancanti come l'Aeroporto, l'insufficienza cronica di strutture sportive inadeguate (vedi Piscina), mancanza di servizi per il tempo libero (un cinema che si possa definire tale) poiché se piove all'Elba non hai alternative né per chi ci vive né per i turisti.
E' evidente che la manifestazione sia troppo di parte e si faccia solo per focalizzare l'attenzione solo su un problema.......(gli altri al massimo sono solo contorno).
Il Folle
E' mai possibile che non c'è soluzione alla confusione che tutte le mattine c'è fuori la scuola di porto azzurro che tutti i giorni è una baraonda per far entrare i nostri bambini vorrei vedere nelle altre scuole dell'isola se c'è lo stesso problema eppure basterebbe un minimo di organizzazione :bad:
Da Repubblica un articolo sul peso delle tasse alle imprese:
ROMA - Italia al primo posto in Europa per peso delle tasse sulle imprese. Il peso complessivo di tributi nazionali e locali e dei contributi sociali è del 68,6%, il più alto tra i Paesi europei e tra i più alti al mondo. La media europea è del 44,2% e quella mondiale del 47,8%. E' quanto emerge dallo studio "Paying Taxes 2011" realizzato dalla Banca Mondiale e dalla società di consulenza PwC (PricewaterhouseCoopers).
Su 183 Paesi esaminati dal dossier, l'Italia risulta al 167/o posto, ovvero tra i Paesi in cui complessivamente è più pesante il carico del prelievo. A pesare particolarmente sono le tasse sul lavoro che rispetto al tasso complessivo del 68,6% rappresentano il 43,4% del carico.
Ma non c'è solo il fisco a vessare le imprese italiane: ogni azienda in Italia impiega 285 ore l'anno per adempiere ai propri doveri fiscali, oltre 60 ore in più della media europea, attesta lo studio "Paying Taxes 2011". In Europa solo cinque Paesi hanno meccanismi più complicati mentre il minor numero di ore per pagare tasse e contributi si registra in Lussemburgo (59 ore). Se si considerano tutti i 183 Paesi del mondo analizzati dal dossier della Banca Mondiale e PwC, l'Italia occupa la 123/o posizione, calcolando che ai primi posti figurano i Paesi dove la burocrazia è più snella. A conti fatti, senza contare le notti, un'azienda italiana impiega mediamente quasi 24 giorni per essere in regola con tutti i pagamenti all'erario e agli istituti di previdenza.
Questa è la realtà con la quale si devono confrontare tutte le imprese, incluso quelle piccole come la mia.
Certo da un governo di centro-destra mi sarei aspettato una semplificazione fiscale, un maggior aiuto alle imprese di ciò che è stato realmente fatto.
Purtroppo le priorità sono state altre e per me sono rimaste solamente le illusioni di quello che poteva succedere.
Ma noi continuiamo pure a raccontarci che i rossi sono i nemici da "abbattere" e che i neri difendono i nostri interessi !
Che illusi che siamo.
Scusato il disturbo.
Piccolo operatore turistico.
Si rinnova l'invito a partecipare alla manifestazione di Firenze del 22.11.2010 dalle 10,00 alle 13,00 a Piazza Duomo 10 , ai cittadini , ai politici senza bandiere , ai sindaci , alle associazioni , ai comitati , contro il caro-traghetti , il caro-rifiuti , la sanità , la scuola , i servizi , il metanodotto , il parco e qualunque altra problematica della nostra isola .
Pensiamo che ci sia ormai molta stanchezza del teatrino della politica e del continuo bla bla e ci vogliono dei fatti concreti e delle risposte :
1) chi sono gli undici armatori con 450.000 miglia marine e bilanci da 50 a 150 milioni di euro interessati a Toremar ?
2 ) chi é l'assessore regionale con la delega per l'Elba ?
3 ) quando aprirà in Regione l'ufficio per l'Elba ?
4 ) quando ci sarà l'emergenza-urgenza e la rianimazione operativa all'ospedale di Portoferraio come a Cecina ?
5 ) quando ci sarà il referendum per il comune unico e il popolo sovrano deciderà ?
6 ) per la par condicio quando sarà iniziato l'iter per la Provincia Elba Arcipelago ?
7 ) cosa succederà tra non molto quando la discarica di Rosignano Marittimo sarà esaurita ?
Buona Giornata a tutti !
Gimmi Ori
portavoce del costituendo comitato
" L'Elba , e non Lei da sola , é contro il caro-traghetti , vuole orari intelligenti e nessuna barriera al porto di Piombino "
Ma all’ospedale che fanno, le Tin Tauars? :p Ma è normale quel popò di lavoro per fare atterrare un elicottero? Già la struttura ospedaliera faceva cacare così, ora con quel troiaione c’hanno messo il carico da undici!!! Io non so se vi rendete conto cosa viene fuori una volta finito, tra l'altro anche pericoloso, visto le molte abitazioni vicine, ma chi ha autorizzato una cosa del genere è da rinchiudere. Ma i portoferraiesi stanno zitti?
Mi hanno detto che la piazzola del carburo non era utilizzabile la notte perché sprovvista di illuminazione, allora si è deciso di fare la piazzola sul tetto dell’ospedale.
Ma porca di una miseriaccia cane, ma è così complicato dotare di luci la piazzola dei cimiteri?
Tutti quei soldi spesi per la nuova piazzola sul tetto (e sono tanti) non era forse meglio destinarli magari ad opere più necessarie, come ad esempio una foresteria per i medici ed infermieri che non abitano all’Elba?
Ci sono centinaia di aziende in Italia che chiudono per la miseria o per alluvioni, e qui, invece, la Proletaria Rossa Provincia Livornese, si permette di sperperare soldi pubblici in orrende opere, inutili per la collettività, come anche la Gattaia.
La giunta regionale ha anche il muso di presentarsi qui, prendendoci per il culo, dicendo che loro i soldini ce li possono anche dare, ma noi elbani, totanari di frodo, dobbiamo unirci in un unico comune, altrimenti nisba!!!!
Ma prima di veni’ all’Elba perché non vi siete fermati a Livorno, a dire a quei quattro rincoglioniti della provincia che i quattrini (soprattutto quelli nostri, dello scoglio) non devono buttarali nel cesso??? :bad:
